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Per il terzo appuntamento della Rassegna Teatrale di Ribera  Venerdì 3 Febbraio è di scena “Falsari si Nasce”.
Prosegue con successo la “Rassegna Teatrale di Ribera Città delle Arance”, organizzata dall’associazione socio culturale “San Michele Arcangelo” di Calamonaci, in sinergia con il Comune di Ribera, il comitato provinciale di Agrigento Libertas e Radio Torre Ribera.
Venerdì 3 febbraio alle ore 21 al Cine-Teatro Lupo di Ribera, appuntamento all’insegna della tradizione e del divertimento, con il teatro dei Saitta, che proporranno “Falsari si nasce”, versione teatrale de “La Banda degli onesti” di Age e Scarpelli, riadattata da Aldo Mangiù, figlio dell’indimenticato Carlo.
Da più di mezzo secolo, in Sicilia il cognome dell’attore catanese Salvo Saitta, del figlio Eduardo e della nipote Katy è sinonimo di teatro.
La storia è quella classica: tre onesti uomini sono costretti a intraprendere la strada dell’illegalità per tentare di sopravvivere.
Uno spettacolo che si rifà all’Italia del 56, anno in cui è uscito il film, che porta però sulla scena vizi e virtù dell’Italia di oggi devastata dalla crisi economica.
Tanti i riferimenti al film e molte le innovazioni come i nomi dei protagonisti, la città in cui si svolge la storia non più Napoli ma Catania e l’utilizzo del nostro dialetto per rimarcare la comicità dell’intreccio.
Oltre ai decani del teatro catanese Salvo Saitta e Aldo Mangiù, fanno parte del cast: Eduardo Saitta, Rosario Valenti, Eleonora Musumeci, Sebastiano Mancuso, Antonio Spitaleri, Franco Arena, Angelo Corsaro, Velio di Stefano e Franco Baialardo.
La regia è di Katy Saitta.
Un appuntamento da non perdere con la Rassegna Teatrale di Ribera che raccoglie consensi  di pubblico e critica.
Per informazioni e biglietti telefonare ai numeri: 328 0134734 – 348 2848898


Il calciatore Matteo Zanini lascia l’Akragas e si trasferisce al Catanzaro. Ecco le sue parole al termine dell’ultimo allenamento con i biancoazzurri: “Oggi finisce un’avventura che mi ha cambiato la vita calcistica e morale. Dopo sei mesi di sacrifici, gioie e dolori, finisce la mia avventura con la maglia dell’Akragas. Non so da dove partire, ringrazio in primis il mister Di Napoli per tutto ciò che mi ha insegnato calcisticamente, ma ancor di più per le doti morali che mi ha trasmesso e fatto capire; ringrazio anche il suo staff super professionale in tutto, lo staff medico composto da Giovanni Calcagno, Claudio Cantavenera e il dottor Giovanni Taverna. Poi un ringraziamento speciale va a Paolo Iacono, un grande uomo prima di tutto e poi un lavoratore incredibile, e a Ciccio Nobile per l’attaccamento che ha per questi colori, come tutti gli ultrà: quel clamoroso al “Cibali” entrato nella storia è stato il picco massimo della mia carriera ed è stato meraviglioso vedere gioire una città intera. Grazie a tutte le persone che ho conosciuto e a tutti quelli che lavorano per questa squadra. Grazie al presidente Silvio Alessi, al dirigente accompagnatore Biagio Nigrelli  e ai direttori Totò Catania e Peppino Tirri per questa chance che mi hanno dato a luglio…e poi loro, ai miei compagni di battaglia dico semplicemente “grazie di cuore” perché  siete stati amici, fratelli e compagni di viaggio, vi ringrazio infinitamente. E’ innegabile un pezzo di cuore resterà sempre qui: Agrigento è la mia seconda casa…da domani inizia una nuova avventura a Catanzaro, carico e pronto a dare il massimo.…”

Oggi pomeriggio i biancoazzurri hanno svolto il primo allenamento settimanale in vista della prossima partita di campionato di sabato 4 febbraio, alle ore 14.30, sul campo della Virtus Francavilla per la quarta giornata di ritorno del torneo di Lega Pro.
Mister Di Napoli ha sottoposto i giocatori ad un lavoro basato principalmente sulla rapidità e sulla tecnica.
Allenamento più leggero, invece, per i giocatori impiegati nella sfida di sabato scorso contro il Fondi.
E’ tornato in gruppo l’attaccante Totò Cocuzza. Lavoro differenziato invece per Salvemini, Pane e Pezzella.
Guido Gomez e Matteo Zanini, invece, hanno svolto l’ultimo allenamento all’Esseneto e al termine hanno salutato i compagni di squadra, lo staff tecnico, sanitario e svuotato gli armadietti. I due calciatori sono stati ceduti a titolo definitivo al Catanzaro e domani mattina partiranno alla volta della Calabria per iniziare una nuova avventura calcistica con la maglia giallorossa.
Domani mattina nuova seduta di allenamento.

Sono cinquantuno le unità immobiliari di proprietà del Comune, per un valore complessivo di 500 mila euro, che verranno messe in vendita a seguito di bando pubblico. Si tratta di unità immobiliari in maggior parte, situate nel centro storico e in periferia. La notizia è stata comunicata questa mattina, nel corso di un incontro con la Stampa, dal sindaco Lillo Firetto, dall’assessore comunale al Bilancio e Patrimonio, Giovanni Amico e dal Dirigente del Settore. Il valore catastale indicato per ogni singola unità è stato determinato dalla “Commissione di valutazione dei beni comunali”
“In questo anno – ha spiegato il sindaco Lillo Firetto – si è proceduto a censire in maniera puntuale il patrimonio municipale. Cosa nient’affatto scontata. Oggi si procede con la vendita di beni del patrimonio disponibili, inutilizzati, che costituivano sovente, causa di perdita di risorse. Una essenziale opera di efficientamento!”.

“Guardiamo verso i prossimi venti anni”. Così esordisce in una nota stampa il Capogruppo di “Agrigento Cambia” Pietro Vitellaro.
“Negli ultimi anni – scrive Vitellaro – è stato sempre commesso l’errore di amministrare con l’ottica del breve termine. Non siamo mai stati lungimiranti.
Con l’approvazione del Piano Urbano della Mobilità ,abbiamo cambiato questa tendenza. Una Città che vuole crescere deve saper anche programmare ed avere una visione d’insieme che pensa alle prossime generazioni.
Grazie a questo “Piano” sarà molto più facile accedere a tutti i finanziamenti che interessano la mobilità ed in questo  siamo tra i primi in Sicilia.
E’ stato un percorso lungo e difficile. Di notevole interesse è stata la partecipazione alla redazione del Piano di molti liberi cittadini, professionisti e consiglieri che hanno collaborato con suggerimenti molto condivisibili.
Ci saremo aspettati, in Consiglio Comunale, una votazione unanime in favore del piano, purtroppo questo non è avvenuto, nonostante l’importanza strategica dello stesso. Molti sono bravi con le parole, ma restano appigliati a logiche preistoriche e si fermano solo a quelle.
Adesso il gruppo consiliare Agrigento Cambia – conclude Vitellaro –  si farà promotore della realizzazione del Piano di utilizzo del demanio marittimo, altro tassello fondamentale.”
30 gennaio 2017


Il Gruppo Consiliare del Nuovo Centro Destra al Comune di Agrigento, mostra soddisfazione per l’approvazione, in Aula Sollano, del PUM, Piano Urbano di Mobilita’, di cui sara’ finalmente dotato il nostro Comune.
“Con l’approvazione del Pum, grazie al nostro contributo – dichiarano i Consiglieri del gruppo NCD- il Comune di Agrigento non perdera’ i fondi regionali previsti per i Comuni che, entro il 31 gennaio, approvano il piano urbano di mobilita’ e si proietta, al contempo, verso la possibilita’ di nuova progettazione, di nuovi servizi, di nuova edilizia e di conseguenti, possibili, nuovi finanziamenti.
Con il Pum -concludono i consiglieri NCD- si comincia a guardare al futuro, ma con la possibilita’, attesa la natura dello strumento votato, di attuarlo nel modo e nei tempi piu’ adeguati alle istanze della citta’ e dei cittadini, di cui siamo sempre fedeli rappresentanti”.

La società C.S.con sede in Agrigento svolge attività d’impresa su tutto il territorio nazionale operando nel campo delle forniture di servizi pubblici; la detta società risulta essere uno degli operatori economici qualificati iscritti nel casellario informatico dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture istituito presso l’Osservatorio dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture dell’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) .Anni addietro venivano iscritte nel casellario informatico dell’ANAC alcune annotazioni di carattere pregiudizievole per la società agrigentina; le dette annotazioni facevano seguito ad un’informativa interdittiva resa dalla prefettura di Agrigento. Pertanto la società agrigentina estrometteva il soggetto ritenuto a rischio di contiguità mafiosa e richiedeva alla prefettura di Agrigento l’aggiornamento dell’informativa antimafia ai sensi del nuovo codice antimafia; ottenuto un provvedimento liberatorio da parte della Prefettura la società agrigentina richiedeva all’ANAC la cancellazione della annotazioni pregiudizievoli dal casellario informatico. Non essendo pervenuto alcun riscontro da parte dell’ANAC la società agrigentina proponeva un ricorso davanti al TAR del Lazio, con il patrocinio degli Avvocati Girolamo Rubino (nella foto) e Lucia Alfieri, per la declaratoria di illegittimità del silenzio-inadempimento formatosi sulla richiesta di cancellazione delle annotazioni pregiudizievoli, nonchè per l’accertamento dell’obbligo di provvedere incombente sull’ANAC.In particolare gli avvocati Rubino e Alfieri hanno sottolineato la fondatezza della pretesa della società ricorrente, ai sensi del nuovo codice della giustizia amministrativa, rimessa alla valutazione discrezionale del giudice amministrativo. Si costituiva in giudizio l’ANAC, in persona del legale rappresentante pro tempore, con il patrocinio dell’Avvocatura Generale dello Stato. Nella more del giudizio l’ANAC, vista la certificazione antimafia liberatoria prodotta dalla società agrigentina, disponeva la cancellazione delle annotazioni pregiudizievoli. Il Tar del Lazio,Sezione Prima, vista la comunicazione della cancellazione delle annotazioni pregiudizievoli prodotta in giudizio dagli avvocati Rubino e Alfieri, ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, condannando l’ANAC al pagamento delle spese giudiziali. Pertanto la società agrigentina per effetto della cancellazione delle annotazioni pregiudizievoli potrà partecipare alle gare d’appalto mentre l’ANAC, in persona del suo Presidente DR: Raffaele Cantone, pagherà le spese giudiziali.

Questa sera, lunedì 30 gennaio, su Rai 3, intorno alle ore 22, sarà in onda “PresaDiretta”, di Riccardo Iacona,  che  – come si legge sul sito della trasmissione –  “è stata in Sicilia, dove una legge regionale per il ritorno all’acqua pubblica ci sarebbe, ma non è ancora cambiato nulla. La Regione ha il record di gestori privati, sono 5 su 9 che dovrebbero garantire erogazione, controllo della qualità e servizi. Ma come vanno davvero le cose? Anche in gran parte della Campania l’acqua è ancora affidata al mercato, ma il Comune di Napoli è l’unica grande città italiana che ha scelto la gestione interamente pubblica del servizio idrico. Le tariffe oggi sono tra le più basse d’Italia e l’azienda ha chiuso l’ultimo bilancio con 8 milioni di euro di utili”. La troupe è stata anche a Burgio, in provincia di Agrigento, dove il Comune è tra i pochi a non avere  consegnato le reti al gestore privato.

Ancora riduzioni nell’ ambito della fornitura idrica verso l’agrigentino. SiciliAcque ha comunicato a Girgenti Acque l’interruzione dell’esercizio dell’acquedotto Gela – Aragona, nel tratto tra Agrigento e Licata, ed il danneggiamento alla tubazione che approvvigiona il Comune di San Giovanni Gemini. Dunque, dalle ore 23 di domani martedì 31 gennaio sarà ridotta a 40 litri al secondo la fornitura idrica al Comune di Licata, e sarà interrotta la fornitura denominata Serenusa Village. I lavori di ripristino saranno conclusi entro le ore 23 di giovedì 2 febbraio, e successivamente inizieranno le attività per il riempimento ed il lavaggio della condotta. Dunque, il funzionamento dell’acquedotto sarà ripristinato nelle 24 ore successive all’ultimazione dei lavori, e quindi non prima di sabato 4 febbraio. A San Giovanni Gemini la riattivazione oggi alle ore 17

L’ Assemblea regionale e l’ inchiesta cosiddetta “Spese pazze”, sulla spesa dei fondi assegnati ai gruppi parlamentari. La sezione giurisdizionale d’ Appello della Corte dei Conti ha respinto il ricorso del deputato trapanese Paolo Ruggirello, che risarcirà 11 mila euro. Tra le spese contestate vi è anche una cena per 200 persone pagata con i fondi dei gruppi parlamentari. Più nel dettaglio, si tratta di 4 mila euro per la cena offerta a 200 persone in un ristorante di Marineo e giustificata come “sostenuta in occasione di una conviviale politica volta alla diffusione ed informazione dell’attività svolta dal gruppo parlamentare all’interno dell’Ars e nel territorio”.