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Attaguile (NcS): "danni al settore per 17,2 mld di euro l'anno e 1,5 mld all'erario. Chiediamo di istituire un coordinamento in prefettura"

 


Anche Noi con Salvini, con il suo segretario nazionale Angelo Attaguile, ha preso parte stamane alla manifestazione “Liberiamo Corso Sicilia dall’abusivismo e dal degrado” con tanto di raccolta firme tra i residenti esasperati e i commercianti penalizzati. Un evento che ha visto tutte le forze di centrodestra unite e compatte così come sta avvenendo al tavolo regionale.
“L’abusivismo commerciale e la contraffazione, che camminano a braccetto, secondo uno studio di Confcommercio producono al settore un danno di ben 17,2 miliardi di euro all’anno di fatturato, per una perdita di imposte dirette e contributi pari a 1,5 miliardi di euro. Una vera e propria piaga – commenta l’on. Angelo Attaguile- che si può eliminare solo agendo con grande determinazione. Quella che non si vede qui a Catania, specie al corso Sicilia, dove in pieno giorno e in pieno centro gli abusivi fanno affari d’oro alla faccia dei commercianti onesti oppressi con una tassazione record proprio da quello Stato che dall’abusivismo dovrebbe tutelarli”.
E Angelo Attaguile lancia anche una proposta concreta: “istituiamo in prefettura un coordinamento locale fra Comuni, associazioni di categoria, Forze dell’Ordine, Agenzia dell’Entrate e ASL per rafforzare le azioni sinergiche di lotta all’abusivismo in tutte le sue forme”.
Il segretario nazionale di Noi con Salvini, ricorda anche gli altri punti del programma di “Salvini premier” studiati per rilanciare anche un settore in piena crisi come il commercio: “un fisco giusto basato sulla flat tax, la famosa aliquota unica che noi vediamo come ottimale al 15%. L’abolizione progressiva di tutte le tasse slegate dal reddito reale, in primis IRAP e tasse sulla casa. E, infine, uno dei cavalli di battaglia salviniani ossia l’abolizione degli studi di settore, idea tanto apprezzata da artigiani, commercianti, liberi professionisti e commercialisti“.

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