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Ass: Lo Bello grazie Panchavaktra . Holding indiana: Agrigento bellissima, citta su cui  abbiamo progetti e idee per investimenti.
” Voglio ringraziare Mahesh Panchavaktra per avere accolto l’invito che insieme al Commissario dell’ Irsap Sicilia On. Brandara, gli abbiamo rivolto,  per una visita ad Agrigento” Lo ha detto il Vice Presidente della Regione Siciliana Mariella Lo Bello, che oggi ha accolto l’imprenditore dell’ importante holding indiana,  in visita nella città dei Templi.

” Oggi è un passo in più – dice il Vice Presidente  e Assessore Regionale delle Attività Produttive Lo Bello – rispetto al lavoro fatto in questa ultima settimana. Abbiamo qui il titolare di questa multinazionale che investe in tantissimi settori, dalle energie rinnovabili alle eco-infrastrutture, ed è fortemente interessata al nostro agroalimentare. Guardiamo con grande favore, già da tre anni, all’idea della holding indiana, di  realizzare un hub, nella Valle del Mela e c’è la ferma volontà di dotare la Sicilia di questa infrastruttura strategica e innovativa. La scelta  di Piana del Mela – spiega Lo Bello- è determinata dalla necessità che lo scalo in progetto, cargo e turistico, possa avere  come supporto le autostrade, un porto e la ferrovia, ecco perché è stata individuata quell’area piuttosto che altre”.

Mahesh Panchavaktra – sottolinea Mariella Lo Bello – è rimasto molto colpito dai nostri paesaggi e dal calore della gente di Sicilia, ha apprezzato moltissimo le nostre arance di Ribera. Presso l’ Irsap di Agrigento ha incontrato alcuni imprenditori e  insieme – conclude – abbiamo dialogato di progetti , investimenti e di  export dei nostri prodotti, che  vogliamo raggiungano quei mercati. “

Iprossimi 15 e 16 gennaio nel plesso “Pirandello”, che accoglie la scuola secondaria di primo grado diretta da Concetta Di Falco Mustazzella, si darà vita a due giorni di “Open day”. Nel corso degli eventi programmati, che avranno luogo dalle 9 alle 13 nella prima giornata, e dalle 9 alle 18.30 del giorno seguente, l’occasione sarà utile per conoscere l’Offerta formativa dell’istituto, gli insegnanti  le attività curriculari ed extracurriculari integrative, così come i laboratori di continuità promossi anche per il prossimo anno scolastico.
Alle famiglie sarà  possibile comprendere cosa offre l’Istituto e, quindi, perché sceglierlo. Si tratta, infatti, di una scuola che ha quale “mission” dichiarata quella di “ promuovere la maturazione complessiva della personalità dell’alunno, fornendogli gli strumenti per cogliere le opportunità e superare le difficoltà della realtà in cui vive”, ossia quella di fornire non nozioni ma gli “strumenti” per imparare a saper fare e, quindi, ad essere soggetti consapevoli e maturi nella vita che aspetta l’individuo in costante crescita.
Tra le finalità e gli obiettivi della scuola “Piandello”, così come dichiarato nero su bianco nel Ptof, infatti, si sottolinea l’intenzione di far raggiungere agli studenti capacità autonome di studio e al rafforzamento delle attitudini all’interazione sociale, concorrendo “a promuovere la formazione dell’uomo e del cittadino secondo i principi sanciti dalla Costituzione” e favorendo “ l’orientamento dei giovani ai fini della scelta dell’attività successiva”.
Saranno, così, presentate le peculiarità dell’istituto che gode di corsi ad indirizzo musicale, di laboratori espressivi, di lettura e scrittura, di autonomia e flessibilità organizzativa e didattica, di una costante attenzione ai processi di inclusione attraverso un’apposita didattica, al territorio ed al tessuto sociale in cui si innesta così come di curare i rapporti con le famiglie, primo nucleo educativo.


lettera inviata ieri sera a Bubbico e Postiglione
a firma Massafra per la CGIL e Gorla per la FILLEA.
Gentili, Vi scriviamo in relazione alla vicenda, sicuramente a voi nota, che riguarda la società Calcestruzzi Belice, il cui Direttore ha inviato questa mattina le lettere di licenziamento a tutte le maestranze con la motivazione di cessata attività a causa della dichiarazione di fallimento pronunciata dal Tribunale di Sciacca. Per come si sono svolti i fatti consideriamo la vicenda un colossale “paradosso” generato da atteggiamenti a dir poco superficiali da parte di chi ha amministrato il bene e incomprensibili da parte del Tribunale visto che la cifra in questione si riferisce a 30.000 euro, debiti contratti prima della confisca, e che l’azienda, pur nelle difficoltà di una crisi generale del comparto, non presenta problemi dal punto di vista produttivo e di bilancio. Il paradosso poi è ulteriormente evidente quando siamo di fronte ad un reclamo esposto dalla ANBSC contro la dichiarazione di fallimento del Tribunale di Sciacca e a una contemporanea decisione di chiusura dell’azienda ancor prima di attendere il pronunciamento del Tribunale previsto il 2 Febbraio 2017 con le relative lettere di licenziamento per cessata attività. Non è possibile assistere ad uno scempio simile. La logica vuole che si debba attendere il pronunciamento del Tribunale prima di procedere a qualsiasi decisione e pertanto chiediamo al Ministero e alla Agenzia di far sì che la direzione della azienda ritiri i licenziamenti, che si avvi rapidamente un confronto con la rappresentanza dei lavoratori in modo da salvaguardare la continuità produttiva della azienda e concordare per il prossimo futuro tutte le soluzioni necessarie ad affrontare un problema che appare di semplice soluzione e di cui i lavoratori non portano alcuna responsabilità. Le confische dei beni e delle aziende ai Mafiosi e il riutilizzo di questi in un circuito di legalità rappresenta il fine e il modo con il quale lo Stato opera insieme alla società civile per contrastare l’azione criminale. Ci si aspetterebbe francamente ben altro atteggiamento da quello al quale stiamo assistendo in questo momento. Ci si aspetterebbe che si operasse per aiutare tali processi piuttosto che fare di tutto per affossarli, fra l’altro in una vicenda che non presenta, come purtroppo a volte ci capita di incontrare, alcuna insormontabile difficoltà. p. La CGIL p. La FILLEA Giuseppe Massafra G


COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO CGIL NAZIONALE – FILLEA CGIL NAZIONALE

Beni confiscati: Cgil e Fillea scrivono a Grasso, Boldrini e Bindi
“Subito approvazione codice antimafia per evitare storture come Calcestruzzi Belice”
Roma, 12 gennaio – Cgil nazionaleFillea Cgil hanno inviato una lettera al Presidente del Senato Pietro Grasso, alla Presidente della Camera Laura Boldrini e alla Presidente della Commissione Antimafia Rosy Bindi per metterli a conoscenza della vicenda riguardante il licenziamento dei lavoratori della società Calcestruzzi Belice di Montevago (Agrigento), confiscata e gestita dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione dei Beni Sequestrati alla Criminalità organizzata. In questa occasione Confederazione e categoria tornano a chiedere al Parlamento di accelerare l’iter per la definitiva approvazione della riforma del Codice Antimafia.
La missiva di questa mattina segue quella inviata ieri al Viceministro degli Interni Filippo Bubbico e al Direttore Generale dell’ANBSC Umberto Postiglione, in cui sono stati messi in evidenza “i paradossi e le leggerezze” che hanno portato all’invio, nella giornata di ieri, delle lettere di licenziamento per i lavoratori.
“Essendo l’azienda sana da un punto di vista produttivo ed economico – spiegano Cgil e Fillea – arrivare a dichiarare la medesima fallita per un debito contratto con ENI ben prima della confisca e di modesta entità (30mila euro), rappresenta un fatto insopportabile di mala gestione e di scarsa attenzione da parte degli organismi e dei soggetti preposti che ricade interamente sui lavoratori e impedisce ad un’azienda confiscata di consolidare la strada intrapresa di progetto legale”.
“Simili storture – si denuncia nella lettera – si sarebbero potute evitare se la riforma del Codice Antimafia, già approvata alla Camera e ferma purtroppo da lungo tempo al Senato, avesse avuto l’approvazione definitiva”. “Quel testo di riforma – sottolineano – è il frutto di una lunga stagione di discussione e prende le mosse da una proposta di legge di iniziativa popolare (Io Riattivo il Lavoro) presentata nel 2012, arricchita e ampliata successivamente da altre proposte avanzate dall’On. Bindi, che ha raccolto il lavoro unanime della Commissione Parlamentare Antimafia, e dal Ministro Orlando”.
“Questo del riutilizzo delle aziende confiscate rappresenta uno dei capisaldi nella lotta al potere mafioso perché unisce la forza dello Stato alle energie della Società Civile e del Mondo del Lavoro”, sostengono Cgil e Fillea, che concludono la lettera chiedendo agli “autorevoli rappresentanti dello Stato” di “fare il possibile per impedire una pericolosa debacle e di accelerare l’approvazione della riforma”.

Domenica 15 Gennaio 2017 alle ore 18.30 a Casteltermini, il Sindaco Alfonso Sapia e l’assessore Enzo Puccio, a nome dell’Amministrazione Comunale Castelterminese, con una cerimonia ufficiale, intitoleranno il foyer del Teatro Comunale “Di Pisa” all’attore Fabrizio Giuliano nel secondo anno dalla sua scomparsa.
Fabrizio Giuliano ha rappresentato una delle presenze più importanti e significative del panorama teatrale provinciale e regionale, elevando la provincia a dimensione nazionale e umanamente universale.

Ha interpretato con elevata bravura e capacità interpretativa di grande intensità, testi di Pirandello, Sciascia, Matteo Collura, Elita Romano e testi della classicità latina e greca da Marziale allo stesso Euripide in “Donne in Festa”, raccogliendo ovunque applausi e consensi.
A Fabrizio Giuliano sarà nell’occasione dedicato un bassorilievo in bronzo, con la sua effige nell’atteggiamento recitativo, del maestro scultore Melappioni, a futura memoria, che sarà collocato proprio nell’ingresso del teatro.

Seguiranno interventi ufficiali istituzionali e un recital-testimonianza in onore dell’attore castelterminese con gli artisti della Compagnia Teatrale Piccola Ribalta, con la quale Fabrizio Giuliano sperimentò da giovane la sua arte recitativa per approdare poi nel 1998 al Pirandello stable festival di Mario Gaziano, in cui divenne protagonista irripetibile e insostituibile.
Artista versatile egli colse successi sia in ruoli drammatici come in interpretazioni brillanti e leggere. Di lui resta una vasta gamma di personaggi che saranno scuola e prova per le nuove generazioni di attori.
Durante la cerimonia il gallerista Nello Basili distribuirà gratuitamente cento copie della sua rivista Officina delle Arti, della quale molte pagine sono dedicate all’attore di Casteltermini.
L’ingresso al teatro è libero.

Guardia Costiera di Porto Empedocle – Chiamata di imbarco per un marittimo  motorista abilitato motopesca “EDERA FALZONE ” MATR. PE 1295

Si informa che la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Porto Empedocle ha disposto la seguente chiamata d’imbarco:
–          Venerdì  13/01/2017 –  ore 10,00: due marittimi con la qualifica di Marinaio, per completare l’equipaggio del  motopesca “EDERA FALZONE.” Matr PE 1295 in arrivo nello scalo di Licata.
I marittimi interessati possono rivolgersi per ulteriori informazioni, prima della chiamata d’imbarco, alla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di   Porto Empedocle e Licata.

Una vecchia palazzina di tre piani è crollata nel centro storico di Canicattì (Ag), nel cortile di via Trapani.
L’edificio era abbandonato da tempo e l’amministrazione comunale aveva adottato alcune ordinanze di messa in sicurezza disattese dai proprietari residenti all’estero.
Il crollo per fortuna non ha provocato danni a cose o persone ma potrebbe avere indebolito le case circostanti.
Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, polizia locale e tecnici comunali che hanno transennato la zona.

MAHESH PANCHAVAKTRA AD AGRIGENTO:”Forte interesse commerciale per l’agroalimentare siciliano e lo sviluppo di energie rinnovabili”
Il commissario straordinario Irsap Sicilia, Maria Grazia Brandara:”Presto un incontro con un’ampia varietà di aziende per avviare contatti e rapporti commerciali. Una buona occasione per dare rilancio e sostegno alla nostra economia locale” 
AGRIGENTO. “Abbiamo iniziato dalla A, in ordine alfabetico, e dunque da Agrigento questo tour dell’ingegnere indiano Panchavaktra per le zone industriali dell’isola, e abbiamo iniziato proprio da questa valle meravigliosa, la Valle dei Templi – ha detto  Maria Grazia Brandara, Commissario straordinario Irsap Sicilia che ha guidato la delegazione in visita oggi nell’area industriale agrigentina con in testa l’imprenditore indiano Hamesh Panchavbaktra – . “Con questa prima tappa abbiamo creato le condizioni perché i nostri imprenditori potessero prendere contatti con questo Gruppo. Qui l’imprenditore indiano ha apprezzato i nostri prodotti locali, soprattutto dell’agroalimentare, molto interessanti per il mercato indiano,  e ha incontrato alcuni imprenditori  dicendosi disponibile a fare investimenti anche nel settore delle energie rinnovabili,  in quella che trova una terra bellissima,– e ha aggiunto – . Prossimamente organizzeremo  con il Gruppo indiano guidato da Panchavaktra un incontro a cui parteciperà un’ampia rappresentanza di imprese locali per dare il via a quell’attività di scambio import–export che sarà anche il nucleo centrale dell’hub aeroportuale che intende realizzare nella Piana del Mela. Una buona occasione per dare rilancio e sostegno alla nostra economia locale”.

“Perché nessuno debba mai più scegliere se mangiare o curarsi”
Quest’anno, aiutaci a fare in modo che nessuno debba mai più scegliere se mangiare o curarsi.
Durante tutta la giornata del 11 febbraio prossimo sarà possibile acquistare farmaci da banco e consegnarli ai VOLONTARI DELLA FONDAZIONE “BANCO FARMACEUTICO ONLUS” presso le farmacie che aderiranno.
Pertanto facciamo appello alle farmacie della provincia, qualora non avessero ancora provveduto, ad aderire tempestivamente alla GIORNATA NAZIONALE DELLA RACCOLTA DEL FARMACO secondo le modalità previste contattando la mail agrigento@bancofarmaceutico.org.
“Se qualcuno sapesse, se qualcuno mi aiutasse”, pensa il mendicante che non ti chiederà mai, probabilmente, un analgesico per la strada, non ti parlerà mai dell’infezione che lo affligge e, obbligato dalle circostanze, dovrà sempre scegliere se, quel giorno, mangiare o curarsi.
Eppure, lui c’è.
Ci sono il suo urgente bisogno di guarire e la mortificazione di non poterlo fare.
In Italia, ci sono mendicanti, ma anche mamme, anziani, disoccupati.
Sono volti che appartengono al contesto del nostro vivere e interpellano il nostro senso della misericordia.
Hanno bisogno di biberon per i loro figli, antidolorifici per l’artrosi, integratori e antinfluenzali.
Hanno tutti bisogno del minimo indispensabile per sopravvivere dignitosamente.
Hanno bisogno di un tuo gesto di carità.
Puoi anche aiutarci come volontario presso le farmacie convenzionate contattandoci ai nostri recapiti.
Carità in opera contro la povertà sanitaria.

“Perché nessuno debba mai più scegliere se mangiare o curarsi” Quest’anno, aiutaci a fare in modo che nessuno debba mai più scegliere se mangiare o curarsi.Durante tutta la giornata del 11 febbraio prossimo sarà possibile acquistare farmaci da banco e consegnarli ai VOLONTARI DELLA FONDAZIONE “BANCO FARMACEUTICO ONLUS” presso le farmacie che aderiranno. Pertanto facciamo appello alle farmacie della provincia, qualora non avessero ancora provveduto, ad aderire tempestivamente alla GIORNATA NAZIONALE DELLA RACCOLTA DEL FARMACO secondo le modalità previste contattando la mail agrigento@bancofarmaceutico.org.  “Se qualcuno sapesse, se qualcuno mi aiutasse”, pensa il mendicante che non ti chiederà mai, probabilmente, un analgesico per la strada, non ti parlerà mai dell’infezione che lo affligge e, obbligato dalle circostanze, dovrà sempre scegliere se, quel giorno, mangiare o curarsi. Eppure, lui c’è.  Ci sono il suo urgente bisogno di guarire e la mortificazione di non poterlo fare. In Italia, ci sono mendicanti, ma anche mamme, anziani, disoccupati.  Sono volti che appartengono al contesto del nostro vivere e interpellano il nostro senso della misericordia. Hanno bisogno di biberon per i loro figli, antidolorifici per l’artrosi, integratori e antinfluenzali. Hanno tutti bisogno del minimo indispensabile per sopravvivere dignitosamente. Hanno bisogno di un tuo gesto di carità.Puoi anche aiutarci come volontario presso le farmacie convenzionate contattandoci ai nostri recapiti. Carità in opera contro la povertà sanitaria.

Gli italiani sono sempre stati molto amanti ed esperti di motori, fosse non solo per il fatto che il nostro Paese ha una tradizione nel settore piuttosto riconosciuta a livello mondiale. Basti ricordare marchi italiani che hanno fatto la storia dell’auto come Ferrari, Lamborghini, Fiat, Lancia e Alfa. Qualcuno potrebbe pensare che il comparto delle auto usate offra poche occasioni, mentre invece ha mantenuto negli anni quote di mercato piuttosto ampie. Il segreto di questo successo è dato dal fatto che oggi è possibile acquistare delle ottime soluzioni anche di seconda mano. Ad incidere poi ulteriormente su tutto ciò il boom portato da internet. In particolare ci riferiamo ai siti di annunci o quelli che chiamati compro auto usate per contanti. La differenza tra i due è data dal fatto che i primi sono un semplice luogo virtuale che mette in contatto acquirente e venditore, mentre nel secondo caso si tratta di siti a cui si rivolgono proprietari privati che vogliono vendere la propria auto usata in breve tempo ottenendo il pagamento immediato alla consegna.
Dopo questa breve introduzione sarebbe opportuno riuscire a capire cosa cercano gli italiani in rete sul mondo delle auto usate online. A rispondere a questa domanda ci ha pensato Autoscout24, il portale di compravendite più importante del settore automotive d’Europa. Ciò che ha messo in atto è uno studio, basato sulle statistiche relative all’interesse dimostrato dagli utenti sugli annunci pubblicitari esposti (visualizzazioni e click) che, analizzati con la disponibilità di autoveicoli sul territorio nazionale, hanno riportato le principali tendenze del mercato dell’automobile del 2016, l’anno appena concluso.
Ebbene andando a verificare i risultati in termine di brand, nella nostra nazione al primo posto di questa classifica si è piazzata la BMW che conquista l’11,1% delle visualizzazioni totali. Il marchio con sede a Monaco di Baviera rappresenta da sempre uno dei più ambiti e desiderati dagli italiani e, la varietà di modelli, prezzi e allestimenti, suscita in coloro che devono acquistare un’auto usata, la voglia di acquistare un’auto BMW. Al secondo posto in classifica, staccata di solo uno 0,2% c’è un altro marchio tedesco, Audi, che negli ultimi anni ha messo in commercio vetture che nonostante l’età mantengono stile e tecnologia. Sempre una tedesca conquista il terzo posto con il 9,3% delle visualizzazioni, Mercedes Benz. Da segnalare che su statistiche mirate alle principali città italiane, la Fiat si è affermata come più visualizzata a Napoli e Torino, superando la concorrenza tedesca.
Per quanto concerne, invece, un discorso di autovetture, è sempre la BMW al primo posto con la Serie 3 che rappresenta il modello più visualizzato tra i 2500 disponibili ottenendo il 3,7%, davanti alla sempreverde Volkswagen Golf che ha ottenuto il 3,4% di visualizzazioni e all’Audi A4 con un 2,5%. Sempre in ambito territoriale, A Napoli il prima lo ottiene la 500L che ottiene un 2,6% di visualizzazioni.
L’analisi di Autoscout24 ha toccato anche il discorso prezzi e fiducia nell’acquisto: secondo lo studio infatti i prezzi delle automobili variano in base alle città, in maniera più o meno elevata. Clamoroso è il caso dell’Audi A4 che ha una differenza media di oltre 20.000 euro se acquistata tra Trento (la più alta) e Ravenna (la più bassa). Anche per la BMW Serie 3 la differenza media si aggira sui 15.000 euro tra Reggio Emilia e Trieste. I prezzi più bassi sarebbero registrati a Genova, Firenze e Bari mentre Roma, Milano, Palermo e Bologna invece si confermano le città dove si tende ad avere una maggiore propensione di spesa.