Home / 2017 / Gennaio (Pagina 26)

Come avevamo previsto il tubo delle fogne di san leone, a seguito dello sfregamento sulle pietre durante la mareggiata, si è rotto e le fogne di san leone sono finite in mare!
All’alba è intervenuto l’ente gestore delle fognature di Agrigento (Girgenti acque) posizionando una fascia di contenimento .
L’operazione è stata realizzata da un coragioso operaio che ha rischiato la vita pur di completare il lavoro.
Sul luogo sono intervenuti i Vigili Urbani di Agrigento e gli Enti preposto alla salute pubblica.
Questo incidente deve far riflettere tutti: quel tubo li non può più stare.
E’ un rischio ambientale troppo grosso!

ECCO IL VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=4wM78bMWGio

E’ stata davvero una giornata difficile quella di ieri per la circolazione ad Agrigento e ancora più difficile per i vigili del fuoco. Strade allagate in città e nelle periferie, automobilisti in difficoltà. Forte vento e pioggia battente hanno caratterizzato la domenica appena trascorsa. Numeroso gli interventi dei vigili per le chiamate dei cittadini e per gli alberi caduti che hanno messo a rischio l’incolumità pubblica. In Viale Le Dune un vero e proprio fiume ricopriva il tratto finale di strada che arriva alla sesta spiaggia. Al Villaggio Mosè tombini saltati per la troppa acqua caduta. Un albero è stato divelto dal vento in via Mattia. Impegnati sulle strade gli uomini della Polizia Municipale, oltre ai Vigli del Fuoco e le unità della Protezione Civile.

Il maltempo che si è abbattuto sulla Sicilia in generale e sull’agrigentino in particolare non ha risparmiato nemmeno la città di Menfi. Anche qui si segnalano strade allagate e interventi dei vigili del fuoco. . L’enorme quantità di acqua caduta im queste ultime ore, ha fatto smottare i piccoli percorsi d’acqua a Menfi, in maniera particolare a Lido Fiori, dove in alcune abitazioni l’acqua ha superato i 20 cm.

Il maltempo che negli ultimi giorni ha colpito l’Italia si è spostato al Sud, provocando anche in questo caso gravi danni – soprattutto in Sicilia – ed una vittima, un uomo morto annegato sulla statale Palermo-Agrigento dopo essere stato travolto da un torrente esondato per le piogge torrenziali delle ultime ore. Forti piogge anche in Calabria dove alcune famiglie sono state evacuate per precauzione a Melito Porto Salvo.
La vittima in Sicilia era un pensionato di 67 anni, Giovanni Mazzara, che era in auto ieri con altre tre persone al chilometro 15 della statale 189 che collega il capoluogo di Regione con Agrigento quando un’ondata di acqua e fango ha investito la vettura. Gli altri passeggeri sono nriusciti a mettersi in salvo, Mazzara è stato invece trascinato e ritrovato dopo un’ora sommerso dall’acqua e dal fango.
Nella zona stanno lavorando i vigili del fuoco, gli agenti della polizia stradale, i carabinieri e i sanitari del 118. L’abbondante pioggia caduta ha provocato l’esondazione di alcuni torrenti e la chiusura della statale Palermo-Agrigento nella zona di Lercara Friddi. Le operazioni di soccorso sono molto complicate.
Le previsioni meteo sull’allerta maltempo in Sicilia sono state rispettate: piogge torrenziali e forti venti flagellano da ore le province di Agrigento, Messina, Trapani, Palermo e Catania. Isolate le Eolie. A Palermo, dove i temporali sono iniziati nel pomeriggio, i pompieri sono dovuti intervenire per liberare automobilisti rimasti intrappolati nelle auto bloccate dall’acqua in diverse zone della città. A Balestrate, un comune del palermitano, è crollato il belvedere e i massi sono finiti sulla ferrovia. Il traffico ferroviario è stato interrotto. In molte città i sindaci hanno disposto, per domani, la chiusura delle scuole. A meno di due mesi dall’alluvione del 25 novembre, è tornata ad abbattersi su Sciacca (Agrigento) una bomba d’acqua.
La pioggia torrenziale ha già causato numerosi allagamenti, facendo straripare i torrenti Foggia, San Marco e Cansalamone, causando frane e diverse interruzioni stradali. La statale 115 è stata interrotta per alcune ore, all’altezza della galleria Belvedere, a causa di una fogna saltata. Un fulmine ha colpito un semaforo in pieno centro abitato. Il sindaco Fabrizio Di Paola, comunque, ha utilizzato i social network e i siti d’informazione locali per appellarsi alla cittadinanza a non lasciare le proprie abitazioni. C’è il timore che possano verificarsi altre tragedie, come quella di Vincenzo Bono, l’uomo disperso nel nubifragio di due mesi fa e non ancora ritrovato.
Codice rosso anche a Catania, dove il sindaco Enzo Bianco, dopo una consultazione con gli esperti della Protezione civile, ha confermato l’ordinanza che prevede che l’attività didattica nelle scuole oggi sarà sospesa a scopo precauzionale. Nell’ordinanza si dispone anche il divieto di circolazione dei mezzi a due ruote, che non potranno dunque transitare fino alle 24.
Le forti piogge cadute la notte scorsa su Catania hanno provocato anche l’esondazione del torrente Forcile che ha allagato alcune aree della Zona industriale. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno ricevuto oltre 60 richieste di intervento per acqua in cantine e negozi, ascensori bloccati e per soccorsi ad automobilisti rimasti bloccati. In alcuni casi i pompieri sono intervenuti con anfibi.
Scuole chiuse anche nel messinese: a Barcellona Pozzo di Gotto, Gioiosa Marea, Brolo, Ficarra, Sant’Agelo di Brolo, Patti, Piraino, Sinagra e Montagnareale. E chiuso è anche l’approdo di Tremestieri. E nel trapanese, strade e case allagate in particolare nella zona di Tonnarella a Mazara del Vallo dove, in seguito alle insistenti piogge di ieri e oggi, dalle prime ore di stamani per riportare la situazione alla normalità lavorano le squadre dei vigili del fuoco di Mazara del Vallo, Castelvetrano e Salemi. Per l’ingrossamento del fiume Mazaro c’è particolare apprensione tra la marineria e tra quanti risiedono nella zona attraversata dal porto canale. A Castelvetrano il sindaco Felice Errante ha invitato a prestare la massima attenzione ai cittadini in quanto “il fiume Belice ha già raggiunto il livello di guardia. In particolare sono più a rischio i terreni nei pressi dei fiumi che potrebbero essere interessati da fenomeni di straripamento con notevole nocumento per mezzi e persone”
fonte ansa

L’ ondata di maltempo e la neve hanno provocato un guasto temporaneo al trasmettitore del segnale di Teleacras da monte Cammarata. La squadra tecnica è già pronta all’ intervento riparatore che sarà compiuto quando il varco sarà accessibile, molto probabilmente già domani mattina. Il segnale sarà dunque riattivato intorno alle ore 13 di oggi lunedì 23 gennaio.

E’ incredibile ma lo si crede sempre più : le ex Province al voto il prossimo 26 febbraio per la costituzione dei Liberi consorzi comunali ? No, ancora un rinvio, ed è il terzo, a luglio. E non solo : a luglio non voteranno solo i consiglieri comunali del territorio della Provincia interessata ma tutti i cittadini, perché una maggioranza, trasversale e ampia, all’ Assemblea regionale, intende ripristinare il voto diretto. In principio il voto è stato in calendario il 20 novembre 2016, e poi è stato rinviato al 26 febbraio 2017. Nel frattempo il no al referendum costituzionale ha provocato la crisi di governo, da Renzi a Gentiloni, si pressa perché si voti a giugno per le Politiche, e poi incombono anche le Regionali in autunno, e poi in primavera saranno al voto per le Amministrative 140 Comuni in Sicilia tra cui Palermo, e il tutto è ancora del tutto incerto e insidiato da incognite. E dunque, forse, delle elezioni dei Liberi consorzi comunali, che da 3 anni sono in sala d’attesa per sostituirsi alle ex Province, interessa poco se non nulla. La riforma ha progettato 6 Liberi Consorzi, al posto delle Province di Agrigento, Trapani, Enna, Caltanissetta, Ragusa e Siracusa, e poi 3 Città Metropolitane : Palermo, Catania e Messina. A votare saranno solo i consiglieri comunali del comprensorio. Invece, a capo delle Città Metropolitane è nominato di diritto il sindaco del capoluogo, e poi saranno eletti i consigli. Ancora nel frattempo, il vice capogruppo di Forza Italia all’ Assemblea regionale, Vincenzo Figuccia, e il leader di “Diventerà Bellissima”, Nello Musumeci, hanno presentato a Sala d’Ercole un disegno di legge che ripristina l’elezione diretta del presidente del Libero consorzio e dei consiglieri, e quindi, secondo tale proposta di legge, saranno i cittadini alle urne a scegliere direttamente i propri rappresentanti nel Libero consorzio comunale. L’ipotesi di ripristinare il voto diretto sarebbe condivisa sia in ambienti della maggioranza che dell’ opposizione, tra Sicilia Futura e Nuovo centrodestra. E all’ orizzonte, tra la proroga dei Commissari che reggono le ex Province, si profila la terza data per le elezioni, domenica 30 luglio 2017. Chissà.
fonte teleacras

20170123-004302.jpg
La prevista forte perturbazione che da 24 ore imperversa sulla nostra provincia ha provocato diversi problemi alla viabilità secondaria. Nel pomeriggio e fino alle prime ore serali diversi interventi del personale stradale del Libero Consorzio di Agrigento a causa della presenza di abbondanti detriti su alcune strade del comparto occidentale, in particolare sulla SP n. 37 Caltabellotta-San Carlo, rimasta intasata per diverse ore e liberata da un mezzo privato. Si consiglia comunque, nonostante la segnaleticadi pericolo collocata in diversi punti, di evitare di percorrere questa strada per il rischio concreto di ulteriori slittamenti di materiale fangoso e detriti nelle ore notturne.
Per lo stesso motivo si consiglia la massima prudenza sulla SP n. 36 Bivio S.Anna-Caltabellotta, sulla quale è stato segnalato l’ingrossamento con parziale esondazione di un torrente sulla carreggiata, situazione che potrebbe ripetersi nelle prossime ore. Completamente allagata anche una parte della strada NC n. 1 in territorio di Menfi a causa del deflusso dell’acqua proveniente dalla SS 115. Infine, prudenza nel percorrere la SP 26B in contrada Puzzillo e al bivio Tumarrano-S.Giovanni Gemini nella zona di Cammarata per la presenza di abbondanti fango e detriti sulla carreggiata, che non saranno rimossi prima di domattina.
Si sconsiglia comunque, salvo emergenze, di evitare di percorrere la rete viaria provinciale in queste ore per l’alto rischio di ulteriori nubifragi e per le cattive condizioni generali delle carreggiate.

Una bufera di vento si è abbattuta nelle ultime ore su Agrigento. Le forti raffiche hanno creato qualche disagio ma soprattutto hanno causato la caduta di rami che hanno richiesto l’intervento dei vigili del fuoco. In episodio a cedere alla furia del vento è stato un albero di un giardino di una villetta privata nella Passeggiata Archeologica, nei pressi della Valle dei Templi. Fortunatamente la dimora era disabitata e il tronco ha solo danneggiato il muro della residenza senza provocare altri danni. Sul posto si sono portati vigili del fuoco del distaccamento di Villaseta per rimuoverlo.

Si lavora alacremente alla preparazione della prossima Sagra del Mandorlo in Fiore. In realtà, come è ormai risaputo, la manifestazione tanto amata dagli agrigentini, e non solo, perderà proprio il termine “Sagra” e si chiamerà solo “Mandorlo in Fiore”. Un passaggio epocale che è segnato anche dall’organizzazione “in esclusiva” curato dall’Ente Parco Archeologico diretto da Giuseppe Parello. Proprio Parello ha annunciato una prossima conferenza stampa, per fine gennaio, dove saranno resi pubblici tutti i termini dell’organizzazione di un evento che ha da sempre suscitato polemiche. Ci sarà, la tradizionale fiaccolata, e la kermesse “I Bambini nel mondo” che sarà però organizzata in maniera autonoma. La data prevista per l’inizio della “Sagra” è quella del 4 marzo. La manifestazione avrà una durata di 8 giorni e si concluderà il 12 marzo.

Situazione metereologica molto difficile a Sciacca dove da qualche minuto si è abbattuta una bomba d’acqua che sta facendo rivivere l’orribile situazione del 25 novembre scorso.
Il sito web risoluto.it descrive una situazione particolarmente difficile in molte zone della città e territori limitrofi con allagamenti, interruzioni di linee elettriche e telefoniche. Vigili del fuoco e Protezione civile stanno lavorando alacremente rispondendo alle richieste di aiuto dei cittadini.
In contrada Foggia si teme l’esondazione del torrente Foce di mezzo ed allagamenti si registrano anche in contrada Carbone.
A causa delle forti piogge, è stato provvisoriamente chiuso al traffico un tratto della strada statale 115 “Sud Occidentale Sicula” compreso tra il km 120,950 e il km 117,400 nel comune di Sciacca. Il traffico viene deviato sulla viabilità locale. Sul posto sono presenti il personale Anas e le Forze dell’Ordine.
Situazione difficile, dunque, nell’intero comprensorio saccense suscettibile di ulteriori complicazioni.