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“Regione Sicilia e governo nazionale si attivino per alleviare il peso dei danni occorsi nella città di Sciacca e più in generale in tutta la Sicilia a causa dei drammatici eventi atmosferici di questi giorni. É ormai evidente che a causa del cambiamento climatico, eventi atmosferici così devastanti potranno ripetersi anche negli anni a venire. Da qui la necessità non più rimandabile di agire su prevenzione e rafforzamento dei sistemi cittadini di contenimento e scolo. Un’emergenza che necessita azione e non più solo reazione”. Lo dichiara Nino Bosco, deputato Ap-Ncd.

Ad Agrigento, a San Leone, a rimedio del tubo fognario in balia delle mareggiate, Girgenti Acque, come testimoniato con foto e video (in onda oggi martedì 24 gennaio al Videogiornale di Teleacras) dall’ associazione ambientalista MareAmico, ha costruito una barriera provvisoria a difesa del tubo. Claudio Lombardo, coordinatore di MareAmico, ribadisce l’auspicio che il tubo fognario sia spostato subito sulla via Nettuno, senza attendere la costruzione del nuovo depuratore il cui progetto prevede tale spostamento.

Nel corso della violenta ondata di maltempo che ha colpito la provincia di Agrigento nella giornata di domenica 22 gennaio, la Polizia di Stato ha garantito la presenza di numerose pattuglie sul territorio urbano ed extraurbano al fine di garantire la sicurezza stradale e fornire assistenza agli automobilisti. In proposito, al Videogiornale di Teleacras è in onda oggi martedì 24 gennaio un video che  testimonia l’impegno degli equipaggi della Sezione Polizia Stradale di Agrigento, capitanati da Andrea Morreale, lungo la direttrice stradale Agrigento – Sciacca nella notte di domenica 22 gennaio.

IL Professore Gaetano Armao sarà candidato alla prossime regionali come Presidente della regione con il Movimento Nazionale Siciliano,nato dalla proposta di Sicilia Nazione,del Fronte Nazionale Siciliano e del Movimento per l’indipendenza della Sicilia e si batte per l’autodeterminazione della Sicilia.Il Professore Armao e già stata Assessore regionale al bilancio,ed è uno strenuo difensore degli art. 36-37-38 dello Statuto Autonomista Siciliano.​​

La Corte dei Conti, in giudizio d’Appello, ha condannato Rudy Maira, già capogruppo alla Regione di Udc e Pid, e Gianmaria Sparma, ex assessore regionale della Giunta Lombardo. Maira pagherà 407 mila euro per l’utilizzo non a fini politici dei fondi per i gruppi parlamentari all’Assemblea regionale. Sparma invece pagherà 50 mila euro nell’ ambito dell’ inchiesta sull’ ente di formazione Ciapi. In proposito, interviene a commento lo stesso Rudy Maira, che afferma : “Da avvocato so perfettamente che le sentenze vanno rispettate, ma quando queste sono definitive. E questa di appello della Corte dei Conti, che mi riguarda, non è definitiva, quanto meno per la differenza della giurisprudenza contabile siciliana rispetto a quella delle altre Regioni. Ad oggi comunque una cosa per me è importante: dalla lettura della sentenza emerge che a titolo personale non ho incassato alcuna somma di danaro del Gruppo ma i contributi concessi dall’Assemblea regionale siciliana sono stati utilizzati per esigenze del Gruppo e dei suoi componenti che poi sono i destinatari dei contributi erogati. L’utilizzo di questi contributi è stato caratterizzato dal rispetto delle norme interne dell’ Assemblea e dalla prassi consolidata alle quali mi sono attenuto”.

Si comunica che giorno 31 Gennaio 2017 alle ore 11,30 presso la sala
stampa della Prefettura, al 2° piano, alla presenza del Dirigente
Scolastico Ing. Prof. Santino Lo Presti e di Sua Eccellenza Prefetto Dott.
Nicola Diomede, è indetta una Conferenza stampa per comunicare l’avvio
delle attività didattiche relative al PROGETTO “Comprendiamoci: la
nuova formazione civico linguistica in Sicilia per gli immigrati” Fondo
Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020 – Obiettivo Specifico
2.Integrazione /Migrazione legale – Obiettivo nazionale 2. Integrazione
– lett.h) Formazione civico linguistica

Il 22 marzo 2013, la Procura di Catania ha iscritto nel registro degli indagati 14 persone per omicidio colposo nell’ambito dell’inchiesta sulla morte, il 20 marzo 2013, del medico di Licata, Giovanni Cappadona, 58 anni. Nove dei 14 indagati prestano servizio all’ospedale San Giacomo d’Altopasso di Licata dove Cappadona è stato sottoposto ad un intervento chirurgico, prima della morte al reparto di Rianimazione dell’ospedale Cannizzaro a Catania per complicazioni post – operatorie. Ebbene, adesso, al Tribunale di Agrigento, a conclusione del giudizio abbreviato, il giudice per le udienze preliminari, Alfonso Malato, ha assolto, perché il fatto non sussiste, i medici dell’ospedale San Giacomo d’Altopasso a Licata che si occuparono della degenza del loro collega Giovanni Cappadona. Si tratta della radiologa Francesca Graci, 35 anni, e i dei chirurghi Antonino Tirrò, 53 anni, Antonio Scio, 38 anni, Salvatore Vicari, 38 anni, e Carlo Privitera, 35 anni, difesi dagli avvocati Salvatore Manganello, Vanessa Di Gloria, Eugenio D’Angelo e Maria Lucia Vicari.


Ad Agrigento, al Villaggio Mosè, ignoti malviventi hanno forzato una finestra e hanno visitato furtivamente l’ Istituto scolastico Federico secondo, in via De Sica, e hanno rubato alcuni computer e 2 gruppi elettrogeni. Sul posto, per i rilievi di rito, è intervenuta la Polizia.

A Licata ignoti ladri sono entrati dentro la scuola elementare “Dio Liotta” e, dopo avere rovistato dappertutto, hanno rubato un televisore e un lettore dvd. Indaga la Polizia.

Ancora interventi a seguito dell’ incontro a Porto Empedocle tra l’ amministrazione comunale e l’ ItalCementi, nell’ ambito della vertenza occupazione e prospettive, e le polemiche che ne sono scaturite con il Consiglio comunale per il mancato invito a partecipare denunciato dall’ Opposizione. In proposito intervengono la consigliere e presidente della Commissione Affari Generali, Antonina Pullara (nella foto), la vice presidente del Consiglio comunale Krizia Filippazzo, e la consigliere Giuseppina Termini, che affermano : “Così come spiegato dalla sindaca Ida Carmina, la riunione con l’ ItalCementi era aperta, e ad essa hanno partecipato, tra gli altri, 3 consiglieri comunali. Al nostro gruppo consiliare preme spiegare alla cittadinanza e ai lavoratori, a cui da subito abbiamo dato conforto e collaborazione fattiva, che per tale incontro non abbiamo ricevuto convocazione, notizie o invito, e il fatto che la riunione fosse aperta ha presupposto la partecipazione di tutti, a prescindere dalle formalità. Sul profilo sostanziale, siamo lieti dei risvolti positivi della riunione e auspichiamo una soluzione positiva e di sviluppo a sostegno della vertenza Italcementi”.

In occasione della prossima seduta del Consiglio comunale di Agrigento sarà discusso il Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali non riscosse a seguito della notifica di ingiunzioni di pagamento che consentirà ai cittadini di beneficiare della rottamazione delle cartelle esattoriali di diretta gestione comunale relative ai tributi locali. Il Regolamento è stato predisposto dalla Giunta.  In proposito oggi martedì 24 gennaio al Videogiornale di Teleacras sono in onda le interviste al sindaco Calogero Firetto e all’ assessore al Bilancio, Giovanni Amico.