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Una condanna per diffamazione via web che riguarda il mondo del calcio potrebbe avere effetti ben superiori al suo ambito di applicazione. Il sito web agenziacalcio.it, si legge nell’articolo su Repubblica di Alessandro Longo, è stato condannato al pagamento di 60mila euro al presidente della Figc Carlo Tavecchio per concorso in diffamazione. Il sito, ora oscurato, era stato assolto in primo grado, condannato in appello e ora la Cassazione ha confermato la sentenza.
Secondo la Corte il gestore del sito è responsabile dei commenti dei lettori anche non anonimi: un orientamento che si discosta notevolmente da sentenze analoghe della Corte di giustizia europea e che potrebbe creare non pochi grattacapi a siti di recensioni di hotel e ristoranti in cui è molto complicato riuscire a controllare e a gestire la portata diffamatoria di un commento.
La sentenza, infatti, è ormai definitiva e potrà essere presa ad esempio in altri procedimenti simili che chiamano in causa la responsabilità del sito web per omesso controllo. Il problema riguarda quindi, potenzialmente, sia i siti di recensioni che i siti di informazione. Se i secondi possono però tutelarsi con la moderazione preventiva dei comment,i i primi, che basano sulla recensione in tempo reale tutto il loro business, potranno essere più soggetti a denunce di gestori di esercizi commerciali che non apprezzano il commento di un utente.
Una prospettiva che non farà certo piacere a chi gestisce i siti, anche se, in molti casi sono comunque già preparati all’evenienza: di solito infatti indicano come foro competente quello della città in cui risiede la società principale, demandando quindi qualsiasi controversia alla giustizia di un’altra nazione, di solito quella degli Usa, patria dei portali più famosi. Anche quello della competenza territoriale dei reati commessi via web è però ancora oggi un punto molto controverso e su cui ci sono diversi orientamenti giurisprudenziali

A volte ritornano. E gli ex consiglieri comunali d’opposizione sono tornati insieme giusto il tempo per un brindisi e per augurare, attraverso il nostro giornale, buon 2017 alla città.
“Vediamoci stasera per brindare insieme al nuovo anno e per fare gli auguri ai nostri concittadini”. Questo il contenuto della telefonata ricevuta stamattina. Un appuntamento difficile da non accogliere con gli amici ormai ex consiglieri comunali con i quali, nei diversi ruoli, abbiamo condiviso cinque anni di attività.
ex-consiglieriOttimo spumante rigorosamente italiano per brindare e, anche, per ricordare i momenti belli del passato consiglio. Presente quasi tutta l’opposizione: Antonello Crapanzano, Salvatore Broccia, Gerlando Nobile, Paolo Dalli Cardillo, Salvatore Lupo, Giovanni Bennardo, Filippo Ceresi, Gaetano Airò, Leonardo Pitruzzella, Michele Lombardo. Sempre facente parte dell’opposizione ma non nella qualità di consigliere Giuseppe Lentini. Fuori degli schemi Giuseppe Signorino e il sottoscritto.
Hanno, meglio, abbiamo alzato i bicchieri e brindato per la nostra città “Auguri Favara”.
Franco Pullara

Spazio alle segnalazioni dei cittadini. Numerosi residenti di via Enrico La Loggia, al Villaggio Mosè, ad Agrigento, si sono rivolti alla redazione, dopo avere segnalato più volte il problema agli organi preposti, e invocano la bitumazione della strada dove Girgenti Acque ha compiuto lavori di scavo per opere di riparazione della condotta idrica. I residenti di via La Loggia sottolineano che il gestore del servizio idrico ha già compiuto 4 sopralluoghi ma ancora la strada non è stata bitumata ed è impraticabile e pericolosa. Nella “Agrigento che rinasce”, come recitano i facili slogan, i cittadini attendono da oltre un anno l’ asfalto in strada.

Termovalorizzatori in Sicilia, altre occasioni. Si è in attesa che il ministero dell’ Ambiente approvi il nuovo Piano rifiuti varato dal governo Crocetta, che comprende anche la costruzione dei mini termovalorizzatori. Nel frattempo, una multinazionale svizzera ha presentato una richiesta di variante al piano regolatore del Comune di Motta Sant’Anastasia, in provincia di Catania, il 7 dicembre scorso. E la giunta comunale il 19 dicembre ha approvato la delibera, con priorità, inviando poi il tutto al Consiglio comunale. Il progetto è presentato dalla Nexxus Energy, con sede legale nel Cantone Zugo in Svizzera, e prevede la costruzione di un termovalorizzatore con un investimento da 580 milioni di euro e 178 posti di lavoro a regime e 305 nella fase di costruzione. Poi, un altro progetto è stato presentato dalla società Lombarda A2A, che già gestisce i termovalorizzatori di Milano, Acerra e Brescia. Adesso intende riconvertire la centrale elettrica di Pace del Mela, in provincia di Messina, e ha già pronto un piano d’investimenti da almeno 300 milioni di euro per un primo modulo. In tal caso, trattandosi di riconversione di una centrale in una zona industriale di interesse nazionale, le autorizzazioni spettano al Ministero.

Il deputato nazionale di Forza Italia, Riccardo Gallo, esprime apprezzamento a seguito della nomina di già consigliere comunale di Agrigento, Simone Gramaglia, nel Consiglio Direttivo dell’ Automobile Club di Agrigento. “Si tratta – afferma Gallo – di una risorsa umana e di esperienza preziosa, sicuramente capace di contribuire agli obiettivi e al rilancio del settore”.
Apprezzamento per l’incarico affidato a Simone Gramaglia anche dal presidente del “Vespa Club” di Agrigento, Vincenzo Pisano, a nome di tutto il Club. “Conosciamo bene le capacità e la professionalità di Simone Gramaglia – afferma Pisano – e siamo fiduciosi nell’ ottimo esito del suo compito”.

Un “errore tecnico” ha provocato il rischio precipizio dei conti della Regione Siciliana. E il giorno dopo Santo Stefano, il governo Crocetta è stato costretto a correre ai ripari approvando una delibera con la quale copre un buco di 36 milioni di euro determinato da minori entrate relative all’imposta sul valore aggiunto. Per ‘tamponare’ la falla, l’assessore regionale all’Economia, Alessandro Baccei, ha deciso di prelevare le risorse dai fondi di riserva, in particolare dal capitolo sull’Irpef da trasferire ai comuni. Dunque, per gli enti locali, in base ai nuovi calcoli, la Regione prevede 61,79 milioni di euro per il 2017 rispetto ai 97,84 iscritti nel bilancio di previsione depositato in Assemblea regionale siciliana e che sarà esaminato entro la fine di febbraio, prima della scadenza dell’esercizio provvisorio di 2 mesi, varato da Sala d’Ercole.

Ad Agrigento, nella frazione di Montaperto, prosegue, con affluenza di visitatori, l’ allestimento del presepe vivente. Si tratta della nona edizione dell’ evento artistico, a cui offrono il proprio contributo circa 80 volontari, rievocando e valorizzando le tradizioni religiose e contadine. Il presepe di Montaperto è visitabile anche oggi giovedì 5 gennaio, poi domani, 6 gennaio, con l’ arrivo dei Re Magi, e poi domenica 8 gennaio, ultimo giorno, dalle 17.30 fino alle 21.

Prima l’ approvazione della proroga dei precari allo scadere del 2016, e adesso gradualmente le stabilizzazioni, così come è stato prospettato. Negli Enti locali dove vi è necessità in pianta organica, in ragione anche dei pensionamenti, si procederà alle assunzioni dei precari tramite dei concorsi riservati solo ai precari. Ciò è in contrasto con il divieto di nuove assunzioni imposto dalle leggi dello Stato ? Ciò è in contrasto con il principio della partecipazione ai concorsi pubblici senza alcuna discriminazione tra precari e non ? Tali interrogativi sono stati già dibattuti in sede governativa, tra l’ assessore regionale all’ Economia, Baccei, e i sottosegretari Davide Faraone e Maria Elena Boschi, e, secondo quanto emerso, lo Stato si sarebbe impegnato a non impugnare le norme sulle assunzioni dei precari siciliani. Del resto, la procedura di proroga e poi di stabilizzazione è stata già progettata nella legge di stabilità 2017 dello Stato, e poi è stata accantonata perché la crisi di governo, provocata dal no al referendum costituzionale, ha imposto una rapida approvazione della finanziaria nazionale. Dunque, in Sicilia si stabilizza e i primi Comuni hanno bandito i concorsi riservati ai precari, ai contrattisti, gli articolisti, che lavorano a tempo determinato dai primi anni 90. Al momento sono 15, e si tratta di Catania, Caltanissetta, Gagliano Castelferrato, Gangi, Giuliana, Montemaggiore Belsito, Pedara, Roccella Valdemone, Torregrotta, Venetico e poi, in provincia di Agrigento, Alessandria della Rocca, Joppolo Giancaxio, Realmonte, Sant’Angelo Muxaro, e Santa Elisabetta. A Catania il sindaco Enzo Bianco ha predisposto un bando per l’assunzione con un contratto stabile a tempo pieno di 183 persone. A Caltanissetta invece sono disponibili 43 posti, e con un part time di 13 ore alla settimana. E negli altri Comuni saranno infornati a tempo indeterminato pochi lavoratori, che si contano tra due mani se non una. Secondo l’ ultimo censimento dell’ assessorato regionale agli Enti locali, i contrattisti sono 13.525. Hanno appena ottenuto la proroga per 2 anni, quindi vi è il tempo di 24 mesi per stabilizzare, e nel frattempo, oltre la stabilizzazione progressiva, vi sono due opzioni. La prima è la possibilità di transitare nella società contenitore Resais. La seconda è la fuoriuscita, ad esempio perché occupati altrove, incassando un assegno di fuoriuscita che vale 5 anni di stipendio.
fonte teleacras

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Il consigliere comunale di Sicilia Futura e presidente della terza commissione lavori pubblici urbanistica ecologia e sanità al comune di Porto Empedocle Giuseppe Todaro, vista l’ennesima nota della Girgenti acque, dello scorso 29 dicembre, sulla già carente situazione idrica e visto anche ormai il divieto di usare l’acqua proveniente dal lago Leone che fino ad oggi sopperiva alle varie carenze idriche nella provincia di Agrigento e che la stessa azienda chiede la riapertura del dissalatore presente nel territorio empedoclino. Il sottoscritto chiede all’amministrazione se ha già avviato un interlocuzione con il Governo Regionale, vista la grave situazione che ormai si evolve quasi giornalmente portando pessime notizie ai nostri concittadini, che probabilmente, vedranno nelle prossime settimane una drastica riduzione del servizio. Che dirà a quel punto l’amministrazione? Darà la colpa al gestore? O dirà di essere troppo impegnata nell’organizzazione degli eventi del periodo natalizio?
Lo dichiara il consigliere comunale di Sicilia Futura Giuseppe Todaro.

“Un errore non riproporre la formula dei quattro weekend della Sagra del Mandorlo in Fiore 2016 anche per il 2017”. È quanto affermato da Paolo Pullara, Presidente di Assohotel Sicilia Centro Meridionale, in risposta alla notizia che il Mandorlo in Fiore 2017 si svolgerà quest’anno dal 4 al 12 marzo 2017. “Non è un bene modificare ogni anno la formula del Mandorlo in Fiore – prosegue Pullara – ma la scelta fatta l’anno scorso di aggiungere quattro weekend al programma ufficiale è stata accolta da noi albergatori in maniera favorevole perché permette di incrementare le presenze turistiche con ricadute positive per l’intera economia del territorio agrigentino e gli effetti si andranno incrementando nel tempo se la si fa diventare una prassi consolidata”. “Esortiamo quindi l’Ente Parco Archeologico Valle dei Templi a rivedere la propria decisione e a riproporre la formula dei quattro weekend che è stata sperimentata nel 2016 al fine di migliorare i ritorni economici del Mandorlo in Fiore anche per il 2017”.