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Una donna di 32 anni, di nazionalità rumena, sarebbe stata prima rapita e poi rapinata, almeno secondo quanto da lei asserito, da due uomini in contrada Borgalino, a Canicattì. La donna, che si è rivolta ai carabinieri, che l’hanno ritrovata in contrada Montagna, ha raccontato che due uomini l’hanno fermata mentre stava camminando e l’hanno costretta a salire su una Fiat Punto. A quel punto la donna sarebbe stata portata in un luogo appartato e lì sarebbe stata rapinata, sotto la minaccia di un grosso coltello, le hanno tolto i soldi che aveva in tasca ed un anello d’oro.
Dopo, compiuta la rapina, i malviventi l’avrebbero abbandonata e sarebbero fuggito. Del fatto si stanno occupando i militari dell’Arma di Canicattì.

Hanno portato via da un silos di una azienda che si occupa di olio bel 120 quintali dello stesso e lo hanno fatto dopo aver forzato un cancello e avvalendosi di un camion cisterna. E’ accaduto a Sciacca, in contrada San Marco. Dove ignoti hanno compiuto il furto e subito dopo hanno lasciato perdere le tracce. Del fatto si stanno occupando i carabinieri della locale Compagnia. Il valore della refurtiva è stimato in circa 60.000 euro.

Dopo aver tagliato il traguardo della salvezza, grazie al pari di Melfi, l’allenatore Pino Rigoli ha concesso alla squadra due giorni di riposo. Il gruppo riprenderà la preparazione mercoledì 4 maggio allo stadio Esseneto con inizio della seduta alle ore 15. Prima dell’allenamento, il tecnico biancoazzurro, alle ore 14.30 presso la sala stampa, incontra i rappresentanti degli organi di informazione per fare il punto della situazione e presentare la partita con il Benevento, ultima di campionato, in programma allo stadio Esseneto sabato 7 maggio con inizio alle ore 16.

Domenica 17 gennaio è morto, a 85 anni di età, Gaetano Trincanato. Il prossimo 4 maggio, il corpo dell’ ex deputato e assessore regionale agrigentino sarà riesumato, perché la Procura della Repubblica di Termini Imerese indaga sulle cause della morte. I figli di Trincanato, Elena e Guglielmo, tramite gli avvocati Nino Caleca e Marcello Montalbano, hanno presentato in Procura, a Termini Imerese, al procuratore Alfredo Morvillo, un esposto – denuncia. E i magistrati hanno iscritto sul registro degli indagati 5 medici. A Cefalù, all’ ospedale “Giglio”, Gaetano Trincanato ha subito un intervento per la rimozione di una neoplasia all’ all’intestino, e poi, dopo l’operazione, è stato vittima di una occlusione addominale. Agli interrogativi se l’occlusione intestinale è stata causata da comportamenti dei medici penalmente rilevanti, e se l’occlusione intestinale sarebbe stata rimediabile se si fosse intervenuti in tempo, risponderanno il primario, Pierenrico “Pico” Marchesa, Guido Martorana, Valentina Alaimo, Giuseppe Barranco e Antonella Pellino, tutti in servizio all’unità operativa di Chirurgia oncologica dell’ospedale di Cefalù. La sostituto procuratore incaricata delle indagini, Luisa Vittoria Campanile, ha disposto che mercoledì si proceda alla riesumazione del corpo al cimitero di Sant’Angelo Muxaro, in provincia di Agrigento, dove è stato seppellito Trincanato, originario di Sant’Angelo. E poi, giovedì 5 maggio i periti della Procura eseguiranno l’autopsia. E’ stato il dottor Marchesa, nel suo studio privato, a scoprire la neoplasia all’intestino e a consigliare a Trincanato l’intervento chirurgico, poi compiuto lunedì 4 gennaio, con ottimo esito, tanto che il paziente non è stato nemmeno ricoverato in “Rianimazione”. Tuttavia, le successive complicazioni, forse, sarebbero insorte a causa dell’ errato posizionamento del sondino gastrico rimosso 48 ore dopo senza l’aspirazione di alcun tipo di secrezione, che poi si è accumulata sempre più. Nell’ esposto la famiglia Trincanato scrive : “L’enorme ristagno gastrico è stato, in maniera inconfutabile, diretta conseguenza dell’occlusione intestinale. Una semplice radiografia con un mezzo opaco avrebbe consentito la giusta diagnosi”. Nel pomeriggio di lunedì 11 gennaio, a seguito di una tac che rivela l’occlusione, il primario ha deciso di operare una seconda volta Trincanato che però è stato preda di uno stato di shock settico, che è una grave infezione a danno dell’ intero organismo, ed è morto 6 giorni dopo, domenica 17.

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Nella nuova puntata di Opinioni Lelio Castaldo incontra il consigliere comunale di Agrigento Salvatore Borsellino. Già assessore della Giunta Zambuto, Borsellino, fra i pochi consiglieri di opposizione, traccia un primo bilancio dell’amministrazione Firetto dopo un anno di attività. Non sono parole dolci.
La trasmissione è stata registrata all’interno della trattoria Gambero Rosso di Porto Empedocle  gestita dal padre Giuseppe. Non manca la squisitezza e la prelibatezza dei piatti mostrati nel corso della puntata.
In onda su Teleacras domani sera alle ore 21,15 e lunedi alle ore 23,15.

Ieri 30 aprile alle ore 10 presso la sala ‘Giglia’ della Provincia regionale di Agrigento si è celebrato l’VIII° Congresso provinciale del SIAP (Sindacato Italiano Appartenenti Polizia).
Ha aperto i lavori il segretario provinciale uscente Michele Nocca presentando all’auditorio la sua corposa relazione spunto per il successivo dibattito;  numerosa la partecipazione non soltanto di appartenenti al comparto ma anche di associazioni della società civile impegnate sul territorio.
Numerosi ed autorevoli gli interventi:  il Sen. Giuseppe Marinello, Presidente Commissione Ambiente al Senato; l’On. Angelo Capodicasa; il Questore, dott. Mario Finocchiaro; il dott. Giovanni Giudice, Dirigente Divisione Anticrime; il dott. Andrea Morreale, Dirigente Polizia Stradale; il dott. Valerio Landri, direttore della Caritas. Hanno portato il saluto i segretari provinciali degli altri sindacati di categoria ed i segretari provinciali del SIAP di alcune province siciliane. Ha concluso i lavori il segretario nazionale SIAP, Luigi Lombardo. Numerosi gli auguri di proficui lavori pervenuti tra cui quelli del Cardinale Monsignor Montenegro; quelli del Ministro degli Interni On. Angelino Alfano; e quelli del Presidente della Commissione regionale antimafia, On. Nello Musumeci. Ha presieduto e moderato i lavori la dott. Anna Sciangula.
Numerose le tematiche affrontate sia sul fronte territoriale, sia su quello generale del comparto. Precisa e puntuale l’analisi su più fronti di quelle che sono le esigenze della Polizia di Stato di Agrigento; anche se in sofferenza per carenza di uomini e mezzi, efficiente ed efficace sul territorio nell’affrontare le continue esigenze ed emergenze. Da un punto di vista più generale sono state sottolineate le esigenze di riforma strutturale del comparto sicurezza/difesa, l’esigenza di alcune riforme interne, ma soprattutto quella di riforma del modello contrattuale.
Per quanto attiene ai lavori propriamente congressuali, è stato riconfermato il segretario provinciale generale uscente, Michele Nocca, la cui dirigenza è stata premiata per aver saputo portare avanti un lavoro improntato sul dialogo e sulla concertazione, cosa che ha consentito al Sindacato stesso di affermarsi con autorevolezza anche in provincia di Agrigento, così come lo è a livello nazionale, tra le sigle più rappresentative dei sindacati di Polizia.
Il segretario provinciale Nocca ha formalizzato la sua Segreteria nelle persone di: Maurizio Dell’Arte, Alessandro Volpe, Calogero Zambito, Giuseppe Bennici. Ha nominato componenti del direttivo i delegati al Congresso: Raffaele Castaldo, Giuseppe De Luca, Salvatore Collana, Orazio Giannì, Giuseppe Giannì, Gaetano Garozzo, Giuseppe Amato, Giovanni Fazio, Stefano Rabottini, Salvatore Cammarata, Rosario Ietro, Marco Russo, Salvatore Pira. Sono stati designati altresì i delegati al congresso nazionale e regionale.

Grande successo per la seconda edizione della “Lotteria Empedoclina”
La lotteria solidale organizzata da OltreVigata realizza un buon incasso che andrà in parte in beneficienza ai “Volontari di strada”. Prossimo appuntamento con la quinta “Fiera delle associazioni – Un libro alla volta”


Grande successo e partecipazione di pubblico a Porto Empedocle per la cerimonia di estrazione dei biglietti vincenti della seconda edizione della “Lotteria Empedoclina”, organizzata dall’associazione OltreVigata presieduta da Danilo Verruso. I componenti dell’associazione sono riusciti a vendere ben 1.411 biglietti realizzando un buon incasso, parte del quale verrà consegnato in beneficienza all’associazione i “Volontari di strada”, presente in sala con un’ampia delegazione guidata dalla presidente Anna Marino.
Auditorium “San Gerlando” pieno ed attento durante l’estrazione dei 34 fortunati vincitori. Ai quattro possessori dei tagliandi vincenti presenti in sala è stata data la possibilità di ritirare il premio personalmente. La regolarità delle operazioni è stata garantita dal segretario del Comune di Porto Empedocle Antonio Tumminello. Nei prossimi giorni verrà completata la consegna dei premi ai vincitori, compreso il primo premio, un Tv color full Hd da 32 pollici offerto dall’associazione con fondi propri.
La cerimonia di estrazione è stata accompagnata dall’ensemble “BFJazz”, composto da alcuni componenti della più numerosa “Orchestra in blu jeans”, con l’applaudita esecuzione di brani blues e jazz. Alla fine degustazione di pizzette, miscate e genovesi offerte dalla pizzetteria Forte e dal bar Elisir. Anche l’incasso del piccolo contributo per la degustazione è andato ai “Volontari di strada”.
“Queste manifestazioni – ha sottolineato il presidente dell’associazione Danilo Verruso –  dimostrano che Porto Empedocle ha ancora linfa vitale e che c’è spazio per chi vuole impegnarsi per il bene comune anche con pochi fondi a disposizione e senza contributi pubblici”.
Prossimo appuntamento adesso la quinta “Fiera delle associazioni – Un libro alla volta” con il concorso per le scuole “Inventa una fiaba” e il secondo concorso fotografico “Un mare di scatti” che si svolgeranno il 27, 28 e 29 maggio.

Le tartarughe Lilo & Stitch possono tornare in mare
Lunedì verranno liberate una Caretta caretta e una Chelonia mydas
L’appuntamento è a Palermo, alle 15, nella caletta di Sant’Erasmo, al Foro Italico
Saranno presenti il ministro alla Salute, Lorenzin e il presidente della commissione Ambiente al Senato, Marinello
Palermo.
Tramite questo sistema, per un anno e mezzo, i veterinari potranno conoscere gli spostamenti delle tartarughe. I biologi marini, d’ora in poi, potranno studiare i flussi migratori, quali sono le temperature ideali per la loro sopravvivenza e le rotte che preferiscono le Carette carette e le Chelonie mydas. Tra i primi in Italia, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia ha montato su due tartarughe (una Caretta caretta e una Chelonia Mydas) un localizzatore satellitare che, tramite un sofisticatissimo meccanismo tecnologico, consentirà agli studiosi di scoprire i segreti di questi meravigliosi esemplari marini. Le due tartarughe, chiamate Lilo & Stitch, dai nomi dei personaggi di Walt Disney, potranno tornare nel loro habitat naturale e verranno liberate in mare lunedì, 2 maggio alle 15 nella caletta di Sant’Erasmo al Foro Italico presso la “Casa lavoro e preghiera di padre Messina”
Le tartarughe marine sono specie minacciate, a rischio di estinzione e per questo motivo alcune, come la Caretta caretta, sono inserite nella lista rossa della Iucn (International Union for Conservation of Nature), organismo internazionale che supervisiona gli esemplari protetti. Il Centro di monitoraggio dello Zooprofilattico, istituito nel 2013, è un grande osservatorio di tutte le coste siciliane, che tiene sotto controllo la situazione epidemiologica relativa agli spiaggiamenti. Quando le tartarughe recuperate sono ancora vive, interviene per ripristinare le loro funzioni organiche.
Lilo & Stitch sono stati curati dai laboratori del Centro. La Chelonia Mydas, nota come tartaruga verde, vive nelle acque costiere tropicali e subtropicali di tutto il mondo ed è uno dei rari casi in cui un esemplare di questa specie sia arrivato in Sicilia.
Alla liberazione saranno presenti il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, il presidente della commissione Ambiente al Senato, Giuseppe Marinello, l’assessore regionale all’Agricoltura, Antonello Cracolici, il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, il Rettore dell’Università di Palermo, Fabrizio Micari, Salvatore Seminara, commissario straordinario dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia e Santo Caracappa, direttore sanitario dell’Izs.

Con l’approssimarsi della stagione estiva, si intensificano le corse sulla ferrovia turistica dei templi. Martedì prossimo, 3 maggio 2016, con orario di partenza alle 10.30 dalla stazione di Agrigento Centrale, è in programma una escursione in treno storico tra il capoluogo, la zona archeologica e Porto Empedocle. L’evento è organizzato dalla Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane, in collaborazione con Ferrovie Kaos. Il treno effettuerà fermata nelle stazioni di Agrigento Bassa, Tempio di Vulcano, Porto Empedocle Centrale e Porto Empedocle Succursale. Costo del biglietto 8 euro. Ultimi posti disponibili.