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Cupa Agrigento, la soddisfazione di Giovanni Vaccaro e Pietro Vitellaro

 
“L’ordinanza del Tar in favore del Cupa, continua a farci sperare ed a non farci demordere.” Comincia in questo modo la nota stampa del consigliere comunale di Agrigento, Pietro Vitellaro, in merito alla vicenda Cupa.
“L’Università di Palermo non ha ragione di vantare un credito di 9milioni di euro dal nostro Consorzio Universitario.
Questa notizia ci da forza e ci spinge a continuare a lavorare per salvare il polo universitario. Probabilmente il prossimo anno accademico saranno aperti dei nuovi corsi di laurea; in quel momento finalmente potremo dire di aver invertito la tendenza negativa di questi ultimi anni.
Occorre pazienza e determinazione.
Ci auguriamo che abbia la nostra stessa determinazione il governo regionale. Ad Oggi infatti non si hanno notizie su i contributi ordinari che intende dare alle realtà Universitarie siciliane.
Su questo pretendiamo la massima attenzione di tutta classe politica che ci rappresenta a Palermo. Purtroppo ultimamente sono stati assenti, ma “quando smetti di sperare inizi un pò a morire”.
Anche il componente del Cda del Cupa, Giovanni Vaccaro interviene con questa dichiarazione: “Appare doveroso esprimere un ringraziamento al presidente Armao. Lui per primo, infatti, ha confidato nel buon esito della controversia legale, adoperandosi insieme a tutto il cda nella giusta scelta del legale rappresentante. Adesso si intravede un piccolo spiraglio, ma il tutto deve essere supportato dalla classe politica per intero, senza nessuna divisione, altrimenti rimarremmo sempre al punto di partenza”.
by Mgid

“L’ordinanza del Tar in favore del Cupa, continua a farci sperare ed a non farci demordere.” Comincia in questo modo la nota stampa del consigliere comunale di Agrigento, Pietro Vitellaro, in merito alla vicenda Cupa.
“L’Università di Palermo non ha ragione di vantare un credito di 9milioni di euro dal nostro Consorzio Universitario.
Questa notizia ci da forza e ci spinge a continuare a lavorare per salvare il polo universitario. Probabilmente il prossimo anno accademico saranno aperti dei nuovi corsi di laurea; in quel momento finalmente potremo dire di aver invertito la tendenza negativa di questi ultimi anni.
Occorre pazienza e determinazione.
Ci auguriamo che abbia la nostra stessa determinazione il governo regionale. Ad Oggi infatti non si hanno notizie su i contributi ordinari che intende dare alle realtà Universitarie siciliane.
Su questo pretendiamo la massima attenzione di tutta classe politica che ci rappresenta a Palermo. Purtroppo ultimamente sono stati assenti, ma “quando smetti di sperare inizi un pò a morire”.Anche il componente del Cda del Cupa, Giovanni Vaccaro interviene con questa dichiarazione: “Appare doveroso esprimere un ringraziamento al presidente Armao. Lui per primo, infatti, ha confidato nel buon esito della controversia legale, adoperandosi insieme a tutto il cda nella giusta scelta del legale rappresentante. Adesso si intravede un piccolo spiraglio, ma il tutto deve essere supportato dalla classe politica per intero, senza nessuna divisione, altrimenti rimarremmo sempre al punto di partenza”.by Mgid

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