Home / 2017 / Gennaio (Pagina 66)

Dal 3 gennaio scorso il regista e proprietario della Evolve, Joel Edwards, e con lui, Aaron Seldon, sono ad Agrigento nella Valle dei Templi, coadiuvati dalla loro ‘line producer’, la produttrice di riferimento, in Italia, Lorella Muzi. La Evolve è un’ azienda di Nashville, che è la capitale dello Stato del Tennessee negli Stati Uniti d’America, e si occupa da anni di produzioni Nat Geo, quindi natura e terra, utilizzando da anni, si utilizzano riprese 4K, quindi ad elevata definizione, per raccontare al mondo la Valle dei Templi nel Documentario National Geographic ”Origins”, che sarà diffuso probabilmente nell’estate 2017. Inizialmente il luogo scelto per le registrazioni è stato il sito archeologico di Atene. E poi, invece, è stata scelta Agrigento, nel nel luogo in cui la grecità trasuda da secoli : la Valle dei Templi. Lo staff ringrazia l’ Ente Parco Archeologico di Agrigento, per la concreta e preziosa disponibilità, nelle persone del dottor Bernardo Campo, commissario straordinario del Parco, e del direttore, il dottor Giuseppe Parello. I dettagli dell’organizzazione e le immagini backstage (in onda oggi lunedì 9 gennaio al Videogiornale di Teleacras)  sono state cordialmente fornite dalla dottoressa Valentina Dell’Aira che ha supportato lo staff National Geographic nel corso delle giornate di riprese nella Valle dei Templi.

La Società Akragas Città dei Templi comunica di aver ceduto a titolo definitivo il giocatore Daniele Marino alla Società Unicusano Fondi.

Daniele Marino ieri pomeriggio ha svolto l’ultimo allenamento con l’Akragas ed al termine, con tanta commozione, ha salutato tutti i compagni di squadra, lo staff tecnico e sanitario.

Questa mattina l’ex capitano biancoazzurro ha lasciato Agrigento destinazione Fondi per iniziare la sua nuova avventura calcistica.

La Società Akragas Città dei Templi ringrazia Daniele Marino per le prestazioni offerte e per la professionalità profusa ed augura al calciatore le migliori fortune professionali.

Dopo lo straordinario successo riscosso al Teatro Colòn di Buenos Aires, nel ruolo di Lady Macbeth, ed il trionfo di Fosca, l’opera di Antônio Carlos Gomes andata in scena al Theatro Municipal de São Paulo, il soprano di fama internazionale Chiara Taigi ha fatto il suo rientro in Italia in grande stile, offrendo una miriade di emozioni con spettacoli di un’incredibile carica espressiva. In pieno clima natalizio, Chiara Taigi ha regalato al suo pubblico dolci note d’amore, durante le sue magiche esibizioni. Il 26 dicembre, per trascorrere una serata all’insegna della musica e celebrare degnamente le festività natalizie, al Teatro Metropolitan di Catania, si è svolto il Gran Galà di Natale, un grande concerto lirico-sinfonico. Il soprano Chiara Taigi e il tenore Marcello Giordani, guest stars della serata, hanno eseguito popolari pagine d’opera e canti natalizi, assicurando l’alta qualità dello spettacolo, come hanno attestato i numerosi e calorosi applausi di pubblico e critica. I due protagonisti hanno regalato un’interpretazione emozionante del capolavoro di Emanuel Calì “Mattinata siciliana”, meglio noto come “e vui durmiti ancora”. Nel corso della serata, Chiara Taigi, avvolta da un candido abito bianco, offrendo una visione angelica e raffinata di sé, in omaggio a Vincenzo Bellini, ha eseguito “Casta diva”, mostrando un talento straordinario, associato alla preparazione impeccabile di una voce potente, dominata, flessibile, ben controllata, accompagnata dall’orchestra diretta dal maestro Giovanni Ferrauto, direttore artistico della Camerata Polifonica Siciliana. Su richiesta del pubblico, soprano, tenore ed orchestra non si sono potuti sottrarre dal concedere alcuni bis. Inoltre, il 28 dicembre, presso la Galleria Vittorio Emanuele III, si è tenuto il concerto del Conservatorio A. Corelli, con la partecipazione straordinaria del soprano Chiara Taigi. Un momento carico di emozioni per apprezzare il fascino della Galleria Vittorio Emanuele III, ritornata allo splendore di un tempo. Come si suol dire: “L’Epifania tutte le feste porta via”. Per concludere al meglio queste feste natalizie, Chiara Taigi è stata invitata come madrina d’onore del concerto dell’Epifania “Voci d’opera”, presso il Teatro De Berardinis di Vallo della Lucania. In scena, il tenore Diego Raphael Fortunato e Fan Ding, pianista e direttore d’orchestra cinese. Uno spettacolo della rassegna Agorà Contemporanea – Festival Cilento Classica “Winter Edition”, un progetto della regione Campania, ideato e diretto dalla dott.ssa Paola De Roberto, che ha conquistato molti consensi e grandi applausi.
Con grande soddisfazione nel cuore, Chiara Taigi ha dichiarato: “Con Marcello Giordani si sono aperti i concerti dell’amicizia e della speranza. Personalmente, nella mia amata Sicilia ritrovo la complicità degli amici devoti. Una su tutti l’Assessore alla Cultura Daniela Ursino che ha permesso, da Note in Arte il 9 giugno in poi, un team al femminile per la ripartenza di Messina, accolto pienamente da me. Sono certa che continueremo a stupirci ed a stupire come in occasione dell’inaugurazione della Galleria Vittorio Emanuele III che, ormai, era adibita solo all’abbandono di graffiti irriverenti e sporcizia. Ora, è ritornata al suo splendore! Dalla balconata, note in musica hanno riportato ai Messinesi la gioia di ritrovarsi in Galleria. Inoltre, una bella esperienza nel Cilento, regalata dal concerto dell’Epifania “Voci d’opera”. Un autobus di fans è stato bloccato dalla neve, ma grazie alla tecnologia di questi tempi, il concerto è partito su skype per allietare tutti. Riguardo al nuovo anno, direi che nel 2017 si taglia ciò che è solo un appendice di ansie e si guarda avanti!”.
Per le prossime stagioni, Chiara Taigi riserverà al suo pubblico tanti appuntamenti imperdibili.
#ChiaraTaigi #ChiaraTaigiSoprano #Sopranodifamainternazionale
Sito Ufficiale Chiara Taigi: http://www.chiarataigi.com/wordpress/

Ad Agrigento è morto, all’ età di 90 anni compiuti ieri 8 gennaio, l’ onorevole avvocato Giovanni Marino, originario di Aragona, già deputato regionale e nazionale per diverse legislature, vice Presidente della Commissione provinciale di controllo di Agrigento, Consigliere comunale di Aragona, consigliere comunale di Agrigento, e segretario provinciale del Movimento Sociale Italiano di Agrigento, poi Alleanza Nazionale. Giovanni Marino è ricordato per la dedizione, senza riserve, alla professione e all’ impegno politico, per l’ onestà e la rettitudine, per la disponibilità al confronto democratico e per la cura dei rapporti umani. I funerali saranno celebrati domani martedì 10 gennaio ad Agrigento, nella chiesa del Villaggio Peruzzo, alle ore 15.30. Alla famiglia Marino le condoglianze da parte degli editori e dello staff di sicilia24h


A Catania all’ ospedale “Vittorio Emanuele” è morto un romeno di 27 anni, poco dopo essere stato ricoverato per ferite da arma da fuoco. Insieme a lui è stato ricoverato anche un marocchino di 24 anni, ferito in modo non grave da colpi di pistola. I due sarebbero stati coinvolti in una rissa insorta in un locale notturno vicino alla zona della stazione ferroviaria, che sarebbe proseguita anche fuori dallo stesso locale teatro della sparatoria. Il ferito ha confermato l’aggressione, forse da parte di altri extracomunitari, ma non ha saputo indicare le loro identità. Indagano i Carabinieri del Comando provinciale di Catania.

A Gravina di Catania una ragazzina di 14 anni si è suicidata, impiccandosi in casa, nella sua stanza, dove ha abitato insieme alla madre. Secondo quanto emerso dai primi accertamenti investigativi, l’ adolescente avrebbe sofferto per la separazione tra i genitori, e ha scritto un biglietto ai genitori spiegando il suo gesto, sottolineando che si è trattata di una sua decisione. Il procuratore di Catania, Carmelo Zuccaro, ha affermato : “ C’erano delle fragilità pregresse nella ragazzina, i cui genitori si erano separati cinque anni fa, ma cerchiamo la causa scatenante del suicidio, che al momento non emerge con chiarezza. Che sia un suicidio non ci sono dubbi, anche alla luce della lettera di spiegazioni che la ragazza ha lasciato. Non emergono problemi a scuola o di relazione. Attendiamo il rapporto dei Carabinieri della Compagnia di Gravina di Catania per avere un quadro più chiaro anche sul movente”.

A Messina al Policlinico è ricoverata in gravissime condizioni una ragazza di 22 anni, a cui l’ ex fidanzato ha appiccato il fuoco dopo averla cosparsa di benzina, a casa di lei, nel quartiere Bordonaro. La ragazza ha ustioni sul 60 per cento del corpo. Lui, 24 anni, A M sono le iniziali del nome, è stato arrestato dalla Squadra Mobile per tentato omicidio. Il giovane ieri mattina poco dopo l’alba avrebbe suonato il campanello della casa della ex con cui ha intrattenuto una relazione molto tormentata che si sarebbe conclusa due mesi addietro. Appena dentro casa, lui ha spinto lei, le ha versato addosso una tanica di benzina e l’ ha incendiata.

Si è conclusa la IX edizione del “Presepe Vivente di Montaperto”. Un’edizione da record questa, e non soltanto per il boom di visitatori, ma anche per i diversi riconoscimenti ricevuti anche dal web. Diversi siti di viaggi hanno, infatti, segnalato il Presepe di Agrigento a Montaperto, come un luogo da visitare assolutamente. Un consiglio seguito dagli oltre 10.000 visitatori che, nei sei giorni di apertura, hanno affollato l’antico borgo nonostante le rigide temperature registratesi e tra i fiocchi di neve. Una chiusura, quella di ieri, che ha visto la partecipazione del pastry Chef Giovanni Mangione e di tanti pasticceri e cake design della provincia, con delle spettacolari torte e prelibatezze dolciarie offerte al pubblico, per non parlare poi dei cori che hanno reso ancora più magico il percorso: il Santa Chiara di Raffadali e il coro polifonico “Pentagramma a colori” diretto da Andrea Montana. Grande soddisfazione dunque per l’ideatore Nino Amato e per il suo affiatatissimo staff, che da mesi si è adoperato per donare alla città un evento che ormai è diventato un appuntamento fisso per gli avventori provenienti da tutte le parti della Sicilia. Nell’ambito di questa nona edizione, come si ricorderà, si è dato spazio alla solidarietà, aprendo gratuitamente le porte del piccolo scorcio di Betlemme, alle associazioni che si occupano di persone con handicap vari. Un motivo di orgoglio per Agrigento e per l’amministrazione comunale che ha patrocinato un evento la cui bellezza e suggestione ha ipnotizzato tutti i visitatori. E già si comincia a lavorare per il decennale del prossimo anno che riserverà non poche novità.

20170109-112231.jpg

Come pubblicato più volte, l’ Università di Palermo ha notificato al Consorzio universitario di Agrigento l’ ingiunzione di pagamento di circa 9 milioni di euro di debiti, e il Consorzio universitario si è opposto resistendo in giudizio e ritenendo tale pretesa infondata. Ebbene, in proposito interviene la segreteria provinciale della Uil di Agrigento, che afferma : “Ci chiediamo se l’Università ad Agrigento deve morire a colpi di sentenze di tribunali civili e amministrativi, o, se invece, come più volte ha esposto il presidente del Cupa, c’è ancora un margine di speranza per riattivare un polo accademico che ormai da 4 anni vive in una situazione sostanzialmente di morte lenta. Pensiamo che questo patrimonio per il territorio dopo 20 anni di attività abbia bisogno di un sostegno e di un atto di responsabilità sinergico tra mondo accademico, politica, enti locali, soci e territorio, perché, diversamente, assisteremo definitivamente alla chiusura di un piccolo gioiello che è stato per lustri volano per gli studenti che hanno conseguito lauree e opportunità, e a pieno regime hanno foraggiato economicamente l’indotto provinciale”.

Il Comune di Agrigento, a seguito di un accertamento commissionato all’ Ufficio Tributi della società Gesa Agrigento 2, ha inviato a Riscossione Sicilia ruoli per circa 4 milioni di euro relativi alla tassa sui rifiuti del 2010, la Tia dell’ epoca, adesso Tari, non pagata. Lavori di accertamento sono in corso anche per la Tia del 2011, che sarebbe stata evasa da 8.522 contribuenti, per un importo totale di 5.131.863 euro. L’ amministrazione comunale, tramite la lotta all’evasione tributaria, intende recuperare risorse finanziarie non incassate, da destinare alle casse pubbliche e quindi alla cittadinanza.