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Ad Agrigento i Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile, in contrada Serraferlicchio, sono discesi in un burrone e hanno recuperato una giovane donna, poi soccorsa da un’ambulanza del 118 e trasportata all’ ospedale “San Giovanni di Dio”. Sono stati i familiari ad allarmare i Carabinieri, perché si sono accorti della ragazza ai margini del burrone. Si ipotizza che abbia voluto suicidarsi.

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Ad Agrigento i Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile, in contrada Serraferlicchio, sono discesi in un burrone e hanno recuperato una giovane donna, poi soccorsa da un’ambulanza del 118 e trasportata all’ ospedale “San Giovanni di Dio”. Sono stati i familiari ad allarmare i Carabinieri, perché si sono accorti della ragazza ai margini del burrone. Si ipotizza che abbia voluto suicidarsi.

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La Fortitudo Moncada basket, nel campionato di serie A2, è stata sconfitta a Latina, 82 a 60. La Benacquista ha vinto con merito e ha agganciato la Fortitudo in classifica. Domenica prossima, 5 febbraio, la Fortitudo gioca in casa, al PalaMoncada, alle ore 18, contro la Viola Reggio Calabria.
E l’ Akragas calcio, nel campionato di Lega Pro, ha pareggiato 2 a 2 contro il Fondi con rete del pareggio finale segnata dell’esordiente 17enne Simone Sicurella, al 95esimo minuto. Ecco i risultati :
Akragas – Fondi 2-2
Melfi – Cosenza 0-2
Messina – Juve Stabia 1-0
Monopoli – Siracusa 1-1
Paganese – Andria 1-1
Taranto – Casertana 0-0
Matera – Vibonese 1-0
Foggia – Francavilla 5-1
Catania – Reggina 3-1
Catanzaro – Lecce lunedì alle 20.45
LA CLASSIFICA:
Matera 49
Foggia 47
Lecce 46
Juve Stabia 44
Francavilla e Cosenza 36
Catania 32
Andria e Fondi 31
Casertana 30
Siracusa 29
Monopoli 28
Messina e Paganese 24
Reggina, Taranto e Akragas 21
Catanzaro 18
Melfi 17
Vibonese 15
Domenica prossima l’ Akragas gioca a Francavilla in provincia di Messina.

Per il quinto anno consecutivo d’imposta, la Regione Sicilia ha confermato al massimo l’aliquota Irap sulle attività produttive e l’addizionale regionale Irpef per le persone fisiche. L’ Irap è al 4,82%, e per le amministrazioni pubbliche è il doppio, 8,5% E l’ Irpef è all’1,73%. Gli attuali livelli impositivi furono stabiliti nel 2012, a valere sull’anno d’imposta 2011, quando l’ Irpef è stata all’ 1,4, con la giustificazione che le maggiori entrate frutto dell’incremento, sarebbero servite per sostenere il sistema sanitario siciliano, in quel tempo indebitato e in disavanzo d’amministrazione. Da due anni a oggi i conti della sanità sono invece in equilibrio a seguito dell’ azione di risanamento intrapresa con l’assessore Massimo Russo nel governo Lombardo e proseguita con la razionalizzazione poi sostenuta dall’ex assessore alla Salute Lucia Borsellino.

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Leoluca Orlando debutta in campagna elettorale per le Amministrative a Palermo al teatro Golden, per la riconferma alla carica di sindaco fino al 2022, “l’ultima volta”, come ha promesso, e ribadisce il no ai partiti e ai loro simboli, prospettando un suo successore tra 5 anni, e le sue parole sono : “Abbiamo fatto tutto questo senza partiti, senza lacci e lacciuoli perché il mio partito era ed è Palermo. Se qualcuno pensa che sia altro non si avvicini. Sono qui per dire grazie. Ci aspettano 5 anni di esami e di primarie per far emergere nuovi protagonisti. Questo è il mio obiettivo: che il prossimo sindaco di Palermo non sia costretto a essere uno come Orlando che litiga con tutti per essere libero ma che sia l’espressione di una città ormai cambiata che può voltare pagina. Proseguiamo quindi fino al 2022 dove, dopo aver asciugato tante lacrime, potremo avere una nuova Palermo”. E in occasione dell’esordio di Orlando in campagna elettorale, tramite le agenzie stampa batte un colpo il candidato a sindaco del Movimento 5 Stelle, l’ avvocato Ugo Forello, che, ovviamente secondo la consueta narrazione grillina, punta il dito contro la “vecchia politica”, e afferma : “La fatica e gli sforzi quotidiani delle palermitane e dei palermitani hanno un valore che meritano un investimento nuovo sul futuro della città. Dai quartieri di Palermo è partito il cammino di diverse anime che si uniranno per affermare con una sola voce la volontà di una città onesta, laboriosa e creativa. Per questo servono energie nuove che abbiano la freschezza necessaria per amministrare Palermo senza i retaggi stantii della vecchia politica. Occorre un cambio di prospettiva, pensare la città di tutti, e non soltanto dei soliti gruppi di potere, gli stessi da 30 anni. Queste sono le linee guida ispiratrici di un nuovo percorso collettivo capace di far respirare la città”. Ed ancora, sfogliando le ultime pagine dell’ agenda politica, Angelo Attaguile, della Lega – Noi con Salvini, ha ufficializzato che parteciperà alle Primarie del centrodestra per la scelta del candidato presidente della Regione, e annuncia : “Il partito di Salvini prenderà parte alle nazionali con un simbolo unico da Nord a Sud. Non c’è più distinzione tra Lega e Noi con Salvini. E’ importante dotare la Sicilia di una vera e forte autonomia, e andando al governo potremo farlo grazie ai principi federalisti della Lega”.
Fonte teleacras

“Il Pums, così come strutturato e concepito, non è altro che un pasticcio. Che, nel breve e medio periodo, non porterà alcun giovamento per la città”. I consiglieri di Forza Italia al Comune di Agrigento, Pasquale Spataro, Giovanni Civiltà e William Giacalone, esprimono profonde perplessità sull’utilità del piano urbano della mobilità sostenibile, approvato, nella seduta di venerdì scorso, dalla maggioranza firettiana che via via si va sempre più assottigliando. “Si tratta di uno strumento che non risponde alle nuove esigenze del territorio – aggiungono – in aula, tra l’altro, sono stati sollevati profili di incompatibilità rispetto ad alcuni vincoli contemplati dal Prg. Ma le ombre sono diffuse. Una di queste, per fortuna, è stata spazzata via, grazie ad un emendamento a firma del consigliere Spataro, approvato all’unanimità. E’ stata così corretta una previsione assurda e dannosa, contestata anche dagli operatori economici della zona – evidenziano i tre consiglieri azzurri – in buona sostanza, abbiamo eliminato dallo schema del piano, varato dall’amministrazione attiva, un incomprensibile percorso esclusivamente di tipo pedonale che si sarebbe dovuto applicare nel tratto che va da Bonamorone fino al quadrivio di Porta Aurea. In ragione dell’accoglimento di questa proposta, proveniente dai banchi del nostro gruppo – sottolineano ancora Spataro, Civiltà e Giacalone – abbiamo deciso di astenerci al momento del voto finale sul Pums. Fermo restano che per noi – lo ribadiamo – questa pianificazione non approderà a nulla di positivo, perché si presenta vuota e avulsa dal contesto urbano. Siamo di fronte dunque ad un nuovo, ennesimo flop della giunta Firetto. Il sindaco, strumentalmente, continua a parlare di progetto civico. Ovviamente, mente sapendo di mentire. Perché il suo esecutivo ha una forte e precisa connotazione politica: ci sono dentro Pd, Ncd, e ad oggi anche il gruppo che fa riferimento all’onorevole Di Mauro. E poi lui stesso è un ex parlamentare regionale Udc. E questa, che piaccia o no a Firetto, è la sacrosanta verità: è lo scenario che governa Palazzo dei Giganti, rispetto al quale – concludono Spataro, Civiltà e Giacalone – Forza Italia resta decisamente e nettamente all’opposizione, assumendo una linea di condotta istituzionale seria, responsabile e propositiva nell’esclusivo interesse degli agrigentini”.

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“Mi candido ma voglio che ci sia un Consiglio comunale rinnovato. Non ho mai pensato e non penso di ritirare le dimissioni perché significherebbe consentire a qualcuno di restare in Consiglio. Bisogna fare pulizia”. Lo dichiara il sindaco di Palma di Montechiaro, Pasquale Amato, dopo le recenti dimissioni dalla carica che ricopriva fino a pochi giorni fa.

Regionali Sicilia, Comitati “Attaguile governatore” nei vari comuni

Sarà Salvini a presentare la candidatura di Attaguile alle primarie nel corso di un convegno a Catania
Il deputato Angelo Attaguile, segretario nazionale di Noi con Salvini, ha riunito i quadri dirigenti della Sicilia Orientale del movimento per una riunione operativa in chiave primarie per la carica di governatore e amministrative. Prossimamente l’incontro sarà riproposto anche per i militanti della Sicilia Occidentale assieme all’on. Alessandro Pagano che coordina Noi con Salvini in quella zona.
L’on. Attaguile in apertura di lavori ha riferito della recente riunione alla quale hanno preso parte tutti i deputati della Lega, in occasione delle quale Matteo Salvini ha ribadito che il partito prenderà parte alle nazionali con un simbolo unico da Nord a Sud. “Tant’è -ha sottolineato Attaguile- che in quest’ottica Salvini ha invitato tutti i deputati della Lega a partecipare alla direzione nazionale di Noi con Salvini in programma il 3 febbraio, a testimonianza del fatto che non c’è più distinzione tra Lega e Noi con Salvini”.
Attaguile ha anche evidenziato l’importanza di dotare la Sicilia di una vera e forte autonomia “e questo – ha detto- andando al governo potremo farlo grazie ai principi federalisti della Lega”.
L’esecutivo ha deciso che in occasione delle primarie indette dal Centrodestra per l’individuazione del candidato governatore, il movimento promuoverà in ciascuno dei territori dei comitati a sostegno di “Angelo Attaguile governatore”, “volto nuovo della politica regionale non avendo mai ricoperto cariche a Palermo ed essendo al primo mandato da deputato nazionale”. Sarà il leader Matteo Salvini a presentare alla stampa e ai siciliani la candidatura di Angelo Attaguile alle primarie del Centrodestra nel corso di un convegno a Catania che si terrà nelle prossime settimane.
Si è quindi fatto il punto sui comuni coinvolti dalle amministrative nella prossima primavera e, in chiusura di lavori, Angelo Attaguile ha lanciato la campagna tesseramento di Noi con Salvini per l’anno 2017.
Hanno preso la parola anche Fabio Cantarella, vicesindaco di Mascalucia, Filippo Drago, sindaco di Aci Castello, Anastasio Carrà, sindaco di Motta, l’ex deputato regionale Fabio Mancuso, Rocco Zapparata, Simone Libro, Luigi Stancanelli, Giancarlo Lo Turco, consigliere a Giardini Naxos, Patrizia Rametta. il commercialista Massimo Consoli, la responsabile di segreteria Carmen Droise.
Tra gli amministratori presenti anche i consiglieri comunali di Caltagirone Vincenzo Gozza e Margherita De Caro, il vicesindaco di Motta Antonio Bellia, il consigliere comunale di Motta Nino Lo Castro, il consigliere di Calatabiano Maria Gravagna, il sindaco di Fondachelli Fantina Marco Pettinato con il consigliere Daniele Catalfamo, il candidati sindaci di San Giovanni La Punta Lorenzo Seminerio e di Grammichele Salvatore Cannizzo, Elio Tagliaferro.

Democrazia partecipata, un travaglio infinito.
L’anno scorso si era dovuta ripetere la votazione con un software che dava la possibilità, così almeno ci avevano detto, di individuare voti multipli individuando l’ID del dispositivo, perchè non si è utilizzato lo stesso?  L’esperienza non insegna?
Anche quest’anno abbiamo immediatamente notato i voti galoppanti e lo abbiamo fatto presente più volte ma l’amministrazione non si è mossa ad urne elettroniche aperte e deve ancora rispondercene.
Adesso, dice la delibera di giunta n 12, hanno provveduto al noleggio di un nuovo software per una nuova votazione online.
Altro noleggio.  Un ulteriore costo?
Gli attivisti del Movimento 5 stelle avevano richiesto, alla voce “altro” le casette dell’acqua e, soprattutto, schede per il gratuito approvvigionamento degli indigenti.
I nostri voti, TUTTI VALIDI, non sono stati considerati degni di essere inseriti nella nuova votazione.
Come sono state scelte le nuove voci inserite nel sondaggio di democrazia partecipata? Nessuna spiegazione.
W la trasparenza e la democrazia. Intanto la Consigliera Marcella Carlisi, di nuovo capogruppo, ha chiesto l’accesso agli atti per avere il file con i 7000 voti della voce “Altro”.
La vicesindaco ha fatto intendere, durante il question time, che è meglio che sia l’amministrazione a decidere cosa fare dei soldi senza lasciare libera la fantasia agrigentina giudicandola poco concreta e addebitando i ritardi  nella spesa delle somme dello scorso anno proprio a questo. I cittadini chiesero di spendere i soldi per un sostegno all’autismo, fu il comune a decidere come realizzarlo interfacciandosi con l’ASP e riscontrando notevoli difficoltà.
La voce servizi a favore di persone con disabilità, con quasi 3000 voti nella votazione finale, è stata eliminata. Forse “levava vento” ad Agrigento Capitale della cultura, a cui il sindaco tiene, reinserita coi suoi 80 voti di preferenza.
Tra le altre voci: i bonus alimentari del primo sondaggio sono diventati “sostegno alla povertà”, voce generica che consentirebbe di stornarli anche al servizio civico, 4 ore l’ora per al massimo 3 ore al giorno per impegnare in lavori di pulizia e manutenzione chi ha bisogno di mangiare.
Altra voce molto generica: interventi all’arredo urbano. Quante mattonelle e vasi in ceramica si possono comprare con quasi 56mila euro?
Tra le voci anche “eventi per l’estate agrigentina”, necessari per tenere alto il morale dei supporter del sindaco.
Se non c’è pane ad Agrigento, almeno ci sarà circo.

Democrazia partecipata, un travaglio infinito.
L’anno scorso si era dovuta ripetere la votazione con un software che dava la possibilità, così almeno ci avevano detto, di individuare voti multipli individuando l’ID del dispositivo, perchè non si è utilizzato lo stesso?  L’esperienza non insegna? Anche quest’anno abbiamo immediatamente notato i voti galoppanti e lo abbiamo fatto presente più volte ma l’amministrazione non si è mossa ad urne elettroniche aperte e deve ancora rispondercene.Adesso, dice la delibera di giunta n 12, hanno provveduto al noleggio di un nuovo software per una nuova votazione online. Altro noleggio.  Un ulteriore costo?
Gli attivisti del Movimento 5 stelle avevano richiesto, alla voce “altro” le casette dell’acqua e, soprattutto, schede per il gratuito approvvigionamento degli indigenti.I nostri voti, TUTTI VALIDI, non sono stati considerati degni di essere inseriti nella nuova votazione.
Come sono state scelte le nuove voci inserite nel sondaggio di democrazia partecipata? Nessuna spiegazione.W la trasparenza e la democrazia. Intanto la Consigliera Marcella Carlisi, di nuovo capogruppo, ha chiesto l’accesso agli atti per avere il file con i 7000 voti della voce “Altro”.
La vicesindaco ha fatto intendere, durante il question time, che è meglio che sia l’amministrazione a decidere cosa fare dei soldi senza lasciare libera la fantasia agrigentina giudicandola poco concreta e addebitando i ritardi  nella spesa delle somme dello scorso anno proprio a questo. I cittadini chiesero di spendere i soldi per un sostegno all’autismo, fu il comune a decidere come realizzarlo interfacciandosi con l’ASP e riscontrando notevoli difficoltà.
La voce servizi a favore di persone con disabilità, con quasi 3000 voti nella votazione finale, è stata eliminata. Forse “levava vento” ad Agrigento Capitale della cultura, a cui il sindaco tiene, reinserita coi suoi 80 voti di preferenza.Tra le altre voci: i bonus alimentari del primo sondaggio sono diventati “sostegno alla povertà”, voce generica che consentirebbe di stornarli anche al servizio civico, 4 ore l’ora per al massimo 3 ore al giorno per impegnare in lavori di pulizia e manutenzione chi ha bisogno di mangiare.Altra voce molto generica: interventi all’arredo urbano. Quante mattonelle e vasi in ceramica si possono comprare con quasi 56mila euro?Tra le voci anche “eventi per l’estate agrigentina”, necessari per tenere alto il morale dei supporter del sindaco. Se non c’è pane ad Agrigento, almeno ci sarà circo.

Ospedale di Licata e realtà sociali nell’Agrigentino
Domani la visita de
l Sottosegretario alla Salute Davide Faraone

Il diritto alla salute e all’assistenza sanitaria, in tutte le sue forme, oggi può essere garantito grazie a una sana collaborazione fra strutture pubbliche e realtà private, ma di grande valore sociale. La nostra sfida deve essere quella di potenziare al meglio questa sinergia, specie a tutela delle persone più deboli”. Così il Sottosegretario alla Salute, Davide Faraone, commenta la visita che compirà oggi, lunedì 30 gennaio, in provincia di Agrigento.
Alle 11 il Sottosegretario visiterà la sede dell’associazione Mani unite per la vita onlus, in via Dandolo 24 a Canicattì (Ag), dove opera una casa protetta per inabili a lunga degenza e malati di Alzheimer e Parkirson, in cui svolgono servizi sociali anche alcuni detenuti.
Alle 12.15 Faraone si recherà all’ospedale San Giacomo d’Altopasso in Contrada Cannavecchia, a Licata (Ag), per incontrare il personale sanitario e visitare la struttura. Infine alle 13.45 sarà presso la sede dell’associazione Casa della speranza don Angelo Ginex onlus, in via Gramsci 6 ad Agrigento, centro diurno di riabilitazione per disabili che opera dal 1974, dotato anche di una sala multisensoriale per autistici.