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Ad Agrigento, in via Crispi, nei locali della caserma “Domenico Anghelone”, sono stati inaugurati i locali ristrutturati che ospitano il Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica, in presenza del questore di Agrigento Mario Finocchiaro, del prefetto Nicola Diomede, autorità cittadine e numerosi ospiti e poliziotti. Nel corso della cerimonia è stata scoperta l’opera pittorica intitolata “ La Salvezza”, realizzata dall’artista e Assistente della Polizia di Stato, Dario Paolo Insabella, che ha inteso rappresentare il delicato lavoro della Polizia Scientifica in occasione degli sbarchi e dei naufragi dei migranti, e l’importanza di coniugare sempre professionalità, umanità ed esigenze di sicurezza della collettività. Il Cardinale Montenegro ha benedetto i locali, sottolineando l’encomiabile lavoro svolto dalle Forze di Polizia nella gestione del fenomeno migratorio. L’iniziativa è stata sostenuta con il contributo delle organizzazioni sindacali del personale della Polizia di Stato di Agrigento.

In occasione del Capodanno, l’ ex presidente della Regione, Totò Cuffaro, impegnato a favore di maggiore dignità ai detenuti, migliorando le condizioni di vita all’interno degli istituti di pena, ha inviato un messaggio ai suoi amici dentro e fuori le mura delle carceri. Cuffaro auspica l’abolizione dell’ ergastolo ostativo e ha scritto : “Penso che la libertà sia il più grande dono che abbiamo ricevuto dalla vita, e che nessuno, neanche lo Stato, debba avere il potere e meno che mai il diritto, di negarla e toglierla per sempre, a nessuno, per nessun motivo. Sarebbe altrimenti una ben magra libertà e non il dono di Dio. Spero si possa superare questa non compiuta idea del supremo valore del bene della Libertà, e rendere possibile il miracolo di una presa di consapevolezza piena della nostra coscienza di libertà. Sono fiducioso che prima o dopo anche la nostra società riuscirà a difendere il suo bene più prezioso e ad abolire l’ergastolo. È questa la speranza che conosce la canzone del mio cuore e me la canta tutte le volte che ricordo e prego per i miei compagni che hanno un ” fine pena mai”.

A Palermo, all’ Ospedale Civico, è stato operato un bambino di 9 anni di Porto Empedocle, che ha subito gravi ferite alla mano sinistra allorchè a Porto Empedocle ha raccolto per terra un petardo, e l’ordigno gli è esploso tra le mani. I medici dell’ospedale “Civico” di Palermo hanno diagnosticato un trauma con lesioni ossee, tendinee e cutanee. L’incidente, come accertato dai Carabinieri, è accaduto in piazza Bozzi, nel quartiere di Piano Lanterna. Il bambino, insieme a due coetanei, non ha resistito ad accendere il mortaretto. La miccia però è risultata troppo corta, e l’ esplosione è stata violenta e immediata, a danno delle mani. Il bambino è stato subito soccorso dal 118 ed è stato condotto al pronto soccorso dell’ospedale di Agrigento. Poi il trasferimento al Civico di Palermo.

L’azione amministrativa in materia di tutela ambientale eseguita dal Libero Consorzio ha portato, nel contesto più generale delle attività di controllo su impianti e attività produttive, all’emissione di numerose sanzioni amministrative per violazioni ambientali. In particolare, nel biennio 2015-2016, in seguito agli accertamenti del Gruppo Tutela Ambientale, sono state emesse, con apposite ordinanze, sanzioni per 119.000 euro per violazioni in materia di scarichi di acque reflue (nel 2014 le sanzioni ammontavano invece a 93.600 euro), mentre ad oltre 24.000 euro  ammontano le sanzioni emesse per violazioni in materia di rifiuti.
Prosegue dunque senza sosta l’attività del Settore Ambiente del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, che nonostante le notevoli difficoltà economiche continua nella sua attività di tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini, nel pieno rispetto della normativa vigente, e in particolare del Decreto Legislativo n. 152 del 2006 che assegna specifiche competenze in questo senso alle Province, competenze mantenute anche dopo l’entrata in vigore della normativa di riordino sugli stessi enti e in particolare dopo l’approvazione, da parte dell’ARS, della Legge Regionale n.15 del 2015 sulla nuova organizzazione delle ex Province Regionali in Liberi Consorzi.
Un’attività che viene condotta con energia anche in altri comparti, per esempio sul controllo della regolarità degli impianti che hanno fatto richiesta di Autorizzazione Unica Ambientale (A.U.A.) ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica n. 59 del 3 marzo 2013, che assegna alle Province la competenza per l’adozione delle autorizzazioni per le piccole e medie imprese e i titolari di impianti non soggetti alla disciplina dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.).

In Sicilia l’ estate è tutto l’ anno : sì, proprio così, anche a Capodanno. E a testimonianza di ciò alcuni agrigentini, incoraggiati e immortalati in video dall’ associazione MareAmico, si sono tuffati a mare, a San Leone. E’ stato un bagno divertente e corroborante, con la temperatura dell’ acqua a 17 gradi. Claudio Lombardo, coordinatore di MareAmico, intende istituzionalizzare tale evento, nel senso di ripeterlo come consuetudine ogni anno, sfruttandolo anche come volano turistico e promozionale. Ecco il video registrato dal drone di Erik Rizzo…VIDEO

AGRIGENTO/POMERIGGI MUSICALI/ULTIMI DUE SPETTACOLI

Si concludono i “Pomeriggi musicali”  organizzati dall’Amministrazione Comunale nel foyer del Teatro Pirandello. Il prossimo 4 gennaio, ad ingresso libero, Concerto per pianoforte, con Rita Capodicasa, Marisa Bonfiglio e Alfonso Lo Presti. Il 5 Gennaio, sempre al foyer del “Pirandello”, spettacolo per bambini di Salvo Mangione con la partecipazione della scuola di danza di Giusy Liberto.

A CGIL RICORDA IL SACRIFICIO DI ACCURSIO MIRAGLIA
IL 4 GENNAIO SARA’ PRESENTE SUSANNA CAMUSSO
“Contro la mafia, per i diritti ed il lavoro, sempre!”
La CGIL Agrigentina, come tutti gli anni, anche quest’anno inizia la sua attività da Sciacca, nell’anniversario della barbara uccisione del Segretario della Camera del Lavoro Accursio Miraglia, assassinato il 4 Gennaio 1947.
In occasione del Settantesimo sarà presente a Sciacca anche la Segretaria Generale della CGIL Susanna Camusso, accompagnata dal Segretario Regionale Michele Pagliaro.
“Saremo a Sciacca – dice Massimo Raso – per onorare la memoria di uno dei dirigenti sindacali più importanti di quella straordinaria stagione che ne ha visti cadere 42 sotto il piombo della mafia degli agrari.
Ora, come allora, saremo lì per dire che per Noi, la mafia resta il principale ostacolo allo sviluppo della Sicilia e per la CGIL resta il principale nemico da combattere: lotta alla mafia e battaglia per lo sviluppo, l’occupazione ed il lavoro, questi sono il fondamento della CGIL nella nostra terra e su questo continuiamo un anno di battaglie e di lotte.
Accursio Miraglia è stato un valoroso dirigente di quel Movimento ed ancora i suoi compagni e la sua famiglia attendono giustizia, malgrado fossero evidenti da subito le colpevoli omissioni, le coperture e i depistaggi degli appartati dello Stato e della Magistratura.
Ora, come allora, per i grandi delitti di mafia, come per la strage di Portella di Ginestra, “menti raffinatissime” operarono affinché verità e giustizia non venissero fuori.
Lo dobbiamo ad Uomini che si sono battuti con coraggio per restituire dignità alla Sicilia, lavoro ai suoi figli, libertà dall’oppressione feudale che regnava in quegli anni e per attualizzare il senso di quell’impegno.
Da questo punto di vista la presenza di Susanna Camusso ci consentirà di iniziare da Sciacca un 2017 che si preannuncia impegnativo per la CGIL e per il Paese perché, ora come allora, cerchiamo di mettere la questione “lavoro” al centro dell’agenda della politica, per restituirgli diritti e dignità.

A CGIL RICORDA IL SACRIFICIO DI ACCURSIO MIRAGLIAIL 4 GENNAIO SARA’ PRESENTE SUSANNA CAMUSSO“Contro la mafia, per i diritti ed il lavoro, sempre!”
La CGIL Agrigentina, come tutti gli anni, anche quest’anno inizia la sua attività da Sciacca, nell’anniversario della barbara uccisione del Segretario della Camera del Lavoro Accursio Miraglia, assassinato il 4 Gennaio 1947.In occasione del Settantesimo sarà presente a Sciacca anche la Segretaria Generale della CGIL Susanna Camusso, accompagnata dal Segretario Regionale Michele Pagliaro.
“Saremo a Sciacca – dice Massimo Raso – per onorare la memoria di uno dei dirigenti sindacali più importanti di quella straordinaria stagione che ne ha visti cadere 42 sotto il piombo della mafia degli agrari.Ora, come allora, saremo lì per dire che per Noi, la mafia resta il principale ostacolo allo sviluppo della Sicilia e per la CGIL resta il principale nemico da combattere: lotta alla mafia e battaglia per lo sviluppo, l’occupazione ed il lavoro, questi sono il fondamento della CGIL nella nostra terra e su questo continuiamo un anno di battaglie e di lotte.Accursio Miraglia è stato un valoroso dirigente di quel Movimento ed ancora i suoi compagni e la sua famiglia attendono giustizia, malgrado fossero evidenti da subito le colpevoli omissioni, le coperture e i depistaggi degli appartati dello Stato e della Magistratura.Ora, come allora, per i grandi delitti di mafia, come per la strage di Portella di Ginestra, “menti raffinatissime” operarono affinché verità e giustizia non venissero fuori. Lo dobbiamo ad Uomini che si sono battuti con coraggio per restituire dignità alla Sicilia, lavoro ai suoi figli, libertà dall’oppressione feudale che regnava in quegli anni e per attualizzare il senso di quell’impegno.Da questo punto di vista la presenza di Susanna Camusso ci consentirà di iniziare da Sciacca un 2017 che si preannuncia impegnativo per la CGIL e per il Paese perché, ora come allora, cerchiamo di mettere la questione “lavoro” al centro dell’agenda della politica, per restituirgli diritti e dignità.

Ad Agrigento, all’ ospedale San Giovanni di Dio,   nel reparto Ginecologia e Ostetricia, due gemelli sono stati gli ultimi nati del 2016. E, invece, il primo nato del 2017, all’ una e 59 minuti, è stato Francesco Butticè, figlio di una coppia di Raffadali, Giuseppe Butticè e Maria Giovanna Costanzino. Il neonato pesa 2 chili e 100 grammi, ed è nato alla 36esima settimana. Subito dopo la nascita di Francesco Butticè sono nati poi altri due bambini.


Ad Agrigento, nel centro storico, la via Vallicaldi, a ridosso della via Atenea, ex luogo di aggregazione e valorizzazione poco prima delle elezioni amministrative del 2015, adesso è ridotta ad una delle zone più degradate della città, tra incuria e indifferenza. Adesso ha subito un incendio l’automobile di un extracomunitario dimorante nella stessa zona. Si tratta di un’automobile facilmente individuabile perchè ancora con la targa leggibile. Ebbene, l’ incendio risale alla notte del 27 dicembre scorso, ed ancora la carcassa abbrustolita giace a testimonianza del perenne degrado, peraltro in un quartiere dove sono a lavoro numerosi bed and breakfast. Si tratta di un pregevole biglietto da visita. ResidentI e utenti di via Vallicaldi scommettono : dal 27 dicembre scorso, quanto altro tempo l’ automobile incendiata permarrà sul posto ?

A Catania la Polizia ha arrestato Giovanni Raimondo e Antonino Razza. A casa di Raimondo sono stati scoperti e sequestrati 24 giochi pirotecnici artigianali cosiddetti ‘cipolle’, 19 botti cosiddetti ‘torte a batteria’ e 15 cartucce calibro 12. L’uomo è stato arrestato per detenzione illegale di materiale esplodente e detenzione illegale di munizionamento. Razza, invece, ha sparato in aria con un fucile a canne mozze poi risultato rubato. E’ stato arrestato per detenzione e porto illegale di arma da fuoco clandestina e spari in luogo pubblico.