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Ad Agrigento, a causa delle condizioni climatiche avverse, il Villaggio di Natale, in occasione dell’ Epifania, non si conclude alla Villa Bonfiglio ma nel pomeriggio di oggi, dalle ore 16,30 in poi, al Palazzo Filippini. In scaletta, su iniziativa del direttore artistico Marco Savatteri e dell’ amministrazione comunale, vi sono la Gran Tombola di Natale gratuita organizzata da Cartoonia di Giovanni Principato, poi il bosco incantato della Casa del Musical con tanti personaggi delle fiabe, fatine, i laboratori creativi di Farm Cultural Park, e gli ospiti della Casa di Babbo Natale. E poi ancora, la gara di torte “MasterCake”, a cura di “Principi e Principesse”, uno spettacolo folk dell’associazione Fiori del mandorlo, le farfalle giganti magiche, la danza con la Scuola Evolution di Giovanni Licata e, in conclusione, i ragazzi della Casa del Musical saranno in scena con le coreografie di Gabriel Glorioso e le performance briose e divertenti di Marzia Patanè Tropea.

A seguito dell’ approvazione dell’ apposito testo di legge all’ Assemblea regionale, anche al Comune di Agrigento sono stati prorogati fino al prossimo 31 dicembre i contratti a tempo parziale dei precari in servizio al Comune. La giunta comunale, presieduta dal sindaco Lillo Firetto, in presenza degli assessori Gerlando Riolo, Giovanni Amico e Beniamino Biondi, assenti Elisa Virone (vice sindaco), Francesco Miccichè e Mimmo Fontana, ha approvato la proroga fino al 31 dicembre 2017 dei contratti di diritto privato a tempo determinato e parziale dei lavoratori inclusi nell’elenco di cui all’articolo 30 della legge regionale 28 gennaio 2014. I lavoratori interessati sono complessivamente 166.

La Procura della Repubblica di Agrigento ha iscritto due persone nel registro degli indagati a seguito dell’ affondamento, all’ alba dello scorso 3 gennaio, del peschereccio “Giacomo Maria”, a 4 miglia a largo di Lampedusa. Si tratterebbe dei responsabili della gestione del peschereccio. Le condizioni meteo difficili e in peggioramento rendono impossibile la prosecuzione delle ricerche del marinaio disperso, Francesco Solina (nella foto), 51 anni. Sono sopravvissuti il capitano Daniele Minio, Mimmo Solina e Nicola Mannino. A provocare l’affondamento del peschereccio sarebbe stata la rottura di una pompa per il tiraggio dell’acqua. A Lampedusa è a lavoro anche il nucleo sommozzatori della Guardia costiera di Messina, e, meteo permettendo, con un robot sarà scandagliata l’area dell’ incidente, ad una profondità di circa 67 metri.

L’ annunciata perturbazione artica, con bufere di neve e gelo, ha investito anche la Sicilia. Nevica anche a bassa quota. Anche ad Agrigento città. E l’ entroterra della provincia è tutto ammantato di bianco, tra Grotte, Comitini, Castrofilippo, Naro, Favara, Aragona, Raffadali, Cianciana, Lucca Sicula, Caltabellotta, Burgio, e ovviamente Cammarata e San Giovanni Gemini. Già da ieri l’ ex Provincia di Agrigento ha lanciato l’allarme allerta neve su tutte le strade provinciali, raccomandando massima prudenza, perché il manto stradale è ghiacciato e si scivola, e l’ utilizzo delle catene qualora lo strato di neve presente lo renda necessario. I disagi sono attenutati dalla circostanza che oggi, giorno dell’ Epifania, è festivo, e tanti cittadini sono a casa.

A Palermo ricorre un caso di meningite. Una donna di 70 anni è stata ricoverata nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale Cervello. Secondo i primi rilievi sul liquido spinale, l’anziana è affetta da una forma batterica. Gli esami di laboratorio hanno confermato che si tratta di una forma da pneumococco, che però solleva meno allarme rispetto al meningococco. Non sarà necessaria dunque la profilassi antibiotica per i contatti più stretti. Il responsabile dell’ infettivologia dell’Azienda sanitaria provinciale di Palermo, Nicola Casuccio, spiega: “Non c’è alcun allarme sulla donna di 70 anni ricoverata: è affetta da pneumococco. Nulla a che vedere con il più pericoloso meningococco. In questi casi non c’è il rischio di infezione. I medici sono impegnati nella cura della donna che si trova in condizioni serie”. Due settimane addietro l’allarme è scattato anche a Caltanissetta, dove un anziano è stato ricoverato nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale Sant’Elia per una forma di meningite batterica.

Eccoli, sarebbero loro. A sinistra Andrea Tranchina, e a destra Marco Gennaro. E lui, Gennaro, 19 anni, è stato appena arrestato dalla Polizia a Roma, all’aeroporto di Fiumicino. A Siracusa, la notte tra il primo e il 2 ottobre scorso 2016, avrebbero aggredito nella sua abitazione il pensionato, ex venditore ambulante, Giuseppe Scarso, 80 anni, e poi lo avrebbero incendiato. Lui, Scarso, già vittima di altre scorribande vigliacche, è morto dopo 70 giorni di agonia a Catania, all’ ospedale Cannizzaro. Andrea Tranchina, 18 anni, innanzi al giudice per le indagini preliminari che ha convalidato il suo arresto, ha confessato l’aggressione. Marco Gennaro è fuggito negli Stati Uniti, ospite di alcuni parenti a New York. La Polizia lo ha intercettato e ammanettato. Le indagini della Squadra Mobile di Siracusa, capitanata da Rosalba Stramandino, si sono avvalse soprattutto della confessione di Andrea Tranchina, arrestato il 18 dicembre scorso. Tranchina, studente in un istituto privato, e Marco Gennaro, sono incensurati e sarebbero parte di una banda di bulli. Quanto è stato compiuto sarebbe stato – come sostiene la Squadra Mobile – un gioco atroce, a danno di un anziano incapace di difendersi. Non vi è alcun movente per l’ omicidio di don Pippo, così come è stato conosciuto e benvoluto in città Giuseppe Scarso. E Rosalba Stramandino, che insieme al procuratore Francesco Paolo Giordano ha coordinato le indagini, conferma : “E’ stata una ragazzata che si è trasformata in tragedia. Entrambi i genitori del diciottenne, di Tranchina, sono lavoratori. Si tratta di una famiglia normalissima”. Dunque, i due ragazzi avrebbero agito per gioco e non una volta sola. Già altre due volte, poche settimane addietro alla notte ottobrina, sarebbero entrati in casa del pensionato e si sarebbero divertiti a lanciargli addosso alcol, bruciacchiandogli anche le orecchie, ridendo e schiamazzando. Preziose sono state le immagini registrate dai sistemi di video – sorveglianza nella zona dell’ abitazione dell’ anziano, e poi anche le telecamere all’interno del distributore di benzina di via Grottasanta, dove, la stessa notte del primo ottobre, sono stati registrati due giovani intenti a riempire un bidone.
fonte teleacras

Le festività natalizie non sono ancora concluse e per i bambini e le loro famiglie il Villaggio di Natale riserva tante gioiose sorprese. Il 6 gennaio per l’Epifania, non più alla Villa Bonfiglio a causa del previsto forte abbassamento delle temperature, ma al Collegio dei Filippini, la Giunta comunale presieduta dal Sindaco Lillo Firetto ha messo in palio dei magnifici doni per la Gran Tombola di Natale gratuita organizzata da Cartoonia di Giovanni Principato.

Dalle 16.30, mentre la Befana volteggerà sui cieli di Agrigento per riempire calze di dolcetti e regalini, sempre al Collegio dei Filippini, si riaccenderà a grande richiesta il bosco incantato della Casa del Musical con tanti personaggi del mondo delle fiabe, fatine, elfi, renne e Babbi e Mamme Natale, materializzati alla Villa Bonfiglio per parlare con i bimbi e a volte per chiedere perfino il loro aiuto. Ma ci saranno anche i laboratori creativi di Farm Cultural Park, e gli ospiti della Casa di Babbo Natale.
Con la consueta conduzione e regia di Marco Savatteri, autore e musicista – apprezzato e applaudito per aver animato il Natale agrigentino come non era mai accaduto con coreografi e artisti  professionisti, testi e musiche originali -, si darà il via alla gara di torte “MasterCake”, a cura di “Principi e Principesse” e ad uno spettacolo folk dell’associazione Fiori del mandorlo. Concluderanno i ragazzi della Casa del Musical con le coreografie di Gabriel Glorioso e le performance briose e divertenti di Marzia Patanè Tropea.
Previsto anche uno spettacolo di animazione per bambini con farfalle giganti magiche,
e un momento di danza con la Scuola Evolution di Giovanni Licata.
“Salutetemo il pubblico che ci ha seguiti con affetto e simpatia – afferma il regista Marco Savatteri – e lo ringrazieremo per aver compreso e condiviso con noi ogni momento musicale, corale e artistico che noi assieme alla città attraverso le scuole di musica, di danza e le associazioni abbiamo voluto offrire. Sarà un arrivederci perché abbiamo in pentola tante alte idee per fare di Agrigento un luogo in cui con l’arte e la musica si può fare cultura senza annoiarsi, suscitando un’emozione e un sorriso. Per i giovani di Agrigento e per i più piccoli ma anche per le loro famiglie”.

“A 33 anni dalla morte di Pippo Fava, ucciso da mano mafiosa rimane nitido lo straordinario esempio civile dell’uomo.e del giornalista coraggioso e corretto che ha lottato contro il malaffare e la mafia in un contesto storico difficilissimo. La sua vita è di particolare attualità in un tempo che richiede correttezza dell’informazione e in cui vengono mossi sconsiderati attacchi ai giornalisti il cui delicato ruolo è sacrale nella democrazia”. Così il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto, a 33 anni dalla morte del giornalista Pippo Fava.