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La scuderia catanese affronta il 15 maggio in Puglia il secondo round del Tricolore Montagna con Domenico Cubeda su Osella Pa2000 Honda e Giuseppe Aragona con la Peugeot 106, entrambi a caccia di conferme dopo il grande esordio stagionale a Sarnano. Debutto 2016 in salita per il giovane Daniele Portale iscritto tra le Bicilindriche
Catania, 10 maggio 2016. La scuderia Cubeda Corse approda a Fasano per il secondo round del Campionato Italiano Velocità Montagna, in programma nella cittadina pugliese dal 13 al 15 maggio. Tre i portacolori del sodalizio etneo impegnati alla 59^ Coppa Selva di Fasano, a cominciare da Domenico Cubeda, passando per Giuseppe Aragona e arrivando a Daniele Portale. Per Domenico Cubeda, iscritto nel gruppo E2SC al volante dell’Osella Pa2000 Honda preparata da Paco74 ed LRM, è una tappa tricolore di rilievo a caccia di conferme alla luce dell’ottimo quarto posto assoluto, primo di classe 2000, colto sotto la pioggia di Sarnano nella prima di campionato, tra l’altro al debutto sul tracciato marchigiano: “Siamo pronti per Fasano e cercheremo di bissare un’ottima prestazione – dice il driver catanese –, la squadra è concentrata su questo obiettivo, anche perché speriamo di rifarci rispetto a quanto successo lo scorso anno, quando non disponevamo di un pacchetto tecnico al massimo della competitività e non ho potuto esprimermi al meglio nemmeno in prova. A Sarnano il nostro prototipo era perfetto e ora su un tracciato che conosco meglio potrà contare anche su qualche certezza in più”.
In casa del team diretto da Sebastiano Cubeda è attesa anche la conferma dell’ottima verve di Giuseppe Aragona. Il cosentino di Villapiana, ma che vive proprio in Puglia, conta già una vittoria in classe E1-1600 sulla Peugeot 106 curata insieme a papà Franco e a Santino Pettinato ed è quindi chiamato alla difesa della leadership nella coppa tricolore in una delle categorie più combattute dell’intero CIVM. Terzo alfiere Cubeda Corse sarà Daniele Portale. Il giovane driver catanese debutta in stagione sulla Fiat 126 di classe 700 nel gruppo delle Bicilindriche, sempre molto agguerrito a Fasano. Restando tra le agili ma potenti “minicar”, la scuderia etnea è stata di scena anche in pista domenica scorsa, quando il portacolori Ivan Lizzio, scattato dalla prima fila, nelle due gare in programma a Racalmuto ha colto una vittoria e un secondo posto.
Il programma della Fasano-Selva prevede verifiche tecniche e sportive venerdì 13 maggio, due salite di prova sabato con start alle 9.30 e domenica il via di gara-1 alle 9.00 e di gara-2 a seguire.


Presentazione del Libro – Dossier “La Gestione dei Rifiuti Urbani in Sicilia”
giovedì 12 maggio – ore 9.30
Presidenza della Regione, via G. Magliocco, 46 – Palermo

Sarà presentato giovedì prossimo, 12 maggio, presso la sala convegni della Presidenza della Regione, in via G. Magliocco 46, a partire dalle ore 9.30, il Libro – Dossier “La Gestione dei Rifiuti Urbani in Sicilia”, curato dall’ing. Pasquale Nania.
La pubblicazione si prefigge di fornire un quadro di conoscenze completo sulla gestione dei rifiuti urbani in Sicilia dagli anni ottanta a oggi, mediante dati, report ed analisi sui fattori produttivi ed economici, sugli atti programmatici e normativi, sul regime delle autorizzazioni e sul sistema dei controlli.
Il dossier sarà presentato dall’autore, Pasquale Nania, con gli interventi di Mimmo Fontana, responsabile Sud Legambiente nazionale,  Fabio Costarella, CONAI e Gianfranco Zanna, presidente regionale di Legambiente Sicilia.
A seguire una tavola rotonda per favorire un confronto tra le amministrazioni locali e la politica regionale.
Parteciperanno: Stefano Ciafani, direttore nazionale Legambiente; Paolo Amenta, vicepresidente Anci Sicilia; Salvatore Cordaro, vicepresidente Commissione Inchiesta e Vigilanza sul fenomeno della mafia in Sicilia;  Mariella Maggio, presidente Commissione Ambiente dell’ARS;  Giampiero Trizzino; componente della Commissione Ambiente dell’ARS.

“L’attentato incendiario alla famiglia del sindaco di
Licata è un’offesa lancinante a tutti gli amministratori pubblici di un
Paese che si professa civile”. Lo ha detto il sindaco di Gela, Domenico
Messinese, commentando l’atto intimidatorio subito dal primo cittadino
di Licata, Angelo Cambiano. “Esprimo sdegno per le codardie perpetrate –
ha continuato Messinese – e auspico che le forze dell’ordine possano
individuare ed assicurare alla giustizia gli autori di simili barbarie.
Porgo la mia solidarietà e quella del Comune di Gela ad Angelo Cambiano
– ha concluso -, affinché senta la vicinanza di quegli amministratori
che, in prima linea, lavorano per il rispetto dei principi dello Stato”.

VERGOGNATEVI!
Leggeremo oggi le numerose prese di posizione da parte della deputazione agrigentina al fianco del Cupa ?, anche adesso che il suo futuro é più che mai segnato ?
Ma francamente ditemi e ditelo alla città, non vi sentite inutili per il vostro territorio ?
Dove siete stati tutti questi paladini dell’Università agrigentina? Cosa avete fatto per scongiurare questa ennesima emergenza economica con una mesta fine per una delle poche eccellenze che avevamo? Nulla! Mentre si inauguravano auditorium alla presenza di esponenti di spicco di quella politica che ha distrutto Agrigento perché nessuno ha annunciato quanto stava per accadere?
Forse dovevate eleggere UNO DI VOI A SINDACO DEL CAPOLUOGO?
Avevo GRIDATO che era arrivato il momento già anni fa di ripensare il Cupa, liberandolo da qualunque dipendenza da Palermo(le tasse degli iscritti vanno integralmente nella casse della università palermitana) puntando a collaborazioni con altre università italiane o anche estere e perché no aprire le iscrizioni a corsi senza nessun pre esame per incentivare le iscrizioni, ADESSO DITELO A VOI STESSI, SIGNORI DEPUTATI AGRIGENTINI, “NON VI VERGOGNATE PER L’ENNESIMO FALLIMENTO?”
A voi Agrigentini rivolgo solo un mesto “ve lo avevo detto” li avete votati e rivotati ed avete anche votato uno di loro a Sindaco di questa “maledetta” città !
Buongiorno Agrigento ? Buongiorno sta m…….a!
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Ad Agrigento, in via San Vito, tra la notte e l’alba di oggi è divampato, per cause in corso di accertamento, un incendio che ha avvolto e danneggiato 3 automobili posteggiate lungo la stessa corsia di carreggiata. Il fuoco ha inoltre annerito e scalfito il prospetto e alcune saracinesche di locali al piano terra di un palazzo prospiciente nella zona. Il rogo è stato domato dai Vigili del fuoco. Indagini in corso.

Il dirigente regionale dell’ Usb, Unione sindacale di base, Aldo Mucci, annuncia lo sciopero di tutto il personale addetto al sito lavorativo di Lampedusa dipendente delle aziende RTI – ISEDA – SEAP- SEA il prossimo 20 maggio e per la durata di 48 ore. Lo stesso Mucci afferma : “L’ Usb ha più volte chiesto alle stesse aziende e al Comune di Lampedusa e Linosa il pagamento delle spettanze retributive relative ai mesi di gennaio, febbraio, marzo e aprile 2016 dei lavoratori ecologici utilizzati presso il sito lavorativo di Lampedusa. Il mancato pagamento è stato segnalato a sindaco, assessori e agli assessorati regionali competenti, e non sono serviti né la richiesta di incontro in Prefettura né scioperi precedenti”.

La coordinatrice del movimento Forza Italia Giovani di Agrigento, Lilly Di Nolfo, ha nominato come coordinatrice comunale Forza Italia Giovani a Bivona Simona Franciamore. La stessa di Nolfo afferma : “Simona è una militante attiva in Forza Italia giovani, è una delle persone con cui ho iniziato il cammino all’interno del partito ed è stata sempre molto presente e propositiva. E’ laureanda in giurisprudenza e sono orgogliosa che nel mio gruppo ci siano donne che hanno il coraggio di spendersi in prima linea e di cogliere con determinazione le sfide affrontando la responsabilità delle proprie idee tramutate in azioni concrete”. E Simona Franciamore afferma : “Accolgo con immenso piacere la nomina ricevuta e ringrazio l’amica Lilly Di Nolfo. L’obiettivo principale sarà quello di coinvolgere tutti quei giovani che come me hanno a cuore il nostro territorio, che intendono spendersi in prima linea all’interno del nostro partito, promuovendo iniziative ed attività programmatiche. Sono certa che sotto anche la guida dell’ onorevole Riccardo Gallo e del coordinatore provinciale Vincenzo Giambrone sapremo crescere con impegno ed entusiasmo”.

Il Professore Giuseppe Arnone di Favara preannuncia querela contro il pentito Giuseppe Tuzzolino.
“Ho appreso di dichiarazioni fatte dal presunto pentito Giuseppe Tuzzolino sentito in video conferenza dalla Procura di Catania da una località segreta all’interno del processo che riguarda l’ex governatore Raffaele Lombardo.”Dichiarazioni che cercano di tirarmi in ballo senza un perché con dati totalmente falsi e diffamatori nei miei confronti, infatti ho dato mandato al mio legale, di proporre immediatamente querela contro questo signore e chiederò pure il risarcimento dei danni, perché non permetto a nessuno di infangare la mia storia personale, sociale,di educatore,di padre e di operatore della politica che ha sempre operato nella massima trasparenza e con assoluto rigore morale e a difesa della crescita del territorio e quella sociale,culturale ed economica della nostra provincia.Lo Stato Italiano e di diritto non può permettere che qualcuno possa infangare persone perbene senza nessun riscontro e per questo ho piena fiducia nella magistratura, non vorrei che lo stato psico- fisico altamente compromesso del Tuzzolino cerchi maldestramente di accreditarsi ed essere stipendiato dallo Stato buttando in pasta uomini perbene del territorio senza alcun riscontro.Anche perché non solo a casa mia non c’è stata mai nessuna riunione politica con chicchessia,ma lo stesso presunto pentito cade in contraddizioni facilmente smentibili.Lui parla di un incontro a sostegno e l’appoggio per la campagna elettorale alle regionali di Lombardo e alle provinciali di D’Orsi, mentendo clamorosamente.Infatti le regionali del 2008 in Sicilia si svolsero il 13 e 14 aprile 2008 con l’election day con le nazionali, che hanno visto vincere Lombardo.Le provinciali ad Agrigento si sono svolte il 16 giugno dello stesso anno e hanno visto vincere D’Orsi.E spiego meglio al Tuzzolino,che nessuno poteva sapere che D’Orsi sarebbe stato il candidato Presidente della Provincia durante la campagna elettorale delle regionali,anzi la sua candidatura ha avuto il placet a maggio inoltrato l’ultimo giorno della presentazione delle candidature, quando nella sede di Alleanza Nazionale alle 5 di mattina, fu preferito D’Orsi al candidato ufficiale l’Avvocato Cremona il tutto è documentato dalla cronaca politica di stampa e giornali di allora, quindi anche nelle sue ricostruzioni non c’è alcuna riscontro e veridicità.Per quanto concerne l’attacco all’Università per cui lavoro,posso ben  comprendere i motivi di rancore del signor Tuzzolino, infatti qualche mese prima di avere questo pentimento,pretendeva che io iscrivessi la moglie all’anno accademico senza pagare la tassa di iscrizione, io naturalmente non ho accettato questa proposta indegna che va contro il decoro di chi lavora quotidianamente, producendo lavoro con impegno legalità e rispetto delle regole.Se lui si dice pentito spero lo faccia prima davanti a Dio e poi davanti i magistrati,e che possano trovare riscontri veri, perché finora ho letto solo un castello di fandonie e baggianate, che non intendo subire più, per la mia storia limpida e per la tantissima gente che fatica quotidianamente con me, rischiando risorse economiche in proprio attraverso attività che sono frutto di impresa sana e pulita, per questo la mia onorabilità e quella dei miei figli non può essere sporcata da chi non ha nulla da perdere e vorrebbe trascinare persone perbene per vendetta o interessi personali che offendono chi viene colpito con questi metodi falsi, tendenziosi e privi di qualunque riscontro o veridicità.


“Lo Stato c’è e non lascera’ solo Angelo Cambiano, sindaco della legalità a Licata vittima di uno spregevole atto intimidatorio per la sua battaglia contro gli abusivi. Questi atti dimostrano quanto sia urgente e necessario portare avanti una battaglia culturale per la legalità e per il rispetto delle regole. Voglio quindi esprimere la mia assoluta solidarietà umana e politica al sindaco Cambiano. Grazie anche al pronto intervento delle Istituzione predisposto del ministro Angelino Alfano, siamo certi che insieme vinceremo questa battaglia di civiltà”. Lo dichiara Nino Bosco, deputato di Ap-Ncd.

La lista Città Nuova propone quasi a sorpresa il proprio candidato sindaco. Si tratta di Andrea Sallì, giovane empedoclino innamorato della propria città, che vuol tentare questa esperienza politica. Lo abbiamo incontrato.
Da dove nasce la tua candidatura?

“Ho scelto di affrontare questa candidatura essenzialmente per la mia città, incoraggiato da tanti amici e concittadini che mi hanno spinto a intraprendere questa strada. Credo sia giusto, doveroso, per noi giovani, metterci a disposizione, anzi a servizio della nostra Porto Empedocle, perché apparteniamo a quella fascia di popolazione che ha voglia di fare, di credere in un domani migliore, affrontando i problemi sempre con onestà e buona volontà. La mia formazione cattolica, la mia lunga esperienza nell’associazionismo, il mio ruolo attivo come coordinatore della pastorale giovanile mi rendono particolarmente sensibile alle problematiche della fasce disagiate della popolazione, degli ultimi, a quelle che sono le reali emergenze che vivono quotidianamente gli empedoclini. Quindi non potevo tirarmi indietro, anzi, affronto con entusiasmo e con consapevolezza questa candidatura a Sindaco con la Lista civica Città Nuova che ho l’onore di rappresentare”.
Cosa mi dici della situazione economica in cui verte la città?
“Ad oggi quello che vedo non mi piace, non riconosco la mia Porto Empedocle e non è certo come vorrei vederla. Purtroppo sono tanti i malumori ed è innegabile che la situazione economica in cui verte il Comune non è fra le migliori. Basti pensare ai mancati pagamenti degli stipendi ai dipendenti comunali e ai mancati trasferimenti verso le aziende che si occupano della raccolta di rifiuti, questi elementi danno l’idea della criticità della situazione. Ma faccio parte di quella generazione di giovani che ha voglia di fare, che non si scoraggia e non può e non deve arrendersi. Credo quindi ci sia spazio per ricostruire e gettare le basi per una nuova crescita del nostro territorio. Il programma di Città Nuova parte quindi certamente dalla presa di coscienza della necessità di risanare le casse comunali, attraverso una gestione delle spese e degli investimenti oculata secondo il criterio del buon padre di famiglia, operata in sinergia con l’amministrazione Regionale e Nazionale, all’insegna della trasparenza e della legalità. Insieme daremo attuazione al nostro programma che attribuisce priorità alle emergenze sociali ed economiche di Porto Empedocle, per poi guardare avanti passo per passo, con progetti concreti e realizzabili”.
La tua formazione cattolica e l’esperienza nell’associazionismo ti ha messo a contatto con le fasce più deboli della popolazione..
“La mia esperienza di vita mi ha portato a contatto con anziani, disabili, giovani donne e uomini con diverse situazioni di disagio sociale o economico, pertanto una delle priorità del nostro programma non poteva che essere un’azione consapevole ed efficace verso le esigenze primarie della fasce più deboli della cittadinanza, degli ultimi, dando quindi importanza ad una giusta programmazione nell’ambito delle politiche sociali. Ad esempio, ritengo sia utile un monitoraggio costante della popolazione attraverso innanzitutto un’azione sinergica con le agenzie educative e le ONLUS che operano nel territorio, finalizzata alla costituzione di un gruppo permanente utile, oltre che al monitoraggio, alla programmazione di attività e progetti rivolti al mondo della disabilità. Insieme a questo, l’apertura di uno sportello di ascolto per raccogliere esigenze e suggerimenti da parte dei cittadini, perchè mi piace immaginare una Porto Empedocle fatta di “cittadini attivi e partecipi”.
Rispetto alle realtà industriali presenti sul territorio, come intendete proporvi?
“È indubbio che realtà come Italcementi, Enel, Italkali e il Gruppo Moncada, hanno rappresentato e mi auguro rappresentino un importante risorsa per il nostro Comune. È chiaro che negli ultimi tempi, abbiamo registrato su alcuni di questi colossi delle disfunzioni o battute d’arresto in termini occupazionali e non solo. Credo quindi, così come previsto nel nostro programma, che sia necessario un confronto costruttivo con ognuno di essi, al fine di andare a fondo di quali siano le reali problematiche e come poter intervenire in merito, in un’ottica costruttiva”.
Rispetto ai giovani, come pensi di raccogliere le loro esigenze? Qual sarà la tua proposta?
“La mia generazione ha certamente l’esigenza di essere ascoltata e di crescere. Abbiamo ad esempio pensato all’istituzione di un Forum dei Giovani, come strumento di partecipazione alla vita amministrativa del Comune, ovvero, la possibilità di creare un gruppo di ascolto permanente in sinergia con gli Istituti scolastici, che consenta di dare impulso all’azione amministrativa volta a portare all’attenzione e risolvere le problematiche reali del mondo giovanile”.
Quali sono secondo te le potenzialità inespresse del territorio?
“Credo che la chiave possa essere quella di una migliore gestione dei flussi turistici ad oggi già presenti, utilizzandoli come volano per la crescita reale dell’economia del territorio. Mi spiego, perseguiremo un modello turistico che guardi di più alla qualità delle presenze, ovvero delle azioni mirate alla valorizzazione delle tradizionali mete turistiche ma anche ad un’efficace destagionalizzazione dei flussi, in modo che possano attraversare il territorio non solo nei mesi estivi ma tutto l’anno. Pertanto intendiamo proporre una migliore valorizzazione del turismo diportistico, culturale ed enogastronomico. Senza però dimenticare il turismo della terza età e scolastico, spesso non considerati ma certamente fonte di nuove economie. Inoltre proponiamo una migliore riorganizzazione della rete delle strutture ricettive, formate da numerosi B&B, case vacanza, piccole strutture alberghiere, creando così una rete di servizi e trasporto urbano che li metta in collegamento tra loro, con i lidi e con i principali punti di attrazione turistica di Porto Empedocle. La visione di un albergo diffuso permetterebbe al visitatore di godere di un soggiorno completo, dando nuova linfa ai flussi turistici. Fra le proposte operative: la realizzazione del porto turistico, realizzazione di progetti con i Fondi Strutturali Europei, salvaguardia degli standard di vita dei residenti, promozione di gemellaggi con altre città europee e del Mediterraneo”.
Grazie e in bocca al lupo!