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Sono iniziate, a cura del Gruppo Tutela Ambientale del Settore Ambiente del Libero Consorzio Comunale, le operazioni di bonifica di alcune strade provinciali. La rimozione dei rifiuti, compresi quelli speciali, sta interessando la SP n.1 e a breve anche le altre strade di competenza del Libero Consorzio sulle quali sono state segnalate discariche abusive o abbandoni di rifiuti pericolosi, in particolare amianto. Le operazioni sono eseguite dagli operai dell’impresa LVM SRL di San Biagio Platani, aggiudicataria dell’appalto, dell’importo a base d’asta di 85.500,00 euro, per la  raccolta, trasporto e conferimento in discarica (o presso le ditte autorizzate al recupero) dei rifiuti. La bonifica consentirà di rimuovere, oltre all’amianto, rifiuti ordinari e speciali come pneumatici, lana di vetro e teli bituminosi, elettrodomestici dismessi, carta e inerti.
Si tratta di una importante attività che il Libero Consorzio esegue regolarmente, ma che rischia di interrompersi a partire dal 2017 a causa della mancanza di risorse, dovuta alla situazione di incertezza sul futuro delle ex Province Regionali. Un problema ovviamente più generale, ma che, nel caso specifico riguarda direttamente il decoro delle strade provinciali, soprattutto nelle zone a maggior vocazione turistica (si pensi alle strade provinciali lungo la fascia costiera), e la salute dei cittadini, essendo ben noti i rischi legati all’abbandono dell’amianto.
L’impegno del Libero Consorzio, dunque, nonostante le citate difficoltà economiche, continua in tutti i suoi settori di intervento, in particolare nella tutela dell’ambiente.

La Giunta regionale ha nominato i revisori dei conti, quindi i propri rappresentanti, nelle Aziende sanitarie provinciali. In proposito interviene il presidente della Regione, Crocetta, che afferma : “Si tratta di una delibera fortemente innovativa e con totale rispetto del principio di trasparenza.  Non abbiamo applicato discrezionalità, ma abbiamo nominato in queste posizioni i presidenti dell’Ordine dei Commercialisti o i vice. Tre donne guideranno i Policlinici di Messina, Palermo e Catania. Per quanto riguarda i presidenti degli Iacp, gli Istituti case popolari, ci sarà un sorteggio tra i revisori dei conti interni alla Regione che non abbiano già altri incarichi. Il governo rinuncia alla scelta discrezionale, valorizzando sia i rapporti con l’Ordine dei commercialisti sia con i dipendenti della Regione” – conclude Crocetta. Come revisori dei conti nelle Aziende sanitarie, ad Agrigento è stato nominato Ignazio La Porta. A Caltanissetta Salvatore Di Lena. A Enna Fabio Montesano. A Palermo Fabrizio Escheri.


QUANDO MANCANO LE RISORSE
PROTESTIAMO PER LA LORO ASSENZA.

QUANDO LE RISORSE CI SONO
NON SIAMO CAPACI DI SPENDERLE

Questa è l’amara constatazione che siamo costretti a fare di fronte al fatto che i fondi di cui ai Piani sociali di zona (legge 3228/2000) rischiano di non essere utilizzati del tutto, dal momento che i Comuni registrano una incapacità di spesa, lasciando inattivati tutti i servizi socio assistenziali ad essi collegati.

Il che significa niente servizi per chi ne ha bisogno!

Addirittura, l’Assessorato regionale alla famiglia ha avviato le procedure di commissariamento, così come riportato dalla stampa.

Vale la pena ricordare  che diversi “allarme” sono stati lanciarti dallo SPI e dalla CGIL nel tempo, avendo riscontato una sorta di sottovalutazione da parte di chi doveva e poteva attenzionare e razionalizzare l’attività amministrativa e burocratica delle strutture locali.

Noi pretendiamo che in qualche modo si possa recuperare il tempo perduto ed assicurare l’assistenza agli aventi diritto che pagano sempre le colpe degli altri !

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ANCI E UPI CHIEDONO AD ALFANO LA PROROGA PER L’APPROVAZIONE DEI BILANCI IL PRESIDENTE ORLANDO: “ACCOLTE LE RICHIESTE DELLA NOSTRA ASSOCIAZIONE”
“Non possiamo che essere pienamente d’accordo con la decisione presa da Anci e Upi di chiedere al ministro Alfano di posticipare la scadenza per l’approvazione dei bilanci comunali al 31 maggio. Già nelle scorse settimane l’AnciSicilia aveva inviato ad Alfano e Fassino una lettera con una richiesta analoga, a fronte delle numerose sollecitazioni arrivate da svariati comuni dell’Isola”.
Lo ha detto Leoluca Orlando, presidente di AnciSicilia, che aggiunge: “La richiesta di un intervento urgente del governo nazionale, reiterata al Premier Renzi durante la sua recente visita a Palermo, era stata fatta per consentire ai nostri comuni, ma anche a molti altri comuni italiani, per fare solo un esempio quelli della Toscana si trovano nelle nostre stesse condizioni, di evitare pesanti conseguenze per la tenuta finanziaria degli enti. Ringraziamo, dunque, Fassino per avere accolto il grido d’allarme lanciato dalla nostra Associazione, ribadendo che differire i termini per l’approvazione dei bilanci è un passaggio di fondamentale importanza, considerato il permanere di una pluralità di elementi di incertezza nel confuso panorama della finanza locale”.

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Incontriamo Gaetano Airò candidato sindaco al Comune di Favara in vista delle prossime elezioni amministrative del 5 giugno.
Buongiorno dott. Airò, ci può anticipare quali saranno le tematiche più urgenti che intende affrontare qualora diventasse il sindaco di Favara?
“Al centro della mia campagna elettorale vi è un programma di sviluppo concreto della vita sociale ed economica della nostra comunità. Valori ambientali, risorse economiche e turistiche sono i temi dell’attenzione generale e alcuni nostri temi/priorità. In questo modo, con un lavoro che coinvolga la cittadinanza attiva, intendiamo ridare fiducia e prospettiva di crescita per Favara”.
Quale é la situazione finanziaria ed economica ereditata dalla passata amministrazione?
“Il bilancio presenta criticità e ristrettezze delle risorse. Contiamo, io ed il mio team, sulla collaborazione con i cittadini, con gli imprenditori locali e con l’intera amministrazione per il recupero la valorizzazione e il rilancio della comunità e del singolo, soprattutto dando aiuti tangibili ai più bisognosi”.
Quali sono i punti  fondamentali del progetto politico per il rilancio economico?
“Anche a Favara, come in tutte le città italiane e siciliane, le attività (tutte) sono in fase di stagnazione con effetti sul l’occupazione, sull’economia e sulla vita in generale. Il primo punto attiene ad una proposta rivolta agli imprenditori locali per il recupero dell’edilizia fatiscente. Il secondo si rivolge ai commercianti che siano accompagnati nel rilancio dei prodotti tipici o nelle attività locali o nella capacità alberghiera.. Il terzo punto attiene ad un progetto di ampio respiro che sostiene l’occupazione, i disagiati e i giovani”.
Purtroppo, spesso, crisi economica significa anche accrescimento del disagio sociale. È così anche per Favara?
“Un disagio avvertibile e i dati della disoccupazione ci confermano che il disagio è reale! Ci prefiggiamo infatti di aiutare i soggetti coinvolti in situazioni spiacevoli, di prevenire nuove insorgenze anche con l’ausilio della Chiesa delle associazioni e dei tanto volontari che ancora esistono, per fortuna e che ringraziamo”.
Tra gli obiettivi che lei ha nominato : occupazione, disagiati e giovani. In che modo intendete aiutare i giovani”?
“Molto sinteticamente proponiamo 2 aggettivi  per una gioventù vincente nella vita e nella società:stimolata e stimolante.
Quindi grande attenzione alla cultura, la scuola in primis, lo sport e tutte le attività ricreative e perché no anche i luoghi di svago”.

In conclusione cosa augura alla sua città?
“Tra tutto mi auguro una condivisione generale dei bisogni reali e comuni, una cittadinanza attiva che faccia sentire alto e chiaro il nostro messaggio con il quale ci stiamo proponendo alle prossime elezioni comunali”.
E’ iniziata ufficialmente la campagna elettorale. Che tipo di confronti si aspetta con gli altri candidati?
Spero di poter vivere una campagna elettorale leale, onesta e piena di contenuti che possono interessare i cittadini favaresi. Che il confronto sia basato non sull’insulto ma sulla reciproca correttezza. La gente vuole conoscere programmi e progetti per il futuro della propria città ed è per questo che tutte le mie iniziative avranno soltanto questo soggetto”.
Grazie e in bocca al lupo!!!

Oggi il tribunale monocratico di Agrigento, nella persona del giudice Ermelinda Marfia, ha assolto, perché il fatto non costituisce reato, dall’accusa di ricettazione Giuseppe Bellanca (65enne di Joppolo Giancaxio) e Georgeta Nistor (40enne rumena, residente a Joppolo Giancaxio) in riferimento all’acquisto e alla rivendita di un telefono cellulare modello “Samsung Galaxy”.
Il telefono era stato dimenticato da una ragazza all’interno di un autobus che la stava conducendo da Agrigento a Ribera. La proprietaria contava di ritrovarlo presso gli uffici amministrativi della ditta di trasporti, ma non ebbe fortuna: del cellulare nemmeno l’ombra. Pertanto non le rimase altra scelta che denunciarne il furto ad opera d’ignoti.
Qualche mese dopo, i carabinieri di Agrigento, nel corso di alcune intercettazioni telefoniche ad ampio spettro, riuscirono a individuare il terminale del telefono scomparso nelle mani della giovane rumena, la quale, immediatamente chiamata in caserma, trasecolava. La rumena, non rendendosi nemmeno conto del motivo per cui era stata invitata, chiarì agli investigatori di aver acquistato “di seconda mano” il telefono cellulare dal suo conoscente Giuseppe Bellanca per una cifra intorno ai 40 euro.
Quest’ultimo, interrogato dagli infaticabili carabinieri, dichiarava candidamente di averlo a sua volta acquistato per una cifra intorno ai 30 euro presso una bancarella ambulante verosimilmente gestita da extracomunitari del Bangladesh al Viale della Vittoria di Agrigento.
Alla fine di questa fantasmagorica girandola di coincidenze, il telefonino fu restituito in condizioni di perfetto funzionamento alla legittima proprietaria riberese.
I difensori dei due imputati, l’avvocato Marco Padùla e l’avvocato Fabio Inglima Modica per il Bellanca, e l’avvocato Giuseppe Lo Dico per la Nistor, sono riusciti a dimostrare ampiamente l’insufficienza di prove a carico dei loro assistiti e l’infondatezza dell’impianto accusatorio.

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L’ associazione Martoglio di Grotte con la fidapa sezione di Racalmuto e il comune di Grotte presenta il libro “Cucina siciliana di popolo e signori” di Martino Ragusa – Sabato 7 maggio 2016 presso il centro polifunzionale San Nicola alle ore 20.00. A relazionare sarà il giornalista Carmelo Arnone. La moderazione è affidata ad Aristotele Cuffaro.
Martino Ragusa,
nato ad Agrigento, ha vissuto per decenni a Bologna, oggi vive a Ribera, fra ulivi, orto e galline.
È gastronomo, scrittore, giornalista pubblicista, blogger, autore televisivo e teatrale, medico psichiatra.
Collabora con i periodici nazionali
Il Test-Salvagente, Ristoranti–Imprese del Gusto, Bargiornale.
Ha pubblicato numerosi libri di cucina, di gastronomia e guide turistico-gastronomiche.
Autore televisivo di numerose trasmissioni di Rai e Mediaset, collabora in qualità di esperto con Linea Verde (Rai 1).
Cura il blog di cultura gastronomica e ricette martinoragusa.it.
Risvolto di copertina
Queste 216 ricette sono frutto di una ricerca ossessiva di Martino Ragusa che le ha provate e riprovate, le ha assaggiate, le ha offerte agli amici, infine le ha fotografate per il libro.
Le ricette sono perciò genuine, le quantità degli ingredienti sono quelle esatte, le preparazioni sono esposte in modo semplice e razionale.
Oltre alle ricette tradizionali della cucina siciliana sono presenti alcune ricette innovative dell’autore che testimoniano la contemporaneità della cucina siciliana. Numerose ricette sono anche per vegani e vegetariani: non si tratta di adattamenti, semplicemente si fanno così.
Ogni preparazione è introdotta da una premessa che racconta la storia della pietanza,
i suoi risvolti culturali e sociali.
La cucina siciliana è una cucina funambolica, in bilico tra passato e futuro, opulenza e povertà, aristocrazia e popolo, tradizione e innovazione. La Sicilia si trova al centro di quel Mediterraneo a cui tutto il mondo ormai guarda come fonte di cibi e di saperi capaci di regalare al tempo stesso salute, tradizione e gusto.
Pasta, olio d’oliva, verdure e pesce azzurro sono i quattro punti cardinali gastronomici validi ovunque. Cambia qualche ingrediente, qualche nome, ma i piatti restano quelli. Tutto questo ha determinato un’unitarietà gastronomica che assieme ad altre caratteristiche, come l’abbondanza di piatti, la loro rilevanza storica, l’unicità e la forte personalità che li rende ovunque riconoscibili, impone l’idea di una vera “Cucina Nazionale”.
La Sicilia è anche un luogo dove la gente è rimasta legata ai sapori naturali del mare e della terra, dove non si sono consumati quei tradimenti di stile alimentare che sono ormai consueti in tante altre parti d’Italia.

Google: al via la mappatura Street View del Parco Archeologico
e Paesaggistico della Valle dei Templi
Prosegue l’impegno di Google per valorizzare il patrimonio culturale italiano e della Regione Sicilia
Agrigento, 3 maggio 2016 – Google conferma il proprio impegno nel valorizzare le eccellenze italiane sul web attraverso la tecnologia e, in collaborazione con il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi, dà il via alle operazioni di mappatura che porteranno la Valle dei Templi su Google Street View.
L’iniziativa si va ad aggiungere ai programmi di formazione attivi in diverse province siciliane per diffondere le competenze digitali tra le imprese (oltre 600 le aziende siciliane coinvolte nelle attività di Eccellenze in digitale) e tra i giovani (più di 7500 i ragazzi della regione iscritti a Crescere in digitale) e alle attività del Google Cultural Institute per valorizzare le bellezze artistiche e culturali della Regione Sicilia (su google.com/madeinitaly), rendendole accessibili a chiunque abbia una connessione a Internet nel mondo.
In questi giorni, infatti, prendono il via presso il sito archeologico della Valle dei Templi, uno dei maggiori complessi archeologici del Mediterraneo, le operazioni di mappatura fotografica di Google Street View, l’evoluzione di Google Maps che consente di esplorare il mondo attraverso fotografie panoramiche scattate a livello stradale. Le operazioni interesseranno l’intera area del complesso archeologico. Lo strumento messo in campo da Google per la mappatura è il Trekker, uno speciale zaino dotato di 15 fotocamere che scattano foto ogni 2,5 secondi.
Una volta elaborate e verificate, le immagini fotografiche saranno consultabili online su Google Street View. Sarà cosi possibile per gli utenti di tutto il mondo accedere alle bellezze della Valle dei Templi, dichiarata nel 1997 dall’Unesco “patrimonio mondiale dell’umanità”. Allo stesso tempo, le istituzioni e gli enti turistici potranno sfruttare questo servizio per valorizzare il territorio nelle proprie attività promozionali. Le immagini si andranno ad aggiungere alle Special Collects di Street View realizzate in questi anni che per la Sicilia già includono, tra gli altri, l’Etna e le spiagge delle isole Egadi ed Eolie.
Non è tutto. Enti turistici, associazioni non profit e università interessate a valorizzare particolari aree del territorio di interesse artistico o naturalistico possono inoltre chiedere di partecipare al Trekker Loan Program che prevede di poter ottenere il Google Trekker in prestito per contribuire a raccogliere, preservare e portare online immagini di luoghi remoti e unici.

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Ad Agrigento, al Consiglio comunale, a seguito delle dimissioni da capogruppo consiliare di “Agrigento Rinasce” di Nello Hamel, adesso indipendente, è stato nominato il nuovo capogruppo. Si tratta del consigliere Vincenzo Licata, che commenta : “Ringrazio chi mi ha preceduto per il proficuo lavoro svolto. Sono certo di una piena e produttiva collaborazione con tutti i gruppi consiliari, con l’ufficio di Presidenza e l’Amministrazione comunale, nel comune obiettivo di adoperarsi per il bene della città. Il Gruppo Agrigento Rinasce continuerà ad essere impegnato sui temi del governo del territorio, del riequilibrio finanziario dell’Ente e sul rapporto diretto con la comunità locale per portare in Consiglio comunale le istanze di cambiamento a cui aspirano i cittadini agrigentini”. Per il ruolo di vice capogruppo è stata designata la Consigliere comunale Piera Graceffa.

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I poliziotti della Squadra mobile di Agrigento, capitanati da Giovanni Minardi (nella foto), hanno arrestato i due presunti scafisti di un gommone carico di migranti, tra cui 6 cadaveri, approdato a Lampedusa lo scorso 18 aprile. Si tratta di Sar Seri e Abdou Diaw, di 24 e 28 anni, entrambi originari del Senegal. I due sarebbero inoltre responsabili del naufragio dell’imbarcazione e della morte di 28 migranti come conseguenza del trasporto dalla Libia in precarie condizioni di galleggiabilità ed in assenza di condizioni di sicurezza.

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