Home / 2017 / Gennaio (Pagina 50)

Sono ripresi, dopo le festività natalizie, i pomeriggi di studio per quattro giocatori biancoazzurri e per la moglie di uno di loro. La lingua del paese dove si abita e si lavora è importante per farsi capire e integrarsi. Così come ogni settimana Bruno Pezzella, Antonio Sepe, German Cochis, Thiago Cazè da Silva e consorte approfondiscono ad Agrigento le loro nozioni d’italiano sotto la guida di Rosa Salamone, insegnante e traduttrice, tra le altre lingue, di spagnolo e portoghese.
Alle lezioni ha partecipato con successo anche l’attaccante portoghese Diego Garcia che ha lasciato l’Akragas per accasarsi al Seregno in Serie D, girone B.
L’insegnante Rosa Salamone afferma: “E’ una bellissima esperienza. Sono felice dei progressi fatti dai miei “alunni” che oltre ad essere diligenti sono delle splendide persone. Si è instaurato un meraviglioso rapporto di amicizia ed il loro italiano migliora a vista d’occhio”.
In allegato un’immagine di repertorio di alcuni momenti della lezione.

Domani, domenica 15 gennaio, la formazione Under 15 dell’Akragas di mister Giuseppe Vigneri affronterà in casa, allo stadio comunale di Palma di Montechiaro, i pari età del Messina per la prima giornata di ritorno del campionato nazionale “Giovanissimi”. La partita è in programma alle ore 13 e i giocatori convocati sono i seguenti:
Costantino, Curaba, Antinoro, Buongiorno, Corio, Cuffaro, Cardella, Iacono, Pontini, Contino, Greco, Giorgio, Como, Giunta, Meta, Urso, Vella, Catania, Pardo, Presti.

Comunicato stampa del 14 gennaio 2017
Il tecnico della formazione Berretti, Accursio Sclafani, al termine della rifinitura ha convocato i seguenti giocatori per la sfida con i pari età della Casertana (recupero dell’undicesima giornata), in programma oggi, sabato 14 gennaio, alle ore 14,30, allo stadio Esseneto di Agrigento:
1 Amella
2 Incardona
3 Sarcuto
4 Grassadonia
5 Mazza
6 Attardo
7 Saccomando
8 Reina
9 Caternicchia
10 Ortugno
11 Cappello
12 Crapanzano
13 Giarrusso
14 Rotulo
15 Spadaro
16 Savarino
17 Alba
18 Lo Iacono
19 Malluzzo
20 Gatto
21 Sicurella
22 Blandina
23 Leveque

Anche CGIL e FILLEA alla “fiaccolata” di oggi a Montevago
“Per ricordare il terremoto, per chiedere allo Stato di non dimenticare questa parte di territorio”
49 anni fa il terribile terremoto del Belìce, tanti i paesi che rimasero completamente distrutti o fortemente danneggiati , 370 vittime furono, un migliaio i feriti e circa 70 000 i senzatetto.
Oggi insieme al ricordo commosso per le tante vittime di allora, è necessario fare alcune riflessioni e trarre utili indicazioni per l’oggi.
La prima costatazione amarissima è che, malgrado l’enorme tempo trascorso ed al netto delle tante parate governative fatte in questi anni, quella del Belìce,  resta una ferita aperta, non rimarginata, segnata ancora dalla mancata ricostruzione di tante infrastrutture: anno dopo anno, abbiamo sostenuto le iniziative dei Sindaci che hanno chiesto a tutti i governi succedutisi da quel triste giorno, ma ancora tanto resta da fare.
Per  tanti anni, troppi,  al Belice è stato  negato  quello che, in casi analoghi, in  altre parti del Paese,  hanno chiesto ed ottenuto: da Noi né ricostruzione al completo né l’agognato sviluppo economico; da Noi né FIAT nè altro, solo la disperazione e l’emarginazione che costringe, ora come allora, all’emigrazione.
Siamo all’assurdo che lo Stato ha incassato dalle accise qualcosa come 8.6 miliardi e ne ha spesi 2 miliardi e 213 milioni!
La CGIL continua a ritenere che per il Belice,  lo Stato avrebbe potuto e dovuto fare di più e che da una condizione di estremo disagio avrebbero dovuto aprirsi condizioni in grado di far ripartire la vita economica e sociale di una delle aree più deboli del Paese.
La seconda considerazione riguarda la “lezione” che da questi tragici fatti avremmo dovuto imparare, ovvero che occorre “mettere in sicurezza” i nostri paesi; mettere in campo ogni iniziativa utile per essere pronti di fronte ad altre evenienze: i nostri “centri storici” cadono a pezzi già da soli, figurarsi di fronte anche al ripetersi di eventi calamitosi.
Occorre convincersi che è assai più utile e meno costosa una cultura della prevenzione e della messa in sicurezza.
Oggi, su invito del Sindaco,  saremo a Montevago alla “fiaccolata” per ricordare tutto questo e per sottolineare,  insieme agli 11 Dipendenti della “Calcestruzzi Belice”, a quelli in mobilità, a quelli della “calcestruzzo ericina” , che dobbiamo evitare questo “terremoto sociale” che in una piccola comunità significa la perdita di 11 posti di lavoro.
Coerentemente con gli impegni assunti CGIL e FILLEA (la nostra Categoria delle Costruzioni) abbiamo smosso le Istituzioni Nazionali, denunciato l’assurdità ed il paradosso di uno Stato che decide il fallimento di un’Azienda confiscata dallo Stato, chiesto il ritiro di quei licenziamenti in attesa della sentenza di appello.
Attendiamo ancora risposte e inversioni di rotta. Ma non molliamo!
Massimo RASO – Vito BAGLIO

Da oggi, a seguito della cerimonia di inaugurazione, alle ore 18, ad Agrigento, a Villaseta, la piscina comunale è nuovamente fruibile dal pubblico. Al taglio del nastro il sindaco, Calogero Firetto, che afferma : “Tetto rifatto, così come gli impianti. Creato il front Office. Spogliatoi ristrutturati. Le docce erano tre per spogliatoio ora sono sette per spogliatoio. Bonificato esterno parte nord. Rifatti intonaci. Ampissime superfici pavimentazione rifatte. Illuminazione della vasca. Sostituiti i blocchi per tuffi, comprati gli ausili per diversamente abili”. A gestire la piscina di Villaseta è la società “Nuoto Csen Academy”, che si è aggiudicata il bando predisposto dall’amministrazione comunale nell’ ambito dell’ affidamento a privati esterni di tutti gli impianti sportivi agrigentini, da anni costretti al degrado.


L’ associazione ambientalista MareAmico di Agrigento, sentinella del territorio. Il coordinatore di MareAmico, Claudio Lombardo, ha lanciato una nuova pagina Facebook, che accoglie le segnalazioni da parte dei cittadini. Lo stesso Claudio Lombardo, citando lo slogan dell’ iniziativa, spiega : “Vedo in strada il proprietario di un cane che non raccoglie gli escrementi, o qualcuno che abbandona rifiuti ingombranti e pericolosi, o una buca pericolosa, posteggi irregolari, e altri fenomeni di illegalità ? Filma tutto e manda il tuo video o le fotografie come messaggio privato. MareAmico penserà al resto”.

20170114-143924.jpg
Conto alla rovescia per l’avvio della differenziata a Porto Empedocle ​ Oggi iniziata la rimozione dei cassonetti dalla zona A
​ Lunedì parte il “porta a porta”
E’ iniziata questa mattina, la rimozione dei cassonetti dei rifiuti in tutta la cosiddetta Zona A di Porto Empedocle, dove, da lunedì, partirà il nuovo servizio “porta a porta” che in questa prima fase riguarderà le utenze domestiche e commerciali di contrada Bellavista, contrada Ciuccafa, contrada Pero, Lido Azzurro, contrada Marinella, contrada Caliato, Zona Bassa da zona Cannelle a zona Stazione, Salita Spinola e Zona Vincenzella.
Gli operatori ecologici, con degli appositi mezzi meccanici, hanno iniziato di buon’ora lo smontaggio e la rimozione dei contenitori che fino ad oggi, sono serviti per il deposito dei rifiuti solidi urbani.
Da domani infatti, si cambia registro e inizierà il nuovo servizio che rientra nell’ambito del progetto “Da stasera uscite separati” messo a punto dall’Aro Vigata – Scala dei Turchi, (che comprende anche il comune di Realmonte) e che verrà assicurato dalle imprese Iseda-capofila, Icos ed Ecoin.
A tutti i cittadini-utenti che anche in questi giorni si sono recati presso gli uffici messi a disposizione dall’Aro in via IV Novembre, sono già stati consegnati sia i contenitori di plastica di differenti colori che saranno utilizzati per effettuare la suddivisione dei rifiuti, sia i calendari giornalieri a cui dovranno attenersi.
I cittadini della Zona A, dovranno quindi esporre i contenitori di plastica all’esterno delle proprie abitazioni o dei condomini tutti le sere a partire dalle ore 20 e fino alle 6 del mattino. Il primo materiale ad essere conferito con il nuovo metodo, sarà il secco residuo.
Ad ogni modo, per tutti i cittadini che si avvicinano per la prima volta alla raccolta differenziata, è stato realizzato un nuovo sito web: www.differenziatavigata-scaladeiturchi.it a disposizione di chiunque voglia informazioni e chiarimenti sia sul servizio porta a porta, che sulle modalità di conferimento delle varie tipologie di rifiuti.
Il sito è stato realizzato proprio per creare un contatto quanto più immediato possibile tra cittadini e aziende per ottenere risposte personalizzate ai diversi tipi di dubbi che possono sorgere al momento dell’avvio di un nuovo servizio. All’interno del sito ci sono, fra l’altro, gli orari di apertura degli uffici Start-up e i calendari dei diversi conferimenti.

Il boss di Porto Empedocle, Giuseppe Putrone, condannato all’ergastolo nell’ ambito del processo antimafia cosiddetto “Akragas”, tramite il proprio difensore, l’ avvocato Salvatore Collura, si è rivolto alla Corte d’Assise di Agrigento e ha chiesto di scontare 30 anni di carcere, in ragione del giudizio abbreviato già richiesto al tempo del processo Akragas, nel 2000. Tale istanza fu rigettata. Giuseppe Putrone ha già scontato 20 anni di reclusione.

I poliziotti della Squadra Mobile di Agrigento, capitanati da Giovanni Minardi, hanno arrestato Giuseppe Meli, 44 anni, di Camastra, già indagato nell’ ambito dell’ inchiesta antimafia cosiddetta “Vultur”, per la quale sono stati già arrestato il padre e il fratello, Rosario e Vincenzo Meli. A Giuseppe Meli è contestata la ricettazione e la detenzione di un’arma clandestina. L’ arresto segue il rigetto da parte della Cassazione del ricorso di Meli contro la carcerazione, ritenuto inammissibile.

Alessandro Pitruzzella (nella foto), militante e tesoriere del Partito Democratico a Favara, si è dimesso dall’ incarico non condividendo più le ragioni di permanenza nel Pd. Lo stesso Pitruzzella afferma : “Con un gruppo di giovani, animati dallo stesso entusiasmo e volontà di impegno e partecipazione, ci siamo avvicinati al Partito Democratico. Nel corso del tempo, purtroppo, si sono progressivamente ridotti gli auspici per la concretizzazione di una politica del rinnovamento, dalla parte e per il territorio, capace di coinvolgere e rappresentare gli interessi della base, e quindi della collettività”.