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Non vi è più traccia dalla mattina di mercoledì scorso, 11 maggio, di Salvatore Gulli, 34 anni, di Menfi, in provincia di Agrigento, capitano dell’Esercito, da pochi mesi residente in Veneto, a Cordignano, in provincia di Treviso, insieme alla compagna e al figlio piccolo. Gulli è ricercato ovunque, anche a Pordenone, dove ha abitato prima di trasferirsi a Cordignano. Della sua automobile, una Ford Focus blu station wagon, su cui ogni giorno si è recato in caserma, a Orcenico di Zoppola, in Friuli, non vi è altrettanto traccia,  il cellulare è spento e il telefonino è stato agganciato per l’ultima volta proprio nel territorio comunale di Zoppola.

Nell’ ambito dell’ inchiesta sul rigassificatore a Porto Empedocle, il Tribunale del Riesame ha respinto il ricorso dei sostituti della Direzione distrettuale antimafia, Emanuele Ravaglioli e Gery Ferrara, contro il no della Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palermo, Alessia Geraci, alla richiesta di 11 misure cautelari a carico di dirigenti dell’ Enel, tecnici e imprenditori, sotto indagini per presunte irregolarità nella costruzione delle opere preliminari al rigassificatore di Porto Empedocle. I reati contestati dalla Dda di Palermo sono frode nelle pubbliche forniture, intestazione fittizia di beni e violazione di sigilli, il tutto aggravato dall’ avere agevolato la mafia. Più nel dettaglio, sarebbe stato utilizzato materiale roccioso scadente per costruire una scogliera di contenimento all’ impianto. Inoltre sarebbe stata compiuta una cessione fittizia delle quote di una società per aggirare gli effetti di una interdittiva antimafia. E poi sarebbero stati violati i sigilli del cantiere sequestrato per prelevare dei materiali.

Domenica 22 maggio 2016 la Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane, in collaborazione con l’ associazione agrigentina Ferrovie Kaos, ha organizzato il primo “Treno della Scala dei turchi”, che viaggerà da Palermo Centrale fino a Porto Empedocle Succursale con tappe, tra le altre, alla Scala dei Turchi e nella Valle dei Templi. La partenza è domenica 22 da Palermo centrale alle ore 7.50. Sarà una giornata ricca di iniziative, escursioni e attività di intrattenimento. Il rientro a Palermo alle ore 21 circa. Per informazioni e prenotazioni contattate l’associazione Ferrovie Kaos al numero telefonico 347 10 24 853 oppure il sito www.ferroviekaos.it



Si concluderà lunedì 16 maggio il corso di formazione e aggiornamento per “Addetto Antincendio” riservato ai dipendenti del Libero Consorzio Comunale di Agrigento. Nella sede del comando provinciale dei Vigili del fuoco di Agrigento si svolgeranno le esercitazioni pratiche sulle tecniche di spegnimento degli incendi, a partire dalle ore 8:00 in due turni di tre ore, riservato a 48 dipendenti provenienti dai diversi settori dell’Ente.
Si tratta di un corso di aggiornamento che nasce da un obbligo di legge, finalizzato per garantire la sicurezza dei lavoratori e degli utenti del Libero Consorzio Comunale e a ridurre i livelli di rischio d’incendio nelle sedi dell’Ente. Il corso previsto dal D. Lgs. n. 81/2008,  è stato organizzato dall’ufficio “Formazione del Personale” che si avvale della professionalità e consulenza del Comando dei Vigili del Fuoco di Villaseta.
La parte teorica si era svolta precedentemente nell’Aula Silvia Pellegrino nella sede di Via Airone.

Per consentire alla cittadinanza di donare con generosità il proprio sangue  l’A.D.A.S., effettuerà : una raccolta domenica 15 maggio:
Palma di Montechiaro in Piazza Bonfiglio dalle ore 8.00 alle ore 12.15;
A tutti i donatori saranno inviate a cura della stessa associazione le analisi cliniche  effettuate in occasione della donazione.

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FAVARA “COMUNE RICICLONE 2016”
Il Comune di Favara, unitamente ad altri 6 Comuni della Sicilia può fregiarsi del titolo di “Comune Riciclone 2016”, per avere realizzato le migliori esperienze nel settore della raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani.  La menzione speciale, che fa onore alla nostra città e premia gli sforzi dell’Amministrazione comunale e soprattutto l’azione dei cittadini favaresi, arriva da Legambiente Sicilia  ed è stata consegnata nel corso  della presentazione del dossier “La gestione dei rifiuti urbani in Sicilia” tenutasi giovedì 12 maggio nella sala convegni della Presidenza della Regione Siciliana a Palermo.  “La ricerca  di Legambiente Sicilia ha evidenziato come il Comune di Favara ormai da anni ha intrapreso la strada giusta nel settore del riciclo dei rifiuti – evidenzia il sindaco Rosario Manganella –   il cui impegno ha portato a raggiungere lusinghieri risultati e ottime percentuali di raccolta differenziata. Un’azione che ha permesso di iniziare un cammino che porterà diversi benefici per la collettività, quello ambientale con sempre minore conferimento in discarica di rifiuti indifferenziati a beneficio dell’ambiente, e quello economico con una graduale diminuzione del costo del servizio in quanto con il riciclo si ha un ritorno monetario”.  “La tavola rotonda sui temi della gestione integrata dei rifiuti – aggiunge l’assessore al ramo Angelo Messinese – è stato un importante momento di confronto nel quale abbiamo condiviso le nostre esperienze confrontandoci sui vari percorsi e soprattutto programmando nuove azioni di intervento per raggiungere sempre maggiori traguardi nel campo della raccolta differenzia e del riciclo dei rifiuti”. A consegnare la Menzione Speciale  di Legambiente alla Città di Favara, nelle mani dell’assessore Angelo Messinese, quale “Comune Riciclone 2016” l’on. Giampiero Trizzino della Commissione Ambiente dell’Assemblea Regionale Sicliana.  “Questo riconoscimento non è mio personale o dell’Amministrazione comunale del sindaco Rosario Manganella – ha dichiarato Angelo Messinese – ma di tutti i cittadini che ogni giorni praticano la raccolta differenziata nel rispetto delle regole, brava Favara”.



Sono oltre cento gli elaborati presentati dalle scuole primarie e secondarie di primo grado siciliane che partecipano al concorso di educazione ambientale “Scopri-Tarta”. Si tratta di un concorso coordinato per la regione Sicilia dal Libero Consorzio Comunale di Agrigento nell’ambito del progetto comunitario LIFE+ “Tartalife -Riduzione della mortalità della tartaruga marina nelle attività di pesca professionale”, ente capofila il CNR-ISMAR. Gli elaborati, prodotti in varie forme (dai disegni ai plastici ai video), saranno esaminati e valutati dalla commissione composta da rappresentanti dei partner di progetto e dell’ufficio scolastico provinciale.
Notevole successo, dunque, per il concorso che ha lo scopo di sensibilizzare i ragazzi più giovani sui rischi che corre la popolazione della Tartaruga marina Caretta caretta a causa delle minacce legate alla pesca professionale, all’inquinamento, all’impatto con natanti e all’ingestione di plastica e lenze, nonché alla perdita progressiva di biodiversità nel Mediterraneo.
La selezione degli elaborati e la comunicazione dei vincitori avverrà entro la fine del mese di maggio.
Il concorso “Scopri-Tarta”, al quale hanno aderito numerose scuole di sette province siciliane, fa parte del programma di educazione ambientale previsto dall’azione E3 del progetto UE, al quale aderiscono, oltre al CNR-ISMAR e al Libero Consorzio di Agrigento, anche Ente Parco Nazionale dell’Asinara, Fondazione Cetacea, CTS, AMP Isole Egadi, Legambiente, AMP Isole Pelagie (Ente Gestore Comune di Lampedusa e Linosa) e Consorzio UNIMAR.
Dettagli e informazioni sul progetto sul www.tartalife.eu , accessibile anche da
www.provincia.agrigento.it , sito internet ufficiale del Libero Consorzio Comunale.

IL FEUDO VERBUMCAUDO AL CONSORZIO MADONITA PER LA LEGALITÁ E LO SVILUPPO
ORLANDO: “CREARE OPPORTUNITÁ DI LAVORO NELLE TERRE STRAPPATE ALLA MAFIA”

“Un importante traguardo che coniuga legalità e sviluppo e che ribadisce il principio che le terre confiscate debbano ritornare nella piena disponibilità dei territori in cui ricadono, per produrre agricoltura di qualità, occupazione e benessere per tutto il comprensorio”.
Lo ha detto Leoluca Orlando, presidente di AnciSicilia, a margine della cerimonia di consegna del “Feudo Verbumcaudo” al Consorzio Madonita per la Legalità e lo Sviluppo, svoltasi questa mattina a Polizzi Generosa.
“Bisogna consolidare sempre di più  – ha concluso il presidente Orlando – il principio che ogni territorio, sottratto alle organizzazioni criminali, debba tornare nel pieno possesso e nella disponibilità dei territori che hanno subìto la violazione e che possono finalmente riappropriarsi della propria storia e memoria. Si tratta di un forte segnale da dare ai giovani, creando opportunità concrete di lavoro e sviluppo in ognuno di quei luoghi nei quali un tempo le mafie gestivano i loro affari illeciti”.