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A Palermo, a Partanna Mondello, i genitori dei ragazzi che frequentano l’istituto comprensivo Santo Canale hanno allarmato la Polizia affinchè fossero accesi i termosifoni, a fronte della temperature estremamente rigida. L’ azienda Amg gas ha eseguito i lavori all’impianto di riscaldamento, ha ultimato gli interventi in un’ala dell’edificio, ma i termosifoni, anche oggi, sono stati freddi. Ecco perché i genitori si sono rivolti alla polizia e ai vigili urbani. E i tecnici hanno acceso parte dell’impianto. I genitori hanno poi verificato che la caldaia non è collegata all’impianto idrico, e che l’acqua calda è prodotta da 6 scaldabagni, tutti guasti

Al Tribunale di Agrigento, innanzi al giudice monocratico Giuseppe Miceli, ha patteggiato la condanna a 6 mesi di reclusione, pena sospesa, Daniele Galante, 46 anni, di Agrigento, che, durante la partita di calcio Akragas – Messina, il 20 novembre, allo stadio Esseneto, ha litigato con un suo coetaneo, e poi, intervenuti i militari, per evitare l’ identificazione, ha inveito contro i Carabinieri minacciandoli e aggredendoli fisicamente con calci e pugni. L’ imputato è difeso dall’ avvocato Daniele Re (nella foto).

Domani, giovedì 12 gennaio 2017, ricorre il 72esimo anniversario della morte del Tenente dei Carabinieri Antonino Di Dino, Medaglia di Bronzo al Valor Militare “alla memoria”, deceduto nell’adempimento del dovere a Naro, in occasione di una ribellione armata. In occasione della ricorrenza, domani, a Canicattì, alle ore 10.30, sarà celebrata una Messa nella Chiesa San Diego. Parteciperanno autorità civili e militari, locali e provinciali, nonché i familiari della vittima del dovere.

E’ stato appena annunciato che colossi imprenditoriali, come una multinazionale svizzera, la Nexxuss Energy, e una società milanese, la A2A, sono pronte ad investire centinaia di milioni di euro per la costruzione di maxi inceneritori a Pace del Mela, in provincia di Messina, e a Motta Sant’Anastasia, in provincia di Catania, dove il Comune ha subito risposto ok, deliberando la variante urbanistica, attratto anche e soprattutto dai posti di lavoro che ne deriverebbero. Nel frattempo, in attesa che davvero intervenga una soluzione del genere, la Regione arranca, e nel peggiore dei modi. Le discariche sono quasi al collasso, il piano per trasportare i rifiuti all’estero è sempre, e solo, sulla carta, ormai straccia, e il nuovo piano di gestione del settore in Sicilia, ad opera del governo Crocetta, è in stallo in una torre di Babele : un assessorato attende l’ ok da Roma, e al Ministero non sono al corrente di nulla, e poi un altro assessorato regionale si aggroviglia tra beghe burocratiche e di competenze. E tanto si muove la palla, che è sempre a centrocampo, in una melina infinita, ridicola e a danno dei cittadini amministrati e contribuenti. Infatti, il nuovo piano sarebbe un semaforo verde alle alternative alle discariche, tra i termovalorizzatori non inquinanti e l’ incremento della raccolta differenziata. Stop invece al progetto dei rifiuti all’estero, e non solo a causa della marcia al tempo di lumaca, ma anche perché le offerte alla gara d’appalto hanno offerto 200 euro a tonnellata, ed è il doppio di quanto costa oggi ai Comuni conferire in discarica in Sicilia. Secondo i bene informati il nuovo piano della gestione dei rifiuti, preparato dalla giunta regionale, è nel purgatorio perché dietro le quinte si consuma un tira e molla tra Crocetta che punta sui mini termovalorizzatori distribuiti in tutto il territorio siciliano, e Roma che invece pressa per l’ ok ai maxi impianti del tipo dei già annunciati nella Sicilia orientale, tra Pace del Mela e Motta Sant’Anastasia. Altri scommettono che siccome si vota in autunno, e la proroga all’ attuale gestione scade a fine maggio, nulla sarà compiuto, e Ponzio Pilato se ne laverà le mani, rinviando le decisioni al dopo voto.
fonte telacras

La crisi idrica in Sicilia, provocata, come già pubblicato, dalla scarsa piovosità e dagli invasi insufficienti, incombe. Il dipartimento regionale acqua e rifiuti ha autorizzato la riapertura dei pozzi Sant’Elia a Santo Stefano Quisquina. L’amministrazione comunale però ha manifestato la propria contrarietà all’utilizzo dei pozzi Sant’Elia, a salvaguardia delle proprie risorse, e non ritenendo necessaria tale iniziativa a fronte delle abbondanti piogge e nevicate interven

Il deputato regionale del gruppo Centristi per la Sicilia, il canicattinese Gaetano Cani, si è rivolto al presidente Crocetta, all’ assessore Cracolici, e al sottosegretario all’ Agricoltura, Giuseppe Castiglione, e ha chiesto che sia dichiarato lo stato di calamità del comparto agricolo e zootecnico della provincia di Agrigento a seguito della perdurante ondata di maltempo e dei gravi danni subiti dal territorio. Gaetano Cani, tra l’altro, afferma : “I danni, secondo una prima stima, sono ingenti ed attualmente in fase di quantificazione, ma certamente sono tali da compromettere coltivazioni ed aziende anche per gli anni a venire. Trascorsi questi giorni occorrerà, inoltre, fare una ricognizione puntuale, veloce e fattiva per valutare i danni e consentire alle aziende agricole e zootecniche di ottenere il giusto ristoro”.

Come pubblicato lunedì scorso, al Comune di Palma di Montechiaro 8 consiglieri comunali hanno depositato una mozione di sfiducia contro il sindaco Pasquale Amato, spiegandone le ragioni. Adesso interviene in replica il sindaco Amato, che afferma : “Per arrivare alle necessarie 14 firme, devono aderire altri 6 consiglieri. E questi, chiunque siano, devono dare la risposta alla loro coscienza e ai cittadini – elettori se, avallando la proposta di sfiducia, riusciranno a far perdere i risultati alla comunità. E per ogni risultato che potrà saltare saranno responsabili perché loro sono classe dirigente, sono gli eletti. Sbagliare significherebbe perdere ciò di cui sino ad oggi siamo riusciti a vantarci. Si dia atto che la nostra città ha vissuto una stagione di politica vera, lungimirante, che da città oggetto delle metafore del giubbotto antiproiettile passa al teatro di Sebastiano Somma, fa festa con i “principi”, diventa tappa del Giro di Sicilia- Targa Florio, entra nelle sfere degli stati generali del Turismo nazionale a Pietrarsa. E mentre gli altri Municipi vanno in dissesto, invece il nostro si presenta con oltre un milione da poter spendere. E poi le iniziative turistiche, di riqualificazione urbana, e i relativi finanziamenti, e tanto altro. Ciascuno si assuma le proprie responsabilità, valutando con cognizione”.


Palermo, 10 gen – “Ma Crocetta e Cracolici sono in vacanza ai Caralbi? Non si sono accorti dell’ondata di gelo e neve che si è abbattuta sulla Sicilia creando forti disagi ai trasporti, alla gente, ingenti danni all’agricoltura? Dove sono? Hanno fatto qualcosa sul fronte della prevenzione per provare ad attutire questi problemi?”. Lo dichiara il deputato della Lega-Noi con Salvini, Alessandro Pagano, che aggiunge: “In provincia di Agrigento, nel ragusano, nella Sicilia Nord orientale la situazione è molto grave, drammatica, per centinaia di agricoltori e allevatori. Interi campi e piantagioni distrutte, comprese le produzioni sotto serra, a loro volta abbattute insieme a tendoni sotto il peso della neve. Difficoltà a raggiungere aziende agricole e imprese zootecniche, molte delle quali isolate, impossibilità di consegnare il latte munto, animali senza pascolo e segnalazioni già di animali morti. Tutto il sistema agricolo siciliano – prosegue Pagano – è in una situazione di criticità, rischiando di essere il colpo di grazia per molte imprese del settore già falcidiate dalla crisi economica e dall’inerzia della Regione. Ci auguriamo almeno che non si perda tempo nell’inevitabile dichiarazione dello stato di calamità”.