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Riaprono domani mattina alle 9, gli uffici Start-up di via IV novembre a Porto Empedocle, per supportare quei cittadini/utenti, che non hanno ancora ritirato le nuove pattumiere per potere effettuare la raccolta differenziata dei rifiuti che inizia ufficialmente domani, lunedì 16 gennaio. In questa prima fase, com’è noto, il servizio riguarderà le utenze domestiche e commerciali di contrada Bellavista, contrada Ciuccafa, contrada Pero, Lido Azzurro, contrada Marinella, contrada Caliato, Zona Bassa da zona Cannelle a zona Stazione, Salita Spinola e Zona Vincenzella. Il personale dell’ufficio, rimarrà a disposizione di chiunque abbia bisogno di informazioni, chiarimenti e delucidazioni su come differenziare i rifiuti e sui calendari da seguire per il nuovo porta a porta. A tutti i cittadini-utenti che anche in questi giorni si sono recati presso gli uffici messi a disposizione dall’Aro in via IV Novembre, sono già stati consegnati sia i contenitori di plastica di differenti colori che saranno utilizzati per effettuare la suddivisione dei rifiuti, sia tutto il materiale informativo relativo alla differenziata.
I cittadini della Zona A, dovranno quindi esporre i contenitori di plastica all’esterno delle proprie abitazioni o dei condomini tutti le sere a partire dalle ore 20 e fino alle 6 del mattino. Il primo materiale ad essere conferito con il nuovo metodo, sarà il secco residuo.
Ad ogni modo, per tutti i cittadini che si avvicinano per la prima volta alla raccolta differenziata, è stato realizzato un nuovo sito web: www.differenziatavigata-scaladeiturchi.it a disposizione di chiunque voglia informazioni e chiarimenti sia sul servizio porta a porta, che sulle modalità di conferimento delle varie tipologie di rifiuti.

Egregio dottore Tirinnocchi ti ringrazio per l’attenta risposta:sai bene quanta stima mi lega alla tua persona e quanto apprezzamento per il tuo lavoro per il miglioramento del Teatro Pirandello e dalla sua fondazione.
E’ ben chiaro che le mie osservazioni sono di natura politica e di politica culturale:ecco la ragione specifica per la quale rimando tutto all’azione politica del sindaco Firetto, persona per bene e colta, forse non troppo esperta di eventi culturali a lunga programmazione,così come avviene per la Fondazione, che comunque politicamente fa stabile riferimento all’azione amministrativa del Sindaco.
Critico, e non mi stancherò di continuare a farlo, anche a subire di entrare nelle liste di proscrizione (vedi 150.mo anniversario Pirandelliano, con una gloriosa immeritata corrispondenza con Giovanni Ricci Gramitto nonno materno di Pirandello che finì esule a Malta per essere dichiaratamente antigovernativo borbonico):Qui di borbonico per la verità non c’è niente.
Ma la politica culturale ha altra anima e altra intenzionalità: ho sottolineato in tante occasioni che per un cartellone teatrale (2014-2015) equivalente agli ultimi due si è spesa una cifra infinitamente inferiore (97 mila euro,con un incasso in attivo di 110 mila euro);che si è realizzata una rassegna parallela dei maggiori gruppi teatrali territoriali nei luoghi di maggiore prestigio culturale (Università, Museo Archeologico, Casa Sanfilippo, Teatro della posta Vecchia)) e in più una stagione di 8 appuntamenti di musica classica al teatro Pirandello.
97 mila euro contro 350/380 mila euro delle due ultime stagioni teatrali con passivi da 200-250 mila euro..
Ecco dove stanno le distrazioni di Firetto.
Dico, in una città allo stremo,tartassata da tasse e balzelli non sarebbe più opportuna una politica del risparmio pur mantenendo i livelli culturali e i coinvolgimenti territoriali?
Né discuto l’azione di chi gestisce la Fondazione,semmai discuto l’esistenza stessa della Fondazione che ha un consto spropositato a danno di altri interventi o di carattere sociale o di valore culturale. Gli sprechi sono nemici della città.
So che condividi, so della tua passione, so del tuo entusiasmo che ho personalmente sperimentato.
Ma la politica cittadina è altra cosa.
Perchè non si è data nessuna risposta alle interrogazioni di Nuccia Palermo e Nello Hamel?
E’ evidente che il report nel sito della fondazione è quantomeno insufficiente,
Forse che i cittadini non hanno il diritto di sapere come vengono utilizzati i propri contributi?
Ho ripetuto all’infinito che l’Ente Comune è un Ente Pubblico e non una struttura privata, e che la trasparenza, e gli investimenti oculati e il doveroso risparmio collettivo sono elementi di pregio e di futuro apprezzamento dell’azione principalmente del Sindaco, chiunque esso sia.
Non me ne vogliate,ma facendo attività culturale da quarant’anni a costi minimalisti,sento,scusami, proprio il dovere civico di obbiettare e di sollevare giudizi critici.
Ne ho diritto o no?
Non ho mai offeso nessuno o leso la dignità di qualcuno.
Ti prego di accettare i miei più affettuosi segni di stima e di saluto e di girarli al Sindaco Lillo Firetto..
Mario Gaziano
Direttore Pirandello stable festival dal 2001.

“Sara’ ancora l’Italia il bersaglio di fredde correnti di natura artica che a ripetizione manterranno un clima invernale per molti giorni ancora”. A dirlo e’ il meteorologo di 3bmeteo.com Francesco Nucera, che aggiunge: “Dopo una breve tregua un nuovo vortice invernale e’ previsto formarsi domenica sul Mediterraneo portando un’altra fase di freddo e maltempo, specie al Centro Sud”. La perturbazione che sta attraversando la Penisola si muovera’ nelle prossime ore verso le Regioni del Centro Sud. Al Nord la stessa perturbazione ha determinato nella notte delle precipitazioni nevose in pianura, ma anche il fenomeno del gelicidio su diverse zone di Piemonte, Lombardia ed Emilia. “E’ un fenomeno raro ma non troppo in Pianura Padana – spiegano da 3bmeteo.com – In pratica la pioggia cade con temperatura sotto lo zero. Il gelicidio puo’ essere insidioso per la circolazione stradale a causa della scarsissima aderenza di qualunque tipo di pneumatico, ma anche per i pedoni”. Weekend: nuovo vortice invernale domenica, obiettivo il Centro Sud – Sabato ci sara’ una tregua con una prevalenza di sole su gran parte d’Italia eccetto per qualche fenomeno sull’estremo Sud. Dalla sera pero’ un nuovo impulso di aria fredda raggiungera’ il Mediterraneo e ci sara’ un peggioramento ad iniziare dalla Sardegna verso il medio e basso Tirreno. Domenica una nuova fase di maltempo colpira’ soprattutto il Centro Sud con piogge e nevicate a quote via via piu’ basse lungo l’Appennino. Tempo piu’ soleggiato al Nord salvo per qualche disturbo su Levante Ligure e soprattutto in Emilia Romagna con possibilita’ di neve fino a fondovalle. Le temperature subiranno una diminuzione.

E’ costata una denuncia  in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Agrigento, per l’ipotesi di reato di resistenza a Pubblico ufficiale la “notte brava” di un ragazzo di 20 anni della Città dei Templi. Il giovane è finito nei guai dopo che, giovedì in tarda sera, insieme ad altri due coetanei, si trovava in Via Atenea e, in evidente stato di ubriachezza, ha cominciato a molestare il titolare di un bar e gli avventori. La cosa è stata segnata alla Polizia che ha inviato un pattuglia sul posto. All’arrivo degli agenti il ventenne ha iniziato ad inveire contro di loro, agitandosi più del dovuto. Da qui la denuncia nei suoi confronti.

Ha ottenuto la fiducia della vittima che le ha aperto casa e una volta dentro non ha esitato a spingerla a terra per derubarla.
Le ha sottratto soldi – più di dodicimila euro – e gioielli. Anelli, orecchini, l’orologio e i gemelli del marito, tutto ciò che di prezioso la vittima teneva in camera da letto, della sua casa di Messina, dove l’ha convinta ad entrare sostenendo di dover visionare la carta d’identità e una banconota ricevuta con l’ultima pensione.
Protagoniste della vicenda dello scorso dicembre sono una settantaduenne messinese, vittima, e Fortunata Crescimone, 48 anni, nata ad Agrigento e residente a Melilli (SR), autrice della rapina, numerosi precedenti alle spalle.
La malvivente si era spacciata per un funzionario dell’Inps. L’aveva fatto credere dapprima al marito della vittima, avvicinato in strada e convinto a darle l’indirizzo di casa, sostenendo che si trattava di informazioni importanti sulla richiesta di pensione d’invalidità presentata dai coniugi. Ottenuto l’indirizzo si era quindi presentata davanti l’uscio di casa.
L’autrice della rapina oggi ha un nome e un cognome grazie alle indagini della Polizia scattate immediatamente dopo i fatti. La locale Squadra Mobile coordinata dal Sostituto Procuratore dott. Francesco Massara, è riuscita a risalire all’identità della donna seguendo ogni traccia.
Fondamentali le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nell’area dove è sita l’abitazione della vittima e il luogo dove, poco prima la rapina, la malvivente ha avvicinato il marito. Ulteriori riscontri sono stati effettuati dai poliziotti attraverso  l’analisi del traffico telefonico. Si è arrivati così ad identificare l’autrice della rapina.
Su richiesta del Sostituto Procuratore dott. Francesco Massara, il GIP, dottoressa Monica Marino, ha emesso l’ordine di custodia cautelare in carcere con il quale la donna è stata trasferita presso la casa circondariale di Catania.
La rapinatrice ha agito con la complicità di un secondo individuo. Indagini in corso per individuarne identità e responsabilità.

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La Direzione strategica dell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento intende esprimere il proprio rincrescimento per il funzionamento non certo ottimale dell’impianto di riscaldamento presso l’ospedale “Giovanni Paolo II” di Sciacca. Oltre a rivolgere le proprie scuse all’utenza del nosocomio saccense per i disagi di questi giorni, l’Amministrazione Asp fa comunque sapere che sono in corso gli interventi tecnici per la risoluzione dell’inconveniente. Attualmente gli impianti, a causa del guasto di un uno dei gruppi caldaia, stanno assicurando solo un funzionamento parziale ma dall’Area gestione risorse tecniche Asp fanno sapere che, all’inizio della prossima settimana, entrerà finalmente in esercizio una caldaia di ultima generazione che consentirà di ripristinare le piene condizioni di comfort degli ambienti. L’acquisto e la posa in opera dei nuovi dispositivi termici rappresentano un investimento, non da poco, deciso dall’attuale management aziendale e giungono a consentire la sostituzione di macchinari oramai vetusti che, da oltre un ventennio, permanevano in funzione.

CHI E’ L’ABUSIVO?
È ormai nota alla cittadinanza di Licata la ricerca certosina, (fino al quarto grado di parentela!), di eventuali abusi edilizi commessi dai consiglieri comunali. Il lungo e minuzioso lavoro degli uffici preposti si sta completando e ora ci si chiede se si lederà la privacy di quanti, cugini di terzo e quarto grado, si troveranno nel fantomatico elenco esposto al pubblico ludibrio, come già fatto con l’intera vicenda. Questo l’ultimo fatto. Vorrei andare più a fondo, però. Qual è intanto la differenza fra “un abusivo” che a seguito di una legge sana l’abuso commesso, “un abusivo” che spera nella legge sanatoria ed un abusivo abusivo che, scoperto, rimuove l’abuso e fa finta di niente?
Chi può ergersi dal pulpito e accostare miseramente l’ “abusivo” al “delinquente”? E’ giusto che la politica, che dovrebbe difendere la comunità, acconsenta il verificarsi di tale accostamento riferendosi ai propri concittadini? E talvolta ammiccando i mass media sia essa stessa autrice di questo ingiusto connubio? E’ un delinquente colui che, in questi trenta anni, ha sanato la propria condizione edilizia a seguito di una legge che si è adeguata al cambiamento strutturale e sociale? Nascono e crescono oggi politicanti giustizieri e quelli dell’antimafia di facciata. Finti Eroi armati contro gli altri che giudicano e non guardano o non fanno guardare dentro le proprie case e quelle di primissima parentela….senza arrivare al quarto grado. E dall’antimafia parolaia, di cui ho già parlato, si passa all’antiabusivismo di facciata e finalizzato probabilmente a qualcos’altro. Ho da sempre sostenuto che la legge si adegua ai tempi, venendo incontro alle mutate esigenze economico/sociali. Da questo derivava la proposta Fazio. Persino un’istituzione come la Chiesa lo ha fatto, consapevole che l’anacronismo l’avrebbe resa inavvicinabile. Pur tuttavia i parolai si scagliano contro la proposta Fazio o similari.
E sul tema dell’abusivismo, in prima persona, ho sempre sostenuto che la strada maestra fosse la modifica della legge, che prendesse atto non solo del cambiamento politico/sociale degli ultimi trenta anni ma anche di un piano regolatore concepito e mai partorito: questo atto di modifica si chiama “Sanatoria”. A proposito Mi continuo a chiedere dove sia il Piano Regolatore del nostro Comune? E quello degli altri? E nel frattempo abbattiamo il privato. Lo strumento urbanistico avrà i suoi natali quando poco ci sarà da regolamentare urbanisticamente. Poi tra 30 anni qualcuno si ergerà dal pulpito e dirà che è colpa del passato. Ribadisco con fermezza ai parolai e ai bigotti che la “Sanatoria” non è un atto peccaminoso, come è stata dipinta dai mass media e dai nuovi e multistellati paladini della legalità! La Sanatoria è la modifica di una legge che sana gli abusi commessi. Essa stessa è legge!
In tal senso la nuova norma dell’agosto 2016 modifica la precedente alla luce di piani regolatori mai approvati e in virtù di una legge di trent’anni fa attaccabile da diversi fronti (dai privati ai quali prima non era diretta, da coloro i quali hanno costruito entro il 1991, da coloro che si appellano a piani regolatori comunali mai approvati).
Io stesso, ( senza andare a scavare fino al quarto grado così evito la fatica a qualcuno) ho fatto opere non previste in un immobile di mia proprietà: per parti di esse ricorrerò al TAR, rimettendomi alla decisione del giudice, per un’altra parte mi adeguerò alla nuova legge dell’agosto 2016 che consente di ottenere i permessi in sanatoria se gli interventi risultino essere conformi alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente, sia la momento della realizzazione degli stessi, sia al momento della presentazione della domanda.
Dunque, per intenderci, chiamatemi pure abusivo, ma anche uomo pubblico che si adegua alla legge, la rispetta e soprattutto ci crede veramente, senza fanatismi, demonizzazioni e dita puntate sul naso altrui, quando parenti più prossimi, o abitazioni che hanno ospitato la propria infanzia, sono state esse stesse oggetto di sanatoria o modifiche in corsa…..
Sono un uomo pubblico che non mette il bavaglio a nessuno dei miei avversari politici, che ambisce alla chiarezza, per se stesso e per gli altri. Questa la chiamo correttezza politica.
E nella totale onestà intellettuale che mi contraddistingue, mi difenderò da allusioni, strumentalizzazioni e bassezze che riguardano la mia persona, continuando a difendere la mia comunità fatta da gente per bene, nonostante “abusiva“, che con coraggio, costruisce col proprio lavoro quotidiano, laddove altri stanno distruggendo.. Ben diverso da ciò che fanno i giustizieri parolai, quelli dell’antimafia di facciata, o Il Grillo camaleonte che, per salvare la propria figliola Raggi, fa come Pinocchio, vende l’abbecedario a Mangiafuoco, cambia il regolamento a suo uso e consumo e reindossa le vesti del comico implacabile …….finché però non tocca a se’ o ai suoi.
Carmelo Pullara

Ad Agrigento, a San Leone, lungo la spiaggia di Mare Nostrum, Girgenti Acque, come testimoniato dal video registrato e diffuso dall’ associazione ambientalista MareAmico di Claudio Lombardo (nella foto), è stata a lavoro per interrare, e garantire così maggiore sicurezza, il tubo fognario emergente sull’ arenile. La società ha operato con un escavatore e una ruspa. Si tratta, peraltro, del tubo oggetto del servizio di Teleacras di alcuni anni addietro ed equivocato come attuale dalla società intervenuta poi avventatamente in replica polemica. MareAmico ha anche diffuso la fotografia del tubo fino a ieri, e poi il video dei lavori di oggi

Leoluca Orlando sarà ricandidato a sindaco di Palermo, inseguendo la riconferma per la quinta volta alla carica di sindaco del capoluogo siciliano. Il professore Orlando presenterà ufficialmente candidatura e campagna elettorale il 29 gennaio in un incontro pubblico nel cinema Golden. In casa Partito Democratico si lavora alla costruzione di un’ampia coalizione a sostegno del sindaco uscente, ma Leoluca Orlando al momento conterebbe sul sostegno di cinque liste civiche e senza simboli di partito.

Nel corso di un’ operazione di soccorso nel Canale di Sicilia, 3 migranti sono stati scoperti morti su un barcone e altri 3, tra cui una donna incinta, in gravi condizioni per ipotermia, tanto da richiedere il trasferimento in elisoccorso da Lampedusa. dove sono stati condotti gli extracomunitari, a Palermo. Gli interventi di soccorso, che ieri hanno consentito di trarre in salvo complessivamente 550 persone, sono stati coordinati dalla centrale operativa di Roma della Guardia Costiera: vi hanno partecipato 2 motovedette della stessa Guardia costiera salpate da Lampedusa, nave Bettica della Marina Militare (inquadrata nel dispositivo Mare Sicuro), un peschereccio, un mercantile e nave Aquarius della organizzazione non governativa Sos Méditerranée.