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Girgenti Acque S.p.a. accoglie di buon grado l’iniziativa del Vice Presidente della Regione Mariella Lo Bello, che ieri ha comunicato l’intenzione di chiedere una ispezione straordinaria al Fanaco, a Girgenti Acque ed al Consorzio Tre Sorgenti.
L’Azienda ha segnalato insistentemente da diversi mesi la progressiva diminuzione della quantità di acqua disponibile con le conseguenti ripercussioni nella distribuzione agli utenti. L’iniziativa promossa dal Vice Presidente della Ragione è per Girgenti Acque l’occasione per sensibilizzare le istituzioni e la politica affinché si realizzino i necessari interventi tesi alla risoluzione dei problemi di carenza idrica.
Girgenti Acque ha sempre distribuito l’acqua che ha a disposizione, derivante per la gran parte dalla fornitura di Siciliacque e per una minore parte da fonti proprie. Come è noto, nel corso dell’anno 2016 si è verificato un generalizzato impoverimento di tutte le fonti: invasi, pozzi , sorgenti.
Alla carenza idrica si può porre rimedio adottando tutti i provvedimenti possibili con il contributo di tutti:
– mettendo a disposizione dell’intero ambito territoriale provinciale tutte le fonti disponibili, cioè anche quelle detenute dai comuni che non hanno consegnato gli impianti;
– accelerando e/o sbloccando l’iter di amministrativo – burocratico degli investimenti per realizzare le nuove reti di distribuzione in modo da recuperare ingenti volumi di acqua dalla riduzione delle perdite;
– una gestione razionale unica di tutti gli impianti e le fonti dell’intero ambito provinciale per una ripartizione equa ed efficiente delle risorse effettivamente disponibili.
Girgenti Acque ha da sempre segnalato i problemi e suggerito le soluzioni, chiedendo la convocazione di appositi tavoli tecnici presso il dipartimento Regionale Acqua e Rifiuti; per tali ragioni plaude all’iniziativa del Vice Presidente della Regione Mariella Lo Bello.

Sarà celebrata il 27 gennaio, nella Sala Teatro del Granata, in Via Barone 2A, ad Agrigento, dalle ore 17,  la Giornata della Memoria della Shoah. Papa Francesco ci ricorda che “Il nostro cuore si edifica sulla memoria di quegli uomini e di quelle donne che ci hanno fatto avvicinare a sorgenti di vita e di speranza a cui potranno attingere quelli che seguiranno: è la memoria dell’eredità ricevuta che dobbiamo a nostra volta, trasmettere ai nostri figli”. Faremo insieme memoria del passato per comprendere il presente e orientare i nostri passi verso un futuro di Pace. L’evento, aperto a tutti, è inserito all’interno delle attività di Casa della Pace e del Servizio Volontario Europeo dell’Agenzia Nazionale per i Giovani.

L’I.I.S.S. “L. Pirandello” di Bivona si prepara ad attivare due nuovi corsi di studio per il prossimo anno scolastico, peraltro già autorizzati senza l’assunzione di eventuali oneri di spesa, dal commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale di Agrigento Roberto Barberi lo scorso 13 settembre. Si tratta dei corsi di studio serali ad indirizzo “Enogastronomia ed Ospitalità Alberghiera e Pasticceria” e indirizzo “Servizi per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale”. La richiesta dell’apertura dei nuovi corsi serali era stata presentata lo scorso anno dal Dirigente scolastico Giovanna Bubello.
Adesso a seguito della disponibilità espressa dal comune di Bivona di farsi carico delle spese per l’apertura e il funzionamento dei nuovi corsi di studio, il Libero Consorzio, adottando un apposito provvedimento, ha comunicato all’Assessorato Regionale competente anche l’esistenza delle risorse finanziarie a carico del comune di Bivona.  L’intervento del comune servirà a potenziare l’offerta formativa.
Come previsto dalle norme vigenti, l’autorizzazione del Libero Consorzio è propedeutica alla decisione della Regione che potrà istituire questi nuovi indirizzi di studi dopo avere emesso gli appositi decreti regionali.
Questi particolari indirizzi scolastici serviranno ad allargare l’offerta formativa da destinare ai giovani e meno giovani del comprensorio che intendono intraprendere un’attività lavorativa collegata al turismo, alla ristorazione nonché ai servizi per l’agricoltura.

All’Ospedale Buccheri La Ferla Fatebenefratelli si festeggiano i 25 anni di attività dell’Ortopedia e Traumatologia Per l’occasione, è stato organizzato giorno 20 (inizio ore 15,00) e 21 gennaio 2017 (inizio ore 8,30) un incontro scientifico dal titolo: “La Patologia Complessa del ginocchio” che si terrà nell’Aula Polifunzionale della struttura ospedaliera, in via Messina Marine, 197. Le Giornate di studio, sono state organizzate dal direttore dell’Unità Operativa Complessa di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale, dott. Leonardo Motisi e dal Direttore dell’Unità Operativa Dipartimentale di Ortopedia Protesica, dott. Angelo Leonarda.
L’Unità Operativa di Ortopedia, negli anni è diventata un punto di riferimento sia per la città di Palermo che per l’intera regione. Attualmente è dotata di 39 posti: 29 destinati all’Ortopedia e traumatologia e 10 dedicati all’ortopedia protesica. Effettua interventi in regime di ricovero ordinario, urgenza, day surgery e day service. I numeri dell’attività riflettono la politica dell’assistenza profusa in Ospedale con un’attenzione particolare rivolta all’umanizzazione.
Dall’apertura ad oggi sono stai effettuati all’incirca 25.000 interventi fra ordinari, urgenti e in day surgery. Nell’ultimo anno ne sono stati eseguiti 1200. Ogni anno si fanno all’incirca 200 interventi di ortopedia protesica:  anca, ginocchio, spalla, caviglia, gomito sia da patologia degenerativa sia da patologia traumatica. Il reparto, ristrutturato nel 2016 è dotato di nuovi arredi, presenta notevoli migliorie di tipo strutturale, tecnico e di organizzazione sanitaria rispetto al precedente.
Dal 2009, in pronto soccorso è stato attivato l’accesso diretto per i pazienti ortopedici che non transitano da quello generale. Vengono effettuati mediamente 12.000 accessi dal pronto soccorso.
Gli ambulatori erogano migliaia di prestazioni l’anno. Sono attivi gli ambulatori di: ortopedia generale, ortopedia per l’osteoporosi, chiurgia del piede, chiurgia vertebrale, chiurgia protesica. Nel 2016 sono state erogate all’incirca 4.000 prestazioni.
In questi anni di attività – spiegano il dott. Motisi e il dott. Leonarda – non abbiamo mai trascurato anche le collaborazioni con altre importanti strutture ospedaliere sia a livello nazionale che  internazionale per condividere con i colleghi di ospedali diversi esperienze comuni  e affrontando insieme problematiche complesse. Negli anni notevole importanza abbiamo dato agli aspetti della formazione continua che si realizza anche nell’utilizzo di tecniche innovative. Per questo – continuano gli organizzatori – abbiamo voluto organizzare queste “Giornate di Studio interattive” affrontando come argomento la patologia complessa del ginocchio che rappresenta una sfida anche per i chirurghi più esperti. Sia sul versante traumatico che sul versante protesico, l’approccio chirurgico si avvale di tecniche e strumenti dedicati che in mano a ortopedici di grande esperienza possono garantire risultati soddisfacenti. Il confronto tra esperti favorisce la condivisione di conoscenze e insegnamenti che accrescono le singole competenze dei partecipanti per metterle al servizio dei pazienti”.

Secondo l’accusa, gli indagati assumevano personale pagando una cifra minore rispetto alla busta paga. Lo scorso ottobre il blitz che ha portato in carcere tre persone, tra cui l’avvocato Magliarisi considerato il vero artefice.
Era scattato lo scorso 10 ottobre il blitz, condotto dai finanzieri della Compagnia di Agrigento e  della Tenenza di Licata, che ha permesso di scoprire un giro di estorsioni e minacce ai danni di dipendenti di due cooperative sociali che si occupano di minori affetti da problemi psichici.
La sera dell’operazione scattarono le manette per l’avvocato Rosario Magliarisi e la sua collaboratrice, Linda Modica; tre gli obblighi di dimora: Angelo Magliarisi, 46 anni di Licata ;Carmela Di Blasi, 67 anni, amministratore unico della Coop “Il Libero Gabbiano”; Florinda Zagra, 37 anni, addetta di fatto alla gestione economica.
Oggi, a tre mesi dal blitz, arriva la notifica di chiusura delle indagini che vede salire il numero di indagati a 10, coinvolgendo anche i dipendenti delle Coop che con le loro dichiarazioni hanno tentato di alleggerire e favorire le posizioni dei datori di lavoro.
Ciò che rende questa storia, effettivamente, una “storiaccia” è il contesto sociale drammatico che si delinea nel territorio di Licata, caratterizzato da una crisi occupazionale. Proprio su questo disperato bisogno faceva leva l’intero modello criminale. Ed il modus operandi era sempre lo stesso: si cominciava con un tirocinio non retribuito salvo poi la promessa di una occupazione a tempo determinato ma con una clausola: una volta preso lo stipendio, il dipendente doveva “riconsegnare” una cifra concordata in precedenza con il datore di lavoro.
Il giro di soldi messo su con questo metodo, applicato ovviamene su diversi dipendenti, ha fruttato un tesoretto in disponibilità di Magliarisi, e della società creata ad hoc, la Vi.Sa. srl, non indifferente  che ha permesso di svolgere, oltretutto, operazione di acquisto e locazione di immobili con somme provenienti dal patrimonio della Cooperativa “Arcobaleno”.
Le indagini sono condotte dal procuratore aggiunto, Ignazio Fonzo, e dal sostituto procuratore Matteo Delpini.
Secondo l’accusa nove dipendenti sarebbero stati costretti a restituire un terzo, in contanti, dello stipendio ricevuto.

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Dopo aver inaugurato la Piscina comunale con tanto di nastro tagliato dal primo cittadino Lillo Firetto, il pomeriggio di giorno 14 gennaio e dopo aver visto una miriade di comunicati e commenti del tutto apprezzabili da parte di esponenti politici,che sostengono l’attuale amministrazione,vantandosi di aver ridato alla Città la Piscina Comunale,constatiamo non solo che la piscina risulta essere chiusa e non fruibile,ma ci pervengono pure le lamentele dei cittadini,che felici si sono recati per farsi una bella nuotata e di fatto sono rimasti delusi, costretti ad andare a nuotare nella vasca si casa propria!Manca qualche apparecchietto e un autorizzazione dei vigili del fuoco,mancano i termosifoni negli spogliatoi e mancano i separé nelle doccie!Crediamo fermamente che anziché tagliare il nastro giorno14,illudendo la cittadinanza sulla riapertura della piscina,l’amministrazione poteva posticipare tale atto e tale taglio di nastro aspettando che l’intero iter riguardo la riapertura della piscina ,venisse ultimato,cosi da non mettere in difficoltà,utenti,gestori ed impiegati della struttura e magari prendere un bel plauso anche da Sicilia Futura e dal sottoscritto!Speriamo e rimaniamo fiduciosi che questo ennesimo fumo negli occhi subito dagli agrigentini e non solo,sia temporaneo e che nel più breve tempo possibile i cittadini possano finalmente usufruire di questa importante ed essenziale struttura,per l’intero hinterland agrigentino.Lo dichiara il Consigliere comunale ad Aula Sollano ed esponente di Sicilia Futura,Salvatore Borsellino.

Il Consigliere comunale Salvatore Borsellino, Presidente della Prima commissione consiliare, composta dai Consiglieri Carlisi, Picone, Nobile e Galvano, ha chiesto  al Presidente del Consiglio comunale di inserire l’ interrogazione, che di seguito viene riportata, all’ ordine del giorno della  prossima seduta consiliare dedicata al  “Question Time”:
“Premesso che la Prima Commissione ha lavorato – scrive il Consigliere Borsellino –  in collaborazione con il dirigente del SUAP, per “cesellare” un Regolamento per il noleggio con conducente, da esercitarsi nel Comune di Agrigento;
considerato che tale proposta darebbe alla Città di Agrigento nuovi posti di lavoro e preso atto che tale Regolamento risulta, al momento, ancora custodito negli uffici dell’Amministrazione attiva, si interroga l’Amministrazione per sapere quando la proposta relativa al detto Regolamento di NCC, sarà trasmessa al Consiglio comunale per  essere sottoposta all’approvazione del Civico consesso.

La squadra ha oggi pomeriggio sostenuto la seduta di allenamento sul sintetico di Fontanelle; prima fase di tecnica in movimento, poi partitella in famiglia con tempi di 40 minuti.
Mister Di Napoli ha provato parecchie soluzioni tattiche in vista della partita di sabato sul campo della Reggina.
Hanno lavorato a parte Gomez e Cocuzza. L’altro attaccante Salvemini è alle prese con un problema muscolare e la sua presenza per la partita di sabato è in dubbio.
Domani mattina è prevista un’altra seduta di allenamento. Venerdì la rifinitura e nel pomeriggio la partenza per il ritiro di Reggio Calabria.

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Ad Agrigento, oggi, mercoledì 18 gennaio, nell’ambito del progetto nazionale “Diritti dei minori”, nel carcere Petrusa è inaugurato, dalle ore 15 in poi, lo “Spazio Arcobaleno”, un angolo ludoteca allestito dal Soroptimist Club di Agrigento, presieduto da Rosaria Leto (nella foto), per i bambini in visita al genitore recluso. La stessa Leto spiega : “Grazie alla sensibilità del Direttore della Casa circondariale e dei suoi Collaboratori, e con il contributo attivo delle socie del Soroptimist, viene portato a termine un progetto che permetterà di rendere più confortevole la temporanea presenza dei bambini nelle strutture carcerarie. Infatti “Spazio Arcobaleno” è studiato a misura di bambino con giochi e zone per leggere. Il Soroptimist Club si distingue per la sua vocazione al servizio a favore dei minori, delle donne, e per la salvaguardia dei diritti umani. La sua presenza nel territorio è concreta e questo progetto ne è l’esempio più tangibile”.

A Burgio i Carabinieri della locale stazione hanno arrestato un ragazzino di 16 anni sorpreso a passeggiare lungo corso Umberto primo in possesso di 50 grammi di cocaina, già divisi in 16 ovuli avvolti da cellophane, pronti per lo spaccio, e che avrebbero fruttato circa 5 mila euro. Il minore è stato condotto nel carcere minorile di Palermo, in attesa dell’udienza di convalida, e a disposizione della Procura dei minori.