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Alla luce dell’atto incendiario avvenuto il primo dell’anno a Lampedusa interviene il segretario della Cisl FP Floriana Russo Introito: “Il destinatario dell’atto vandalico, presumibilmente intimidatorio, e’ avvenuto a danno di un dipendente del Comune di Lampedusa, fiduciosi nell’attività delle forze dell’ordine proposte agli accertamenti del caso, non possiamo limitarci ad esprimere la nostra solidarietà e non possiamo esimerci, pertanto, dall’evidenziare che il dirigente in oggetto è responsabile di molteplici servizi delicati e di grande rilievo; tra gli altri il settore edilizia e repressione abusivismo.
Attività di tale specie espongono spesso i funzionari, responsabili di tali servizi, a scontri, incomprensioni, contrapposizioni irose e a volte offensive anche con i propri concittadini.
Su tutto il territorio, atti di tale specie si ripropongono spesso a danno di chi svolge semplicemente il proprio mestiere in modo corretto ed irreprensibile e che, invece, spesso viene percepito, da balordi, come unico colpevole dell’eventuale danno subito.
Come Cisl Funzione Pubblica abbiamo più volte evidenziato alle amministrazioni che in questa nostra terra svolgere semplicemente il proprio lavoro in modo onesto, in cambio solamente di poche centinaia di euro in più , non possa rientrare nelle normali attività ma piuttosto in assunzioni di comportamenti straordinariamente forti ed eticamente corretti che necessitano però di protezione da parte delle istituzioni.
Per questi motivi chiediamo alle Amministrazioni di tutti i Comuni della provincia che venga attivato un pool di tecnici responsabili di servizi “sensibili”, anziché lasciare che la responsabilità dei provvedimenti intrapresi ricada unicamente sulle singole unità.”
Anche il Segretario della CISL Maurizio Saia, a tal proposito, evidenzia: ” E’ proprio in occasioni del genere che ci appare chiaro quanto sia inflazionato appellare il dipendente pubblico come “fannullone” mentre non venga mai evidenziato l’atteggiamento integerrimo e valente di molti di loro nella tutela del bene comune.”
Floriana Russo Introito Maurizio Saia
Segretario FP Cisl Segretario Cisl

A Canicattì, in via Saetta, all’ interno di un centro d’accoglienza, un immigrato dalla Nigeria si è scatenato in escandescenze, ha danneggiato gli arredi nei locali, e con un coltello ha ferito un immigrato ghanese ospite della stessa struttura, soccorso poi in ospedale. I Carabinieri, giunti sul posto, lo hanno arrestato in flagranza di reato. Risponderà di danneggiamento, lesioni personali, porto abusivo d’armi e resistenza a pubblico ufficiale, perché si è opposto all’identificazione. Si tratta di Kingsley Omoregie, 20 anni.

A Canicattì i Carabinieri hanno arrestato, in flagranza di reato, un romeno di 49 anni, Adrian Daraban, che, per futili motivi, ha sferrato una coltellata, con un coltello a serramanico, ad un connazionale, soccorso poi in Ospedale. L’ arresto è stato convalidato. Il romeno è stato scarcerato dal Tribunale di Agrigento, e gli è stato imposto l’ obbligo di dimora a Canicattì. Risponderà di lesioni personali aggravate e porto di armi ed oggetti atti ad offendere.

Mi vergogno di chiunque abbia occhi e fa finta di non vedere.
(Kathryn Lasky)
il 28 aprile del 2016 esce un articolo su un quotidiano: “IL PARCHEGGIO DELL’OSPEDALE NON SARA’ PIU’ TERRA DI NESSUNO” si legge ancora: “CON LA STIPULA DELLA CONVENZIONE, SUL SUOLO PRIVATO POSSONO INTERVENIRE I VIGILI URBANI, MA ANCHE ALTRE FORZE DELL’ORDINE”
CARI CITTADINI DOVETE SAPERE CHE DOPO OTTO MESI DA QUELL’ANNUNCIO FATTO IL 28 APRILE, IL PARCHEGGIO DELL’OSPEDALE E’ ANCORA TERRA DI NESSUNO, IL SEVIZIO PUBBLICO DELLA “TUA” CHE PORTA I CITTADINI ALL’OSPEDALE SI FERMA DAVANTI I CANCELLI D’INGRESSO DEL NOSOCOMIO, LASCIANDO IN SERIE DIFFICOLTA’; ANZIANI, MAMME CON PASSEGGINI A SEGUITO E NON SOLO, A CIRCA MILLE METRI DAI REPARTI E DAGLI UFFICI DELL’OSPEDALE.
TROVO AZZECCATA LA FRASE DI Katryn Lasky
“MI VERGOGNO DI CHIUNQUE ABBIA OCCHI E FA FINTA DI NON VEDERE.”
il cittadino, Marcello La Scala

Al Comune di Agrigento sono stati stanziati 352 mila euro per la revisione del Piano regolatore generale. Non si tratta di un’ automobile rodata, collaudata, che ha marciato e per la quale adesso occorre la revisione. E’ il Piano regolatore generale approvato nel 2009 e mai attuato. Cosicché, più che una revisione, sarà un lavoro di spolvero, bonifica e adeguamento al tempo di oggi, verso il traguardo, inseguito da 7 anni, che la città sia dotata del primo strumento urbanistico. Infatti, sono decaduti i vincoli progettati per gli espropri, poi nel frattempo è subentrata la Vas, l’ obbligo della valutazione ambientale strategica, e con ciò bisognerà integrare il piano regolatore, e poi è necessario approvare le famigerate prescrizioni esecutive le cui linee guida sono state già depositate in Consiglio comunale il 18 dicembre 2013. E poi, ancora una volta, il primo ottobre 2014 è stata la commissaria Luciana Giammanco ad annunciare che l’Ufficio tecnico comunale predispose, per l’esame del Consiglio Comunale, ancora le linee guida per le prescrizioni esecutive. Le prescrizioni interessano 5 ambiti territoriali  :  la prescrizione esecutiva 1, P1, che è la Città istituzionale, il nord della città nella zona compresa tra il Tribunale e l’Agenzia del Territorio. Poi la P2, che è la Riviera Dune, che comprende la zona a nord di Viale delle Dune e Viale Cannatello. Poi la P3, che interessa l’asse a sud-est di Viale Cannatello e Mosè mercato. Poi la P4, nella zona a sud del Villaggio Mosè e Cugno Sala. E poi la P5, a est di Viale Cannatello. Tali prescrizioni consentiranno, se approvate dal Consiglio comunale, la costruzione, da parte dei privati, di immobili sotto forma di lottizzazione, con la compartecipazione di tutti i proprietari. Non essendo ancora state approvate, si consuma logorante il paradosso che i proprietari pagano la tassa sui terreni edificabili, nonostante non sia possibile costruire alcunché. E fioccano i ricorsi alle commissioni tributarie. Nell’ ottobre scorso, il Dipartimento regionale dell’ Urbanistica all’ Assessorato a territorio e ambiente ha diffidato l’ amministrazione comunale di Agrigento a procedere alla revisione del Prg. Ecco dunque il perché sarà al più presto conferito l’ incarico di redazione del rapporto ambientale preliminare. Nel frattempo, la Procura della Repubblica è a lavoro sul Piano regolatore generale di Agrigento. Sono impegnati il procuratore aggiunto Ignazio Fonzo e i sostituti Alessandro Macaluso e Salvatore Vella. Le indagini ruotano intorno ad alcuni Piani costruttivi, e le ipotesi di reato, ipotizzate e in corso di approfondimento e riscontro, sono corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici, e turbata libertà del procedimento di scelta del contraente.
fonte teleacras

Hanno ricevuto il preavviso di licenziamento gli undici dipendenti della Calcestruzzi Belice Srl di Montevago (AGRIGENTO), un tempo di proprieta’ dell’imprenditore di Partanna Rosario Cascio, condannato per associazione mafiosa. Societa’ da anni confiscata e tuttora gestita dall’agenzia nazionale per l’amministrazione dei beni sequestrati alla criminalita’ organizzata. Lo scorso 29 dicembre il tribunale di Sciacca ha dichiarato il fallimento dell’impresa, accogliendo l’istanza dell’Eni Spa, creditrice per 30 mila euro circa. Protesta il sindaco di Montevago Margherita La Rocca Ruvolo: “La Calcestruzzi Belice – spiega – e’ un’azienda sana, che ha un volume d’affari superiore al milione e duecentomila euro l’anno, non e’ possibile che l’agenzia per i beni confiscati non trovi una soluzione, lasciando undici padri di famiglia in mezzo la strada”. “E’ un provvedimento assurdo”, aggiunge il sindacalista Vito Baglio, segretario provinciale della Fillea Cgil. Per il quale “la lotta alla mafia si fa incrementando i posti lavoro, non togliendo il lavoro a chi ce l’ha”.


Brutto inizio d’anno per migliaia di automobilisti agrigentini. Secondo quanto riportato dal quotidiano La Sicilia, pare che il semaforo posto all’ingresso di via Atenea per regolare il traffico nella zona a traffico limitato sia andato in tilt il giorno 31 dicembre segnando sempre l’accesso consentito al “salotto buono” della città col verde. In realtà pare si trattasse di un guasto e che, dunque, migliaia di auto passata per la centralissima arteria agrigentina siano state multate.


Distretti produttivi, Consorzi e società consortili, piccole e medie imprese e reti d’impresa possono manifestare l’interesse alla partecipazione a 4 eventi fieristici in programma nel primo semestre del 2017.
“ Crediamo fortemente che il sistema fieristico rappresenti un indubbio strumento di crescita economica e promozione del nostro territorio, per questo abbiamo voluto pianificare 4 importanti attività finalizzate ad incentivare la partecipazione delle nostre imprese ai processi di internazionalizzazione. Lo afferma l’ Assessore Regionale delle Attività Produttive Mariella Lo Bello che evidenzia – Le fiere sono Homi per il settore Sistema casa, in programma a Milano dal 27 al 30 Gennaio 2017; Boot che interessa la nautica ed e si terrà a Dusseldorf dal 21 al 29 gennaio 2017Biofach relativa a settore food bio che verrà ospitata a Norimberga dal 15 al 18 febbraio 2017Tuttofood che richiama gli interessati al food che avrà sede a Milano dall’ 8 all’ 11 Maggio 2017.
Vogliamo – continua l’ Assessore Lo Bello – che il lavoro svolto in favore dell’internazionalizzazione delle nostre eccellenze, debba aprire al massimo numero di attori interessati e che ne abbiano i requisiti, la possibilità di concorrere a queste straordinarie vetrine.
Le istanze di partecipazione, seguiranno un procedimento di selezione richiamato e integrato nello schema di domanda , che dovrà essere presentata – chiarisce Mariella Lo Bello – a mezzo posta al seguente indirizzo Assessorato Attività Produttive Dipartimento Attività produttive Servizio 4 Internazionalizzazione, attività promozionali e Print, Via degli Emiri 45 90135 Palermo ; o all’indirizzo e mail  dipartimento.attivita.produttive@certmail.regione.sicilia.it

C’è grande attesa questa Domenica a RaiUno  con La Compagnia favarese composta da: Giuseppe Calabrese, Maurizio Piscopo, Raffaele Pullara, Nino Nobile e Domenico Pontillo. Il gruppo favarese  sarà ospite di Pippo Baudo insieme al grande attore Massimo Venturiello. Il numeroso pubblico che segue Domenica in avrà l’opportunità di conoscere il fortunato  spettacolo “Barberia” che gira con straordinario successo da 5 anni per  i maggiori Teatri italiani. Dal 13 Gennaio  “Barberia” sarà in tour in Sicilia: Modica, TreCastagni, Avola ed altre località.Questo è solo l’inizio per la Compagnia popolare favarese, ormai richiestissima in Italia e all’Estero.

Dopo la telefonata minatoria ricevuta in Comune la vigilia di capodanno, la cui notizia ha avuto ampio risalto sui media locali,  il vicesindaco licatese Daniele Vecchio ha voluto fare alcune precisazioni:
“Nessuna correlazione tra la chiamata minatoria e l’imminente festeggiamento del capodanno né, tantomeno, con una surreale rivendicazione preventiva dell’Isis, come pure, non senza un certo disorientamento, ho avuto modo di leggere in queste ore. L’accaduto è, comunque, al vaglio degli inquirenti che stanno valutando se si sia trattato semplicemente di uno scherzo di cattivo gusto”.