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Un giovane di Licata, di 17 anni, è stato denunciato, in stato di libertà, presso la Procura del Tribunale per i minori di Palermo, perchè accusato di aver venduto hashish a diversi giovanissimi del luogo. In particolare il 17enne è stato sorpreso, a seguito di perquisizione personale e domiciliare, in possesso di 10 grammi di hashish, suddivisi in 10 dosi. Da qui la denuncia da parte degli agenti del Commissariato di Licata agli ordini del dirigente Marco Alletto.

2° EDIZIONE DELLA FIERA DELLA BIODIVERSITÀ DI SICILIA: IL PROGRAMMA PER LA GIORNATA CONCLUSIVA – FESTA DELLA MAMMA –

La 2^ edizione della Fiera della Biodiversità Alimentare di Sicilia, giunge al temine con la giornata conclusiva della quattro giorni di eventi targata Idimed (Istituto Dieta Mediterranea), in collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo, il Comune Capoluogo, il Cnr, alcuni Assessorati Regionali, l’Anci Sicilia ed il Consorzio Universitario della Provincia di Palermo.
Durante la giornata conclusiva della Fiera, l’8 maggio, in occasione della “Festa della Mamma”, previsti tra i viali dell’Orto Botanico di Palermo, numerosi appuntamenti rivolti ai più piccoli e alle famiglie. La giornata di domani, infatti, sarà interamente dedicata alle mamme e alla salute della donna: “Un filo rosso o rosa congiunge alimentazione e salute – spiega Francesca Cerami, Direttore generale di Idimed – pensiamo all’importanza della tutela della fertilità, della gravidanza e dell’allattamento, che sono tutte tappe fondamentali nella nostra vita. Proprio per questo – conclude Cerami –  è fondamentale la prevenzione e quindi la conoscenza di una corretta cultura dell’alimentazione”. Ma gli eventi previsti per la giornata conclusiva della 2^ edizione della Fiera della Biodiversità Alimentare della Sicilia, saranno anche all’insegna del sociale. Infatti, saranno ospiti della Fiera i ragazzi di “Love Project”, che animeranno gli eventi durante il corso della giornata con spettacoli e giochi per grandi e piccoli. Molte le attività rivolte ai visitatori: domani, infatti, tra gli stand espositivi sarà anche allestito il punto “Agape” dove bimbi ed esperti di nutrizione potranno creare insieme regali etico-solidali da donare a mamma in difficoltà.
Nel dettaglio, gli appuntamenti di domani in Fiera inizieranno alle ore 10,00 con l’apertura degli oltre 40 stand espositivi provenienti da ogni provincia dell’Isola. Alle ore 11,00, invece, la tavola rotonda dedicata alle mamme, dal titolo “Donne e salute: un universo in divenire”. Introduce i lavori Massimo Russo, magistrato. Modera Francesca Cerami. Partecipano all’incontro: Maria Rosa D’Anna, Marina Pandolfo, Maria Cappello, Nicola Chianchiano, Iwona Karsmjenska, Antonio Matina, Anna Geraci, Rosalba Contentezza, Ilde Campisi, Marina La Farina, Rossella Sucato, Claudia Pilato, Irene Polizzotto. La mattina in Fiera si concluderà alle ore 13,00 con lo show culinario di chef Ottavio Miraglia, veterano della Federazione Italiana Cuochi, che preparerà un primo a base di legumi di Sicilia, all’interno dello spazio espositivo di “La Putia Sicilia”.
Durante il pomeriggio, invece, le attività riprenderanno alle ore 16.30 con i laboratori del gusto organizzati dall’azienda agrituristica “Bergi” di Castelbuono (Pa) e quelli di “visualfood” a cura dell’associazione “Icaro”. A seguire, laboratori sui temi della biodiversità, come quella sui grani antichi, i legumi, i pesti con le erbe selvatiche e quello sul miele di ape nera sicula. I cancelli dell’Orto Botanico di Palermo, per la giornata conclusiva della kermesse chiuderanno i battenti alle ore 20,00.
Per consultare il programma completo della manifestazione è possibile consultare il sito internet www.istitutoidimed.com.

“LA GIORNATA F.E.C.”
In occasione LA GIORNATA F.E.C. organizzata dalla Prefettura e dall’Ufficio V dell’A.T.P. di Agrigento, che si è tenuta ieri 7 maggio 2016, volto a promuovere e valorizzare il patrimonio presente sul territorio, appartenente al Fondo Edifici di Culto (F.E.C.), ente del Ministero dell’Interno dotato di personalità giuridica, istituito dalla Legge n.° 222 del 20 maggio 1985, il Liceo Scientifico, Linguistico e Scientifico con Opzione Scienze Applicate Statale “Leonardo” di Agrigento, ha redatto il presente progetto, con il quale intende contribuire alla realizzazione della lodevole iniziativa culturale. In particolare l’Istituto ha individuato quale bene F.E.C., del quale curare la promozione e la valorizzazione in occasione del suddetto evento, il santuario di San Calogero, edificio religioso di rilevante importanza tra quelli realizzati in età medioevale e più precisamente tra il XIV ed il XV secolo, periodo durante il quale venne favorita la costruzione di numerosi monasteri, conventi e chiese da parte delle potenti famiglie Chiaramonte e Montaperto, le quali per circa due secoli hanno amministrato la città. Nel corso dei secoli, l’edificio religioso è stato rimaneggiato e, sul finire degli anni ’30 del secolo scorso, è stata rinnovata la facciata prospiciente il Sagrato ed è stato ripristinato l’originario stile architettonico chiaramontano caratterizzato dal peculiare elemento decorativo noto come batôn brisé.  La città di Agrigento, al pari di altre città italiane, si caratterizza per la presenza sul territorio di numerosi edifici ecclesiastici, alcuni dei quali, oltre al santuario di San Calogero, appartenenti al F.E.C. Il patrimonio culturale locale, così come i numerosi beni ecclesiastici di interesse storico-artistico diffusi sul territorio nazionale, è divenuto proprietà dello Stato in forza delle leggi sulla soppressione degli enti ecclesiastici degli anni ’60 del XIX secolo e più precisamente della Legge n.° 3036 del 7 luglio 1866 e della Legge 3848 del 15 agosto del 1867.
Al fine di contribuire alla migliore realizzazione dell’evento, gli alunni del Liceo Scientifico, Linguistico e Scientifico con Opzione Scienze Applicate Statale “Leonardo” di Agrigento si sono impegnati in attività artistiche, espressive e comunicative dalle ore 16:00 alle ore 19:00 presso il suddetto santuario. In particolare, gli alunni suddivisi in gruppi disposti sia all’esterno che all’interno dell’edificio religioso e illustreranno ai visitatori le notizie storiche relative al santuario, alla tradizione popolare della venerazione del Santo e degli ex voto, descriveranno gli spazi liturgici, le statue, i dipinti e i caratteri architettonici della chiesa nonché lo sviluppo urbanistico del sito in cui essa ricade, anche attraverso lo svolgimento di attività espressivo-comunicative come la realizzazione di pannelli didattici tematici e brochures realizzati per l’occasione, i cui testi sono stati tradotti in lingua straniera. Inoltre, l’evento è stato accompaganato con attività artistiche canoro-musicali con l’esecuzione dell’Inno di Mameli e di melodie tratte dalla tradizione popolare agrigentina legata al culto di San Calogero.
IN UNA CHIESA GREMITA DI STUDENTI, FAMIGLIE, DOCENTI, PERSONALE ATA,  INVITATI SI SONO REGISTRATI GLI INTERVENTI DEL DIRIGENTE SCOLASTICO ENZA IERNA, DEL PRELATO DON ANGELO CHILLURA, L’ASSESSORE BENIAMINO BIONDI ED ALTRI.

SE SON LIBRI FIORIRANNO
Il Rotary Club
sposa il
Maggio dei libri 2016
Sicilia my love
al Circolo Garibaldi
di Sciacca
Reading, musiche e riflessioni critiche  per la Mensa del Sacro Cuore.
Le suggestioni letterarie di Sicilia my love di Enzo Randazzo, con guida alla lettura di Gisella Mondino scelte daFilippo Marciante, Presidente del Rotary Sciacca, per il Maggio dei libri, la VI campagna nazionale  di promozione della lettura voluta dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
Un’iniziativa di solidarietà che coniuga cultura e spirito di servizio.
Sabato sera, per volere del Rotary di Sciacca e degli autori di Sicilia my love i proventi della vendita sono andati in favore della mensa della solidarietà del Sacro Cuore di Sciacca.
Le pagine del romanzo hanno incantato il numeroso pubblico che ha partecipato all’iniziativa presso lo storico Circolo Garibaldi, teatro di prestigiosi eventi culturali.
Nella sua poliedrica esperienza letteraria Enzo Randazzo non manca di ricreare le atmosfere del paesaggio siciliano con i colori e i profumi di un tempo, vissuti con un’intensità emotiva tutta nuova e moderna.
I cortili saraceni, le morbide colline, il Lago Arancio, le feste della tradizionale popolare, rivivono nelle opere di Enzo Randazzo non con nostalgia ma con la vivacità di chi, avendo a lungo viaggiato, si fa interprete del presente.
I contributi di Damiano AbateDaniela Rizzuto hanno evidenziato i molteplici temi di attualità proposti dal romanzoSicilia my love. L’opera di Enzo Randazzo, con Guida alla lettura di Gisella Mondino – ha dichiarato Filippo Marciante – è stata scelta per il Maggio dei libri 2016, perché contribuisce ad accendere i riflettori sulla rivisitazione della Sicilianità e della Sicilitudine,  aprendo prospettive e speranze di redimibilità e di sviluppo alla nostra Isola e per i numerosi e prestigiosi Premi ricevuti.
Ha portato il saluto dell’Amm. Comunale il Vicesindaco Silvio Caracappa, che ha tracciato un toccante profilo umano di Enzo Randazzo, su cui si è soffermato anche Damiano Abate.
Il critico Daniela Rizzuto ha tracciato un vivace profilo organico dei contenuti del romanzo e dell’efficacia didattica dell’invito alla lettura di Gisella Mondino.
Brillante il contributo della Dirigente Scolastica Anna Conti, che ha sottolineato “Il romanzo “Sicilia, my love” di Enzo Randazzo è un inno alla Storia Interculturale della Sicilia, alle sue Bellezze naturali, ai positivi valori di amicizia, fratellanza e solidarietà tra i popoli  e si lascia apprezzare per il suo ottimistico messaggio ai giovani.
“Sono – ha aggiunto Anna Musumeci, docente di Lettere del Liceo scientifico “E. Fermi” – le peculiarità stilistiche dell’opera e le profonde espressioni linguistiche, che caratterizzano l’intreccio narrativo, a rafforzare nel lettore il sentimento di amore e di attaccamento alla nostra terra di Sicilia. Il romanzo, grazie anche alla penetrante guida alla lettura di Gisella Mondino, poggiando su solide basi pedagogico – didattiche, ricostruisce con rigore e acume critico la complessa e profonda struttura del racconto con attenzione per la valorizzazione e l’insegnamento della Storia, della Letteratura e della Lingua Siciliana, in una prospettiva Europea.”
Di notevole valore il contributo musicale del Duo SciuVal, che ha proposto alcuni brani del repertorio siciliano, facendo sognare giovani e non.
Esilarante la magistrale lettura di alcune pagine del romanzo scelte e interpretate dall’attrice Vichi Russo.
Elegante e sicura Claudia Brunetta, anima del Team Sicilia, my love, che ha moderato gli interventi ed ha vivacizzato il dibattito con le sue puntuali chiosature  e con le sue  efficaci pennellate critiche.
Don Pasqualino Barone, a nome della Mensa del Sacro Cuore, ha apprezzato e ringraziato il Rotary Club di Sciacca ed il Team Sicilia my love per la concreta iniziativa di solidarietà.
A conclusione della serata Enzo Randazzo ha dichiarato: “Sono contento che Sicilia, my love contribuisca ad approfondire la riflessione sulla nostra isola e sui valori positivi della Sicilianità. Il confronto critico sulla nostra storia, sulla nostra cultura, sulla nostra identità può risultare funzionale a far crescere le potenzialità di sviluppo della nostra bellissima Sicilia.”

Dopo Agrigento, è la volta di Licata ad essere al centro dell’attenzione della trasmissione L’Arena di Massimo Giletti. Il tema è quello dell’abusivismo. Ospiti della trasmissione il comitato dei proprietari delle villette abusive, il sindaco Angelo Cambiano in studio con i politici Gasparri, Forza Italia, Arturo Scotto, Sinistra italiana.
Giletti introduce la trasmissione facendo vedere un filmato su Licata con interviste alla gente che dice: “Le istituzioni ci incoraggiava a fare costruzioni abusive”.  Il filmato mostra le macerie delle villette abusive abbattute dalla ditta Patriarca nei giorni scorsi. Il comune deminatore della gente intervistata è sempre lo stesso: “Qua è tutto abusivo, io non tolgo la casa, magari mi do fuoco”. Secondo le persone intervistate è colpa della politica. Una signora dice: “Sono stati i politici…”.
Un’altro intervistato dice:”Domani provvederò ad abbattere…. ma nel tempo mi hanno fatto pagere Ici, tasse….potevano bloccare tutto all’inizio”.
“Noi non siamo abusivi. Tutto nasce da una legge nata nel 1976 che per motivi turistici era stata approvata. Questa legge non impediva di costruire nel raggio di 150 metri….”
Il conduttore, Giletti, ha chiarito subito un punto: “Il procuratore di Agrigento fa applicare le leggi e fa il suo dovere. Ma secondo voi il procuratore si inventa tutto sulla base del nulla? O si basa su sentenze passate in giudicato e che non sono state mai applicate…Di Natale è un procuratore rispettato e conosciuto in tutta Italia. Voi, dice Giletti, interpretate le leggi a modo vostro… Non faccio passare il messaggio che un procuratore si alza e interpreta le leggi come vuole”.
Poi tocca al sindaco Cambiano: “Licata non è solo abusivismo. Da settembre dopo una nota della Procura della Repubblica di Agrigento che mi indicava che vi erano 14 immobili da abbattere per sentenze passate in giudicato. La politica negli anni, probabilmente ci ha sguazzato in questo contesto. Queste case sono abusive nella maniera più assoluta e acquisite al patrimonio comunale e sono insanabili perchè edificate in una zona con assoluto dievito di edificabilità”.

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Lunedì 9 maggio 2016, alle ore 18.00, presso l’ “ex Scuola Rurale” – area Quartiere Ellenistico Romano – del Parco Archeologico, sarà inaugurata la mostra “Riscoprire il Santuario di Asclepio nel Valle dei Templi”.
L’esposizione, che è stata allestita dalla Facoltà di Architettura, Corso di Laurea in Architettura LM4 di Agrigento, nell’ambito delle attività svolte dal Laboratorio di Architettura degli Interni e Museografia del Professore Giuseppe Guerrera, propone una serie di ipotesi progettuali sulla musealizzazione e fruizione del sito archeologico.

RITORNA AD AGRIGENTO
PIER DOMENICO MAGRI

ORGANIZZATA DALL’ACCADEMIA DI BELLE ARTI “MICHELANGELO”
UNA SUA MOSTRA PRESSO IL RAFFINATO RISTORANTE “LA SCALA”

INAUGURAZIONE: LUNEDI’ 9 MAGGIO ALLE ORE 19. 30
PRESENTAZIONE: PROF. NUCCIO MULA, CRITICO INTERNAZIONALE D’ARTE

IL GRANDE EVENTO ESPOSITIVO SI TERRA’ FINO AL 31 MAGGIO 2016


Pier Domenico Magri, Pittore di fama mondiale, Fondatore della Corrente Artistica del “Neo-Spazialismo Cosmico”, ritorna ad Agrigento per una Mostra nuovamente organizzata dall’Accademia di Belle Arti “Michelangelo”, unica istituzione universitaria agrigentina d’alta formazione artistica che, tra l’altro, qualche anno fa, ha insignito l’Artista della laurea “honoris causa” in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo per l’altissimo spessore di cogitazione e creatività del suo estro espressivo.

Numerose opere di grande formato e caratterizzate, come sempre, da quelle splendide, abbacinanti e folgoranti eruzioni di cromatismi e dinamismi che, ormai da decenni, hanno proiettato il Maestro Magri ai vertici della pittura mondiale contemporanea, saranno esposte nella raffinatissima “location” del Ristorante “La Scala” (Via Atenea, 72) gestito dallo chef internazionale Vincenzo Santalucia.

L’inaugurazione dell’importantissimo evento espositivo si terrà lunedì 9 maggio, alle ore 19. 30, con il saluto istituzionale del Direttore dell’Accademia di Belle Arti “Michelangelo”, Prof. Alfredo Prado, e la presentazione del Prof. Nuccio Mula, docente universitario di Fenomenologia dell’Immagine e delle Arti presso la suddetta Accademia,nonché componente dell’Associazione Internazionale Critici d’Arte, presente in tutti i cataloghi dell’Artista assieme a Vittorio Sgarbi, Paolo Levi, Luciano Carini ed altri.

MANIFESTAZIONE DI CGIL, CISL E UIL. IL SOSTEGNO DELL’ANCISICILIA
“CONDIVIDIAMO LE PREOCCUPAZIONI EVIDENZIATE DAI SINDACATI”
“L’AnciSicilia sostiene e appoggia tutte le forme democratiche di protesta contro alcune posizioni del governo regionale che stanno fortemente penalizzando il sistema degli enti locali. Esprimiamo, quindi, solidarietà e vicinanza alla manifestazione organizzata da Cgil, Cisl e
Uil, per la crescita, il ripristino degli ammortizzatori, la stabilizzazione
dei precari e le garanzie per le ex province”.
Lo hanno detto Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano, rispettivamente presidente e segretario generale dell’AnciSicilia, in occasione della protesta che coinvolgerà l’intera
Regione.
“Condividiamo le preoccupazioni evidenziate dai sindacati – aggiungono Orlando e Alvano – e
rileviamo che da mesi la nostra Associazione si batte contro uno “stato di
calamità istituzionale” che non solo penalizza finanziariamente i comuni, ma
blocca oltre misura le principali riforme: dal sistema integrato dei rifiuti e
delle acque al riordino della governance fino ad arrivare al riassetto
dei liberi consorzi e delle città metropolitane”
“Giusto ieri, durante un incontro con l’assessore Lantieri, – continuano presidente e segretario generale dell’Associazione dei comuni siciliani – abbiamo nuovamente chiesto rassicurazioni circa le principali problematiche che gravano sugli enti locali in un quadro che , dal punto di vista finanziario e normativo , appare caratterizzato da profonde e non più accettabili incertezze. La mancata definizione dei rapporti finanziari tra Stato e Regione, alla luce dei principi previsti dalla riforma sull’armonizzazione contabile dei bilanci degli enti territoriali , pone di fatto gli amministratori locali in una condizione che impedisce l’approvazione dei bilanci di previsione 2016. Identica condizione di impossibilità caratterizzerebbe l’operato di eventuali commissari di nomina regionale. Considerato che dal primo maggio si è concluso l’esercizio provvisorio, per evitare che si producano, nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, conseguenze disastrose sul piano della tenuta sociale, rispetto all’erogazione dei servi essenziali al cittadino ed in termini di salvaguardia dei livelli occupazionali del personale precario e non, è urgente un intervento che consenta un differimento dei termini per l’approvazione dei bilanci di previsione 2016. Con riferimento allo specifico tema del mantenimento in servizio del personale precario e’ necessario che Regione e comuni stipulino un vero e proprio patto per la salvaguardia del personale e per una progressiva stabilizzazione che consenta di tutelare gli equilibri finanziari
degli enti. Molti comuni si sono trovati e si trovano ancora a dover rinnovare contratti senza
avere minimamente a disposizione un quadro normativo e finanziario chiaro e
dovendo, pertanto, fare i conti con una conflittualità crescente che spesso si
traduce oltre che in dramma sociale , in un aumento del contenzioso”.
“Non ci stancheremo mai di ribadire – concludono Orlando e Alvano – che tutte le scelte prese
lontano dai territori e distanti dagli interessi dei cittadini contribuiscono
soltanto a creare un clima di pericolosa instabilità economica e sociale,
compromettendo oltre misura i servizi essenziali”.

Il prossimo venerdì 20 maggio 2016 si terrà il quarto ed ultimo incontro del ciclo formativo annuale – “Cariting – cantiere di formazione” – che il Centro per la Carità offre alle Caritas parrocchiali ed ai volontari come occasione di crescita nella fede, nel servizio e nella comunione ecclesiale, nonché esperienza di condivisione di risorse e criticità che ogni giorno si incontrano nel servizio alla carità.
L’incontro dal titolo “Annunciare… le Meraviglie del Creato” si svolgerà alle ore 16.00 presso la sala teatro dell’Istituto “Granata” (via Barone, snc) ad Agrigento, sede della Fondazione Mondoaltro.
All’incontro interverrà Lilli Genco, giornalista, collaboratrice del quotidiano “Avvenire” e direttore dell’Ufficio Stampa della Diocesi di Trapani.
A seguire si terrà uno spettacolo-concerto dei ragazzi dell’orchestra interscolastica “Blue jeans” diretta da Anna Maria Van der Poel che si esibiranno insieme ai bambini della ludoteca multietnica “Alveare”.

Ad Agrigento, martedì prossimo, 10 maggio, al Museo civico di Santo Spirito, il Soroptimist club, presieduto da Rosaria Leto, con il patrocinio del Comune di Agrigento, ha organizzato un concerto per pianoforte dedicando alla “Madre Terra”. L’ iniziativa è legata al tema “Uguaglianza e sviluppo per tutti”, che il Soroptimist club ha affrontato con diverse attività che hanno evidenziato le relazioni intercorrenti tra emergenze ambientali, energie rinnovabili, risparmio energetico e diritti umani. Mariarita Pellittteri eseguirà al pianoforte brani di Mendelsshon, Chopin e Liszt. Una rappresentanza degli alunni della scuola primaria Lauricella dell’Istituto Comprensivo Agrigento centro interverrà con letture e filastrocche dedicate alla natura.