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Il presidente della sezione del Fai, il Fondo ambiente Italia, di Agrigento, l’ avvocato Giuseppe Taibi (nella foto), annuncia che sono iniziati i lavori per la costruzione della terrazza panoramica su Scala dei Turchi, a Realmonte. Lo stesso Taibi afferma : “L’11 novembre ci eravamo lasciati con un tramonto autunnale sulla Scala dei Turchi da Contrada Scavuzzo nel comune di Realmonte in provincia di Agrigento, dove il Fai, grazie al progetto de “I Luoghi del Cuore”, e in collaborazione con il Comune, ha provveduto a sostenere i costi per l’abbattimento dei resti fatiscenti di un abuso edilizio. Abbiamo mantenuto la promessa, ritrovandoci adesso in primavera con l’avvio dei lavori per trasformare la terrazza, ritornata al suo stato originario, in un panoramico belvedere”.

Presentato a Palazzo Ducale il libro del poeta licatese da Francesco Pira e Francesco Racalbuto
Le “Rime di Speranza” di Lorenzo Peritore incantano Palma di Montechiaro
Pubblico attento e partecipe. Ha coordinato Lina Vizzini. Parole di elogio per l’opera dal Sindaco Pasquale Amato

Palma di Montechiaro – La prima volta di Lorenzo Peritore a Palazzo Ducale a Palma di Montechiaro per presentare il suo secondo libro “Rime di Speranza” è stata davvero da ricordare. Il poeta licatese, autore di numerosi versi sia in vernacolo che in italiano, ha convinto il pubblico e ha strappato i sorrisi e gli applausi delle tante persone presenti.
Ad aprire e chiudere i lavori il sindaco di Palma di Montechiaro, Pasquale Amato, che ha ringraziato il poeta licatese, per la sua presenza nella città del Gattopardo. “Lorenzo Peritore – ha detto il primo cittadino palmese- è la dimostrazione tangibile che la nostra è una terra fertile per autenticità. Il suo merito è quello di far scoprire a tanti giovani i valori del dialetto”.
L’evento organizzato con il Patrocinio del Comune di Palma di Montechiaro e con la collaborazione dell’Associazione Culturale Tessere di Coccio, dell’Associazione Viviana Meli Onlus, della FIDAPA e del CIF, ha visto le stesse associazioni coinvolte nelle letture di poesie presenti nel testo.
Si sono alternate alla lettura Laura Sanfilippo, Letizia Pace, Elisabetta Coscarella e Veronica Spinelli. Molto apprezzati gli interventi dei due relatori il medico Francesco Racalbuto ed il sociologo Francesco Pira, amici del poeta.
“Lorenzo Peritore che conosco da tanti anni, avendo lavorato nella sua città Licata – ha detto Racalbuto è una persona coerente – è figlio di un artista ed è capace attraverso la poesia di trasmettere emozioni forti. E’ questo il compito del poeta. La poesia è emozione e Lorenzo è capace di emozionare”.
Appassionato anche l’intervento di Francesco Pira, autore della prefazione del libro e docente di comunicazione all’Università di Messina. “Per me Lorenzo è un amico vero, un fratello maggiore, uno di quei cinque amici veri, che come sostengono gli antropologi puoi incontrare in tutta la vita. In questo libro c’è il Lorenzo che tutti noi conosciamo: brillante, ironico, onesto, puro, a volte incompreso a volte intransigente. Nelle rime di Lorenzo c’è la vita di tutti i giorni”.
L’incontro è stato chiuso proprio la poeta Lorenzo Peritore che ha voluto ringraziare tutti ed ha regalato ai presenti le poesie scritte di getto negli ultimi mesi. Ha divertito il pubblico e più volte è stato interrotto dagli applausi. Ma un plauso va fatto anche alla coordinatrice, organizzatrice e conduttrice dell’evento Lina Vizzini che ha saputo costruire, come è suo solito, un viaggio nella poesia dalle origini ai nostri giorni. Dai menestrelli a Lorenzo Peritore.

GIORNATA DEL RICORDO PER GLI EMIGRANTI SICILIANI NEL MONDO
ORLANDO: “UN ESEMPIO DI CORAGGIO E STRAORDINARIA FATICA CHE CI DEVE RENDERE ORGOGLIOSI”
“Gli emigranti siciliani nel mondo e gli emigranti da tutto il mondo in Sicilia hanno rappresentato da sempre un esempio di coraggio e di straordinaria fatica che ci deve rendere orgogliosi e che abbiamo il dovere di ricordare con ammirazione, confermando la cultura della accoglienza che caratterizza la nostra Sicilia”. Ha dichiarato Leoluca Orlando, presidente dell’Anci Sicilia nella giornata dedicata al migrante siciliano in tutto il mondo.
“La nostra fierezza nell’essere siciliani e il nostro profondo attaccamento alla nostra Isola ha permesso che le nostre usanze e che numerosi aspetti della nostra vita siano diventati parte integrante delle comunità mondiali ancora oggi tenute molto in considerazione – continua Orlando – ed è anche per la nostra indole accogliente e per il nostro spirito ospitale che la nostra Isola, che da sempre, per la sua posizione geografica, ha rappresentato l’approdo sicuro per uomini e donne che fuggono da guerre e carestie ed è stata foriera di grandi valori umanitari. Una dote incommensurabile che ci rende veri cittadini europei nonostante talune posizione della stessa Unione Europea condizionata da meschinerie politiche ed egoismi finanziari”.

Non solo la prima domenica ma anche la terza domenica del mese. Dunque domani, domenica 15 maggio, ad Agrigento, al piazzale del Parco letterario Pirandello, in contrada Kaos, si svolgerà il Mercato Equosolidale organizzato dall’associazione Sette Raggi e dall’Associazione italiana Agricoltura Biologica. Dalle ore 9 alle 13 saranno in vendita prodotti biologici e locali direttamente dai produttori agricoli come vino, olio, uva, prodotti di stagione, frutta e verdura, e oggetti di artigianato creativo realizzato nel rispetto dell’ambiente e del commercio equo solidale. Sarà allestito anche uno spazio dedicato al benessere psico – fisico con suoni e degustazioni.

“Utilizzate i miei risparmi per aiutare gli altri bambini” – Questo l’ultimo desiderio di Giovanni Ignaccolo, il bimbo di 7 anni morto dopo 4 anni di ricoveri e interventi

La disgrazia era accaduta 4 anni fa quando il piccolo Giovanni, allora di anni 3, aveva fatto un volo di 6 metri, nella tromba delle scale di un palazzo di Ispica, in provincia di Ragusa. Le sue condizioni apparvero gravissime sin da quando arrivò al pronto soccorso, dove furono riscontrate gravissime ferite alla testa e compressione di masse ematiche.

Da allora il piccolo, ha trascorso il suo calvario in ospedale, dove hanno provato con ogni mezzo a salvarlo; terapie, ricoveri, tentativi di salvalo, ma purtroppo, senza riuscirci.

E così, il piccolo Giovanni si è spento nell’Ospedale Maggiore di Modica, dove prima di morire, ha lasciato una sorta di testamento, un ultimo grande e pregevole desiderio: “con i miei risparmi, comprate un’attrezzatura per questo reparto, servirà per altri bambini”.

Grande emozione e commozione tra personale medico e paramedico, che ha avuto in cura il bambino per 4 lunghi anni.

E così i suoi genitori hanno deciso di dar corso alle ultime volontà del loro figlioletto, e quei risparmi serviranno per regalare un oscillometro (strumento ultlizzato per la misurazione dell’espansibilità delle pareti anteriori di un arto) alla divisione di pediatria dell’ospedale Maggiore di Modica, che negli ultimi anni si è trasformata nella casa del piccolo Giovanni.

All’iniziativa della famiglia, su volontà di Giovanni, contribuisce anche la raccolta fondi avviata da Ragusanews.

Non solo risparmi, ma anche volontà, amore e voglia di assistenza, in quello che è stato da parte del piccolo Giovanni Ignaccolo, non solo un gesto di grande generosità, ma anche una enorme lezione per tutti.

Simona Stammelluti

“Utilizzate i miei risparmi per aiutare gli altri bambini” – Questo l’ultimo desiderio di Giovanni Ignaccolo, il bimbo di 7 anni morto dopo 4 anni di ricoveri e interventi

La disgrazia era accaduta 4 anni fa quando il piccolo Giovanni, allora di anni 3, aveva fatto un volo di 6 metri, nella tromba delle scale di un palazzo di Ispica, in provincia di Ragusa. Le sue condizioni apparvero gravissime sin da quando arrivò al pronto soccorso, dove furono riscontrate gravissime ferite alla testa e compressione di masse ematiche.
Da allora il piccolo, ha trascorso il suo calvario in ospedale, dove hanno provato con ogni mezzo a salvarlo; terapie, ricoveri, tentativi di salvalo, ma purtroppo, senza riuscirci.
E così, il piccolo Giovanni si è spento nell’Ospedale Maggiore di Modica, dove prima di morire, ha lasciato una sorta di testamento, un ultimo grande e pregevole desiderio: “con i miei risparmi, comprate un’attrezzatura per questo reparto, servirà per altri bambini”.
Grande emozione e commozione tra personale medico e paramedico, che ha avuto in cura il bambino per 4 lunghi anni.
E così i suoi genitori hanno deciso di dar corso alle ultime volontà del loro figlioletto, e quei risparmi serviranno per regalare un oscillometro (strumento ultlizzato per la misurazione dell’espansibilità delle pareti anteriori di un arto) alla divisione di pediatria dell’ospedale Maggiore di Modica, che negli ultimi anni si è trasformata nella casa del piccolo Giovanni.
All’iniziativa della famiglia, su volontà di Giovanni, contribuisce anche la raccolta fondi avviata da Ragusanews.
Non solo risparmi, ma anche volontà, amore e voglia di assistenza, in quello che è stato da parte del piccolo Giovanni Ignaccolo, non solo un gesto di grande generosità, ma anche una enorme lezione per tutti.
Simona Stammelluti

Anche per il 2016 i tennisti amatoriali saranno presto impegnati nella 18esima edizione del trofeo Travelgate di tennis (doppio giallo), che, come secondo tradizione, si svolgerà nel villaggio turistico di Città del Mare a Terrasini, dal 10 al 12 giugno prossimi. Tanti, tra i partecipanti, saranno anche i tennisti agrigentini, che ambiscono alla conquista del premio per i vincitori, che è il soggiorno gratuito per l’edizione successiva del trofeo. Lo scorso anno ad aggiudicarsi il trofeo è stata la coppia formata da Alfonso Palmisano e Salvo Di Benedetto che, oltre ai premi, si sono assicurati il diritto alla partecipazione gratuita all’edizione 2016. Il torneo è organizzato da Gero Bellavia, in collaborazione con il Circolo Tennis di Agrigento e in particolare con il segretario Alfonso Pace.

Si informa che da Lunedì 16 maggio  e fino al prossimo giovedì 26 maggio, e comunque sino al completamento delle attività, saranno presenti sul territorio comunale di Favara incaricati della Girgenti Acque SpA per le attività di foto-rilevazione dei consumi idrici.
I suddetti incaricati saranno muniti di apposito tesserino e di idoneo documento di riconoscimento, sono autorizzati ad eseguire la rilevazione dei consumi idrici con foto-lettura dei contatori e non sono in alcun modo autorizzati a richiedere somme di denaro.
Si rammenta inoltre che la rilevazione dei consumi è presupposto fondamentale per una corretta fatturazione anche ai fini dell’applicazione delle nuove tariffe approvate dall’Ato Ag9.
Si ricorda infine che è obbligo degli utenti, nel loro preciso interesse ed onde consentire il reale conteggio dei consumi, lasciare il contatore libero da impedimenti per un’agevole lettura dello stesso.
E’ inoltre possibile comunicare la lettura del proprio contatore collegandosi on line all’indirizzo: www.girgentiacque.com (autolettura del contatore).
Per informazioni sulle attività di lettura:

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Girgenti Acque prosegue l’attività di manutenzione e rifacimento delle condotte idriche nel territorio servito.
Nel comune di Agrigento è in corso un intervento di manutenzione straordinaria che risponde all’esigenza di sostituire la vecchia rete idrica nel tratto di strada che va dal serbatoio Forche a via Minerva.
La zona interessata dall’intervento, a causa della posizione idraulicamente svantaggiata e dello stato delle condotte vetuste e soggette a frequenti rotture, fino ad oggi era servita con turni di distribuzione idrica con cadenza bisettimanale.
L’intervento garantirà il servizio di distribuzione con erogazione continua per 110 utenze nel tratto di strada interessato.

Il Sig. M.M. , nato ad Agrigento il 27/08/1993, volontario in ferma prefissata quadriennale in congedo , aveva presentato la domanda di partecipazione al concorso pubblico , per titoli ed esami, per il reclutamento di 2165 volontari in ferma prefissata quadriennale nell’Esercito , nella Marina Militare e nell’Aereonautica; dopo l’espletamento della prova di selezione culturale, degli accertamenti inerenti l’idoneità psicofisica e delle prove di efficienza fisica il Ministero della Difesa provedeva alla valutazione dei titoli posseduti dai candidati. In particolare il Ministero della Difesa ometteva di valutare l’attestato inerente la conoscenza della lingua inglese espressamente dichiarato nella domanda di partecipazione dal ventitreenne, la cui valutazione avrebbe comportato l’attribuzione di ulteriori 0,75 punti e la collocazione utile in graduatoria. Da qua la determinazione del giovane di proporre un ricorso giurisdizionale, con il patrocinio degli avvocati Girolamo Rubino (nella foto) e Daniele Piazza, contro il Ministero della Difesa , per l’annullamento, previa sospensione, della graduatoria concorsuale. In particolare gli avvocati Rubino e Piazza hanno censurato il provvedimento impugnato sotto il profilo della violazione di legge e dell’eccesso di potere, per avere il Ministero resistente violato le previsione del bando di concorso. Si è costituito in giudizio il Ministero della Difesa, in persona del Ministro pro tempore, rappresentato e difeso dall’Avvocatura Generale dello Stato, per chiedere il rigetto del ricorso, previa reiezione della richiesta cautelare. Il Tar del Lazio, Sezione Prima Bis, previa acquisizione di chiarimenti istruttori da parte del Ministero della Difesa, ritenendo fondate le consure formulate dagli avvocati Rubino e Piazza ha accolto la richiesta cautelare di immissione con riserva del ricorrente ai fini dell’utile posizionamento in graduatoria. Pertanto, per effetto dell’ordinanza cautelare resa dal TAR del Lazio il ventitreenne verrà ammesso con riserva tra i vincitori del concorso mentre il Ministero della Difesa si troverà esposto a pretese risarcitorie nell’ipotesi di ritardo nell’assunzione in servizio del giovane.