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E’ stata rinviata al prossimo 12 gennaio la turnazione della distribuzione idrica a Palermo. Inizialmente, l’ Amap, la società che gestisce il servizio idrico nella provincia palermitana, in accordo con il Comune, ha programmato l’avvio del turno alternato per oggi, martedì 3 gennaio. Tale provvedimento, come pubblicato nei giorni scorsi, si è reso necessario perché gli invasi sono quasi a secco, a causa della scarsa piovosità. A Palermo, in particolare, l’ ultimo periodo di turnazione dell’ acqua risale al 2003. Dunque, la decisione del rinvio dal 3 al 12 gennaio è stata assunta a seguito della espressa richiesta del sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, durante una riunione che si è svolta al dipartimento regionale dell’Energia. Lo stesso tavolo tecnico è stato riconvocato il 12 gennaio.

A Palermo a sparare a ridosso di piazza Politeama la notte di Capodanno è stato un barista che lavora a Mondello. Età 24 anni. I poliziotti della Squadra Mobile lo hanno identificato. Risponderà di spari in luogo pubblico. E’ stata sequestrata l’arma. E’ una scacciacani. E lui, il barista, ha raccontato : “Ho comprato la pistola giorno 30 dicembre. Volevo divertirmi”. Peraltro, durante la stessa notte di San Silvestro, la Polizia ha denunciato un altro giovanotto pistolero in piazza Politeama, anche lui con una scacciacani in pugno. Si tratta di una pistola a salve, in vendita come se fosse un giocattolo. E il questore di Palermo, Guido Longo, a fronte delle polemiche sulla presenza degli sparatori sparanti al concerto di Luca Carboni e Morgan, replica così : “Entrambi i denunciati hanno agito all’esterno dell’area riservata, che era vigilata con metal detector. Il sistema dei controlli ha funzionato, non è certo possibile controllare tutte le persone che intendono festeggiare il Capodanno in modo scriteriato. Forse qualcuno pensa ancora di potersi affidare a stupidi gesti scaramantici, come un colpo di scacciacani. Ma il destino di un nuovo anno dipende solo da noi”. Quanto accaduto a Palermo è stato subito alla ribalta nazionale : ovviamente non è irrilevante che, soprattutto al tempo degli agguati terroristici, uno sconosciuto (fino a poche ore addietro) spari, poi intaschi la pistola, e poi fuori e spari ancora, tra la folla festante nel centro di Palermo, la musica e i brindisi. E che nessuno intervenga, e che lui prosegua, disinvolto e indisturbato, la sua scorribanda per divertirsi come se fosse in un poligono di tiro. E invece è stato così, come immortalato dalla telecamera del telegiornale regionale della Rai. Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, raffredda e controbatte così : “Le immagini diffuse con tanto clamore su un cittadino che spara in aria quelli che sembrano colpi a salve, mostrano il comportamento stupido di un singolo fra 120.000 palermitani e turisti che hanno festeggiato in piazza e nelle strade della città. Ringrazio per l’impegno le forze di polizia coinvolte nell’operazione sicurezza delle piazze di Capodanno. Alimentare paure e fomentare diffidenza sul lavoro svolto dalle forze dell’ordine non serve a nessuno”.
fonte teleacras

Sviluppi sulla tentata rapina sventata alcuni giorni fa sulla strada che collega Campobello di Licata a Canicattì e che ha portato all’arresto, nei giorni scorsi, di un ragazzo di 17 anni. Gli agenti del Commissariato di Canicattì hanno, nella giornata di oggi, eseguito un ordine di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di un 39enne che era stato identitficato proprio dalla Polizia come soggetto presente nei luoghi e nei tempi della rapina. L’uomo si era presentato autonomamente presso la caserma dei Carabinieri ed era stato prima “ascoltato” e poi denuinciato. Oggi il provvedimento di custodia nei confronti dell’uomo, Mario Rizzo, richiesta dal Pm Santo Fornasier e firmata dal Gip Alessandra Vella. Il trentanovenne dovrà rispondere di tentata rapina e porto abusivo d’armi.
La vicenda della quale dovrà rispondere è la seguente:  polizia e carabinieri, intercettano due persone, travisate pronte, a quanto pare, ad assaltare un corriere che trasportava denaro.
Un diciassettenne è stato arrestato mentre il complice era fuggito. Pare che le fasi dell’inseguimento e della cattura siano state alquanto movimentate. E pare anche che sia stato sparato qualche colpo di pistola.
Alla fine, hanno avuto la meglio le forze dell’ordine, aiutati dall’elinucleo dell’Arma di Palermo che oltre ad arrestare il minorenne hanno anche recuperato due pistole senza matricola abrasa. Una è stata rubata a Fiumefreddo. Sull’altra sono ancora in corso gli accertamenti del caso.

Ad Agrigento, sabato prossimo, 7 gennaio, alle ore 18, sarà inaugurata, nello Spazio Espositivo di Francesco Siracusa, in Via Papa Luciani 52, la mostra bipersonale “Dal paesaggio, il colore” che raccoglie le opere dei giovani artisti catanesi Federico Severino (nella foto) e Valerio Valino . La mostra sarà visitabile fino al 28 febbraio, da lunedì a venerdì dalle 9 alle13, e dalle 17 alle 20, e poi sabato dalle 9 alle 13. La mostra pone in relazione la ricerca artistica di Federico Severino e di Valerio Valino, anche se formalmente differente. E’ interessante confrontare le esperienze dei due artisti, in una mostra che intende tracciare, attraverso lo spunto iniziale del colore, un analisi sul paesaggio.

Al via la quattro giorni per la Pastorale di Nardu
Prende il via domani, martedì 3 gennaio, a Santa Elisabetta, l’evento denominato La Pastorale di Nardu” – Festa e patrimonio immateriale della Sicilia.
Saranno quattro giorni di eventi che si concluderanno, come tradizione, nella giornata dell’epifania.
Si parte, appunto, domani, martedì 3 gennaio, alle 20.30, in piazza San Carlo con la Sagra della ricotta e del formaggio, tra integrazione e solidarietà, con degustazioni di tipicità locali. L’evento è organizzato dalle associazioni G.S.S.E. e Acuarinto.
Mercoledì 4 gennaio, al Movie Caffè, alle 18, si terrà un dibattito avente come tema: La Pastorale di Nardu a Santa Elisabetta. Proposte e riflessioni su Festa e patrimonio immateriale della Sicilia”.
Al contempo sarà possibili visitare e ammirare la mostra fotografica “La Pastorale nel tempo”.
Giovedì 5 gennaio dalle 18, nella piazzetta delle biblioteca comunale, Aspettando Nardu: Rievocazioni, musiche… e tanta allegria. Degustazione: pecora bollita “alla callara”, arrosticini di pecora e tortellini in brodo di pecora, a cura delle associazioni Pro Loco e Acuarinto.
Venerdì 6 gennaio il gran finale con la Pastorale di Nardu in piazza San Carlo. Alle 9, la degustazione di ricotta e tuma nella piazzetta della biblioteca comunale. Alle 13.30, l’inizio della Pastorale dalla chiesa Madre, verso piazza San Carlo, dove si concluderà, nel pomeriggio inoltrato.
A coordinare l’organizzazione e curare i dettagli dei vari eventi ci ha pensato l’assessorato alla cultura del comune di Santa Elisabetta, diretto dalla dottoressa Giovanna Iacono.
La supervisione dell’evento è stata curata dal sindaco di Santa Elisabetta Mimmo Gueli che ha rimarcato l’importanza della manifestazione.
“Nonostante le ristrettezze del nostro bilancio – ha dichiarato Gueli –  e grazie soprattutto all’aiuto delle associazioni locali e allo spirito di solidarietà e senso del bene comune che contraddistinguono la nostra comunità, stiamo cercando di mantenere viva una tradizione che è parte integrante della nostra cultura. Anzi ci stiamo sforzando per rendere ancor più radicata e ricca una festa che viene celebrata da tempo immemore.
Per tutto ciò – ha concluso il sindaco – voglio ringraziare tutti quanti che, a vario titolo, e in diverse forme, si sono impegnati per l’organizzazione di questo evento. Chiudo rinnovando l’invito a tutti di venirci a trovare a Santa Elisabetta e immergersi in un’atmosfera del tutto caratteristica che farà vivere delle sensazioni molto particolari”.

Si è svolta giorno 29 Dicembre 2016 l’Assemblea Elettiva dei Soci per quanto concerne il Consiglio di Amministrazione della associazione Pro Loco Castrofilippo, presso la sede legale in via Palermo 19. Si è appunto appena concluso il mandato del quadriennio 2012/2016 delle cariche istituzionali della Pro Loco, la quale ha visto il susseguirsi di due presidenti: il riconfermato arch. Giovanni Rizzo, poi dimissionario per motivi di lavoro, e il geom. Gioacchino Failla, già vice presidente dell’ente. Massiccia l’affluenza alle urne, le quali anno decretato un nuovo CdA e un nuovo collegio Revisori dei Conti per il prossimo Quadriennio 2016/2020. Il nuovo Consiglio, composto da Angelo Agliata, Laura Bracco, Gioacchino Failla, Giacomo Graci, Gisella Inzalaco, Maria Ausilia Mulè, Totò Mulè, Giovanni Rizzo e Costantino Sferrazza, si è insediato subito dopo il verdetto delle votazioni, procedendo così all’elezione dell’ufficio di presidenza dell’Ente, che ha stabilito la parziale riconferma delle cariche, con l’elezione a presidente del geom. Gioacchino Failla, del vice presidente Rag. Giacomo Graci e della carica congiunta Segretario/Tesoriere alla dott.ssa Maria Ausilia Mulè. Insediato anche il nuovo collegio dei Revisori dei Conti composto dalla dott.ssa Liliana Failla, Carmelina Gioia e Matteo Savio Collura. Il giorno seguente si è tenuta la cena sociale annuale dell’associazione, momento di fraternità aperto a soci, amici e simpatizzanti. Il Presidente Failla ringraziando tutti per l’importante compito affidatogli, ha augurato a tutto il CdA ma soprattutto a tutti i soci, buon lavoro, con l’auspicio di riuscire a portare avanti i progetti intrapresi dall’associazione nel corso di questi 8 anni a livello locale, provinciale e regionale, e di continuare la collaborazione con l’ente pubblico e le altre associazioni presenti nel territorio. Con l’occasione il Presidente, il Consiglio di Amministrazione augurano di vero cuore a tutti voi un buon 2017.

Palermo, 2 gen – “Per il sindaco di Lampedusa Nicolini, in una intervista oggi sulla stampa, per fronteggiare l’epocale invasione di clandestini, favorita dalle politiche delle porte aperte del suo partito il Pd, servono politiche sociali europee. Praticamente come svuotare il mare con il secchiello. Cosa significa poi in concreto non si sa, ma faccio notare che da almeno tre anni si sentono dire queste cose e nel frattempo, solo per il 2016, qualcuno porta sulla coscienza oltre 5 mila morti nel Mediterraneo”. Lo dichiara il deputato della Lega dei Popoli-Noi con Salvini, Alessandro Pagano.
“Poi Nicolini sostiene, e questa è la tipica presunzione della sinistra, che “la nostra è la ricetta giusta”. Se per ricetta giusta intende un ‘sistema dei rimpatri e delle espulsioni che non funziona’, che ‘il 60 per cento dei richiedenti asilo è irregolare’, ‘ma resta nel Paese anche tre anni in attesa che si completi l’iter delle verifiche’; e ancora, che ‘oltre 90 mila ipotetici e potenziali irregolari sono sbarcati sulle coste italiane nel 2016’; che ‘negli ultimi anni gente come Amri, con decreto di espulsione per la Tunisia, non potendo stare nei Cie è rimasto libero ed è potuto andare dove ha voluto’.. Queste – spiega Pagano – non sono parole di un leghista, ma di un articolo uscito sull’Unità, quotidiano che Nicolini dovrebbe conoscere bene, lo scorso 30 dicembre. O forse il sindaco di Lampedusa, ormai abituata a palcoscenici e a cene internazionali, legge solo il New York Times o meglio il Washington Post? Servono blocchi navali subito, impedire alle navi straniere di portare i clandestini sulle nostre coste, espulsioni e rimpatri forzati, accordi con i Paesi di origine e immediata riduzione dell’iter delle domande di asilo. Il resto sono solo chiacchiere”.

Fiamme nella notte a Palma di Montechiaro. Un incendio ha interessato il tetto della capanna della Natività del presepe vivente che insiste nel quartiere di Sant’Antonino e realizzato da un gruppo di giovani della zona. Il fatto è stato annunciato, attraverso un social netework, da una delle organizzatrici. Su esso è scritto: ““Palma, palma devo dirti con grande rammarico che credo non cambierai mai. Vi comunico che ieri in tarda serata se non nelle primissime ore della notte é stato dato fuoco al tetto che fa da scenografia al garage della capanna del presepe e anche al muro reggente coinvolgendo anche parte delle luminarie che avevamo posto per dare alla location un’atmosfera festosa.
Si tratta sicuramente di teppisti di piccola taglia ma in ogni caso la cosa non puó e non deve restare taciuta.
Se vogliamo che palma cambi proviamo a cambiare mentalitá e ritornare a quei momenti in cui un timbuluni cu scrusciu rendeva bene l’idea di educazione e rispetto per le cose di tutti.
Buona giornata”.


Ad Agrigento, , mercoledì 4 gennaio, nel foyer “Pippo Montalbano” del teatro Pirandello, alle ore 17, si svolgerà un recital pianistico di Rita Capodicasa, Marisa Bonfiglio e Alfonso Lo Presti. La stessa Rita Capodicasa annuncia : “Grazie ad un’idea dell’Amministrazione comunale di Agrigento, sarà offerto al pubblico, con l’occasione di augurio di Buon Anno, un pomeriggio di fruizione culturale con l’esecuzione di brani del repertorio della letteratura pianistica”.

A Caltanissetta, all’ ospedale Sant’Elia, il primo nato del 2017 al reparto di Ostetricia e Ginecologia è Angelo Diego, nato alle ore 15.45 del primo gennaio, con parto naturale. E pesa 3 chili e 170 grammi. E’ il primogenito di Maria Giuliana Lumia, 24 anni, casalinga, e di Francesco Villanucci, 26 anni impiegato. Poco ore dopo, alle ore 18.10, è nato Giovanni, di 3 chili e mezzo, primogenito di Cristina Vento, farmacista di 30 anni, e Nicolò Tona, bancario di 37 anni, entrambi di Milena.