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E’ nuovamente percorribile, ma esclusivamente da veicoli con catene montate, la SP n. 25 Soria-Mussomeli, per il cui sgombero sono state necessarie oltre 16 ore di lavoro con un potente mezzo spalaneve di proprietà dell’impresa che gestisce il servizio di manutenzione ordinaria delle strade del comparto centro-nord. I lavori proseguono anche in queste ore serali, in modo da rendere più agevole il transito dei veicoli, ma sarà necessario spargere sale lungo tutta la carreggiata per evitare la formazione di ghiaccio.
Lo spargimento del sale è stato effettuato anche su buona parte della SP 24 Cammarata-Santo Stefano di Quisquina, nonostante l’interruzione dovuta ad un guasto della trattrice spargisale. Libera anche la SP n. 24 nel tratto che da San Giovanni Gemini conduce alla SS 189. Il Settore Infrastrutture Stradali ricorda che anche su questa strada e tutte le consortili della zona di Cammarata permane l’obbligo di catene, e raccomanda massima prudenza per il rischio concreto della formazione di ghiaccio sulla carreggiata.
Imponente il lavoro eseguito da operai e cantonieri, sia pure con gli scarsi mezzi a disposizione del Libero Consorzio, per riaprire queste importanti vie interne di comunicazione (la Sp 25 conduce all’ospedale di Mussomeli, al quale fa riferimento buona parte della popolazione del comprensorio montano), e in questo senso emblematica è la foto allegata a questo comunicato stampa, che evidenzia lo spessore raggiunto dalla neve lungo il tracciato della SP 24.

Si è spento stamane all’età di 83 anni il nostro concittadino Dott. Salvatore Milioto, figura di elevatissimo livello umano e professionale sia per la vita del nostro Comune, sia per la provincia di Agrigento che per tutto il territorio regionale.
Già Sindaco di questo paese dal 1964 al 1966, Salvatore Milioto ha raggiunto i più alti livelli amministrativi della Pubblica Amministrazione, prima come Segretario Generale della Commissione Provinciale di Controllo in Agrigento, poi Alto Dirigente, poi ancora Direttore Regionale del Co.re.Co e infine                                          Direttore Regionale EE.LL..
Uomo di spiccata intelligenza, Salvatore Milioto ebbe una profondissima competenza nel Diritto Amministrativo degli Enti Locali.   Il suo tratto attento e disponibile, gli ha consentito di essere punto di riferimento di decine di amministratori di tutta la Sicilia.
Per le sue capacità amministrative fu chiamato inoltre ad altissimi incarichi, fu, infatti, Commissario Straordinario della Città di Agrigento e Commissario Straordinario dell’Asl (ora ASP) Provinciale di Agrigento, Mazara del Vallo e Augusta.
La scomparsa del Dott. Milioto ha privato Santa Elisabetta di una figura di grande spessore politico, punto riferimento di più generazioni, uno dei suoi figli più gloriosi, sempre vicino alla sua gente e pronto ad aiuti e consigli affettuosi e familiari.
Il Sindaco di Santa Elisabetta con la giunta municipale, il Presidente del consiglio comunale e i consiglieri tutti si stringono nel dolore attorno ai familiari.
I funerali saranno celebrati domani martedì 10 gennaio alle 16 presso la chiesa Madre di Santa Elisabetta.

“Era di 60 giorni il termine perentorio entro il quale la Corte dei Conti ordinava l’approvazione delle ormai famose misure correttive. Ebbene ancora una volta questi uffici e questa amministrazione non riesce a portare al consiglio una proposta di deliberazione valida”.
Ad unirsi in un’unica voce sono i gruppi consiliari di Sicilia Futura e Forza Italia, con in testa rispettivamente i Capigruppo d’opposizione Nuccia Palermo e Giovanni Civiltà, che dopo la Conferenza Capigruppo svoltasi questa mattina si ritengono indignati dal poco zelo manifestato nel non rispettare la scadenza imposta dall’organo di vigilanza.
“Ancora una volta un’amministrazione impreparata e non al passo con le tempistiche dettate dall’organo supremo, qual è la Corte dei Conti, mette in difficoltà l’intero consiglio che nell’imbarazzo rimane impotente dinnanzi ad un’inefficienza amministrativa palese ormai più volte dimostrata”.
“Le misure correttive non sono altro – sostengono Palermo e Civiltà – che delle manovre atte a correggere delle cattive abitudini amministrative che nel tempo hanno deficitato finanziariamente ed economicamente l’Ente. Il superamento del termine ultimo per l’approvazione di dette misure e quindi la non ottemperanza del termine fissato dalla Corte Conti per il 16 gennaio p.v., in realtà andrebbe ad inibire la spesa non consentendo alcun tipo d’impegno diverso da quello già esistente”.
“Tra le varie urgenze, infatti, rimarrà anche quella dei contrattisti che per tali ritardi vedranno ancora una volta allontanarsi la speranza di una stabilizzazione – concludono ancora i due Capigruppo – e per quanto ci riguarda non possiamo non bacchettare l’amministrazione Firetto che in un gioco di presentazioni e di ritiri continua a non permettere al Consiglio di votare una sempre più vitale proposta di delibera avente per oggetto le famose misure correttive”.
I Capigruppo di
Sicilia Futura           Forza Italia
Nuccia Palermo     Giovanni Civiltà

A Palma di Montechiaro i consiglieri comunali Calogero Amato, Rosario Bruna, Giulio Castellino, Orlando Dicembre, Calogero Malluzzo, Letizia Pace, Desyrèe Vitello e Antonino Volpe, hanno protocollato e depositato in Consiglio comunale una mozione di sfiducia contro il sindaco, Pasquale Amato, eletto nel giugno 2013. Gli stessi consiglieri sfiducianti, tra l’altro, affermano : “Considerato che svariati punti del programma elettorale del Sindaco non sono stati raggiunti, e che altri sono stati completamente disattesi. E poi, che l’azione politico-amministrativa del Sindaco non ha migliorato significativamente le condizioni generali del paese, e che gran parte della cittadinanza ha di fatto sfiduciato l’attuale capo dell’amministrazione, chiediamo al Presidente del Consiglio Comunale la convocazione di apposita seduta consiliare nei termini e modi di legge, al fine di discutere e deliberare in merito alla proposta di sfiducia al Sindaco, rivolgendo l’invito a tutti i Consiglieri Comunali ad approvare la mozione, guardando esclusivamente agli interessi generali della città”.

La Direzione dell’ Azienda sanitaria provinciale di Agrigento ha diffuso un intervento alla stampa tramite cui ringrazia la capogruppo del Movimento 5 Stelle al Consiglio comunale di Agrigento, Rita Monella, per la destinazione dei gettoni di presenza nelle commissioni consiliari al reparto Hospice per l’acquisto di arredi vari. La Direzione dell’ Asp afferma : “Il gesto denota una notevole sensibilità ed arricchisce le dotazioni di un reparto, quello dell’Hospice, che svolge un ruolo unico e prezioso nell’alleviare le condizioni di sofferenza dei pazienti”.

A Palermo, all’ Ospedale Civico, è stato operato un bambino di 9 anni di Porto Empedocle, che ha subito gravi ferite alla mano sinistra allorchè a Porto Empedocle ha raccolto per terra un petardo, e l’ordigno gli è esploso tra le mani. Ebbene, l’ intervento ha riscosso esito positivo. Al bambino sono state ricucite due dita della mano sinistra, e ha iniziato la riabilitazione per il recupero della funzionalità dell’ arto. L’incidente, come accertato dai Carabinieri, è accaduto in piazza Bozzi, nel quartiere di Piano Lanterna. Il bambino, insieme a due coetanei, non ha resistito ad accendere il mortaretto. La miccia però è risultata troppo corta, e l’ esplosione è stata violenta e immediata, a danno delle mani. Il bambino è stato subito soccorso dal 118 ed è stato condotto al pronto soccorso dell’ospedale di Agrigento. Poi il trasferimento al Civico di Palermo.

CORDOGLIO SCOMPARSA on.avv.Giovanni Marino


SI E’ SPENTO OGGI ALL’ETA’ DI 90 ANNI AD AGRIGENTO L’ON. AVV. GIOVANNI MARINO, FINE PENALISTA E PARLAMENTARE DI LUNGO CORSO ALLA A.R.S E AL PARLAMENTO NAZIONALE PRIMA COL M.S.I, POI CON A.N..
CON LA SCOMPARSA DELL’ON. GIOVANNI MARINO LA DESTRA POLITICA AGRIGENTINA E SICILIANA PERDE UN PEZZO DELLA SUA STORIA PIENA DI ENTUSIASMO,DI IDEALI E DI COERENZA, DOTI QUESTE CHE NEI GIORNI NOSTRI SONO DELLE RARITA’.
A NOME MIO E DELLA  DESTRA POLITICA DI SCIACCA ESPRIMO PROFONDO CORDOGLIO ALLA FAMIGLIA, ALLA COMUNITA’ UMANA E POLITICA DELLA DESTRA POLITICA  AGRIGENTINA.

F.to MARIO LAZZANO
già Consigliere Comunale di Sciacca e V.Presidente Cons.Prov.le Agrigento (MSI-AN)

Il deputato regionale del Movimento 5 Stelle, Giancarlo Cancelleri, interviene nel merito dell’ emergenza maltempo in Sicilia, denunciando ritardi e impreparazione, e afferma : “Non possiamo di certo cambiare il clima, ma possiamo sicuramente attenuarne i disagi. Da giorni, infatti, si sapeva che il maltempo si sarebbe abbattuto sulla nostra regione, ma le misure di prevenzione e protezione per garantire almeno la viabilità ordinaria, come al solito, non si sono viste. Ancora una volta quella che in altre regioni è una normale giornata di inverno da noi è diventata una calamità naturale. Il governo regionale del Partito Democratico e di Rosario Crocetta si è dimostrato totalmente impreparato a gestire l’ondata di freddo e neve di questi giorni. A questo punto, come capo della Protezione Civile in Sicilia, il presidente della Regione deve assolutamente venire in aula ad illustrare quali azioni ha messo in campo e, soprattutto, quali ha programmato per il futuro, considerato che l’inverno ha appena fatto sentire la sua voce e che altre ondate di maltempo potrebbero essere alle porte. Non lo deve alle opposizioni, lo deve ai siciliani che in queste ore si sono trovati a vivere situazioni paradossali di isolamento e pericolo”.

Riprende, sabato 14 gennaio, la Stagione Teatrale del “Pirandello” con “Il divorzio dei compromessi sposi” con Rosalia Porcaro, scritto e diretto da Carlo Buccirosso e liberamente tratto dall’opera manzoniana,. La storia, pur mantenendo per sommi capi lo sviluppo del noto romanzo manzoniano, trova nei caratteri dei singoli personaggi, da Perpetua ad Agnese, da Don Rodrigo a don Abbondio, dai Bravi all’Innominato, l’originale chiave di lettura satiro-farsesca.
Sabato, inizio spettacolo alle ore 21. Replica domenica 15 gennaio alle ore 17 e 30.

Ad Agrigento sono aumentati, e di molto, i visitatori del sito della Kolymbethra, nella Valle dei Templi. Nel 2015 sono stati 61.500. E nel 2016, invece, sono stati 83.000. Si tratta di un aumento costante e progressivo. Infatti, nel 2014 i visitatori furono 40.500. Il direttore del Giardino della Kolymbethra, Giuseppe Lo Pilato, commenta : “E’ stato un anno straordinario, e ancora più straordinario per il Parco della Valle dei Templi, che ha toccato quota 700.000 presenze, e, grazie all’impegno dei suoi dirigenti, si è posto al centro dell’attenzione internazionale e comincia ad essere visto dagli agrigentini come risorsa per il loro futuro”.