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estemporanea  sulla legalità all’Alberghiero di Favara
Sono stati diversi studenti dell’istituto alberghiero “Ambrosini” di Favara i protagonisti dell’ultima estemporanea di pittura  organizzata dagli operatori del progetto “Legalità… un gioco da ragazzi” . La manifestazione  “Viaggio nella legalità” si è tenuta questa mattina, in una delle aula dell’istituto,  riuscendo a coinvolgere gli studenti del valido alberghiero agrigentino. Si tratta di un concorso di pittura rivolto alle scuole secondarie di secondo grado della provincia. I ragazzi hanno disegno su tela esprimendo attraverso l’arte il concetto di legalità  a 360°.  Il progetto , finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri diffuso su tutte le scuole superiori della provincia, è  portato avanti dall’AICS , in collaborazione al gruppo di volontariato Vincenziano di Aragona ed alle Giubbe d’Italia di Cattolica Eraclea.  Prossimamente sarà organizzata la premiazione dei tre migliori dipinti scelti da una giuria esperta. <<Siamo soddisfatti di questa altra  tappa dell’estemporanea- ha detto uno dei tutor del progetto, Luigi Corbino- e lo siamo soprattutto per il grande entusiasmo mostrato dai ragazzi che hanno voluto partecipare all’iniziativa dando , così, il loro contributo a favore della legalità>>.  


La Società Akragas Città dei Templi comunica ai tifosi biancoazzurri, interessati alla trasferta di Francavilla, che i tagliandi relativi al settore ospiti (capienza 500 posti) per la partita Virtus Francavilla – Akragas di sabato 4 febbraio, alle ore 14.30, potranno essere acquistati presso i punti vendita della società Vivaticket oppure sul sito on line della società della Virtus Francavilla.
Inoltre, la società della Virtus Francavilla annuncia che non sarà attivo il progetto “Porta un Amico” e che il giorno della partita i botteghini del settore ospiti resteranno chiusi.
Di seguito si elenca il punto vendita di Agrigento:
Tourist Service – Via Imera, 27
Il costo del tagliando è di Euro 10,00 ai quali vanno aggiunti i diritti di prevendita.

Resp. Ufficio Stampa Davide Sardo

“Auguro un buon lavoro a Riccardo Di Benedetto, il canicattinese neo eletto presidente regionale della Figisc. Sono certa che il suo impegno per la categoria che opera per la distribuzione dei carburanti in Sicilia, sarà caratterizzato da competenza e conoscenza delle problematiche del settore. ”

Lo ha affermato l’Ass.Reg. delle Attività Produttive Mariella Lo Bello congratulandosi con Di Benedetto, per l’importante ruolo assunto a seguito della elezione al massimo vertice della Figisc Sicilia.

La Società Akragas Città dei Templi comunica di aver ceduto a titolo definitivo l’attaccante Guido Gomez e l’esterno di centrocampo Matteo Zanini all’U.S. Catanzaro 1929.
La Società, nel ringraziarli per l’impegno profuso nel corso della loro permanenza in biancoazzurro e per le qualità morali messe al servizio del gruppo, augura ai due calciatori le migliori soddisfazioni personali e professionali.

“Il Partito democratico vuole l’eutanasia passiva, a tutti i costi. Questa è la verità, con la piena adesione e la complicità del M5S. Quanto sta emergendo in commissione Affari sociali sul ddl sulla Dichiarazione anticipata di trattamento è lampante. Come si può definire, se non eutanasia, la possibilità di sospendere l’idratazione e l’alimentazione artificiale? Insieme a tanti colleghi di varie forze politiche stiamo cercando in tutti i modi di fissare paletti a tutela della vita e della salute dell’individuo, ma questa maggioranza trasversale ispirata alla cultura della morte sta bocciando qualsiasi modifica di buon senso, tra cui anche quella di lasciare libertà di scelta ai medici, alla luce soprattutto dei progressi della scienza, della tecnologia, della presenza di nuovi farmaci innovativi, e quella di introdurre la deontologia professionale”. Così il deputato della Lega dei Popoli-Noi con Salvini, Alessandro PAGANO. “Questa battaglia ha assunto ormai un forte imprinting ideologico: per il Pd, così come lo è stato per le unioni civili, si tratta di una questione identitaria. Ma la loro arroganza, la loro irresponsabilità nell’ottenere il risultato rischia di andare, con questa ddl lacunoso e confusionario, contro gli interessi di quello stesso ‘individuo’ di cui vogliono impropriamente enfatizzarne la libertà di decidere della propria vita e della propria morte. Mi appello alla coscienza degli uomini liberi di tutti gli schieramenti politici, affinché si alzi fortemente la voce contro una legge che legalizza il suicidio di Stato”, conclude. Pol/Vlm 20170130T161941Z
Roma, 30 Gennaio (askanews).

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Sottoscritto il passaggio di consegne tra il Commissario Straordinario del Libero Consorzio di Agrigento dr. Roberto Barberi, con l’incarico di commissario Liquidatore dell’A.T.O e il Presidente dell’Assemblea Territoriale Idrica (ATI), Arch. Vincenzo Lotà. Con questo atto l’A.T.I. entrerà nel pieno esercizio dell’attività operativa, a partire dal 1° febbraio 2017. La firma è avvenuta lo scorso 27 gennaio.
L’Assemblea Territoriale Idrica dell’Ambito territoriale Ottimale che coincide con il territorio del Libero Consorzio comunale di Agrigento, è il primo Organismo nell’ambito della Regione Siciliana a dare attuazione alla L.R. n.19/2015 nella gestione del Servizio Idrico Integrato.
II Commissario Barberi e il Presidente del!’Assemblea Lotà, sottolineano l’importanza di una ulteriore collaborazione per facilitare azioni ed atti, tuttora in itinere,per definire e  rendere operativi i rispettivi ruoli .


Ecco il manifesto ufficiale del Carnevale di Sciacca, edizione 2017. In primo piano è ritratta una giovane saccense, Emanuela Bacchi, con uno dei caratteristici costumi, riccamente allestiti per l’occasione, che indossano i gruppi mascherati al seguito dei carri allegorici in cartapesta durante le sfilate nel centro storico e le esibizioni sul palcoscenico di Piazza Scandaliato.
Il Carnevale di Sciacca, quest’anno, si svolgerà in due distinti momenti sabato 18 e domenica 19 febbraio, e da sabato 25 a martedì 28 febbraio.

PIANI REGOLATORI GENERALI, IN UN DECRETO LE NUOVE REGOLE  SULL’INFORMATIZZAZIONE
ORLANDO: “OLTRE AD UN AGGRAVIO DEI COSTI SI RISCHIA DI BLOCCARE LE PROCEDURE IN ATTO ”
“Per i comuni che hanno già avviato l’istruttoria per la redazione dei Piani Regolatori Generali, ottemperare a quanto indicato dal recente decreto dell’Assessore regionale al Territorio, Maurizio Croce, significherebbe incorrere in un aggravio dei costi e in un rallentamento delle procedure già in atto. Per questo chiediamo che non venga applicato quando previsto dal decreto a tutte quelle amministrazioni comunali che abbiano già avviato, alla data di pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, un’interlocuzione istruttoria con gli uffici del Genio Civile di competenza inoltrando il piano o la variante per il rilascio del parere di competenza”.
Questa, in sintesi, la richiesta di Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano, rispettivamente presidente e segretario generale dell’AnciSicilia, inoltrata all’assessore Croce e relativa alle recenti disposizioni previste dal decreto assessoriale (n. 407/GAB del 24/11/2016) “Direttive Tecniche per l’informatizzazione dei Piani Regolatori Generali” del 18 gennaio.
Con tale decreto sono state, per la prima volta, rese note le nuove disposizioni tecniche per la redazione dei Piani Regolatori Generali:  in sintesi si richiede ai comuni di codificare dei “graficismi” e dei simbolismi da utilizzare per l’individuazione delle zone omogenee, delle aree vincolate e delle destinazioni d’uso del territorio attraverso la creazione di una legenda standard. Si chiede, inoltre, di definire le caratteristiche tecniche e informatiche della documentazione attraverso uno schema di organizzazione e denominazione delle cartelle e dei file e di rieditare la documentazione secondo le caratteristiche dei formati delle cartografie di base stabiliti.

AGRIGENTO
“PIANO RIORGANIZZAZIONE INPS E SOPPRESSIONE AREA MEDICA SCIACCA”
CGIL E SPI: SAREBBE UN GRAVISSIMO ERRORE
Nei piani di riorganizzazione della Direzione Generale dell’INPS che, per il momento, è bloccato da un ricorso pendente presso il TAR presentato dal Comitato di Vigilanza dell’Istituto, vi è tra le altre cose l’accorpamento ai soli capoluoghi di provincia dell’area medica.
Questo significa che, nel nostro territorio, il Centro Medico Legale che si trova a Sciacca e che serve la vastissima utenza dell’area occidentale della provincia  verrà chiuso ed accorpato ad Agrigento.
Le esigenze ed i bisogni di lavoratori e pensionati di 16 Comuni dell’Agrigentino (Alessandria della Rocca, Bivona, Burgio, Calamonaci, Caltabellotta, Cianciana, Lucca Sicula, Menfi, Montevago, Ribera, Sambuca di Sicilia, S.Biagio Platani, S.Margherita, S. Stefano Quisquina, Sciacca e Villafranca Sicula) e di 5 del Trapanese vengono sacrificate sull’altare di incomprensibili ragioni economiche tutte da dimostrare, considerato che si assisterà – per certo – solo all’aumento delle spese per i rimborsi chilometrici e a nessun risparmio per l’Istituto.
Tutto questo è inaccettabile e non tiene conto, peraltro, della viabilità della nostra provincia o della presenza del Tribunale di Sciacca dove ha sede il 42% del contenzioso giudiziario assistenziale dell’INPS.
Occorre intensificare la pressione sul Presidente Boeri e sul Governo affinché, aldilà dell’esito del ricorso, riveda questa impostazione del tutto irrazionale.
Abbiamo colto con favore la nota di protesta dei Sindaci e di alcuni Parlamentari del territorio e riteniamo che , in assenza di una modifica del piano,  si renda però necessaria la mobilitazione di cittadini e pensionati: non si può sempre “fare cassa” sulla pelle dei soggetti più deboli!
Agrigento, 30.01.2017

AGRIGENTO“PIANO RIORGANIZZAZIONE INPS E SOPPRESSIONE AREA MEDICA SCIACCA”CGIL E SPI: SAREBBE UN GRAVISSIMO ERRORENei piani di riorganizzazione della Direzione Generale dell’INPS che, per il momento, è bloccato da un ricorso pendente presso il TAR presentato dal Comitato di Vigilanza dell’Istituto, vi è tra le altre cose l’accorpamento ai soli capoluoghi di provincia dell’area medica.Questo significa che, nel nostro territorio, il Centro Medico Legale che si trova a Sciacca e che serve la vastissima utenza dell’area occidentale della provincia  verrà chiuso ed accorpato ad Agrigento.Le esigenze ed i bisogni di lavoratori e pensionati di 16 Comuni dell’Agrigentino (Alessandria della Rocca, Bivona, Burgio, Calamonaci, Caltabellotta, Cianciana, Lucca Sicula, Menfi, Montevago, Ribera, Sambuca di Sicilia, S.Biagio Platani, S.Margherita, S. Stefano Quisquina, Sciacca e Villafranca Sicula) e di 5 del Trapanese vengono sacrificate sull’altare di incomprensibili ragioni economiche tutte da dimostrare, considerato che si assisterà – per certo – solo all’aumento delle spese per i rimborsi chilometrici e a nessun risparmio per l’Istituto.Tutto questo è inaccettabile e non tiene conto, peraltro, della viabilità della nostra provincia o della presenza del Tribunale di Sciacca dove ha sede il 42% del contenzioso giudiziario assistenziale dell’INPS.Occorre intensificare la pressione sul Presidente Boeri e sul Governo affinché, aldilà dell’esito del ricorso, riveda questa impostazione del tutto irrazionale.Abbiamo colto con favore la nota di protesta dei Sindaci e di alcuni Parlamentari del territorio e riteniamo che , in assenza di una modifica del piano,  si renda però necessaria la mobilitazione di cittadini e pensionati: non si può sempre “fare cassa” sulla pelle dei soggetti più deboli!Agrigento, 30.01.2017

Ribera, Vassallo: “Installazione rallentatori di velocità (dossi) nelle principali arterie cittadine”
Le elevate velocità raggiunte dagli automobilisti in diverse vie cittadine, con i connessi rischi all’incolumità dei pedoni, sono state oggetto negli ultimi mesi di numerose segnalazioni e continue lamentale da parte di tantissimi cittadini preoccupati. Da sottolineare che talune di queste sono relative all’assenza di appositi dissuasori nelle vicinanze di alcuni edifici scolastici.
In passato il Comune ha provveduto ad installare rallentatori di velocità in diverse zone della città ma, in seguito ad anni di incuria, gli stessi risultano oggi inadeguati al loro utilizzo se non, addirittura, controproducenti. Per non parlare, poi, di tante importanti arterie cittadine che non hanno mai beneficiato dell’installazione di tali dispositivi.
Alla luce di quanto sopra esposto il sottoscritto Consigliere Comunale Benedetto Vassallo
INTERROGA
il Sindaco per sapere se è intendimento dell’Amministrazione
– ripristinare i rallentatori di velocità siti in via imbornone che risultano danneggiati da anni di incuria;
– collocare nuovi dispositivi nelle vie Circonvallazione (in prossimità degli istituti scolastici), in Viale Europa e in via Brodolini; tali arterie, infatti, consentono agli automobilisti meno diligenti di raggiungere elevate velocità con tutti i rischi all’incolumità pubblica derivanti.