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Il sindaco di Licata, Angelo Cambiano, interviene a consuntivo dei primi 3 mesi di gestione diretta, da parte del Comune, del servizio di nettezza urbana, a seguito della fuoriuscita dalla Dedalo Ambiente, deliberata lo scorso 7 ottobre. Cambiano afferma : “Con la gestione diretta del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani, il costo mensile del servizio si è ridotto dai circa 370mila euro a circa 220mila euro. Siamo coscienti che lo standard del servizio non è migliorato e ciò è dipeso da difficoltà che non hanno consentito in questo ritaglio di fine anno di effettuare degli investimenti e miglioramenti. Con il prossimo anno siamo certi che, con modesti investimenti, si potranno raggiungere ben altri obiettivi, specie a riguardo della raccolta differenziata. Intanto i risultati ottenuti confermano la linea della gestione in house dei servizi, unico modello gestionale che, nelle attuali condizioni, assicura i migliori risultati, ottimizzando i costi. Dall’analisi dei costi, è emerso che la gestione in house comporta mediamente un’economia del 13% sui costi dell’esternalizzazione, tradotto, per 5 anni, per il Comune di Licata, in un totale di 1 milione e 169 mila euro”.

“Piersanti Mattarella rimane per sempre l’esempio di
un’interpretazione audace e valorosa della professione politica. Nel
giorno della commemorazione del suo omicidio avvenuto per mano
mafiosa, voglio ricordare la straordinaria dedizione di Mattarella per
un’attività che sentiva come una missione e che lo portò a combattere,
attraverso reali riforme, la piovra mafiosa”. Lo afferma Michele
Cimino, deputato regionale e portavoce di Sicilia Futura, nel
trentasettesimo anniversario dell’assassinio del presidente della
Regione Siciliana, Piersanti Mattarella

Proseguono anche durante le vacanze, nel plesso Margherita Hack del Villaggio Peruzzo, gli interventi sul patrimonio scolastico attraverso i lavori di manutenzione straordinaria finalizzati alla messa in sicurezza e alla prevenzione e riduzione del rischio connesso alla vulnerabilità degli elementi anche non strutturali. I lavori saranno ultimati entro poche settimane e potranno restituire alla popolazione scolastica un ambiente decoroso.
“Si tratta di interventi di grande sostanza – dichiara l’assessore all’ edilizia scolastica Beniamino Biondi – che si aggiungono ad altri importanti lavori già realizzati per altri plessi o attualmente in corso, dimostrando un’attenzione non episodica sui temi della riqualificazione e della bonifica degli immobili destinati a scuola, nel pieno rispetto delle esigenze degli alunni e degli insegnanti, in un percorso condiviso che affida alla piena sicurezza e alla salubrità dei luoghi lo svolgimento delle attività didattiche”.

L’ Università Kore di Enna ha deciso di querelare il quotidiano “Il Sole 24 ore”. Come pubblicato, anche su Teleacras, il Sole 24 ore ha diffuso alcuni giorni addietro un report additando l’ università Kore di Enna agli ultimi posti in classifica in Italia secondo diversi indicatori. Ciò non è stato condiviso dal rettore della Kore, Cataldo Salerno, che afferma : “Il Sole 24 ore ha volutamente danneggiato l’immagine della Kore. Ha scelto anche di pubblicare una classifica limitata a 14 atenei non statali per collocarci all’ultimo posto, omettendo altri cinque atenei che figurano nei data base del Ministero e scegliendo i dati che più hanno fatto comodo per denigrare la Kore, nonostante essa sia ai primi posti per qualità secondo la valutazione degli studenti. Il Sole 24 ore dovrà chiarire in tribunale i suoi modi oscuri di graduare gli atenei, sia statali che non statali. Dovrà rispondere sul perché la classifica è completamente diversa da quelle elaborate dal Ministero due giorni prima, dovrà spiegare perché non ha tenuto conto dei dati aggiornati dell’Agenzia nazionale della valutazione ma ha utilizzato quelli vecchi. I redattori della classifica del Sole dovranno spiegare perché la loro classifica è stata pubblicata senza nota metodologica e senza le tabelle grezze. Hanno avuto la spudoratezza di dire che le forniranno tra una settimana. Come mai? Quello del Sole 24o re è un vile attacco nei confronti di tutto il sistema universitario meridionale, è un falso cui non possiamo rassegnarci. Denunceremo il Sole 24 ore alla Procura di Roma e chiederemo il risarcimento del danno, che investiremo interamente in borse di studio”.

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Ultimi spiccioli di vacanza invernale per i giocatori dell’Akragas. E’ previsto per domani, sabato 7 gennaio, il rientro ad Agrigento degli atleti e dello staff tecnico per ricominciare la preparazione. La ripresa degli allenamenti è fissata per domenica, 8 gennaio, con un allenamento programmato al mattino presso l’impianto di gioco di Fontanelle. Mister Di Napoli ha programmato una doppia seduta e la squadra si allenerà anche nel pomeriggio, alle ore 14.30.
Previste un paio di amichevoli che saranno ufficializzate a breve.
Il campionato riprenderà poi sabato 22 gennaio, quando l’Akragas sarà ospite della Reggina per la terza giornata di ritorno.

Cara di Mineo, Angelo Attaguile: “Alfano e Castiglione si dimettano subito”
“Martedi chiederò di audire in Commissione Antimafia coloro che curano le indagini e al nostro capogruppo alla Camera Massimiliano Fedriga di rinnovare la richiesta di dimissioni per Alfano e Castiglione”.


“Abbiamo sempre chiesto alle istituzioni preposte massima attenzione non solo in termini di sicurezza ma anche sulla gestione e sulle procedure amministrative legate al Cara di Mineo. Tant’è che il nostro leader Matteo Salvini è venuto diverse volte al centro di accoglienza per eseguire delle ispezioni  ed io stesso ho fatto diverse interrogazioni parlamentari all’ex ministro Angelino Alfano rimaste  senza il benché minimo riscontro. Il nostro capogruppo alla Camera dei deputati, Massimiliano Fedriga, in passato, proprio per questi gravi fatti, ha già chiesto le dimissioni del sottosegretario Giuseppe Castiglione”. A parlare è l’on. Angelo Attaguile, segretario della Commissione nazionale Antimafia, che aggiunge: “Quando abbiamo audito in commissione il procuratore di Caltagirone Giuseppe Verzera ci ha descritto in modo particolare il voto di scambio attorno all’amministrazione del Cara di Mineo, portato avanti con atteggiamento mafioso. Verzera ci disse anche che con le esigue risorse umane a disposizione non era più in grado di fronteggiare le illegalità commesse attorno al Cara, non solo i reati commessi dai clandestini, ma anche e soprattutto le numerose inchieste relative alla gestione del centro di accoglienza”.
“Ieri e oggi su “La Sicilia” di Catania, noto quotidiano siciliano – commenta l’on. Angelo Attaguile- abbiamo letto, con attente e virgolettate dichiarazioni, quello che abbiamo sempre saputo e sostenuto con il coinvolgimento sempre più diretto del sottosegretario Giuseppe Castiglione, intoccabile e riconfermato nel governo Gentiloni, uomo di fiducia di Angelino Alfano prima ministro dell’Invasione e adesso agli Esteri. Viene fuori – aggiunge Angelo Attaguile- un quadro preoccupante e desolante con i due prefetti di Catania, quello attuale e il predecessore, tirati in ballo e gli stessi lavoratori ‘selezionati’ al Cara che dichiarano, nei vari verbali d’interrogatorio, che hanno prima votato per il Pdl e poi, alle Europee, per l’NCD di Alfano e Castiglione. E ciò non mi stupisce –attacca Attaguile- tant’è che il risultato è stato il numero inspiegabile di voti raccolti dall’europarlamentare Giovanni La Via, candidato di Castiglione e Alfano, specie nel Calatino”.
L’on. Angelo Attaguile si sofferma inoltre sulla commissione coop-segreterie di partito: “Se volevano lavorare dovevano avere la tessera di NCD, le sedi delle coop erano le menti delle segreterie di partito. Si parla addirittura –aggiunge Angelo Attaguile- di un impiegato, assunto prima delle comunali di Mineo che hanno visto il sindaco Anna Aloisi di NCD naturalmente, anch’ella indagata, venire licenziato ‘per scarso rendimento elettorale’ “.
Attaguile pone anche un problema d’immagine: “questi fatti gravissimi, a prescindere dalle eventuali condanne, pongono non solo una questione di legalità ma soprattutto d’immagine delle istituzioni. Alfano, Castiglione e i due prefetti chiamati in causa non possono rimanere nei loro ruoli un secondo di più”.
Il parlamentare siciliano preannuncia che sulla questione legalità attorno al Cara di Mineo già martedì in Commissione nazionale Antimafia chiederà approfondire i fatti riportati dalla stampa sentendo tutti coloro che stanno curando le indagini. “E chiederò – conclude Angelo Attaguile- al nostro capogruppo alla Camera dei deputati, Massimiliano Fedriga, di farsi come sempre portavoce  di tutti noi e rinnovare le richieste di dimissioni di Alfano e Castiglione, portando al contempo questa vicenda all’interno di un approfondito dibattito parlamentare che coinvolga anche il neo ministro dell’Interno Marco Minniti che dovrà chiarire anche cosa intende fare con i prefetti chiamati in causa”.

Per un giorno Premio Lucio Dalla traslocherà da Bologna a Sanremo. Team storico al completo, new entry e artisti vari in rassegna alla serata/vetrina musicale del prossimo 10 Febbraio a cui presenzieranno: Maurizio Meli patron del Premio, Claudia Scaglioni cugina di Lucio dalla e madrina ufficiale del Premio, Eleonora Zappulla responsabile nazionale selezioni regionali, Alessandra Boni marketing, Manuel Auteri discografico e coachlab del Premio, Renato Droghetti produttore musicale, arrangiatore e direttore d’orchestra oltre che coachlab del Premio, Tinamaria Marongiu cantautrice, Andrea Sassoli De Bianchi autore e compositore, Massimo Carpani firma di molti dischi di Lucio Dalla, De Andrè, Guccini e altri grandi nomi italiani, Simona Rae interprete e cantante della nazionale Orchestra Casadei e, in standby, Paky Arcella conduttore e produttore televisivo. Una serata di musica alla Premio Lucio Dalla tra brani autorali e omaggi al caro Maestro e Poeta scomparso per celebrare i primi 5 anni di questo meraviglioso progetto
artistico nazionale che ha visto tanti artisti in passerella.
Il tutto nel cuore pulsante della musica italiana. La location è la sala “Il Profumo del Mosto” nella centralissima Piazza Colombo di Sanremo e esattamente tra l’Ariston e il Palafiori. Celebrazioni che culmineranno a Maggio con la Finalissima nazionale della 5^ edizione del Premio al Teatro Guardassoni di Via D’Azeglio a Bologna. A giorni scadono le selezioni online per accedere alla 5^ edizione di Premio Lucio Dalla. Sono ancora aperte le candidature per Premio Lucio Dalla a Sanremo. Vetrina musicale riservata a tutti gli artisti del Premio inclusi i concorrenti a questa 5^ edizione.
Per info e iscrizioni: info@premioluciodalla.eu o al sito ufficiale http://www.premioluciodalla.eu .

Il sindaco di Lampedusa, Giusi Nicolini, e’ contraria alla riapertura dei Cie, i centri di identificazione ed espulsione dei migranti. “I Cie hanno gia’ fallito in passato e riaprirli non potra’ fare altro che riaprire vecchie ferite – ha dichiarato in un’intervista a ‘Il Mattino’ -. In termini di rimpatri non ne trarremo alcun beneficio. Ma i territori ne pagheranno la rinascita a caro prezzo: i centri di espulsione non faranno altro che fomentare incendi, rivolte, suicidi e problemi di ordine pubblico sul territorio. Comprendo l’esigenza del governo di rispondere a un’emergenza reale, legata al senso di insicurezza dei cittadini – ha osservato Nicolini – ma la soluzione individuata e’ un vicolo cieco che non porta da nessuna parte”. Nemmeno la creazione di Cie di piccole dimensioni puo’ aiutare. “Se parliamo di delinquenti e’ il carcere il luogo giusto per detenerli ed e’ in carcere che dobbiamo trovare soluzioni che contrastino la radicalizzazione di soggetti a rischio. Se non parliamo di delinquenti – ho sottolineato Nicolini – tenere recluse persone innocenti in una sala d’attesa dalla quale non sanno quando e se usciranno, e’ illegittimo”.


E’ interrotta da qualche ora la Strada Provinciale n. 24 Cammarata-Santo Stefano Quisquina. Nonostante l’incessante  lavoro di tecnici e cantonieri del Libero Consorzio, in azione con spazzaneve e mezzi per lo spargimento del sale, il protrarsi di una vera e propria tormenta ha causato l’accumulo di quasi un metro di neve lungo diversi punti del tracciato, in particolare dal ristorante Filici in direzione S.Stefano Quisquina. La strada pertanto è assolutamente non percorribile, e si raccomanda agli abitanti della zona di non mettersi in viaggio per alcun motivo.
Domani mattina i cantonieri e i tecnici del Settore Infrastrutture Stradali con gli operai e i mezzi dell’impresa che gestisce la manutenzione si attiveranno per sgomberare la strada, provvedendo, se smetterà di nevicare, allo spargimento di sale  per evitare o ritardare la formazione di ghiaccio.

Mentre il maltempo, con vere e proprie tormente di neve, continua ad imperversare nelle zone interne della provincia, i tecnici e i cantonieri del Libero Consorzio Comunale di Agrigento sono all’opera per liberare la SP n. 24 Cammarata-Santo Stefano di Quisquina, completamente intasata dalla neve che sta tuttora cadendo abbondante su tutto il tracciato. Un mezzo spalaneve dell’impresa aggiudicataria dell’accordo quadro per la manutenzione stradale sta lavorando assiduamente per liberare la carreggiata, sulla quale il personale stradale sta provvedendo a spargere sale.
Si sta intervenendo con spargimento di sale anche sulla SP n. 36 Bivio Verdura-S.Anna e sulla SP n. 37 Sciacca-Caltabellotta. Il monitoraggio eseguito da tecnici e cantonieri del Settore Infrastrutture Stradali del Libero Consorzio continuerà sino a cessata emergenza.