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Sará presentata ufficialmente nella giornata di sabato 7 maggio 2016, presso l’ Hotel Belmonte di Favara, la candidatura a Sindaco di Gabriella Bruccoleri.
Alle 10:30 Vi invitiamo all’ incontro con la candidata e i giornalisti.
La candidata parlerà dei punti cardine del programma con particolare riferimento ai progetti per il rilancio del Comune di Favara; saranno presenti, tra gli altri, i deputati favaresi alla Camera, Nino Bosco e Tonino Moscatt, i quali rappresenteranno rispettivamente l’ NCD- Area Popolare e PD, presenti anche i rappresentanti delle due liste civiche, Favara Futura ed Uniti per Favara, che insieme presentano la candidata a Sindaco.
Il motto che ispirerá la campagna elettorale di Gabriella Bruccoleri, sarà “Favara nell’ Anima” che ha l’ obiettivo di arrivare nel cuore della gente e dell’intero elettorato.

Non si può che rimanere basiti e sconcertati dinanzi alle falsità pronunciate dall’ex segretario del PD di Porto Empedocle il quale, nell’intento di creare confusione e di buttare discredito nei confronti del candidato ufficiale del Pd, Orazio Guarraci. Comportamento suggerito da qualche pseudo ideologo da quattro soldi, che cerca maldestramente di capovolgere la realtà dei fatti inventandosi fatti e decisioni inesistenti e false, come quella che il PD ha ritenuto superata la legittima candidatura del sottoscritto, candidatura che è il risultato del rispetto delle norme per le primarie, previste dall’art. 18 dello Statuto.
Per dovere di cronaca, giova ricordare che il circolo del PD di Porto Empedocle è stato commissariato dal segretario regionale On. Fausto Raciti a seguito del provvedimento della Commissione Provinciale di Garanzia che ha ritenuto di non convalidare il tesseramento 2015 perché non effettuato nel rispetto delle regole, ragion per cui il direttivo ed il suo segretario sono stati dichiarati decaduti e sostituiti dal dott. Salvatore Gazziano nella qualità di commissario unico, con pieni poteri politici.
Tra i primi provvedimenti, il commissario ha indetto le primarie, invitando la stragrande maggioranza dei dirigenti del PD locale, dando loro pari dignità e pari opportunità per poter partecipare. Ma nonostante ciò, nessuno, a parte il sottoscritto, ha voluto partecipare alle primarie. Pertanto, preso atto dell’indisponibilità da parte degli altri dirigenti del PD locale, il commissario ha provveduto, di conseguenza, con dispositivo n. 98/2016, di concerto con la segreteria regionale, a decretare nella persona di Orazio Guarraci il candidato a sindaco del PD per le amministrative 2016.
Il sig. Restivo, proteso a fare gli interessi dell’innominato, ha prodotto un ricorso alla Commissione Regionale di garanzia, la quale lo ha rigettato in quanto infondato, pertanto, è stato confermato l’annullamento del tesseramento. La stessa Commissione, ha invitato il segretario regionale Raciti ad attivarsi per cercare di ritrovare l’unità all’interno del PD di Porto Empedocle.
Pertanto, risulta FALSO che la Commissione di garanzia abbia discusso sulla legittimità della candidatura a Sindaco, né poteva farlo, poiché nessuna competenza ha al riguardo. Questa verità è certificata dai fatti e dai documenti di cui sono in possesso, pertanto tutto il resto sono contumelie di qualche suggeritore che per puro spirito di vendetta, per un sentimento di odio, finalizzato ad ammorbare ed inquinare la campagna elettorale del PD, condizionando negativamente le libere elezioni a Porto Empedocle.
Considerato il perdurare dell’atteggiamento di aggressione verbale con continui attacchi mediatici, utilizzando argomenti falsi e tendenziosi contro le decisioni prese dalla dirigenza del PD, del quale non si ha più titolo a rappresentarlo. Atteggiamenti puntualmente smentiti dai fatti. Considerato l’indebita attribuzione della titolarità del simbolo, del discredito delle primarie, definite “falsarie”.
Vista la diffida pubblicata dal commissario Gazziano, di concerto con il segretario Provinciale e sentito il Segretario Regionale, del divieto di attribuirsi titoli di rappresentanza politica. Infine, preso atto del recente comunicato stampa del sig. Restivo, che ha diffuso artatamente notizie false e tendenziose, continuando a destabilizzare il normale e corretto svolgimento della campagna elettorale, con notizie lesive della reputazione e della credibilità del sottoscritto, sono costretto, mio malgrado, a querelare il sig. Restivo all’Autorità Giudiziaria Penale affinché accerti sulla veridicità delle notizie divulgate, e quali interessi vuole garantire.
Porto Empedocle 05/05/2016 Orazio Guarraci
Candidato Sindaco del PD di P. Empedocle

In occasione dell’ultima partita di campionato, in programma sabato 7 maggio allo stadio Esseneto con inizio alle ore 16, la società biancoazzurra vuole coinvolgere il maggior numero di giovani sportivi attraverso l’iniziativa denominata “La provincia si colora di bianco e di azzurro”. L’iniziativa consiste nel far partecipare all’evento i giovani calciatori appartenenti alle squadre giovanili under 14 della nostra Provincia. A loro è stata riservata una parte della tribuna est (gradinata); le società interessate possono far pervenire la richiesta di accredito, tramite il legale rappresentante, entro le ore 12 di venerdì 6 maggio all’indirizzo di posta elettronica: ufficioamministrativo@ssakragas.it I giovani calciatori devono indossare l’abbigliamento di rappresentanza della squadra di appartenenza e gli accompagnatori, massimo cinque, devono ritirare gli accrediti presso il botteghino, ubicato all’ingresso principale del palasport Nicosia, a partire dalle ore 13 di sabato.

Sabato 7 Maggio alle ore 20.30 e domenica 8 maggio alle ore 17e30, si conclude con un testo fondamentale di Pirandello (unico spettacolo del Nobel agrigentino in cartellone)
“Lumie di Sicilia”la stagione teatrale al Pirandello 2015-2016, programmata dall Fondazione Teatro Pirandello con la direzione artistica di Sebastiano Lo Monaco
Lo spettacolo conclusivo è presentato dal Teatro Nazionale G&G e dall’ Associazione Teatrale “Mediascena” per la regia e il libero adattamento di Mario Gaziano.
Lo spettacolo ha titolo:“Lumie di Sicilia:lo straordinario destino di Micuccio Bonavino tra valzer e arie di operetta”.
di Luigi Pirandello, con la partecipazione straordinaria
di Nellina Lagana’ e Berta Ceglie e con Barbara Capucci e Sal Valenti e con Simona Carisi Salvatore Curaba Alfonso Marchica Maria Grazia Castellana Angelita Butera Stella Camillieri e con Caterina e Nicola Barberi ed Edoardo Savatteri,partecipazione di Giugiù Gramaglia,Franco Di Salvo Nenè Sciortino e Samuela Vullo, col Coro Polifonico “Magnificat” diretto da Lilia Cavaleri con Alessandro Patti
Collaborazione Accademia dello spettacolo “ Palladium” di Lia Minio. Assistente alla regia Maria Grazia Castellana. Coordinatori di di scena Giuseppe Portannese e Liliana Arrigo
Pannelli scenici di Fabrizio Parello
Libero adattamento e regia di Mario Gaziano

Venerdì 6 maggio alle ore 17.00 presso Casa Sanfilippo, si terrà il seminario del Prof. Carlo Pavolini dell’Università della Tuscia, dal titolo “Tra tutela e valorizzazione: attualità dell’art.9 della Costituzione”.
La manifestazione rientra in un ciclo di incontri dedicati alla riflessione sull’art.9 della Costituzione, che pone tra i principi fondamentali lo sviluppo della cultura, della ricerca scientifica e tecnica e la tutela e salvaguardia del patrimonio storico, artistico, ed ambientale. Il tema risulta di grande attualità anche per la recente riforma organizzativa del Ministero dei Beni Culturali che ha rivisto il ruolo delle Soprintendenze, dei Parchi e dei Musei ed è inoltre  in sintonia con il progetto condiviso dal MIUR e dal MIBACT, “Articolo 9 della Costituzione. Cittadini attivi per Il paesaggio e l’ambiente”, destinato alle scuole italiane.


CGIL CISL UIL : NON PUO’ FINIRE COSI’
DOVETE SPIEGARCI COSA SUCCEDE
LO DOVETE ALLE FAMIGLIE, AGLI STUDENTI
E AI QUINDICI  DIPENDENTI DEL CUPA!

Siamo stati accusati di “fare da Cassandra” e di ingigantire ad arte problemi la cui gravità era sotto gli occhi di tutti.
Ora rischiamo davvero di essere davvero al “capolinea”  ed assistiamo al classico passaggio del cerino di mano in mano.
Tra ieri ed oggi, dopo i tre comunicati stampa (del Sindaco di Agrigento, del Presidente della Camera di Commercio e del Presidente del CUPA) siamo alla conferma che per mesi abbiamo urlato (inascoltati!) ai quattro venti.
A dispetto di tutti quelli che hanno “salvato il CUPA” con annunci roboanti ed impegni solenni, il CUPA è VIRTUALMENTE MORTO oppure chi lo sta assassinando ha in mente un progetto di sostituzione del CUPA con un’altra cosa: nell’uno o nell’altro caso hanno il dovere di dirci cosa sta succedendo!

Lo devono alle Famiglie, agli Studenti e ai 15 Dipendenti del CUPA !

Il 9 maggio prossimo Senato Accademico e Cda dell’Università di Palermo, definiscono l’offerta formativa dell’Università che inviano al MIUR che entro il successivo 15 definisce il piano nazionale e l’attribuzione delle risorse alle singole Università.
Agrigento che fa? Essendo “in prorogatio” … decide di non decidere, risultato per l’anno accademico 2016/2017 i Corsi del Polo agrigentino e tra questi anche quelli che per molti anni hanno dato lustro e rilevanza all’Offerta Formativa, quali Architettura e Giurisprudenza” (comunicato della Immordino).
Complimenti!
E la Regione in tutto questo che fa? Malgrado l’impegno (contenuto nella L.R. 17.3.2016 n.3) che ha appostato 5.205.000 euro deve ancora ripartire tra i Consorzi Universitari (i 30 giorni sono scaduti!) le risorse.
Nella norma c’è anche scritto che occorre ridefinire i criteri di riparto, i rapporti economici-finanziari tra Università e Consorzi Universitari e stabilire la governace oltre a fissare gli obiettivi dell’offerta formativa.
E adesso? Che non abbiamo più nessuna offerta formativa? Come avverrà tale ripartizione? Si “sbaracca” il CUPA ? L’Università pensa di gestire “in proprio” le sedi decentrate? Sono tutti dubbi legittimi che affollano la mente di ognuno di Noi.
Ma le “menti eccelse” del Territorio che avevano il potere di impedire questa deriva e questa conclusione, dove sono? Cos’hanno fatto?
Devono spiegarcelo!
Lo devono alle Famiglie, agli Studenti e ai 15 Dipendenti del CUPA !
Al punto in cui siamo precipitati CGIL CISL UIL si appellano al Governo della Regione, ai Parlamentari Regionali e Nazionali, al Rettore dell’Università di Palermo affinché con estrema urgenza ci dicano cosa hanno in mente per impedire che la Provincia di Agrigento venga privata della Università.
Lo devono alle Famiglie, agli Studenti e ai 15 Dipendenti del CUPA !
Abbiamo Noi abbiamo detto sin dal nascere dei problemi che, per Noi, il CUPA è una risorsa che può essere una delle chiavi di volta del rilancio della provincia.
Per Noi il CUPA è importante anche perché serve a garantire, a costi accettabili per le famiglie, quel “diritto allo studio” che altrimenti sarebbe negato a quelle famiglie che non possono permettersi di mandare i figli fuori a studiare.
E non vorremmo rinunciarvi sull’altare di questi incomprensibili giochetti sulla pelle delle persone.
I SEGRETARI PROVINCIALI DI CGIL CISL UIL AGRIGENTO
Massimo RASO – Maurizio SAIA – Gero ACQUISTO

L’associazione Notte con le Stelle “porta la luna” ad Agrigento
Nei luoghi di Ciaula il 26 maggio la roccia lunare in mostra con una conferenza-spettacolo

Nei luoghi di Pirandello e di “Ciaula scopre la luna”, il prossimo 26 maggio, alle Fabbriche Chiaramontane di Agrigento, un frammento di roccia lunare potrà essere scoperto e suscitare il candido stupore del protagonista della nota novella. Tante volte, sin da bambini, l’abbiamo ammirata quando luminosa splende nel cielo e rischiara la notte, immaginando di poterla raggiungere: presto sarà possibile osservarne la consistenza da vicino. “Ti porto la luna” è il tema dell’esposizione, organizzata dall’associazione Notte con le Stelle, il cui presidente Tommaso Parrinello, da anni, in qualche modo “fa toccare il cielo”, soprattutto ai più giovani: il fisico d’origine agrigentina ogni anno racconta e fa rivivere l’esperienza degli uomini dello Spazio in un angolo di quella terra di Sicilia, che fu di Empedocle ed Archimede, proponendo la conoscenza e la diffusione della cultura scientifica, della tecnologia e dell’innovazione. L’esposizione della roccia lunare raccolta dalla missione Apollo 14, sarà visitabile alle Fam, Fabbriche Chiaramontane di piazza San Francesco dalle ore 8:30 -alle13:30 e  dalle16:00 alle 20:30. Seguirà uno spettacolo divulgativo: tra i principali ospiti della serata, che prevede momenti artistici e musicali, saranno presenti Luigi Pizzimenti, curatore del Padiglione Spaziale presso il Museo del Volo “Volandia” e storico del Programma Apollo, e il giornalista scientifico Paolo D’Angelo, storico Italiano delle missioni spaziali. Il campione di roccia lunare che sarà esposto (il frammento 14310), ha una storia eccezionale ed è stato scelto e raccolto sulla Luna nel febbraio 1971 da Alan Shepard e Edgar Mitchell, durante la missione Apollo 14 nel1971.  Questa roccia ha un valore inestimabile, perché oggi non c’è nessuno in grado di andare a prenderne delle altre: il costo delle missioni Apollo fu di circa 170 miliardi di dollari di oggi e portarono sulla Terra 382 chilogrammi di campioni lunari.
“Ti Porto la Luna” e’ un tour italiano autorizzato dalla NASA che fa tappa in Sicilia solo a Roccapalumba ( il 24 e 25 maggio) e ad Agrigento
Farà da cornice alla mostra lunare un’ estemporanea di pittura, che avrà come tema la luna, realizzata a cura dell’Accademia di Belle Arti di Agrigento.

L’iniziativa è stata realizzata grazie al contributo del Consorzio Turistico Valle dei Templi e dell’Accademia di Belle Arti, col patrocinio del Distretto Turistico Valle dei Templi e con il sostegno di numerosi sponsor e singoli cittadini.


ATI, QUESTA MATTINA RIUNIONE CONVOCATA DALL’ASSESSORATO ENERGIA
ANCISICILIA: “NECESSARIA UNA NORMA CHE DISCIPLINI IL PASSAGGIO”
Situazione attuale e problemi da affrontare con urgenza: questi i punti cardine che l’assessorato regionale all’Energia ha affrontato, questa mattina, insieme con i  presidenti delle nuove Ati e gli ex commissari degli Ato.
“Sono molteplici gli ostacoli da superare, – hanno spiegato Leoluca Orlando e Salvatore Lo Biundo, rispettivamente presidente e vice presidente di AnciSicilia –  primo fra tutti la gestione del passaggio da un organismo all’altro. Intanto, occorre una norma transitoria che diriga e snellisca quanto più possibile il traghettamento da Ato a Ati, cercando di salvaguardare gli investimenti attuati dagli Ato con i fondi comunitari e facendo attenzione a non traslare i debiti dagli Ato idrici ai nuovi organismi. In più, non bisogna perdere di vista il nodo che riguarda il personale”.
“Come AnciSicilia – hanno concluso Orlando e Lo Biundo – chiediamo l’attenzione dell’Ars affinché si preveda una norma in grado di far transitare in maniera adeguata tutte le competenze. Ci è stato, comunque, assicurato che la nostra Associazione sarà coinvolta per dare il proprio contributo sulla definizione della norma. Speriamo sia la volta buona. E’ di fondamentale importanza che l’AnciSicilia partecipi alle decisioni che riguardano la gestione di servizi che ricadono sui territori, anche per evitare che i sindaci, pur non avendo avuto alcuna voce in capitolo, debbano rispondere di eventuali problemi e discrepanze”.

Dal 2 al 7 maggio, circa quaranta studenti del master in urbanistica dell’Ecole Urbaine del Cycle d’Urbanisme rifletteranno sullo sviluppo sostenibile dell’isola. Gli studenti, laureati in discipline attinenti le scienze sociali e politiche, l’architettura e il paesaggio, rifletteranno sui temi della riqualificazione urbanistica e dell’economia del turismo legato alle risorse paesaggistiche e locali, sugli impatti che il primo soccorso ed accoglienza dei profughi hanno sui territori fragili come le isole, proponendo concreti interventi di ecosviluppo delle “Porte d’Europa”.
“Una grande opportunità per gli studenti, che accolgono la sfida con un territorio affascinante e insieme difficile come Lampedusa, – spiega la sindaca Nicolini – ma anche per l’isola che sarà oggetto di studio e progettazione da parte di circa quaranta specialisti impegnati nell’ambito del master universitario”.
La settimana di studi, totalmente finanziata da SciencesPo, si concluderà con la partecipazione della delegazione francese al meeting di sindaci, europarlamentari, studiosi, che si svolgerà il 6 maggio, organizzato dal Comune con il sostegno dell’Associazione Europea per la Democrazia Locale ALDA.
Prenderanno la parola i sindaci di Grande-Synthe, Barcellona, Ventimiglia, Palermo e Lampedusa.  “Le Porte dell’Europa: accoglienza e sviluppo sostenibile” vuole promuovere l’incontro e la condivisione tra chi amministra municipalità diverse ma accomunate da una particolare esposizione sul fronte della accoglienza.
“Abbiamo iniziato con Ada Colau a immaginare una rete di municipalità mediterranee che possano confrontarsi per proporre all’Ue delle linee guida utili ad affrontare le criticità dell’accoglienza e a rispondere alle esigenze di sviluppo dei territori di confine- dichiara Giusi Nicolini – e stiamo così dando corso al progetto iniziato a Barcellona con la ratifica dell’accordo di cooperazione e amicizia tra Barcellona e Lampedusa”. All’incontro prenderanno parte anche le europarlamentari Ska Keller e Cécile Kyenge, relatrice del rapporto sull’immigrazione in Europa recentemente approvato dal Parlamento Europeo.

A Lampedusa prende il via il workshop della scuola di alta formazione di Parigi SciencesPo
Dal 2 al 7 maggio, circa quaranta studenti del master in urbanistica dell’Ecole Urbaine del Cycle d’Urbanisme rifletteranno sullo sviluppo sostenibile dell’isola. Gli studenti, laureati in discipline attinenti le scienze sociali e politiche, l’architettura e il paesaggio, rifletteranno sui temi della riqualificazione urbanistica e dell’economia del turismo legato alle risorse paesaggistiche e locali, sugli impatti che il primo soccorso ed accoglienza dei profughi hanno sui territori fragili come le isole, proponendo concreti interventi di ecosviluppo delle “Porte d’Europa”.
“Una grande opportunità per gli studenti, che accolgono la sfida con un territorio affascinante e insieme difficile come Lampedusa, – spiega la sindaca Nicolini – ma anche per l’isola che sarà oggetto di studio e progettazione da parte di circa quaranta specialisti impegnati nell’ambito del master universitario”.
La settimana di studi, totalmente finanziata da SciencesPo, si concluderà con la partecipazione della delegazione francese al meeting di sindaci, europarlamentari, studiosi, che si svolgerà il 6 maggio, organizzato dal Comune con il sostegno dell’Associazione Europea per la Democrazia Locale ALDA.
Prenderanno la parola i sindaci di Grande-Synthe, Barcellona, Ventimiglia, Palermo e Lampedusa.  “Le Porte dell’Europa: accoglienza e sviluppo sostenibile” vuole promuovere l’incontro e la condivisione tra chi amministra municipalità diverse ma accomunate da una particolare esposizione sul fronte della accoglienza.
“Abbiamo iniziato con Ada Colau a immaginare una rete di municipalità mediterranee che possano confrontarsi per proporre all’Ue delle linee guida utili ad affrontare le criticità dell’accoglienza e a rispondere alle esigenze di sviluppo dei territori di confine- dichiara Giusi Nicolini – e stiamo così dando corso al progetto iniziato a Barcellona con la ratifica dell’accordo di cooperazione e amicizia tra Barcellona e Lampedusa”. All’incontro prenderanno parte anche le europarlamentari Ska Keller e Cécile Kyenge, relatrice del rapporto sull’immigrazione in Europa recentemente approvato dal Parlamento Europeo.


Domattina, con altra tornata venerdì prossimo, avanti il Tribunale del Riesame di Palermo verrà discusso il ricorso dei sostituti procuratori della Repubblica di Palermo, Emanuele Ravaglioli e Calogero Ferrara, componenti della Direzione distrettuale antimafia, che hanno chiesto di modificare il provvedimento di rigetto ad opera del Gip del Tribunale di Palermo Alessia Geraci, di emissione di misura cautelare in carcere nei confronti di Aurelio Cesareo, 61 anni di Catanzaro site manager della “Ingegneria e ricerca spa” (gruppo Enel);; Giuseppe Luzzio, 62 anni di Viterbo, amministratore delegato di Nuove energie (gruppo Enel);; Antonio Lorenzo Poli, 52 anni di Milano procuratore della “Ingegneria e ricerca spa” (gruppo Enel); Nunzio Adesini, 32 anni di Gela amministratore delegato della ditta Mondello spa; Emanuele Mondello, 57 anni di Gela imprenditore, socio e presidente del Consiglio di amministrazione della ditta Mondello spa; Giuseppe Scariano, 64 anni di Favara proprietario e gestore di fatto della Gest quarry srl; Salvatore Scariano, 41 anni di Favara (nato ad Agrigento) proprietario e gestore di fatto della Gest quarry srl; Antonio Sgarito, 29 anni di Favara (nato ad Agrigento) proprietario e gestore di fatto della Gest quarry srl; Gaetano Sferrazza, 40 anni, di Agrigento, titolare delle quote e amministratore unico della Gest quarry srl; misura cautelare dell’obbligo degli arresti domiciliari per Francesco Torres, 30 anni, di Agrigento titolare delle quote della Gest quarry srl; misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Pg, Giuseppe Citino, 63 anni di Varapodio (Rc) residente ad Avola, impiegato presso il cantiere di Porto Empedocle, dipendente “Ingegneria e ricerca spa” (gruppo Enel).
Rigassificatore, ordinanza Gip Palermo
Contestualmente la Dda ha anche chiesto il sequestro preventivo con contestuale nomina di un custode e amministratore giudiziario il sequestro dell’intero capitale sociale della ditta Gest quarry srl di Favara, appartenente a Gaetano Sferrazza (95%) e Francesco Torres (5%) nonché i beni aziendali della medesima ditta di cui amministratore unico è Giuseppe Scariano di Favara.
La vicenda è quella della realizzazione del rigassificatore di Porto Empedocle che secondo la prospettazione della pubblica accusa, con riferimento ad una ingente fornitura di pietrisco ad opera della ditta Gest quarry, sarebbe stata commessa frode in pubbliche forniture aggravata dall’art. 7, ossia per procurare un vantaggio alla mafia.
Il Gip, con il suo provvedimento, ha escluso l’aggravante mafiosa così come ha escluso l’esistenza di gravi indizi di colpevolezza in relazione agli altri due reati contestati ossia l’intestazione fittizia di beni e violazione di sigilli. Per il Gip non esiste alcuna aggravante mafiosa, pur riconoscendo l’illiceità dei comportamenti degli indagati con riferimento alla frode.
L’inchiesta sul rigassificatore di Porto Empedocle è scattata dopo che l’ex sindaco di Porto Empedocle Paolo Ferrara, divenuto testimone di giustizia ed oggi sotto scorta, aveva narrato di una maxi tangente Enel da un milione di euro destinata ai maggiori esponenti politici empedoclini per facilitare l’iter che avrebbe dovuto portare alla realizzazione del mega-impianto di rigassificazione. Ma, come scrive testualmente il Gip: “Le predette attività investigative evidenziavano stretti contatti e frequentazioni tra i soggetti indicati dal Ferrara e coloro che stavano materialmente seguendo l’avvio della realizzazione dell’impianto di rigassificazione a Porto Empedocle, anche se non consentivano di acquisire riscontri in ordine all’ipotizzato pagamento di tangenti da parte di funzionari dell’Enel in favore di uomini politici o funzionari amministrativi”.
Rigassificatore, appello Pm