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“I toni accesi da campagna elettorale non possono mettere in discussione
uomini di Stato come il Prefetto di Agrigento. Le parole infamanti che
sarebbero state pronunciate da un senatore della Repubblica, rivolte ad
un’alta carica dello Stato come Nicola Diomede, sono da condannare e
davvero inopportune”.
É quanto sostiene il deputato nazionale del Partito democratico Tonino
Moscatt con chiaro riferimento a Mario Giarrusso, senatore della
Repubblica e membro della Commissione d’inchiesta sul fenomeno delle
mafie. Giarrusso, in occasione dei giorni che precedono il voto delle
amministrative durante un comizio a Porto Empedocle, avrebbe attaccato
il Prefetto di Agrigento usando frasi sgradevoli.
“Un comizio di piazza – spiega Moscatt – non può essere pretesto per
dire ed esercitare bugie senza ragionare sulla gravità di certe
affermazioni, senza badare al ruolo istituzionale che si ricopre e solo
per racimolare qualche consenso incitando a populismi e calunniando
personalità di spessore, alto senso di Stato e spirito di servizio come
il Prefetto Nicola Diomede di cui mi vanto di apprezzarne lavoro ed
impegno. Dal senatore cinque stelle mi aspetto pubbliche scuse ed un
passo indietro su quanto avrebbe affermato, al Prefetto Diomede – invece
– va tutta la mia solidarietà. Vorrei che gli altri miei colleghi
facessero lo stesso, chi rappresenta impeccabilmente lo Stato va
tutelato in ogni forma, certa ciancia – conclude l’esponente Pd – é
intollerabile”.

A seguito di tante segnalazioni di cittadini utenti dell’ufficio Postale di Villaseta, ci preme segnalare che, dopo tanti mesi di chiusura, è stata resa nota con enfasi e accolta con entusiasmo la notizia della riapertura dell’Ufficio Postale di Villaseta, sicuri che dopo i disagi patiti questo avrebbe ripreso a funzionare a regime per il bene degli utenti di Villaseta, Monserrato e non solo.
Ciò nonostante duole riscontrare la permanenza di diverse carenze funzionali, causa di gravi disagi già noti per l’utenza.
In primo luogo, si è provveduto a predisporre alla riapertura di due sportelli anziché dei tre preesistenti, i quali non sempre funzionanti regolarmente così che, di fatto, è solo uno lo sportello a servizio degli utenti.
A ciò si aggiunge il non funzionamento dello sportello automatico Postamat posto all’esterno dello stesso ufficio postale.
La situazione attuale contraddice le promesse fatte in precedenza con le quali venivano assicurati la ristrutturazione dell’Ufficio Postale, la riqualificazione e il potenziamento delle unità lavorative, con conseguente regolare apertura dei tre sportelli, trattandosi di interventi che avrebbero messo fine alle lunghe attese e agli altri disagi.
Per quanto sopra esposto, auspichiamo un intervento del Sindaco nei confronti del Direttore Provinciale delle Poste di Agrigento, atto a porre fine ai disagi indicati, con attenzione particolare alla mancata regolare riapertura dei due sportelli.
Gli scriventi cittadini di Villaseta e Monserrato chiedono pertanto agli Organi in indirizzo per le proprie competenze a sollecitare di provvedere al potenziamento del  personale idoneo per il  regolare funzionamento degli sportelli al servizio degli utenti e del ripristino dello sportello Postamat posto all’esterno dell’Ufficio.
Speranzosi di un pronto ripristino degli sportelli funzionali, con la riqualificazione e potenziamento del personale, distintamente salutano.
I cittadini di Villaseta e Monserrrato

A seguito di tante segnalazioni di cittadini utenti dell’ufficio Postale di Villaseta, ci preme segnalare che, dopo tanti mesi di chiusura, è stata resa nota con enfasi e accolta con entusiasmo la notizia della riapertura dell’Ufficio Postale di Villaseta, sicuri che dopo i disagi patiti questo avrebbe ripreso a funzionare a regime per il bene degli utenti di Villaseta, Monserrato e non solo.Ciò nonostante duole riscontrare la permanenza di diverse carenze funzionali, causa di gravi disagi già noti per l’utenza.In primo luogo, si è provveduto a predisporre alla riapertura di due sportelli anziché dei tre preesistenti, i quali non sempre funzionanti regolarmente così che, di fatto, è solo uno lo sportello a servizio degli utenti.A ciò si aggiunge il non funzionamento dello sportello automatico Postamat posto all’esterno dello stesso ufficio postale.La situazione attuale contraddice le promesse fatte in precedenza con le quali venivano assicurati la ristrutturazione dell’Ufficio Postale, la riqualificazione e il potenziamento delle unità lavorative, con conseguente regolare apertura dei tre sportelli, trattandosi di interventi che avrebbero messo fine alle lunghe attese e agli altri disagi.Per quanto sopra esposto, auspichiamo un intervento del Sindaco nei confronti del Direttore Provinciale delle Poste di Agrigento, atto a porre fine ai disagi indicati, con attenzione particolare alla mancata regolare riapertura dei due sportelli.Gli scriventi cittadini di Villaseta e Monserrato chiedono pertanto agli Organi in indirizzo per le proprie competenze a sollecitare di provvedere al potenziamento del  personale idoneo per il  regolare funzionamento degli sportelli al servizio degli utenti e del ripristino dello sportello Postamat posto all’esterno dell’Ufficio. Speranzosi di un pronto ripristino degli sportelli funzionali, con la riqualificazione e potenziamento del personale, distintamente salutano.
I cittadini di Villaseta e Monserrrato

Ad Agrigento falso allarme bomba nella mattinata di oggi in piazzale Rosselli. Un contenitore sospetto ha allarmato gli astanti che hanno a loro volta allarmato le forze dell’ ordine. Il protocollo impone, in tali casi, che sia transennata la zona e che intervengano gli artificieri, ma un funzionario di Polizia si è assunto la responsabilità dell’ apertura che ha rilevato l’ innocuità del contenitore.

La Procuratore capo di Caltanissetta, Lia Sava, in occasione delle conclusioni alla requisitoria al processo Capaci bis e alla richiesta di 5 condanne all’ergastolo, ha annunciato che per la stessa strage si svolgerà un terzo processo. Tra l’altro, Lia Sava ha affermato : “Continueremo le indagini per cercare la verità sulle stragi. Ne abbiamo un obbligo giuridico e morale perché siamo consapevoli che nel procedimento concluso e in quello ancora aperto non può esserci tutto. I temi da approfondire nel terzo processo da istruire sono i mandanti esterni a Cosa nostra, i moventi plurimi delle stragi del 1992-93, le cointeressenze. Nel nuovo procedimento confluiranno le posizioni del superlatitante Matteo Messina Denaro e di altri tre indagati chiamati in causa dal nuovo collaboratore Cosimo D’Amato”.

Ieri, alle ore 18.00, a Sambuca di Sicilia, presso la sala convegno della Bcc, per celebrare i Navarro nei luoghi in cui vissero la loro più intensa stagione creativa, in armonia con le finalità culturali dei Lions, si è svolta una mostra di dipinti di Gianbecchina, Pippo Vaccaro, Aldo Cacioppo, Lorenzo Maniscalco, Marcella Di Giovanna, Francesca Maggio, Pippo Carì, Nino Ciaccio, Vincenzo Sciamè, Enzo Maniscalco su paesaggi, luoghi ed ambienti di Sambuca di Sicilia, Borgo dei borghi 2016.
Il Cerimoniere dr. Filippo Salvato si è soffermato sulla finalità socio – culturali del Premio, sullo spessore culturale della relatrice Gisella Mondino e sui recenti successi della narrativa di Enzo Randazzo, creatore e animatore del Navarro, considerato dal mondo giornalistico lo scrittore del Borgo dei Borghi.
Dopo una relazione scientifica del critico letterario, prof. Gisella Mondino, sul rilevante ruolo culturale diVincenzo Navarro e di Emanuele Navarro della Miraglia, nella cultura dell’Ottocento italiano ed  europeo, la Giuria dell’ VIII PREMIO INTERNAZIONALE NAVARRO, costituita dal Presidente Enzo Randazzo – Scrittore – Componenti: Dr. Ciancimino Antonino, Pres. Lions Club Sambuca Belice –Avv. Loretta Abruzzo, Segr. – Dr. Filippo Salvato, Cerimoniere – Dr. Francesco Guasto, Tesoriere – Dr. Pino La Torre Pres. Zona 26 – Dr. Giuseppe Mauceri, Pres. IX Circoscrizione, ha proceduto alla cerimonia.
Sono stati premiati: Prof. Dr. Gaspare Gulotta – Chirurgia D’urgenza. Medico di notevoli qualità culturali, professionali e sociali, che della ricerca e della umanizzazione della scienza medica ha fatto una ragione di vita. – Scrittrice Marisa Vasco – Letteratura – Per la sua passione per l’investigazione e per la sua eccellente capacità di raccontare storie avvincenti con un ritmo incalzante che regala al lettore il desiderio di leggere il libro tutto d’un fiato. Andrea Sciame’ – Profondita’ 3d . Artista delle profondità 3D, che danno profondità all’immagine suscitando nello spettatore quasi un senso di vertigini. – Prof. Dr. Giovanni Ruvolo – Cardiochirurgia. Per la lunga, innovativa e proficua attività scientifico-professionale culminata recentemente , in collaborazione con I cardiologi dell’Università di Roma Tor nel Vergata, nel primo impianto al mondo di valvola mitrale per via transapicale, a cuore battente, e per via femorale percutanea.
La premiazione si è alternata ad un Concerto & Reading su LUOGHI E PAESAGGI DEL BORGO DEI BORGHI NEI PITTORI E NEGLI SCRITTORI SAMBUCESI, coordinato da Enzo Randazzo, tratto dagli scritti di Vincenzo Navarro, Emanuele Navarro Della Miraglia, Enzo Randazzo, Alfonso Di Giovanna, Michele Vaccaro, Pierluigi Miraglia, Licia Cardillo, Gaspare Montalbano, Pietro Taormina, Pippo Merlo, Filippo Abruzzo, Onofrio Arbisi, , Baldassare Gurrera, Pietro La Genga  con le voci narranti di Paolo Buscemi, Mariangela Bucceri, Pippo Puccio, Marisa Mulè, Giuseppe Briganti, Laura Giglio, Angela Balistreri e con le suggestioni musicali del Duo SciuVal. Numerosa, qualificata e partecipata la presenza di autorità Lions ed espressioni del mondo artistico – culturale dell’Interland, che hanno sottolineato la loro condivisione  con una religiosa attenzione, inframmezzata da scroscianti applausi. Una medaglia ricordo ed un attestato di riconoscimento è stato consegnato a tutti coloro che hanno contribuito al successo della manifestazione.

Dal 30 maggio al 1° giugno prossimi, una delegazione della Commissione ambiente del Senato guidata dal Presidente Marinello effettuerà una serie di sopralluoghi presso i principali comuni della Valle del Belice per prendere diretta visione delle problematiche connesse alla ricostruzione conseguente al sisma del 1968, con particolare riferimento agli aspetti ambientali, dell’assetto del territorio e del social housing. In tale contesto, presso il Castello di Partanna, è previsto un ciclo di audizioni nel pomeriggio del 31 maggio e la mattina del 1° giugno, nell’ambito del quale sono stati convocati i Sindaci dei Comuni interessati, il Provveditore alle opere pubbliche per la Sicilia e la Calabria, l’Assessore al territorio e ambiente, l’Assessore alle infrastrutture e mobilità, l’Assessore ai beni culturali e dell’identità’ siciliana e il presidente della Regione Siciliana. Presso il Castello di Partanna, è previsto un incontro con gli Organi di informazione alle ore 12 del 1° giugno.

Si svolgerà sabato 4 giugno alle ore 18.30 l’inizio di una manifestazione in ricordo delle vittime innocenti di mafia presso il Comune di Grotte.  La manifestazione organizzata dall’ Assessorato alla Legalità guidato da Piero Castronovo e dal Sindaco Paolino Fantauzzo sarà articolata in due momenti:
il primo alle 18.30 presso la villetta Collodi per la scopertura di una lapide commemorativa delle vittime innocenti di mafia, ed il secondo presso l’auditorium S. Nicola alle ore 19.00 dove si svolgerà un vero e proprio convegno sulla Legalità.
dopo i saluti del Sindaco e dell’assessore Castronovo interverranno sul tema la dott.ssa Leonarda Gebbia dell’associazione “Libera”, sorella di Filippo Gebbia, vittima innocente di mafia nella prima strage del 1986 a P. Empedocle, ed il Dott. Salvatore Filippo Vitello Magistrato, Procuratore della Repubblica di Siena.
L’Assessore alla Legalità rag. Piero Castronovo.

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Una esigenza primaria, che all’apparenza può sembrare secondaria, è quella di dotare la città di un cimitero per cani e gatti, e anche altri animali.
In questi anni recenti, si è intensificato il possesso di animali da parte degli umani, cani e gatti di varie e ricercate specie vivono con noi.
Esempio: in un condominio di dodici appartamenti vi abitano con i condomini, diciamo i loro padroni, nove animali tra cani e gatti.
Animali domestici che vivono in stretta convivenza e affettuosa corrispondenza in famiglia, i gatti in casa o nei dintorni, i cani a spasso con guinzaglio.
Bene, dopo la morte, questi amici dell’uomo, non si possono abbandonare in una discarica o sepolti alla meglio in terreni lontani e sconnessi. La dignità appartiene anche agli animali.
Occorre un cimitero per cani e per gatti, lasciamo perdere tombe marmoree, fotografie e altro, occorre un luogo dove seppellire con dignità l’animale che ci ha riconosciuto e amato e si è considerato un parente della famiglia.
Ho visto un cimitero per cani, (privato), si trova nella villa della nobile famiglia del Piccolo, Lucio, (poeta), e Casimiro (astronomo), cugini dello scrittore Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Erano allineati nei piccoli tumuli delle sepolture, memoria di quei cani e gatti che per lunghi anni erano stati compagni di quiete giornate estive e di silenziosi freddi inverni.
Auguriamoci qualche iniziativa, giusta e meritevole, e ne daremo notizia.
Toto Cacciato

Come già pubblicato, a causa di un difetto formale, ha cessato di essere efficace il divieto di dimora nelle province di Palermo e Trapani imposto al giornalista direttore di Telejato, Pino Maniaci, che è pertanto rientrato a Partinico, al timone dell’ emittente. Lo stesso Maniaci ha così commentato appena di nuovo a lavoro : “Mi sono posto una domanda: se noi non avessimo fatto quell’inchiesta sulla sezione misure di prevenzione del tribunale di Palermo, se ci fossimo comportati un po’ come tanti altri giornalisti, che non toccano i poteri forti, non so se tutta questa macchina del fango buttata addosso a me ci sarebbe stata o no. Fare inchieste scomode, toccare i poteri forti e anche pezzi della magistratura evidentemente ha dato fastidio a qualcuno. Da oggi riparte Telejato, e riparte come prima. Spiegherò punto per punto quello che è successo, sono pronto a rispondere a tutte le domande, a chiarire ogni cosa”.

A Ragusa la Guardia di Finanza ha scoperto un concessionario abusivo che ad Ispica, nel corso degli ultimi anni, ha venduto circa 350 automobili in nero, e un disoccupato intestatario di oltre 200 autovetture. La vendita, tramite il passaparola, sarebbe stata agevolata dal prezzo al pubblico vantaggioso perché ogni obbligo tributario sarebbe stato evaso. Durante le indagini è stata scoperta una concessionaria abusiva nel centro di Ispica, con oltre 50 automobili usate in esposizione. La verifica fiscale ha consentito di scoprire ricavi non contabilizzati dal 2010 per 700 mila euro, omesse fatturazioni ed Iva non versata per 45.000 euro. L’imprenditore, evasore totale per 5 anni, è stato denunciato alla Procura di Ragusa. Per evitare la ‘tracciabilità’ le automobili sono state pagate in contanti. Ecco perchè le Fiamme gialle hanno sanzionato l’imprenditore e 49 acquirenti. Allo stesso imprenditore è contestata anche la truffa per avere risparmiato 50mila euro in 4 anni con agevolazioni spettanti a concessionarie ufficiali.