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Sabato, 28 gennaio, alle ore 19,30 il Circolo Culturale LiberArci inaugurerà la nuova sede di via Umberto, n92.
Per l’occasione saranno presenti i presidenti dei circoli ARCI dell’agrigentino insieme al segretario provinciale Manlio Fiore.
Dopo l’inaugurazione si terrà una cena sociale finalizzata alla condivisione di pietanze preparate degli associati LiberArci e da tutte le associazioni che collaboreranno.
Per il nostro territoriale – afferma il segretario Provinciale Manlio Fiore – vedere nascere una sede fisica di un circolo è un momento molto importante e un segnale di radicamento sul territorio.
Nel corso dell’inaugurazione il presidente del circolo Pasquale Cucchiara spiegherà tutte le attività che l’associazione intende svolgere per tutto il 2017.
Durante la serata sarà possibile aderire all’associazione.

Ad Agrigento, domani, sabato 28 gennaio, in via Atenea, al Circolo Empedocleo, dalle ore 9.30 in pioi, l’ associazione di volontariato “Quadrifoglio Rosa” ha organizzato un convegno sulla prevenzione contro l’insorgenza del carcinoma al seno. Il presidente della stessa associazione, Giuseppe Imbornone, tratterà il tema della prevenzione primaria, degli stili di vita sani e soprattutto della prevenzione secondaria che si serve dei controlli clinici e strumentali periodici a seconda del sesso, fascia d’età ed altri fattori di rischio. Al convegno interverranno anche la referente di Agrigento dell’Associazione, Giusy Pellitteri, il dirigente dell’ Arnas di Palermo, Enzo Glorioso, ed altri specialisti del settore tra Alessandro Medici, Miriam Vitrano, Claudia Bottino, Laura Alfano e Laura Cantavenera. Conclude Claudia Tripi, psicologa e psicoterapeuta dell’Associazione “Quadrifoglio Rosa”.

La società T. con sede in Milano era risultata aggiudicataria delle procedure di project financing relative alla progettazione, costruzione e gestione di due impanti di dissalazione, uno nell’isola di Lampedusa e uno nell’isola di Linosa. Con i medesimi provvedimenti sono stati assegnati alla detta società dei termini per la redazione dei progetti esecutivi; dopo l’avvenuta constatazione dello stato dei luoghi la società provvedeva ritualmente a depositare i progetti esecutivi. Tre anni dopo l’Amministrazione regionale revocava i provvedimenti di aggiudicazione già formalizzati, con riferimento al contenuto del nuovo piano regionale generale delle acque, che conterrebbe previsioni di fabbisogno inferiori rispetto ai quantitativi posti a base di gara. I provvedimenti di revoca venivano impugnati dalla società milanese davanti al TAR Sicilia, con il patrocinio degli avvocati Girolamo Rubino (nella foto) e Leonardo Cucchiara, con richiesta di pagamento di un indennizzo afferente il danno emergente, da considerarsi comprensivo delle spese di procedura.Il TAR Sicilia accoglieva il ricorso, condannando l’Amministrazione resistente al pagamento dell’indennizzo richiesto; la determinazione del quantum avrebbe dovuto essere oggetto di una proposta da parte dell’amministrazione resistente entro il termina di giorni sessanta dalla notificazione della sentenza.Ma nonostante la sentenza fossa stata ritualmente notificata ed il termine assegnato ampiamente decorso l’amministrazione regionale restava inerte; cosicchè la società T, sempre con il patrocinio degli avvocati Girolamo Rubino e Leonardo Cucchiara , proponeva davanti al TAR Sicilia un ricorso per l’ottemperanza di giudicato, chiedendo la nomina di un commissario ad acta per l’ipotesi di ulteriore inadempienza e l’applicazione di una penalità di mora. Si è costituito in giudizio l’Assessorato regionale dell’Energia, in persona dell’Assessore pro tempore, con il patrocinio dell’avvocatura Distrettuale dello Stato, per chiedere il rigetto del ricorso. Il Tar sicilia,Palermo, sezione Seconda, Presidente il dr. Cosimo Di Paola, relatore la Dr.ssa anna Pignataro, ritenendo fondato il ricorso patrocinato dagli avvocati Rubino e Cucchiara lo ha accolto, ordinando all’Assessorato resistente di eseguire il giudicato entro sessanta giorni, condannando l’Assessorato dell’ Energia al pagamento delle spese giudiziali, nominando commissario ad acta per l’ipotesi di ulteriore inadempienza il Prefetto di Palermo,e condannando l’amministrazione resistente anche al pagamento di una penalità di mora, nella misura di cinquanta euro per ogni ulteriore giorno di ritardo nell’esecuzione del giudicato. Pertanto, laddove l’Assessorato dell’Energia non eseguirà il giudicato entro sessanta giorni, la Regione Siciliana dovrà corrispondere alla società ricorrente cinquanta euro per ogni giorno di ulteriore ritardo nell’esecuzione del giudicato.

La Società Akragas Città dei Templi comunica che è stato raggiunto l’accordo con la Società Paganese Calcio per il trasferimento in azzurrostellato a titolo definitivo del calciatore Luigi Carillo, classe 96, originario di Napoli.
La Società biancoazzurra augura al calciatore le migliori fortune personali e calcistiche, ringraziandolo per la professionalità e l’impegno profusi in questa prima parte della stagione sportiva.

Si è da poco concluso l’anno 2016 ed i risultati conseguiti dal Compartimento Marittimo di Porto Empedocle sono eloquenti.
Il personale militare e civile della Capitaneria di Porto di Porto Empedocle, congiuntamente a quello degli Uffici Circondariali Marittimi di Sciacca, Licata e Lampedusa – complessivamente 241 unità – è stato impegnato costantemente al fine di adempiere ai compiti istituzionali del Corpo, sia di carattere meramente amministrativo che operativo.
Degna di nota è l’attività svolta dai militari nella tutela e salvaguardia della vita umana in mare, compito istituzionale del Corpo di primaria importanza. Durante l’intero anno sono state 42 le attività di ricerca e soccorso in mare che hanno portato al salvataggio di 91 persone.
Da segnalare vi è il rilevante impegno del personale militare dipendente, congiuntamente con altre forze dell’ordine e dei medici dell’Ufficio di Sanità Marittima, nel compimento delle attività di soccorso ai migranti, fenomeno che vede particolarmente interessate le coste della Sicilia. In particolare nel porto di Porto Empedocle sono transitati, solo nel 2016, 14.679 migranti.
Molto intense sono state le attività di polizia marittima che hanno riguardato tutti gli aspetti di competenza della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera.
A conferma di quanto detto sono state 608 le sanzioni amministrative irrogate; nello specifico 238 sono state le sanzioni amministrative comminate per infrazioni alle norme del codice della strada in ambito portuale e 370 quelle che hanno riguardato le fattispecie sanzionabili in materia di pesca marittima e diporto in ossequio alle disposizioni del Codice della Navigazione.
Connessi alle sanzioni amministrative ben 64 sono stati i sequestri di attrezzature non consentite (8240 metri di rete da pesca, 130 nasse, 14 bombole ed attrezzatura da sub varia, 2 natanti) e circa 7000 Kg di prodotto ittico non tracciato.
L’attività di polizia marittima non si è fermata solo alle sanzioni di carattere amministrativo ma ha portato anche alla redazione di 66 notizie di reato sia in campo ambientale, demaniale e nel settore della tutela ittica con il deferimento dei responsabili dei comportamenti criminosi all’Autorità Giudiziaria competente. Nello stesso periodo è stata, altresì, effettuata un’importante attività presso il porticciolo turistico di San Leone che ha portato alla rimozione di circa 1000 Kg di materiale abusivamente collocato ed utilizzato per creare ormeggi non autorizzati.
Durante il periodo estivo molti sono stati i controlli effettuati in mare che hanno visto l’impiego delle unità del Corpo su tutto il litorale di giurisdizione. Nel periodo giugno-settembre sono stati rilasciati 132 bollini blu che hanno “confermato” l’idoneità di natanti ed imbarcazioni da diporto secondo quanto previsto dalle norme in materia. È stata altresì condotta, durante tutto l’anno, una intesa attività di sensibilizzazione in favore dei giovani cittadini sulle norme di comportamento da seguire in mare, sulle possibilità e prospettive future di arruolamento nonché sui compiti istituzionali del Corpo; complessivamente sono state quasi 3500 i giovani interessanti dalle diverse conferenze ed attività.

LAVORATORI ASU SENZA SUSSIDIO, ANCISICILIA:
“IL GOVERNO REGIONALE INTERVENGA IN TEMPI BREVI”
“Riteniamo assolutamente necessario che il governo regionale intervenga in tempi brevi, mettendo in atto tutte le azioni necessarie affinché si sblocchi una situazione che sta fortemente penalizzando i lavoratori Asu che non hanno ancora percepito il sussidio del mese scorso”.
Lo hanno detto Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano, rispettivamente presidente e segretario generale dell’AnciSicilia.
“E’ bene ricordare – aggiunge Orlando – che si tratta di personale che riveste un ruolo importante per il funzionamento degli enti locali”.
“A questi lavoratori – conclude Luca Cannata, vice presidente vicario dell’Associazione dei comuni siciliani – oltre al danno tocca anche la beffa. Lavorano come dipendenti comunali ma non sono contrattualizzati, non hanno garanzie previdenziali e  il sussidio cui hanno diritto, che a stento garantisce loro la sopravvivenza, arriva pure in ritardo. Bisogna che il governo regionale intervenga al più presto motivandoli, restituendo la fiducia nelle istituzioni e garantendo il loro futuro”.

LAVORATORI ASU SENZA SUSSIDIO, ANCISICILIA:“IL GOVERNO REGIONALE INTERVENGA IN TEMPI BREVI”
“Riteniamo assolutamente necessario che il governo regionale intervenga in tempi brevi, mettendo in atto tutte le azioni necessarie affinché si sblocchi una situazione che sta fortemente penalizzando i lavoratori Asu che non hanno ancora percepito il sussidio del mese scorso”.Lo hanno detto Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano, rispettivamente presidente e segretario generale dell’AnciSicilia. “E’ bene ricordare – aggiunge Orlando – che si tratta di personale che riveste un ruolo importante per il funzionamento degli enti locali”. “A questi lavoratori – conclude Luca Cannata, vice presidente vicario dell’Associazione dei comuni siciliani – oltre al danno tocca anche la beffa. Lavorano come dipendenti comunali ma non sono contrattualizzati, non hanno garanzie previdenziali e  il sussidio cui hanno diritto, che a stento garantisce loro la sopravvivenza, arriva pure in ritardo. Bisogna che il governo regionale intervenga al più presto motivandoli, restituendo la fiducia nelle istituzioni e garantendo il loro futuro”.


Ad Agrigento, in occasione della “Giornata della Memoria”, oggi venerdì 27 gennaio in via Atenea, al Circolo Empedocleo, dalle ore 17.30 in poi, il Soroptimist Club, presieduto da Rosario Leto (nella foto), e l’Associazione Medici Cattolici di Agrigento celebreranno la ricorrenza con il recital “ Vite degne di essere vissute”. Ed inoltre, domani, sabato 28 gennaio, ancora il Soroptimist Club incontrerà, alle ore 9, gli alunni dell’istituto tecnico Leonardo Sciascia di Agrigento nell’ambito del progetto “Alimentazione, salute e ambiente :non sprecare il cibo, difendi la tua salute e salva il pianeta”. Gli interventi saranno curati dalla presidente Rosaria Leto e dalle socie Rosa Celauro, Gabriella Vella e Maria Picone.


Dopo il grande successo del concerto lirico-sinfonicoal Teatro Metropolitan di Catania, in occasione delGran Galà di Natale, e dopo il concerto presso laGalleria Vittorio Emanuele III, il soprano di fama internazionale Chiara Taigi ritorna nella sua amata Sicilia per celebrare il nuovo Arcivescovo S. E. Rev.ma Mons Giovanni Accolla. Un concerto di musica sacra, “In Caritate et Veritate”, con un programma particolarmente suggestivo, che si terrà sabato 28 gennaio, alle 20:30, presso la Basilica Cattedrale. Un’occasione in cui si esibiranno: il soprano Chiara Taigi, il mezzosoprano Emy Spadaro, la Cappella Musicale della Cattedrale di Messina, accompagnati dall’organista Don Giovanni Lombardo e dagli allievi del Conservatorio “A.Corelli”. Un evento promosso e organizzato dal Comune di Messina. L’Assessore Daniela Ursino, promotrice dell’evento culturale, ha affermato: “Questo concerto rappresenta, ancora una volta, un’occasione di incontro nel segno dell’amicizia e dell’amore. Chiara Taigi, ormai messinese di adozione e mia grande amica a cui sono molto grata, ritorna a Messina per festeggiare, insieme a tanti artisti messinesi, S. E. Rev.ma Mons Giovanni Accolla. Il desiderio è di donare al nostro Arcivescovo un sincero augurio di buon inizio mandato attraverso un momento di grande bellezza,  un augurio particolare per far sentire la vicinanza di una città che attendeva da tanto l’arrivo del nuovo arcivescovo.” Con la sua incantevole voce,Chiara Taigi regalerà grandi emozioni, mostrando la sua interiorità spirituale e donando pagine di indubbia bellezza. Il soprano di fama internazionale Chiara Taigi ha dichiarato: “Dalla Medea al Massimo di Palermo ad oggi, sono trascorsi 10 anni. Sono davvero tanti i ricordi legati a quest’isola. Un Jubileum di rispetto e devozione verso la Sicilia. Non bisogna abbandonarla mai! Quello del 28 gennaio sarà un concerto interamente dedicato ad un grande sacerdote. Sarà un cantar pregando. Nel giorno del ricordo dell’eccidio ebraico c’è una valenza doppia. Sono romana e, quindi, cresciuta vicino al ghetto ed all’ombra del cupolone. Mi esibirò nella piena spiritualità dell’amore. Ricevere l’invito ad esibirmi in questa occasione fa riaffiorare in me la gratitudine nel ricordare quando padre Accolla metteva a disposizione la Chiesa dei Miracoli di Siracusa per permettermi di eclissarmi dal mondo. È un affetto che ha un solo nome: “DEVOZIONE”. Nella mia amata Sicilia ritrovo la complicità degli amici devoti. Tra questi, l’Assessore alla Cultura Daniela Ursino che ha permesso un team al femminile per la ripartenza di Messina.Una macchina che si muove col cuore.
Sito Ufficiale Chiara Taigi: http://www.chiarataigi.com/wordpress/


Ad Agrigento la piscina comunale a Villaseta è stata inaugurata lo scorso 14 gennaio ma non è ancora fruibile dal pubblico. Il responsabile della società che si è aggiudicata l’appalto di gestione dell’ impianto, l’istruttore di nuoto Pasquale Spataro, spiega che non è vero che mancano attrezzature e apparecchi per il riscaldamento dell’acqua, i cloratori e altro. Invece, la piscina è del tutto a norma, e si attende solo il collaudo da parte degli enti competenti e, in particolare, è attesa, e purtroppo tarda ancora, la relazione dei Vigili del fuoco.