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Il Tribunale di Agrigento ha scarcerato dai domiciliari Vincenzo Tascarella, 62 anni, ex dirigente dell’ Agenzia delle Entrate, indagato nell’ ambito dell’ inchiesta della Procura e della Guardia di Finanza cosiddetta Duty Free”. Secondo il Tribunale si sono attenuate le esigenze cautelari e, inoltre, essendo stato Tascarella licenziato, sarebbe impossibilitato a eventuali reiterazioni del reato.

Anche un agrigentino, Fabrizio Tragna, è tra le 21 persone, fra progettisti e titolari di ditte, che hanno eseguito i lavori e che adesso sono indagati nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Vibo Valentia, in Calabria, e della Guardia di Finanza, che oggi, tra l’altro, ha provocato il sequestro dell’autostrada A/3 nel tratto compreso fra Miletoe Rosarno.

La Corte d’Appello di Palermo, così come richiesto anche dal Procuratore Generale, ha confermato l’ assoluzione del medico agrigentino Pasquale Lattuca, 61 anni, in servizio all’ ospedale di Agrigento, imputato di omicidio colposo per la morte di Carmela Terrasi, 72 anni, deceduta dopo messere stata dimessa dall’ospedale “San Giovanni di Dio”. La morte della donna è stata provocata da un tumore, contro cui ha lottato per 4 anni, e che le ha sviluppato metastasi.

Accogliendo le istanze del difensore, l’ avvocato Giuseppe Barba (nella foto), la Corte d’Appello ha ridotto a 6 mesi la condanna a 1 anno e 4 mesi inflitta dal Tribunale di Agrigento, in abbreviato, a Giovanni Tarallo, 32 anni, di Santa Elisabetta, imputato nell’ ambito di indagini antidroga e già coinvolto nell’ inchiesta antimafia cosiddetta “Nuova Cupola”.

A tanti di voi, forse troppo creduloni, che attendete il riscatto della Regione Sicilia, e che siete facili all’ incanto e alla suggestione quando vi prospettano la rivoluzione Crocettiana o il “sottosopra” Faraonico, non credete, perché, forse, ma molto forse, la Sicilia si risolleverà dal precipizio in cui è precipitata tra cento anni, meno no e più sì. Fin quando il costo della Regione per i contribuenti sarà una zavorra, pesante macigno come in nessun’altra Regione di Italia, mai sarà possibile coltivare speranze. Non vi è giorno in cui non si apprendono oscenità di cui è protagonista la Regione Sicilia. Ad esempio, ecco : la Regione, tra le più inefficienti d’Europa, paga 2mila pensioni a ex dipendenti che oggi hanno ancora meno di 59 anni. E tra i 2mila, 800 hanno meno di 54 anni, 150 meno di 49 anni, e 50 meno di 44 anni. E non solo : i contribuenti siciliani pagano agli ex dipendenti della Regione 16 mila pensioni con assegno superiore all’ultima busta paga. Che privilegio : 16.248 pensioni sono pagate con un assegno medio di 35.954 euro calcolate sommando il 50 per cento dell’ultimo stipendio, più il 2,5 per cento per ogni anno di servizio. Il totale è il 105 fino a 115 per cento dell’ultimo stipendio. Cristo si è fermato a Eboli. La Fornero si è fermata a Villa San Giovanni. Peraltro, come tanti di voi già hanno dedotto ascoltando i numeri, in Sicilia i pensionati della Regione hanno superato i lavoratori della Regione ancora in servizio. 16 mila da una parte e 16 mila dall’altra, e nel mezzo, schiacciato, vi è il contribuente siciliano ammaliato dalle rivoluzioni annunciate in occasione di ogni campagna elettorale. Nel 2013 il costo per le pensioni degli ex dipendenti della Regione è stato di 596 milioni di euro. Nel 2014 597. E le pensioni, e i pensionati, aumenteranno ancora nei prossimi 20 anni. Nel 2036 saranno 20.321, quasi il doppio dei dipendenti che nel 2036 saranno in servizio, circa 11mila. Poi, forse, ma molto forse, la parabola sarà discendente, ma adagio e gradualmente. Lucio Dalla : “Telefona tra 20 anni, io adesso non so cosa dirti, non so rispondere, e non ho voglia di capirti”…

Torna domenica prossima, il mercatino equosolidale in piazzale Caos che sposta il suo appuntamento, dalla prima alla terza domenica del mese. La scelta è stata fatta per consentire ai produttori del territorio di Caltanissetta, impegnati in altri mercati siciliani, di essere presenti con i loro prodotti all’appuntamento agrigentino. Dalle 9 alle 13 di domenica prossima dunque, al piazzale del Parco letterario “Pirandello” di località Caos, torneranno gli stand organizzati all’associazione Sette Raggi e dall’Associazione italiana Agricoltura Biologica. Saranno messi in vendita prodotti biologici e locali direttamente dai produttori agricoli come vino, olio, uva, prodotti di stagione, frutta e verdura, oggetti di artigianato creativo realizzato nel rispetto dell’ambiente e commercio equo solidale. In più, ci sarà un angolo dedicato al benessere psico – fisico con suoni e degustazioni.

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Palma di Montechiaro – Con il Patrocinio del Comune di Palma di Montechiaro e con la collaborazione dell’Associazione Culturale Tessere di Coccio, dell’Associazione Viviana Meli Onlus, della FIDAPA e del CIF, sarà presentato al Palazzo Ducale di Palma di Montechiaro, venerdì 13 maggio 2016 alle ore 18,00, il libro “Rime di speranza” di Lorenzo Peritore – Vitale Edizioni. Porteranno i saluti il Sindaco di Palma di Montechiaro Ingegnere Pasquale Amato e l’Assessore alla Cultura del Comune di Licata Avvocato Daniele Vecchio. Interverranno il professore Francesco Pira, Docente di Comunicazione e Giornalismo all’Università di Messina ed il Medico Dottor Francesco Racalbuto. A condurre la serata sarà l’Insegnate Lina Vizzini. Alcune poesie del libro saranno lette dai Soci delle Associazioni sostenitrici.

Al via i lavori di consolidamento del muro sottostante la via Empedocle e adiacente l’area ferroviaria e il muro prospiciente la piazza Marconi.
L’intervento, il cui importo complessivo ammonta a oltre un milione e duecentomila euro, verrà realizzato a cura dell’Ufficio del Commissario Straordinario per l’attuazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico, che ha, nei giorni scorsi, aggiudicato definitivamente i lavori alla ditta che ne curerà  l’esecuzione.
Il cantiere avrà finalmente inizio dopo molto tempo dall’avvio delle procedure per la realizzazione e a valle di una lunga interlocuzione tra la Regione, il Comune e l’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili di Guerra, al fine di conseguire la disponibilità delle aree oggetto di intervento. L’Amministrazione Comunale di Agrigento  è intervenuta affinché la situazione si sbloccasse, superando interlocuzioni  fino a quel punto improduttive, e si addivenisse ad una soluzione veloce e vantaggiosa, e in questo senso si è ottenuto la disponibilità dell’Associazione alla cessione a titolo gratuito del muro di piazza Marconi.

Si informa che la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Porto Empedocle ha emanato le seguenti Ordinanze:
–       25/2016 e 26/2016 del 11/05/2016, con cui è stato disciplinato lo svolgimento della gara di pesca sportiva denominata “Campionato provinciale – 1^ prova canna da riva individuale”. La manifestazione, a cura della Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee (FIPSAS) di Agrigento, si svolgerà domenica 22 maggio e domenica 10 luglio p.v. (dalle ore 7.00 alle 13.00) presso il molo di ponente e la banchina sanità dell’area portuale di Porto Empedocle.
E’ fatto obbligo di prestare massima attenzione e cautela, con divieto di navigazione, ancoraggio, transito, sosta, pesca, balneazione, sorvolo (a quota inferiore a 50 metri) ed ogni altra attività di superficie e subacquea all’interno degli specchi acquei e delle aree demaniali marittime interessate. Personale della Guardia Costiera condurrà mirate attività di vigilanza al fine di garantire il rispetto delle Ordinanze. Tutte le norme emanate dalla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Porto Empedocle per fini di sicurezza della navigazione e portuale, tutela della pubblica incolumità, salvaguardia ambientale e polizia marittima sono integralmente reperibili sul sito web www.guardiacostiera.gov.it/porto-empedocle.


Con Ordinanza del Direttore del Settore Infrastrutture Stradali è stata disposta la chiusura al traffico della strada provinciale ex consortile SPC n. 67 “SS 123-Contrada S.Oliva-SS 123”, in territorio di Licata (comparto est). La chiusura, dopo una serie di sopralluoghi eseguita dal personale stradale e dai tecnici del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, è stata determinata dalle cattive condizioni del tracciato, che, unitamente alla forte pendenza di un tratto di questa ex consortile, rappresentano un serio pericolo per gli eventuali automobilisti in transito. Condizioni di deterioramento accentuate non solo dal passaggio dei mezzi agricoli, ma anche dall’aumentato traffico veicolare su questa strada conseguente alla chiusura della SS 626 Licata-Caltanissetta dopo il crollo del viadotto Petrulla.
Si allunga, quindi, l’elenco delle strade interne di competenza del Libero Consorzio chiuse o con forti limitazioni al traffico, sulle quali anche la manutenzione ordinaria ormai è divenuta estremamente difficile a causa della mancanza di risorse. Nessuna notizia, peraltro, dei finanziamenti promessi lo scorso anno dalla Regione Siciliana per gli interventi sulla viabilità interna.