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Si terrà Sabato 07 Gennaio 2017 alle ore 10:00 la Conferenza stampa del capogruppo al Consiglio comunale del Movimento 5 Stelle Rita Monella (in foto), all’Ospedale di Agrigento “San Giovanni di Dio”, presso la sala biblioteca del reparto Hospice.
Durante l’incontro, organizzato dal capogruppo consigliere penta stellato, si discuterà della restituzione e destinazione delle somme percepite, attraverso i gettoni di presenza, nelle commissioni comunali, dal Consigliere portavoce M5S Rita Monella, che saranno interamente devoluti al reparto Hospice dell’Ospedale della nostra cittadina, per l’acquisto di arredi vari.
Interverranno il Direttore Generale dell’ASP Dott. Salvatore Ficarra, il Direttore Sanitario Aziendale dell’ASP Prof. Silvio Lo Bosco, il Direttore Sanitario dell’Ospedale  Dott. Antonello Seminerio, il primario del reparto Dott. Gerardo Alongi , il Presidente dell’Associazione “Pallium” Prof. Gerlando Amato ed il Portavoce regionale del M5S On. Matteo Mangiacavallo.
La scelta di devolvere i gettoni delle commissioni tramite l’Associazione “Pallium” al reparto Hospice dell’Ospedale di Agrigento, nasce da una sensibilità particolare d’accoglienza e d’amore verso chi sta soffrendo ed è finalizzata ad aiutare queste persone a vivere questa esperienza nel modo più sereno ed armonioso possibile.
E’ necessario, a tal proposito, sottolineare l’importanza di questo nostro reparto, in quanto unico presente su tutto il territorio della provincia di Agrigento, che quotidianamente si occupa di somministrare cure palliative così da prendersi cura, in maniera egregia, dei momenti difficili della vita di tante persone, una cura fatta di amore, dedizione e rispetto della dignità personale.
Ci preme sottolineare che questa è una “restituzione”, non una forma di beneficienza, così come impegno preso con gli elettori nel programma del gruppo del MoVimento 5 Stelle di Agrigento e del consigliere capogruppo Rita Monella che ne ha sposato in toto le indicazioni.

“Come avevano annunciato nei giorni scorsi gli allevatori della ‘Ragusa Latte’, sostenuti dal movimento dei Forconi, stamattina hanno avviato le iniziative di protesta, presso lo stabilimento della cooperativa, per vedersi riconosciuto il pagamento di quanto dovuto. E’ assurdo e paradossale il silenzio dei sindacati e delle Istituzioni, in riferimento a una realtà che raccoglie circa duecento aziende agricole. Ci sono molte zone d’ombra che riguardano questa situazione, dai contorni di un nuovo caso Parmalat degli Iblei. Ho già annunciato la presentazione di un’interrogazione al Governo. La Regione siciliana con l’assessore Cracolici e il ministro Martina si sveglino e battano un colpo”. Lo dichiara il deputato nazionale della Lega dei Popoli-Noi con Salvini, Alessandro Pagano.

E’ arrivato a Lampedusa il nucleo sommozzatori della Guardia costiera di Messina. Da domattina, se le condizioni del mare lo permetteranno, con un robot scandaglieranno l’area a 4 miglia e mezzo dalla costa dove si e’ inabissato, a circa 70 metri di profondita’, il peschereccio “Giacomo Maria”. Le motovedette della Guardia costiera per tutta la notte continueranno le ricerche del disperso, Francesco Solina, 51 anni, che potrebbe essere rimasto incastrato nell’area di poppa. I tre superstiti, infatti, al momento dell’affondamento si trovavano a prua. Non e’ escluso, al momento, che Solima possa essere sceso sottocoperta per verificare cosa stava accadendo.


Si è svolto ieri, a Casteltermini, il funerale della piccola Sara, la bimba di appena quattro giorni morta mentre la mamma stava procedendo all’allattamento. Parenti ed amici hanno gremito la Chiesa Madre per tributare l’ultimo saluto al piccolo angelo e dare sostegna ai genitori. La tragedia si è consumata l’altro ieri quando la mamma si è accorta che la piccola non respirava e ha chiamato i soccorsi, ma nonostante il tempestivo arrivo del 118 e i tentativi di rianimazione col defibrillatore non c’è stato nulla da fare. Straziata la giovane mamma che aveva partorito da pochi giorni la figlioletta al San Giovanni di Dio di Agrigento da dove era stata dimessa viste le ottime condizioni di salute.


Le quotazioni del petrolio sono in aumento e provocano sensibili aumenti dei prezzi di benzina e gasolio su strade e autostrade in Italia. Secondo il Codacons, si tratta di una stangata di inizio anno per gli automobilisti. Rispetto allo stesso periodo del 2016, oggi la benzina ai distributori costa mediamente il 7% in più, mentre il gasolio vola a quota +11,3%. Sono incrementi nei listini che hanno effetti diretti sulle tasche dei consumatori : per un pieno di diesel si spendono infatti 7,2 euro in più rispetto allo scorso anno, e +5,1 euro per la benzina. Il presidente Codacons, Carlo Rienzi, afferma : “La categoria degli automobilisti, tra incrementi dei pedaggi autostradali, delle multe e dei carburanti, è senza dubbio la più tartassata di inizio 2017. Il governo deve assolutamente intervenire, sterilizzando i rincari e riducendo la folle tassazione sui carburanti che pesa oramai per il 70% su ogni litro di benzina e gasolio acquistato dagli automobilisti”.

Evoluzioni societarie si profilano in casa Akragas calcio. L’ ex dirigente, e assessore comunale di Agrigento, Giovanni Amico, non nasconde l’ interessamento all’acquisto da parte di un cordata romana di imprenditori, e afferma : “Il presidente del Consiglio di amministrazione dell’ Akragas, Silvio Alessi, mi ha detto che entro un paio di giorni mi farà avere i bilanci e i libri contabili del club, in maniera tale che li possa mostrare ai rappresentanti di un gruppo di imprenditori che sono interessati a valutare l’acquisto delle quote della società. Il subentro al dimissionario socio di maggioranza, o almeno l’affiancamento per continuare la stagione senza troppi affanni finanziari e poi tirare le somme, rappresentano un passaggio che non si può più rinviare. In settimana potrebbero esserci degli sviluppi sul passaggio di proprietà della società di calcio, con il coinvolgimento di una cordata romana”.

Per la piscina comunale di Sciacca si procede come per la piscina comunale di Agrigento a Villaseta. Infatti, alla piscina a Sciacca, in contrada Perriera, sono necessari lavori di completamento, compresi gli arredi, per un costo di circa 150 mila euro. La gestione è dunque onerosa per il Comune. E il Comune ha deciso di pubblicare un bando per affidare la piscina ai privati che vorranno occuparsene, per 6 anni, pagando un canone al Comune di 2mila e 800 euro all’ anno. Il privato, nel corso dei 6 anni, si occuperà della gestione e dei lavori necessari alla struttura. E ad Agrigento, il sindaco, Calogero Firetto, ha appena annunciato, sulla propria pagina Facebook, che la piscina di Villaseta, dopo un anno di chiusura, sarà nuovamente fruibile al pubblico dal prossimo 14 gennaio in poi.

In esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare firmata dalla Procura di Agrigento, la Polizia ha arrestato Mario Rizzo, 39 anni, di Canicattì, indagato per tentata rapina e porto abusivo di arma da sparo. Rizzo è stato già denunciato a piede libero alla Procura lo scorso 23 dicembre, a seguito di un intervento congiunto di Polizia e Carabinieri, che hanno sventato una rapina a mano armata lungo la strada che collega Canicattì con Naro. Nella flagranza del reato è stato arrestato un minore di 17 anni. Il complice, che sarebbe Mario Rizzo, fuggì dileguandosi nella campagna circostante alla strada.


Il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Palermo, in esecuzione di un provvedimento emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Palermo, ha sequestrato beni per un valore complessivo di circa 1 milione e mezzo di euro a Giuseppe Damiata, 61 anni, soggetto socialmente pericoloso in quanto ritenuto evasore fiscale abituale. Damiata, consulente del lavoro, è stato definitivamente condannato per frode fiscale, truffa, accesso abusivo a sistemi informatici e frode informatica, omesso versamento di contributi Inps e ricettazione. Il consulente del lavoro ha costituito vere e proprie società di comodo, al fine di evadere le imposte sui redditi e l’Iva. Le indagini hanno permesso di dimostrare la sproporzione tra il patrimonio posseduto e i redditi dichiarati. Sotto sequestro sono 3 imprese, 13 immobili, 2 veicoli e 25 fra rapporti bancari e polizze vita. La Guardia di Finanza commenta : “Il caso dimostra l’applicabilità delle misure di prevenzione patrimoniali previste dal Codice Antimafia anche nei confronti di soggetti non indiziati di appartenere a organizzazioni criminali ma ritenuti pericolosi socialmente, in quanto dediti abitualmente a commettere reati”.

Guardia Costiera di Porto Empedocle – Chiamata di imbarco per due marittimi motopesca “FRANCESCO S ” MATR. PE1266

Si informa che la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Porto Empedocle ha disposto la seguente chiamata d’imbarco:
–        Mercoledì  04/01/2017 –  ore 10,00: 2 marittimi con la qualifica di “Marinaio”, per completare l’equipaggio del  motopesca “FRANCESCO S.” Matr.PE1266 in arrivo nello scalo di Porto Empedocle.
I marittimi interessati possono rivolgersi per ulteriori informazioni, prima della chiamata d’imbarco, alla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di i  Porto Empedocle.