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È iniziata ieri la requisitoria dei pubblici ministeri della Dda di Palermo, Bruno Brucoli e Claudio Camilleri al processo scaturito dall’operazione antimafia “Icaro”. I magistrati hanno iniziato il loro intervento, relativo al troncone abbreviato con ventidue imputati, illustrando gli aspetti dell’inchiesta che hanno ricostruito la cosca mafiosa di Montallegro.
Si torna in aula il 2 febbraio per la prosecuzione della requisitoria che continuerà il 16 febbraio, il 2 marzo e si concluderà il 16 marzo. Quattro. infatti, le udienze previste.

ALLERTA METEO, criticità “arancione” per oggi e domani
Avviso di allerta meteo alla popolazione dopo il bollettino del Dipartimento della Protezione Civile della Regione Siciliana.
Dal pomeriggio di oggi, sabato 21 gennaio 2017 e fino a domani, domenica 22 gennaio 2017, sono previste nella nostra zona (quadrante “D”) condizioni meteorologiche con criticità “ARANCIONE”.

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Tre settimane dopo la sosta natalizia è andata in scena la 22ª giornata del campionato di Lega Pro. L’Akragas cade al “Granillo” di Reggio Calabria 2-1 nell’importantissimo scontro salvezza contro la Reggina di Karel Zeman. La squadra di Di Napoli, sotto di due reti dopo 20 minuti di gioco, riapre la gara nella ripresa con una magia di Gomez. Un finale al cardiopalmo non basta agli agrigentini per raggiungere il pareggio. Adesso, in attesa di sviluppi societari ad inizio di settimana, l’Akragas viene superata in classifica proprio dagli “amaranto” entrando in piena zona play-out.

I consiglieri comunali del gruppo ” Città Nuova ” a seguito dell’ incontro con i vertici Italcementi e confindustria agrigentina avente per oggetto il futuro dei lavoratori in mobilità e l’ utilizzo della vasta area industriale ricadente nel territorio empedoclino, mantenendo inalterata l’ attenzione ai lavoratori e alle dinamiche sociali e industriali del nostro contesto, stigmatizzano l’operato del sindaco la quale opera con modalità da prima repubblica appartandosi nelle segrete stanze con i referenti aziendali per affrontare tematiche che riguardano la collettività e il futuro degli empedoclini, tenendo allo scuro il consiglio comunale, ad esclusione di qualche fidato adepto che sicuramente non rappresenta la maggioranza del civico consesso. Pertanto invitiamo il Sindaco a relazionare celermente in consiglio comunale sulla problematica Italcementi in quanto è dovereso che la città sappia quali prospettive vi sono per il rilancio industriale e imprenditoriale del nostro territorio.
I consiglieri comunali di Porto Empedocle Scimé e Lattuca

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Domani, domenica 22 gennaio, la formazione Under 15 dell’Akragas di mister Giuseppe Vigneri affronterà in trasferta, presso l’impianto di gioco del centro sportivo “Gaetano Scirea” di Matera, i pari età del Matera per la seconda giornata di ritorno del campionato nazionale “Giovanissimi”. La partita è in programma alle ore 10 e i giocatori convocati sono i seguenti:
Costantino, Curaba, Antinoro, Buonocore, Cardella, Cuffaro, Iacono, Pontini, Como, Contino, Giorgio, Giunta, Greco, Meta, Urso, Catania, Presti, Pardo.

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AREA INDUSTRIALE DI CARINI,
INDIVIDUATO E SEQUESTRATO POSSIBILE CIMITERO DI MAFIA
Il commissario straordinario IRSAP SICILIA,
Maria Grazia Brandara:
“Ritrovamento inquietante che merita attenzione, plauso a magistratura e forze dell’ordine”
PALERMO. “Inquieta non poco la notizia del ritrovamento di un possibile cimitero di mafia nella zona industriale di Carini. Alla magistratura e alle forze dell’ordine, che hanno permesso questo risultato importante, va il mio plauso e quello dell’Irsap per avere fatto luce su una vicenda oscura e macabra che merita attenzione e rigore investigativo”.
Queste le parole di Maria Grazia Brandara, commissario straordinario dell’Irsap Sicilia, l’Istituto regionale per lo sviluppo delle attività produttive, per commentare l’operazione investigativa che ieri ha portato al sequestro di un’area della zona industriale di Carini dove si ipotizza l’esistenza di un cimitero di mafia. “L’area industriale di Carini non può essere alla mercé di affari di mafia né tanto meno ‘cimitero di vittime di lupara bianca’ ma – continua il commissario – deve essere restituita alla sua vocazione naturale, quella di dare spazio a imprese che aiutano la Sicilia a
E conclude: ”Questo episodio ci spinge ancora di più ad andare avanti nella direzione già intrapresa da mesi, quella della trasparenza delle procedure amministrative contro qualsiasi fenomeno di corruzione che sia di ostacolo allo sviluppo delle attività produttive”.

CARCERI : ELEVATE CRITICITA’ MENTRE PEGGIORANO CONDIZIONI LAVORATORI DELLA SICUREZZA . VISITA GRUPPO “NOI CON SALVINI” ONOREVOLE ANGELO ATTAGUINE DEPUTATO PARLAMENTO COMPONENTE COMMISSIONE ANTIMAFIA E DELEGAZIONE DEL SINDACATO DEI POLIZIOTTI E COMPARTO MINISTERI CO.S.P. COORDINAMENTO SINDACALE PENITENZIARIO DEL LEADER SEGRETARIO GENERALE NAZIONALE DOMENICO MASTRULLI, NELLE CARCERI ARGHILLA’ (REGGIO CALABRIA) e MESSINA GAZZI (SICILIA) PER LUNEDI MATTINA 23 GENNAIO 2017.
Abbiamo la massima preoccupazione per le condizioni in cui è costretto ad operare il personale della Polizia Penitenziaria,del Comparto Ministeri e quello di tutte le altre forze dell’ordine, con stipendi miseri e molto spesso senza le necessarie risorse. Nei giorni successivi alle visite nelle carceri di Reggio Calabria e Messina – commenta l’on. Angelo Attaguile – relazionerò personalmente al nostro leader Matteo Salvini, l’unico che da sempre mostra grande attenzione verso le difficoltà che ogni giorno incontrano donne e uomini che indossano una divisa e con passione garantiscono sicurezza a tutti noi”.
La congiunta strategia Politica Sindacale condivisa dall’On. ATTAGUILE e dal leader del CO.S.P. Domenico MASTRULLI – commenta Mastrulli – è intesa a fare luce sulle molteplici difficoltà in cui versano i Corpi di polizia dello Stato e la scarsa attenzione che il Governo mostra a Uomini e donne orfani di una politica sulla Sicurezza.
Pertanto, lunedì 23 GENNAIO p.v. a partire dalle ore 9,30 la Delegazione Sindacale CO.S.P. Coordinamento Sindacale Penitenziario composta dal Delegato Nazionale Delegato Nazionale Responsabile della Sicurezza Calabria e Sicilia Luigi BARBERA delegato dalla Segretaria Generale, unitamente ai Referenti del Sindacato dottoressa Patrizia BARRESI, delegata Regionale Comparto Ministeri COSP e i Segretari Provinciali COSP di Reggio Calabria e Messina faranno ingresso nelle carceri congiuntamente alla Delegazione Politica Presieduta dal Parlamentare Onorevole ANGELO ATTAGUILE Componente Commissione Antimafia del Gruppo Parlamentare “NOI CON SALVINI”, incontreranno le Autorità territoriali penitenziarie dipendenti della Polizia Penitenziaria e del Comparto Ministeri dei due Istituti di pena. La visita si pone come obiettivo raccogliere le istanze provenienti dalla classe operaia,di chi opera nella Sicurezza e Comparto Ministeri . ELEVATA CARENZA PERSONALE DI POLIZIA, DIFFICOLTA’ NELL’ESPLETAMENTO SERVIZI RISPETTIVI COMPARTO, DISAGI CONDIZIONI LAVORO, INESISTENTE SPAZI BENESSERE DEL PERSONALE E POLIZIOTTI , CASERME INAGIBILI O POCO CONFORTEVOLI, SICUREZZA CHE PER QUANTO SEGNALATO DALLA “BASE”, SEMBRA ESSERE VENUTA MENO NEL TEMPO. COSP – CARCERE ARGHILLA’ FORZA DI POLIZIA FERMATA A 105 UNITA’ CONTRO 320 DETENUTI, MANCANO 100 UNITA’ DI POLIZIA E 15 UNITA’ COMPARTO MINISTERI. MANCA ANCHE UNA CASERMA AGENTI DORMONO NELLE CELLE , TURNI IN QUESTI ULTIMI PERIODI FINE ANNO 2016, INIZIO 2017 SI SONO ARTICOLATI CONTRO LE NORME CONTRATTUALI ART. 15 CCNL DPR 164/2002 e n. 51/2009 SUPERANDO 12 ORE CONTINUATIVE SENZA SOSTA. MESSINA CARCERE MANCANO 50 UNITA’ DI POLIZIA E LA SITUAZIONE SUL BENESSERE DEL PERSONALE, VERREBBE SOFFOCATA MANCANZA DI RISORSE UMANE ECONOMICHE.

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La legge regionale n. 8 del 2016 ha previsto che con decreto dell’assessore regionale della famiglia e del lavoro sia istituito l’elenco unico ad esaurimento dei lavoratori provenienti dai servizi formativi; conseguentemente l’Assessore regionale della famiglia, con decreto assessoriale del 5 agosto 2016, ha disposto l’istituzione dell’elenco unico ad esaurimento dei lavoratori provenienti dai servizi formativi, prevedendo la possibilità di presentare l’istanza di inserimento nell’elenco tramite posta elettronica certificata o per raccomandata a.r. , prevedendo altresì che le istanze “dovranno pervenire a pena di esclusione entro il 30/09/2016”. Il Sig. Alfonso di Piazza, di 42 anni, di Cammarata, assessore in carica presso il comune di Cammarata, spediva da un ufficio postale di Palermo con un giorno di anticipo l’apposita domanda di inserimento nell’elenco; ma il plico giungeva a destinazione cinque giorni dopo, e quindi oltre il termine previsto a pena di esclusione, e veniva pertanto disposta l’esclusione . L’assessore cammaratese proponeva allora un ricorso davanti al TAR Sicilia, con il patrocinio degli avvocati Girolamo Rubino (nella foto) e Giuseppe Impiduglia, contro l’assessore Regionale della famiglia, per l’annullamento, previa sospensione, sia del provvedimento di esclusione del ricorrente , sia del decreto assessoriale nella parte in cui prevede che le domande di inserimento possano essere inviate solo via pec o tramite raccomandata a.r. e dovranno pervenire entro il 30 settembre 2016. In particolare gli avvocati Rubino e Impiduglia hanno censurato i provvedimenti impugnati sotto il profilo dell’eccesso di potere, essendovi un principio generale secondo cui , ai fini del rispetto del termine di presentazione di un’istanza, bisogna avere riguardo alla data di spedizione dall’ufficio postale e non alla data di ricezione; citando un precedente giurisprudenziale del TAR Toscana secondo cui deve escludersi l’imputabilità al ricorrente dei disservizi postali. Si è costituito in giudizio l’Assessorato regionale della famiglia, in persona dell’assessore pro tempore, con il patrocinio dell’Avvocatura distrettuale della stato di Palermo, per chiedere il rigetto del ricorso, previa reiezione della richiesta cautelare di sospensione dell’esecuzione del provvedimento impugnato. Il Tar Sicilia,Palermo, Sezione Terza, ritenendo fondate le censure formulate dagli Avvocati Rubino e Impiduglia, ha accolto la richiesta cautelare di ammissione con riserva del ricorrente nell’elenco unico ad esaurimento dei lavoratori provenienti dai servizi formativi, condannando l’assessorato resistente al pagamento delle spese giudiziali afferenti la fase cautelare. Pertanto, per effetto del provvedimento cautelare reso dal TAR Sicilia, l’Assessore Alfonso Di Piazza verrà inserito con riserva nell’elenco unico ad esaurimento dei lavoratori provenienti dai servizi formativi mentre l’assessorato regionale della famiglia pagherà le spese giudiziali.

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Ad Agrigento i poliziotti della Squadra Volanti, coordinati da Tommaso Amato, hanno arrestato ai domiciliari Ettore Annense, 50 anni, di Agrigento, perché, lo scorso marzo, avrebbe rapinato un’ anziana all’ interno dell’androne di un palazzo in via Imera. L’ uomo sarebbe entrato dentro col pretesto della richiesta di informazioni, e poi, dopo averla colpita con un pugno, le avrebbe rubato la borsa con dentro 150 euro, un telefono cellulare e documenti personali. Le indagini della Polizia hanno consentito di individuare il presunto responsabile.