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“Per la prima volta è stato pubblicato il bando ISI riservato esclusivamente alle imprese del settore agricolo”. Lo annuncia la sede provinciale della Cna di Agrigento, la quale, attraverso personale appositamente qualificato, è pronta a guidare nel percorso gli operatori del settore che saranno interessati all’iniziativa. Gli investimenti, finanziati dall’Inail, riguardano  l’acquisto o il noleggio, con il patto di acquisto, di mezzi (trattori o macchine) agricoli e forestali, caratterizzati da soluzioni innovative per l’abbattimento delle emissioni inquinanti, la riduzione del rischio rumore e il miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali delle aziende. Potranno usufruire di queste opportunità le microimprese e le piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli. Lo stanziamento complessivo per la Regione Sicilia è pari a € 5.499.780  ripartito in due assi di finanziamento. “Il primo è riservato ai giovani agricoltori, organizzati anche in forma societaria. La disponibilità  è di 670.436 euro. Il secondo è riservato invece alla generalità delle imprese agricole. La  capienza prevista è di 4.829.344 euro. Si tratta di  un contributo in conto capitale, sull’importo delle spese ritenute ammissibili, fissato: nella misura del  50% per i soggetti beneficiari dell’Asse 1 e del 40% per i soggetti beneficiari dell’Asse 2. Il contributo massimo erogabile è pari a euro 60.000 il contributo minimo è pari a euro 1.000. Per i progetti che comportano contributi pari o superiori a € 30.000  è possibile richiedere un’anticipazione del 50% sul contributo spettante. Ma è prevista solo nel caso di acquisto.  “La Cna Servizi Agrigento – affermano il segretario e il presidente provinciale della Confederazione, Piero Giglione e Mimmo Randisi – mette a disposizione i propri uffici e il proprio personale qualificato e valuterà singolarmente le  proposte che arriveranno. Dopo di che, previa verifica del possesso dei requisiti previsti dal bando, provvederà alla simulazione della domanda di partecipazione per il raggiungimento della soglia minima di ammissibilità richiesta che è pari a 100 punti.  Per l’ammissibilità c’è tempo fino al prossimo 28 aprile.  In caso di esito positivo il nostro personale – concludono Giglione Randisi – procederà all’invio telematico della domanda (click day). Le domande collocatesi in posizione utile nella graduatoria ammissibile potranno allora procedere alla realizzazione del progetto di investimento”.

A Montevago, in provincia di Agrigento, hanno ricevuto il preavviso di licenziamento e prosegue lo stato di agitazione degli 11 dipendenti della Calcestruzzi Belice Srl, un tempo di proprietà dell’imprenditore di Partanna, Rosario Cascio, condannato per associazione mafiosa. La società da anni è confiscata e tuttora è gestita dall’agenzia nazionale per l’amministrazione dei beni sequestrati alla criminalità organizzata. Lo scorso 29 dicembre il tribunale di Sciacca ha dichiarato il fallimento dell’impresa, accogliendo l’istanza dell’Eni Spa, creditrice per 30 mila euro circa. Ebbene, i lavoratori dormono all’ interno dell’ azienda, e il dirigente provinciale della Cgil Fillea, Vito Baglio, commenta : “Non sono ancora arrivate le lettere di licenziamento. Mi auguro che questo sia un segnale positivo e che si attenda la decisione della Corte di Appello, il 2 febbraio, quando sarà esaminato il ricorso alla sentenza di fallimento”. Anche la segretaria nazionale della Cgil, Susanna Camusso, intervenuta lo scorso 4 gennaio a Sciacca, si è impegnata ad occuparsi della vicenda.


Girgenti acque, comunica di essere stata informata da Siciliacque S.p.A in merito ad un guasto dell’acquedotto Fanaco.
Tale guasto ha provocato un’interruzione della fornitura idrica ai Comuni di: Campobello di Licata, Ravanusa, Canicattì e Casteltermini.
Inoltre, si registra una riduzione della fornitura ai Comuni serviti dal Partitore di Aragona: Agrigento, Porto Empedocle, Favara, Comitini ed Aragona.
Tale circostanza  comporta inevitabilmente dei disservizi agli Utenti, con slittamenti dei turni idrici di distribuzione.
Aragona Lì 11/01/2017
Girgenti Acque S.p.A.
Ufficio Stampa
Dott. Christian Lo Zito

Il Sindaco di Agrigento, Lillo Firetto, ricorda l’importante sostegno economico che possono richiedere i cittadini ai fini del miglioramento del decoro urbano degli immobili ricadenti nel Centro Storico. Un’occasione che va utilizzata al massimo per ottenere finanziamenti sino al 50 per cento della spesa affrontata e sino a un massimo di 15 mila euro. Si tratta dei lavori di restauro e ripristino delle facciate esterne degli edifici in centro storico comprese le insegne ed ogni altro elemento di decoro. Basterà far pervenire al Comune di Agrigento le richieste in plico chiuso contenenti il progetto e la relazione illustrativa. L’amministrazione e gli Uffici del settore V sono a disposizione dei cittadini per qualunque chiarimento si rendesse necessario al fine di utilizzare al massimo questa importante opportunità. Questo intervento, assieme al mutuo a tasso zero per le ristrutturazioni in centro storico di Unicredit e gli importanti investimenti del Programma Girgenti, sono elementi che assieme accrescono la portata degli interventi immobiliari nel cuore antico della nostra città.


Continua il “botta e risposta” tra Ida Carmina, sindaco di Porto Empedocle e la capogruppo del Pd – PDR Valentina Di Emanuele. Come si ricorderà, la principale esponente dell’opposizione in aula consiliare ha presentato, nelle scorse ore, una interrogazione in ordine al problema del riscaldamento nelle scuole, che sta apportando notevoli disagi alla didattica. Secondo il primo cittadino il problema è di natura, prettamente, economica. Non è dello stesso avviso  Valentina Di Emanuele secondo la quale, invece, la causa principale risiede invece nella mancata manutenzione degli impianti.
“Inutile sottolineare come sarebbe stato opportuno provvedere per tempo: oggi saremmo stati pronti alla ripresa delle attività scolastiche al di là dell’aggravarsi delle condizioni climatiche”, conclude Valentina Di Emanuele.

La deputata Nazionale del PD, Maria Iacono, si è rivolta , attraverso un interrogazione parlamentare, al Ministro delle politiche agricole Maurizio Martina  per chiedere interventi urgenti a favore del settore agricolo delle regioni del sud pesantemente colpito dal maltempo di queste ore .
La stessa Maria Iacono ha dichiarato: ” da una prima stima  la perdita del settore  agricolo per gli effetti dell’eccezionale ondata di maltempo potrebbe aggirarsi già intorno a 700 milioni di euro.”
“Per l’agroalimentare nazionale, ma soprattutto per l’agricoltura, è scattata così una nuova drammatica emergenza che si aggiunge alla difficile situazione che sta colpendo gli agricoltori italiani alle prese con costi produttivi sempre più onerosi.”
“Le criticità maggiori  sono nelle regioni del sud soprattutto in Puglia ed in Sicilia dove si rischia di perdere buona parte degli agrumeti  e dove si registrano danni per svariati milioni di euro.”
“Ho chiesto al  Ministro Martina quali iniziative urgenti intenda assumere in seguito alla situazione di emergenza e se vi sia l’opportunità, vista l’importanza del comparto e lo stato di crisi in cui versa da tempo, di convocare con urgenza un tavolo di confronto con le associazioni degli agricoltori, al fine di individuare misure condivise per garantire un sostegno economico al settore agricolo, danneggiato sia dalla crisi economica, sia dalla situazione climatica che in questi ultimi giorni ha causato ingenti danni al settore.”

A Canicattì un malvivente, armato di pistola e a volto coperto, ha rapinato, poco prima dell’orario di chiusura, una tabaccheria in via Fasci siciliani. L’ uomo ha costretto il titolare a consegnargli l’ incasso. Indagano i poliziotti del locale Commissariato, avvalendosi anche delle immagini registrate dalle telecamere di video – sorveglianza. E’ probabile che il bandito abbia agito spalleggiato da un complice fuori il locale.

A Montallegro un bambino ha rischiato di soffocare dopo avere ingerito un dolce. La madre ha subito telefonato al padre, che è un operatore del 118, e l’ uomo le ha spiegato subito come effettuare la manovra delle spinte sulla schiena e addominali per rimuovere l’ ostacolo. La manovra è stata compiuta con successo. Il bambino, solo precauzionalmente, è stato poi trasportato all’ ospedale di Sciacca.

Il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Agrigento, Stefano Zammuto, a conclusione del giudizio abbreviato, quindi riducendo la condanna di un terzo, ha condannato un imprenditore di 66 anni a 10 mesi di reclusione, a fronte della richiesta del pubblico ministero, Andrea Maggioni, di 1 anno di reclusione. L’ imputato avrebbe preteso prestazioni sessuali da una dipendente e in cambio si sarebbe impegnato a non diffondere un video che avrebbe ritratto la donna in atteggiamenti amorosi con un altro uomo. Il reato contestato è stato tentata violenza sessuale e risale al gennaio del 2014, quando la presunta vittima, che è sposata, non ha assecondato le pretese dell’ uomo, e lo ha denunciato ai Carabinieri.

Le elezioni per costituire i Liberi consorzi comunali, al posto delle ex Province in Sicilia, sono in calendario, a meno di imprevisti, il prossimo 26 febbraio. E si tratta di elezioni di secondo livello, nel senso che votano solo i consiglieri comunali dei comuni ricadenti nel territorio delle ex province. Ebbene, il vice capogruppo di Forza Italia all’ Assemblea regionale, Vincenzo Figuccia, ha presentato a Sala d’Ercole un disegno di legge che, invece, ripristina l’elezione diretta del presidente del Libero consorzio e dei consiglieri, e quindi, secondo tale proposta di legge, saranno i cittadini alle urne a scegliere direttamente i propri rappresentanti nel Libero consorzio comunale. L’ipotesi di ripristinare il voto diretto sarebbe condivisa in modo trasversale sia in ambienti della maggioranza che dell’ opposizione.