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E’ stata firmata dal sindaco Lillo Firetto e dal direttore generale dell’Azienda sanitaria, Salvatore Lucio Ficarra, la convenzione a sostegno delle strutture che già si occupano di autismo nella città di Agrigento. In sostanza la Convenzione prevede che il Comune di Agrigento ceda all’ Azienda sanitaria la somma di 58 mila euro, derivanti dal 2 per mille relativo all’anno 2015 dell’Irpef, la cui destinazione è stata individuata con un sondaggio online nell’ambito della Democrazia partecipata. L’ assessore alle Politiche sociali, Gerlando Riolo, commenta : “Si tratta di un importante momento di collaborazione, che sicuramente potrà favorire le buone pratiche nell’approccio e trattamento di tutte quelle condizioni che rientrano nello spettro autistico. La decisione di supportare questa attività è stata assunta per la prima volta con una consultazione che ha coinvolto un grande numero di cittadini che in maggioranza hanno dato questa indicazione”.

I consiglieri comunali di Porto Empedocle, Salvatore Ersini e Morena Cortelli, del Movimento 5 Stelle, hanno diffuso un intervento alla stampa tramite cui invitano la presidente del Consiglio comunale, Marilù Caci, ad adempiere al suo ruolo. Ersini e Cortelli spiegano : “La Presidente del Consiglio comunale ha più volte mosso attacchi all’amministrazione comunale a mezzo stampa. Di conseguenza il Consiglio comunale rischia di trasformarsi in un ring dove nessuno dei contendenti osserva le norme poste proprio a tutela del sereno svolgimento delle sedute. Il Presidente del Consiglio Comunale è una figura istituzionale che ricopre un fondamentale ruolo di garanzia nello svolgimento delle attività del Consiglio. La sua funzione è indirizzata al corretto funzionamento dell’istituzione ed è, quindi, del tutto neutrale. Dunque la presidente Caci si attenga alle regole di imparzialità altrimenti si dimetta”.

La Prefettura di Agrigento, l’Ufficio V A.T.P. di Agrigento, l’I.C. “A. Frank” di Agrigento, con la collaborazione della Consulta Provinciale Studentesca, in occasione della “Giornata della Memoria”, hanno programmato un convegno rivolto agli alunni e al territorio per ricordare quanto accaduto e in particolare le vittime del Nazismo e lo sterminio degli Ebrei, nell’ottica di una visione umanitaria e di pace tra i popoli, quale obiettivo principale per la formazione delle nuove generazioni.
Alla presenza di S.E. il Sig. Prefetto e delle autorità civili e religiose, il convegno avrà luogo giorno 27/01/2017 alle ore 10,00 presso l’I.C. “A. Frank” Via Matteo Cimarra n.5 – Agrigento.
Prenderanno parte al convegno, testimoni, storici e una rappresentanza di studenti delle scuole agrigentine che con letture e musiche, inviteranno a riflettere sul senso della Giornata della Memoria.

Ad Agrigento il Parco della Valle dei Templi, nell’ambito dei “Venerdì nella Valle”, e in collaborazione con l’associazione culturale John Belushi, ha organizzato una rassegna sul cinema del reale, intitolata “L’Italia che non si vede”. Sono in calendario 5 proiezioni, ogni ultimo venerdì del mese, dal 27 gennaio al 26 maggio, a Casa Sanfilippo. Il diretto dell’ Ente Parco, Giuseppe Parello, spiega : “La rassegna ha il duplice significato di mostrare e approfondire aspetti poco visibili della società italiana e, nel contempo, di avvicinare il pubblico a opere filmiche anch’esse “invisibili” perché sottovalutate dalle scelte del mercato cinematografico italiano”. Primo film dunque venerdì prossimo, 27 gennaio, “Liberami”, di Federica Di Giacomo. Alle ore 18. Ingresso libero

Progetto didattico “Conosciamo L’Acqua” – Girgenti Acque forma gli alunni dell’Istituto di Istruzione Secondaria di I° grado G. Mazzini di Campobello di Licata
La gestione del Servizio Idrico integrato è stato uno dei temi affrontati nel progetto didattico “Conosciamo l’acqua”, intrapreso dall’Istituto di Istruzione secondaria di I° grado G. Mazzini di Campobello di Licata (Istituto Comprensivo S. Giovanni Bosco), culminato con il coinvolgimento di Girgenti Acque S.p.A., il Gestore del Servizio Idrico Integrato nella Provincia di Agrigento, quale case study per conoscere da vicino il servizio idrico integrato, l’importanza dell’acqua, la conoscenza degli impianti e dei controlli che ne garantiscono la qualità e la sicurezza.
Le due sessioni formative, hanno coinvolto più di cento alunni delle seconde classi i quali  hanno mostrato un elevato livello di attenzione e tanta curiosità alle spiegazioni tenute dal Direttore del personale di Girgenti Acque, ing. Marisa Macaluso.
I temi trattati sulla Gestione del Servizio Idrico Integrato sono stati: la spiegazione puntuale di tutte le fasi del Ciclo integrale dell’Acqua anche mediante la proiezione di un video aziendale, per poi passare all’approfondimento localizzato delle reti idriche, fognarie e degli impianti afferenti il territorio di Campobello di Licata; è stato poi spiegato come si leggono i consumi, con dei contatori portati fisicamente tra i banchi di scuola, con tanto di test valutativo brillantemente superato da tutti i ragazzi, i futuri utenti; in ultimo è stata anche spiegata come si legge una bolletta illustrando le voci che la compongono.
Profondo e pertinente l’intervento del Sindaco di Campobello di Licata Gianni Picone, che rivolgendosi direttamente ai ragazzi, molto partecipi alla conferenza, ha affrontato i temi legati al corretto utilizzo dell’acqua, evitando inutili sprechi, responsabilizzandoli, facendo anche riferimento all’attuale crisi idrica regionale.
Il Primo Cittadino ha inoltre affrontato il delicato tema legato agli allacci alla rete idrica e fognaria senza regolare contratto con il Gestore, sensibilizzando i giovani presenti, dell’ Istituto di Istruzione secondaria di I° grado G. Mazzini di Campobello di Licata, al tema dell’onestà anche in virtù del principio di assoluta trasparenza che vige nel rapporto tra Gestore ed Utenti, in quanto i costi di chi usufruisce illegalmente dei Servizi, vengono pagati da tutti gli utenti che pagano regolarmente le bollette.
Il progetto didattico “Conosciamo l’acqua” avviato dall’Istituto G. Mazzini di Campobello di Licata, è pertanto una esperienza estremamente positiva: i ragazzi delle scuole medie sono stati propositivi ed assolutamente predisposti alla conoscenza del ciclo integrale dell’acqua, ed il suo corretto utilizzo.
Girgenti Acque alla luce del buon risultato dell’iniziativa, ritiene che la stessa  si può inquadrare quale progetto pilota da diffondere in altri progetti educativi promossi dagli Istituti di Istruzione Secondaria di I° Grado, con l’obiettivo di sensibilizzare le giovani generazioni sull’importanza della risorsa idrica nella vita dell’uomo e sulla necessità di un uso corretto di tale bene a tutela dell’ambiente e del territorio, coinvolgendo così, in modo diretto ed efficace i ragazzi, utenti di oggi e di domani, indirizzandoli a consolidare abitudini virtuose sul risparmio idrico sin dai banchi di scuola.

Oggi  nuovo incontro con i cittadini Porto Empedocle. Ieri riunione a Realmonte
Sono ripresi ieri gli incontri pubblici con i cittadini/utenti, nell’ambito della campagna di comunicazione lanciata dall’Aro “Vigata – Scala dei Turchi” e denominata “Da stasera uscite separati”.
Ieri pomeriggio l’incontro si è svolto nell’aula consiliare del Municipio di Realmonte dove gli amministratori locali e i rappresentanti della società Achab, sono tornati a discutere con i cittadini-utenti, i dettagli delle nuove modalità operative di gestione dei rifiuti in casa e presso gli esercizi commerciali che sono iniziate da poco più di un mese a Realmonte e da una settimana circa a Porto Empedocle.
Questa sera, un analogo incontro è in programma a Porto Empedocle, al Cinema Mezzano sempre alle 17.
Nel corso di entrambi gli incontri, viene dato più spazio agli aspetti tecnici del progetto, legati sia al nuovo servizio che verrà gestito dalle ditte Iseda, Icos ed Ecoin, sia ai benefici della raccolta differenziata più in generale.
Intanto, sempre in tema di raccolta differenziata a Porto Empedocle e Realmonte, viene costantemente aggiornato il nuovo sito web www.differenziatavigata-scaladeiturchi.it a disposizione di chiunque voglia informazioni e chiarimenti sul nuovo porta a porta. Il sito è stato realizzato proprio per creare un contatto quanto più immediato possibile tra cittadini e aziende per ottenere risposte personalizzate ai diversi tipi di dubbi che possono sorgere al momento dell’avvio di un nuovo servizio.

Continua la Campagna dell’Aro Vigata – Scala dei Turchi.  Oggi  nuovo incontro con i cittadini Porto Empedocle. Ieri riunione a Realmonte
Sono ripresi ieri gli incontri pubblici con i cittadini/utenti, nell’ambito della campagna di comunicazione lanciata dall’Aro “Vigata – Scala dei Turchi” e denominata “Da stasera uscite separati”.Ieri pomeriggio l’incontro si è svolto nell’aula consiliare del Municipio di Realmonte dove gli amministratori locali e i rappresentanti della società Achab, sono tornati a discutere con i cittadini-utenti, i dettagli delle nuove modalità operative di gestione dei rifiuti in casa e presso gli esercizi commerciali che sono iniziate da poco più di un mese a Realmonte e da una settimana circa a Porto Empedocle. Questa sera, un analogo incontro è in programma a Porto Empedocle, al Cinema Mezzano sempre alle 17.Nel corso di entrambi gli incontri, viene dato più spazio agli aspetti tecnici del progetto, legati sia al nuovo servizio che verrà gestito dalle ditte Iseda, Icos ed Ecoin, sia ai benefici della raccolta differenziata più in generale. Intanto, sempre in tema di raccolta differenziata a Porto Empedocle e Realmonte, viene costantemente aggiornato il nuovo sito web www.differenziatavigata-scaladeiturchi.it a disposizione di chiunque voglia informazioni e chiarimenti sul nuovo porta a porta. Il sito è stato realizzato proprio per creare un contatto quanto più immediato possibile tra cittadini e aziende per ottenere risposte personalizzate ai diversi tipi di dubbi che possono sorgere al momento dell’avvio di un nuovo servizio.

Con 417 voti a favore, e nessun contrario, la Camera dei Deputati ha approvato la proposta di legge per l’Istituzione delle Ferrovie Turistiche, presentata dalla parlamentare agrigentina del Partito Democratico Maria Iacono, che commenta : “ L’Italia potrà finalmente disporre di norme ben precise, e soprattutto sicure, che disciplinano questo articolato settore. In pratica sarà possibile sviluppare ulteriormente la vasta rete di ferrovie storiche e turistiche che attraversano la provincia italiana. La legge offrirà ai nostri giovani l’opportunità d’investire nei territori interessati dalle linee turistiche, inaugurando attività culturali, ricettive e di promozione turistica. La Sicilia risulta essere la Regione che più di ogni altra beneficerà della legge appena approvata dalla Camera. Sono infatti addirittura 4, su 18, le linee turistiche individuate, ovvero la Agrigento Bassa – Porto Empedocle, meglio conosciuta come la ferrovia dei Templi, la Castelvetrano – Porto Palo di Menfi, la Alcantara – Randazzo, e la Noto – Pachino”.

Ad Agrigento l’ assessore con delega al centro storico, Beniamino Biondi, ha incontrato esponenti dell’ Ufficio tecnico, della Soprintendenza e della Diocesi per discutere del recupero sicurezza del trecentesco Arco Calafato, in via Oblati. A conclusione della riunione lo stesso Biondi afferma : “In tempi molto brevi si potrà eliminare il rischio di crollo dell’arco ripristinando in pieno le condizioni di sicurezza pubblica. Abbiamo già incontrato alcuni sponsor culturali disposti a sostenere le spese per la realizzazione dell’intervento, che con certezza potrà essere portato avanti tutelando la storicità dell’arco e restituendo alla città questo bene che per molti anni ha rappresentato un simbolo critico del centro storico e adesso vuole diventare segno di valorizzazione del patrimonio culturale dell’antica Girgenti”.

La Cassazione ha confermato la sentenza d’Appello emessa il 16 ottobre 2015 a carico di Giuseppe Gangarossa, 52 anni, di Porto Empedocle, pescatore, che a Porto Empedocle, in via Roma, il 5 dicembre 2013, al culmine di una violenta rissa, ha accoltellato un ragazzo di 26 anni. In primo grado, il Tribunale di Agrigento ha condannato Gangarossa a 4 anni di reclusione, poi aumentati a 6 in Corte d’ Appello riconoscendo il reato di tentato omicidio. Adesso il sigillo definitivo della Cassazione.