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Il giudice monocratico del Tribunale di Agrigento ha inflitto 8 mesi di reclusione a A.F., 35 anni, agrigentino, sorvegliato speciale di pubblica sicurezza, con l’obbligo di soggiorno nel comune di residenza. L’uomo era stato fermato mentre, violando gli obblighi impostigli dall’autorità giudiziaria, era a bordo di un autobus che lo stava portando in Germania dalla famiglia. L’uomo si è difeso dicendo che doveva recarsi nel paese tedesco per assistere la moglie e uno dei figli malato. Il pm aveva chiesto una condanna maggiore ma il giudice accogliendo in parte la richiesta della difesa, rappresenta dall’avv. Pilano, ha inflitto “solo” 8 mesi.

Era del tutto ubriaco e infastidiva i passanti di via Atenea e gli avventori di un bar della movida agrigentina. Protagonista del fatto, che ha richiesto l’intervento di una pattuglia di agenti dellal sezione Volanti della Questura di Agrigento, un extracomitario, di nazionalità marocchina, già noto alle forze dell’ordine, di 31 anni. L’uomo era appena uscito da un bar quando pretendeva di rientrarvi e in preda ai fumi dell’alcol ha iniziato a importunare quanti vi erano presenti e quanti stavano passando in quel momento per la via. A quel punto una segnalazione è giunta alla Polizia che è intervenuta e ha riportato alla calma l’uomo. Per lui è scattata una sanzione amministrativa.

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Avrei voluto non leggere,ma quando ti ficcano sotto il naso dichiarazioni come quella del segretario generale Sicilia Fisascat Cisl Mimma Calabrò,la quale dichiara di essere “incazzata” per come vanno le cose le cose con il “famoso” progetto “Scuolebelle”questo mi rende particolarmente nervoso. Queste le dichiarazioni: “Una situazione che ci sorprende e ci allarma dice il segretario generale Sicilia Fisascat Cisl – I lavoratori svolgono un servizio fondamentale per i cittadini. È inammissibile che si debba sempre vivere in situazioni di emergenza”.Ma come fai a sorprenderti, ma di quali situazioni di emergenza di emergenza parli.Forse ti riferisci al maltempo o cosa? Ti hanno mai fatto leggere una busta paga del mese di Dicembre degli LSU?Ti hanno mai detto che la maggiore parte dei lavoratori sono in un FIS che non è mai partito?Ti hanno mai detto che i lavoratori sono a casa da Settembre 2016?Ti hanno mai raccontato della disperazione di chi “campa” con questa miseria? Ed ancora: rimane ancora aperto un dialogo con le le aziende, è previsto infatti per il prossimo 25 gennaio un nuovo incontro per cercare di superare la crisi? Ma la crisi di chi? Delle aziende alle quali avete sottoscritto un verbale “accondiscendente” attorno ad un tavolo di “lacrime e favole”?Ti voglio ricordare cara Mimma che gli accordi (non sto qui ad elencarli in quanto non basterebbe una pagina) sottoscritti in sede MIUR – e Ministero del Lavoro,portano la firma anche della Cisl.
La storia cara Mimma è piena di errori e di sviste clamorose, dagli architetti agli ingegneri, dagli scrittori e giornalisti, dai politici ai condottieri,mancano ad oggi i sindacalisti ? Come scrisse Alexander Pope,per tua opportuna conoscenza,un Poeta inglese, noto per la sua vena satirica : “Un uomo non dovrebbe mai vergognarsi di ammettere che ha sbagliato, che non è altro che dire … che oggi è più saggio di
quanto non fosse ieri”.Ti incontrerei volentieri e per questo ti lascio anche il mio numero – 3297237522- ma solo per parlare di internalizzazione dei lavoratori LSU,magari sorseggiando un buon caffè agrigentino.
Aldo Mucci

Cambiamenti nella possibilità dei dipendenti della Regione Sicilia che beneficiano della Legge 104. La stessa Regione ha diramato una circolare che indica le modalità con cui i lavoratori che beneficiano della legge potranno avere i permessi. Nello specifico sarà possibile assentarsi per 2 ore al giorno al massimo per 3 giorni al mese e ricevere lo stesso la retribuzione il tutto rispettando sempre il tetto delle 18 ore mensili. Intanto arrivano i dati dei dipendenti regionali che usufruiscono della legge. Da un dato comunicato dall’Ente  si viene a conoscenza che su 15.000 dipendenti ben 2.800 sono quelli che si avvalgono dei benefici della 104.

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Sono passati solamente 8 giorni, da quando Girgenti acque aveva provveduto ad interrare – con grande dispendio di uomini e mezzi – la condotta fognante presente sulla spiaggia di marenostrum, che l’odierna mareggiata ha vanificato tutto.
Solo ad Agrigento è possibile vedere una condotta fognante costantemente in balia del mare!
Se questa condotta si dovesse rompere sotto la forza del mare o se su di essa dovesse crollare il pericolante muro di cinta delle case vicine, sarebbe un disastro ambientale per san leone!
Ecco il video che riprende la situazione odierna: https://www.facebook.com/835808973122116/videos/1204804659555877/
Questo è il video dei lavori di 8 giorni fa: https://www.facebook.com/835808973122116/videos/1198357970200546/

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Comunicato Stampa del 20/01/2017
IN SICILIA DISABILI SENZA POSSIBILITÀ DI SCELTA, SCHIAVI DEL SISTEMA.
INUTILI GLI INCONTRI E LE PROMESSE FATTE DAL GOVERNO CROCETTA RESTA TUTTO COME PRIMA.
LA REGIONE SICILIA ABBANDONA LE PERSONE DISABILI. POTERE ASSOLUTO AI SINDACI. UN SISTEMA CHE NON CAMBIA.
Le Associazioni di famiglie e persone disabili:
Associazione Amici di Agrigento ONLUS; Associazione Vitautismo ONLUS; Associazione Lottiamo Insieme ONLUS; Associazione Nuove Ali di Agrigento ONLUS; Associazione Senza Limiti di Favara; Associazione Famiglie Persone Down Delegazione Agrigento; Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS di Agrigento; nonché familiari di persone disabili,
Giorno 11 novembre 2016 hanno inoltrato al Distretto socio sanitario D1, richiesta urgente d’avvio del progetto gravissimi anno 2015 con metodo d’attuazione “trasferimento monetario per la fornitura diretta dell’assistenza domiciliare da parte di familiari e vicinato sulla base del piano personalizzato”, cosi come previsto dell’avviso emanato dall’assessorato alla famiglia della regione Sicilia il 04/02/2016 prot. n.3246, dopo vari incontri avuti con l’amministrazione Comunale di Agrigento nella qualità di Comune Capofila verso la metà del mese di dicembre i familiare venivano contattati telefonicamente dagli uffici competente per richiedere il codice IBAN, poiché era stata accolta la richiesta fatta dalle associazioni.
Il 19 gennaio l’amara notizia , si riunisce il Comitato dei Sindaci del distretto Socio Sanitario D1 presso il comune capofila Agrigento dove decidono che ,per il progetto gravissimi anno 2015, dovrà essere utilizzato il Voucher spendibile presso Enti accreditati metodo utilizzato già nel progetto gravissimi anno 2013, ancora oggi sospeso , con gravi conseguenze , segnalate più volte , quali: attese lunghe per l’avvio del servizio a causa delle procedure propedeutiche per l’accreditamento delle cooperative e distribuzione dei voucher ; costi di gestione delle cooperative a carico dell’utente; sospensione del servizio per rendicontazione; imposizione all’utilizzo delle cooperative senza possibilità di scelta. Quello dell’utilizzo dei voucher, fu anche scelto dal Distretto Socio Sanitario D1 anche per il progetto gravissimi anno 2014 ad oggi ancora non avviatosi.
Obbligare alla persona disabile all’utilizzo della cooperativa per beneficiare del progetto gravissimi anno 2015 costituisce per la persona disabile una negata libertà di scelta e un costo ingiustificato cioè quello delle spese di gestione della cooperativa, infatti, ogni Voucher di valore lordo pari ad € 18,50 per un’ora di servizio , è compreso di costi di gestione.
Il Distretto Socio Sanitario D1 ad oggi ha 4 servizi a favore di persone disabili sospesi , solo per una volontà ripetuta nel tempo , che è quella di utilizzare le cooperative per l’espletamento dei servizi.
Oggi le persone disabili residenti nei comuni appartenenti al distretto socio sanitario D1 vivono schiavi di un sistema reso forte dal silenzio impenetrabile di quella fascia di persone più debole, che va protetta dalle nostre amministrazioni , invece gli stessi approfittano della loro debolezza per rendere il sistema più forte.
Inutili gli incontri con il Governo Crocetta, promesse non mantenute, eppure a cuore aperto più volte famiglie di persone disabili hanno raccontato, dimostrato e manifestato i gravi disagi e disservizi presenti sul nostro territorio a causa di un sistema che rende la persona disabile schiavo.
Le Associazioni di famiglie e persone disabili vogliono ricordare che il Fondo per la Non Autosufficienza ha lo scopo di rendere la persona disabile libera di scegliere dove andare, cosa fare e da chi farsi assistere ,al fine di permettere allo stesso una vita libera , con pari opportunità e uguaglianza tra gli uomini , ma tali comportamenti assunti dal distretto socio sanitari D1, Comune Capofila Agrigento, calpestano ogni diritto riconosciuto dalla costituzione Italiana e dalla Convenzione ONU a favore delle persone disabili .

L’allenatore dell’Akragas, Raffaele Di Napoli, in sala stampa, nel post gara della sfida contro la Reggina, ha dichiarato: “Non era semplice giocare una partita di notevole importanza contro una squadra blasonata come la Reggina. I ragazzi ce l’hanno messa tutta, stanno cercando di fare quello che gli chiedo. Sono convinto che con questo spirito daremo battaglia a tante squadre. Gomez da un paio di mesi sta combattendo con dei fastidi ai tendini. E’ andato avanti con delle infiltrazioni, sottoponendosi a cure particolari e a lavori differenziati. Alla ripresa della preparazione ha avuto anche un riacutizzarsi del problema al ginocchio che lo ha portato ad avere un principio di pubalgia. Lo stiamo curando e lo stiamo gestendo nel migliore dei modi perché è un giocatore importante per noi. Oggi è partito dalla panchina perché ho pensato che dall’inizio i ritmi sarebbero stati troppo alti e se l’avessi messo a partita in corso avrebbe potuto fare la differenza. La Reggina ha giocatori importanti in attacco, come Coralli e De Francesco, due calciatori che conosco bene per averli allenati ad Empoli e ad Ischia. Noi siamo una squadra giovane, il nostro giocatore più “anziano” è Thiago che, nel primo gol ha commesso un’ingenuità, ma può capitare. La Reggina ha raccolto il massimo, ma noi abbiamo fatto una buona gara. L’Akragas ha concesso il primo tempo agli avversari. Dopo i due errori, che sono stati costati due gol, siamo andati un pò in bambola. Poi con Zanini abbiamo avuto anche la palla per riaprire la partita, già nel primo tempo. Ci tengo a sottolineare che i ragazzi continuano a lavorare e ad onorare la maglia che indossano”.

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Si è svolto stamattina il congresso provinciale dell’Endas Agrigento che ha provveduto a rinnovare le cariche.
Alla presidenza è stato riconfermato Filippo Greco.
La squadra della direzione provinciale sarà composta da: Buscemi Bartolomeo, Bennici Sandro, Canicattì Sebastiano, Liberto Carmela, Liberto Giuseppa, Concilio Angelo, Sinaguglia Sergio, Marchese Salvatore, Montonati Giuseppe.
Nell’accettare nuovamente l’ incarico il Presidente Greco ha testualmente dichiarato: “Mi impegno a proseguire l’opera di crescita dell’associazione, ribadendo la nostra forte presenza nei vari settori in cui opera l’Endas, che vanno dallo sport al sociale, dalla formazione alla multiculturalità. Oggi, la realtà Endas rappresenta a livello locale un punto fermo della cultura dell’associazionismo. Ringrazio – ha concluso Greco – tutti coloro che hanno ribadito la loro fiducia nella mia conduzione dell’Ente”.
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