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“Gli abitanti di Favara ovest devono essere tutelati. Ieri
ho sollevato la questione sul ripensamento del Comune di Agrigento dopo
la delibera sulla rettifica dei confini e la firma del suo primo
cittadino con la convenzione tra i comuni interessati”.
Così il parlamentare Pd Antonino Moscatt, che chiede: “Oggi da esponente
del Partito democratico, chiedo al segretario provinciale del mio
partito Peppe Zambito di seguire l’iter in corso sulla questione ed
interessare, in particolare, i consiglieri comunali e l’assessore del Pd
al Comune di Agrigento. E con essi anche il circolo cittadino della
Città dei Templi che ci rappresenta. Il problema politico e sociale, che
ritengo grave, deve trovare una soluzione, così come auspicano i
residenti di Favara ovest conclude Moscatt”.


Il Comune di Agrigento informa che continua il servizio di decespugliamento nel territorio comunale:
Dal 16/05/16 al 28/05/16:  Una squadra Gesa sarà impegnata in via Rosario Di Salvo, via Lombardia, via S. Rita da Cascia, via Nicolo’ Palmeri e zone limitrofe;
Una squadra Gesa, decespuglierà le traverse Cavaleri Magazzeni: via dei Borboni, via Corsica, via Guinizzelli e zone limitrofe;
Una squadra Gesa  sarà impegnata in Viale Sicilia a Fontanelle;
Una squadra Iseda  effettuerà il servizio in via Minerva, via S.Vito e zone limitrofe;
Una squadra Iseda sarà impegnata in via Solferino, via Monti, via Rapisardi e zone limitrofe, via Talete, piazzetta Pitagora e zone limitrofe;
Una squadra Sea decespuglierà la via Venezuela e zone limitrofe e C/da Pisciotto;
Una squadra Sea  sarà impegnata a Monserrato in Vicolo Punta Bianca, in via Lipari e zone limitrofe;
Sabato 21 maggio verranno interessate da lavori di decespugliamento la via Palillo, il Cortile Gucciardo e  le zone limitrofe;
Martedì 24 maggio, infine, gli operai lavoreranno in via Lucrezio Villaggio Mosè.

Si è svolto ieri, 16 maggio 2016 un tavolo tematico tra il candidato sindaco Gaetano Airó e gli assessori designati per programmare insieme gli incontri da realizzare a breve e medio termine. Le relazioni chiare e concise degli assessori: Vincenzo Castelli, Claudia Distefano, Rosetta Morreale insieme a Gaetano Airó, che ha affrontato questioni più politiche, mettendo in risalto il lavoro di squadra e gli obiettivi raggiunti nonostante i limiti che il contesto attuale presenta. Il sindaco, com’è nella sua indole, ha lasciato spazio ai suoi collaboratori. «Tutto questo perché – ha detto Claudia Distefano (assessore designato, da sempre impegnata nel sociale nel volontariato e in diverse associazioni – a noi stanno a cuore i bisogni dei singoli cittadini, i diritti ed il bene dei giovani e l’assistenza ai disabili e agli anziani ». E’ in programma la sistemazione a breve delle strade: sistemazione e miglioramento viabilità, riqualificazione urbanistica ed ambientale del centro storico e degli altri quartieri satellite; una riprogrammazione della politica economica, che riesca ad innescare processi economici ricreativi, architettonici, culturali e sociali ha aggiunto l’arch. Vincenzo Castelli, che dopo le esperienze in Romania e Cracovia è tornato nella sua Favara. Architettura arte e cultura i tre cardini del progetto del bello che si snoda in piano della luce, piano della viabilità, piano del colore, progetto cimitero-socializzazione mai prima oggetto di attenzione. “La scuola è all’apice delle priorità di una futura amministrazione – dice l’assessore designato Dott.ssa Rosetta Morreale e già formatrice in corsi didattici metodologici e tutor Tfa nei corsi di sostegno alla università di Palermo- partire dalla cultura per stimolare il bisogno di crescere e cambiare, risolvendo un problema che da anni attanaglia la nostra comunità attraverso il confronto e il dialogo aperto con chiunque voglia partecipare alla vita politica di Favara”.
Anche il candidato sindaco Gaetano Airó promuove l’importanza del senso di appartenenza e del lavoro, soprattutto nell’incontro del 17 maggio delle 19 al comitato elettorale dello stesso.
“Ragionamenti di tipo opportunistico o favoritismi non dovrebbero esistere, altrimenti si potrebbe incorrere in problemi più seri che potrebbero destabilizzare i ruoli dei lavoratori e gli equilibri, già labili della amministrazione di Favara. Occorre attivare gli sportelli a servizio del cittadino, occorre ascoltare e poi agire, così che ogni cittadino abbia come referente diretto, tra i bisogni dei singoli e l’ amministrazione comunale, i propri consiglieri comunali.

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SUGLI STAGIONALI
LA CGIL SCRIVE ALLA DEPUTAZIONE

Nei giorni scorsi la CGIL ha  tenuto a Sciacca un’assemblea di “lavoratori stagionali” dei settori turistico alberghiero ed ittico conserviero, i quali hanno scoperto – a loro spese – l’impatto nefasto che ha il nuovo calcolo della NASPI e l’Art. 5 del decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22.
In quella sede, presenti il Segretario generale Massimo Raso, quello locale Franco Zammuto, i Segretari Provinciali della FILCAMS e della FLA Franco Castronovo e Franco Colletti e Giuseppe Colletti del Patronato INCA CGIL Nazionale, si era assunto l’impegno di intervenire presso i parlamentari.
“Occorre intervenire con urgenza, la stagionalità non può essere una colpa! – ripete Massimo RASO- che ha scritto ai Parlamentari  “ Dalle nostre parti, come sapete, in tanti hanno vissuto di questo: 6/7 mesi massimo di lavoro stagionale e del trattamento di disoccupazione, non vi sono altri lavori e, spesso, quello è l’unico reddito percepito da quelle famiglie.
Vi chiediamo di intervenire sul Governo che già conosce il problema e che per il 2015 ha “messo una pezza” solo per il settore turistico e termale, affinché trovi risposte definitive al problema ed inserisca anche settori come quello degli “ittico-conservieri” la cui rilevanza sociale è degna di nota a Sciacca (ed in pochissime altre località).
Vi chiediamo di intervenire e di sollecitare il Ministro del Lavoro a porre i correttivi del caso. Noi, e i Lavoratori di questo nostro Territorio confidiamo in un Vostro risolutivo intervento.”

Venerdì 20 maggio 2016 presso la Biblioteca comunale “F. La Rocca” presentazione del software per la gestione dei servizi
del Distretto socio- sanitario D1
Verrà presentata venerdì prossimo 20 maggio 2016, alle ore 9.30, presso la Biblioteca comunale “F. La Rocca”, di piazzale Aldo Moro 3, la nuova piattaforma software per la gestione integrata nell’ambito del Distretto socio-sanitario di Agrigento – Pua sociale.
Si tratta di una struttura di raccordo dell’offerta dei servizi e delle prestazioni per anziani e disabili non autosufficienti, attraverso la istituzione di una rete territoriale per l’accesso unico, di tutti gli undici Comuni del Distretto ai servizi socio-sanitari per favorire l’integrazione del sistema dei servizi, l’organizzazione delle informazioni ed il monitoraggio degli interventi in collegamento con l’Asp di Agrigento.
All’incontro parteciperanno, il Sindaco di Agrigento Calogero Firetto, i Sindaci del Distretto socio-sanitario D1, il Direttore dell’Asp 1 Giuseppe Amico, l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Agrigento Gerlando Riolo, il Direttore provinciale dell’Inps Gerlando Piro, il Dirigente del Distretto socio-sanitario D1 Filippa Inglima Modica, il Responsabile A.D.I. dell’Asp 1 Enzo Mancuso, i Responsabili dei Distretti socio sanitari della provincia di Agrigento, Luigi Barba Responsabile del progetto del Distretto socio-sanitario D1 e Andrea Baccarani e Domenico Spoto dell’azienda realizzatrice della piattaforma software di Progetti di Impresa Srl.


Il Comune di Agrigento avvisa che è differita a lunedì 30 Maggio 2016 la presentazione delle domande per la richiesta della fornitura gratuita e semigratuita dei libri di testo agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, statali e paritarie, della città ed ivi residenti, relative
all’anno scolastico 2015/2016 ( rif. Circolare n.15 del 4/Maggio 2016 dell’Assessorato dell’istruzione e formazione professionale della Regione Siciliana).
Si precisa che per accedere al beneficio i genitori o altri soggetti beneficiari che rappresentano il minore, devono appartenere a nuclei familiari con indicatore della situazione economica equivalente ( ISEE ) inferiore o uguale ad Euro 10.632,94 aggiornata al D.P.C.M. 159/2013.
Il modello della domanda può essere ritirato direttamente nelle scuole di appartenenza, a cui è stata inviata la nota esplicativa insieme alla circolare regionale ed il formulario dell’istanza, oppure può essere scaricato dal sito web del Comune, Albo pretorio on line, parte avvisi, nonché ritirato presso il Servizio Pubblica Istruzione del Comune di Agrigento in via Atenea n. 248.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente all’Istituto scolastico di appartenenza, corredate dalla fotocopia del documento di riconoscimento in corso di validità e della copia del codice fiscale del sottoscritto re, entro e non oltre il 16/04/2016, pena la decadenza.
Successivamente sarà cura degli Istituti scolastici far pervenire le istanze, unitamente ad un elenco nominativo, al Comune di Agrigento – Servizio Pubblica Istruzione, per l’istruttoria delle stesse, la redazione degli elenchi e l’assegnazione del contributo agli ammessi al beneficio.
Per informazioni e chiarimenti gli interessati potranno rivolgersi al Servizio Pubblica
Istruzione, Via Atenea n. 248 – tel. 0922/590448/9 – fax 0922/590441.

Si svolgerà giovedì 19 maggio alle ore 18,30, nell’aula consiliare del Palazzo Comunale di Naro, un incontro con i soggetti pubblici e privati che sono interessati ai progetti di sviluppo rurale e ai finanziamenti previsti dal P.S.R. siciliano (Programma di Sviluppo Rurale).
L’incontro è finalizzato a fornire l’opportunità ai soggetti interessati di poter  progettare insieme, ottenere finanziamenti e realizzare congiuntamente  uno sviluppo locale di tipo partecipativo nell’area della Sicilia Centro-Meridionale, dove il Comune di Naro si qualifica con ben 20.751 ettari  di territorio, gran parte del quale vocato all’agricoltura.
D’altronde, il Programma di Sviluppo Rurale siciliano 2014/2020 ha una dotazione finanziaria che ammonta a più di 2 miliardi e duecento milioni di euro, che finanzieranno progetti ed attività attraverso i vari G.A.L. (Gruppo Azione Locale), compreso quello della Sicilia Centro-Meridionale di cui Naro fa parte.
All’incontro saranno presenti il sindaco Lillo Cremona, il presidente del consiglio comunale Lillo Ferraro, il dirigente dell’ufficio di sviluppo agricolo presso l’I.P.A. di Agrigento Aldo Brancato, i dirigenti dell’ufficio piano del G.A.L. Sicilia Centro Meridionale Olindo Terrana e Salvatore Pitrola.
A conclusione dell’incontro, le aziende agricole e tutti gli altri soggetti (pubblici e privati) abilitati potranno presentare, su apposite schede sintetiche già predisposte, le loro idee progettuali per costruire insieme lo sviluppo locale partecipativo della Sicilia Centro Meridionale.
DICHIARAZIONE DEL SINDACO:

“Giovedì 19 maggio ci sarà a Naro un incontro cui parteciperanno i Sindaci dei Comuni dell’hinterland, i dirigenti dell’Ispettorato Provinciale Agricoltura, le imprese ed i soggetti portatori di interessi collettivi del costituendo partenariato del G.A.L. della Sicilia Centro Meridionale.

Sarà un incontro importante sia perché verranno spiegate le modalità di accesso ai finanziamenti del Programma di Sviluppo Rurale sia perché le aziende locali e gli altri soggetti abilitati potranno proporre idee e progetti da finanziare e realizzare tramite il GAL della Sicilia Centro Meridionale”
Il Sindaco
(dr. Calogero Cremona)

Qualche giorno fa, per puro caso siamo venuti a conoscenza di una particolarissima iniziativa del Governo Italiano, come si legge sul sito www.governo.it :

“Per recuperare i luoghi culturali dimenticati il Governo mette a disposizione 150 milioni di euro. Fino al 31 maggio tutti i cittadini potranno segnalare all’indirizzo di posta elettronica bellezza@governo.it un luogo pubblico da recuperare, ristrutturare o reinventare per il bene della collettività o un progetto culturale da finanziare.

Una commissione ad hoc stabilirà a quali progetti assegnare le risorse. Il relativo decreto di stanziamento sarà emanato il 10 agosto 2016.”

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Abbiamo immediatamente pensato a quanti beni monumentali saccensi avrebbero bisogno di una bella ristrutturazione. Ma il nostro primo pensiero è andato all’Atrio Inferiore del ex convento dei Gesuiti adibito a palazzo municipale. Quel meraviglioso atrio che d’estate diventava il cuore pulsante degli eventi culturali e ludici saccensi.
L’atrio inferiore è stato chiuso nel 2013 a seguito di caduta di calcinacci a tutela della pubblica sicurezza. Da allora tanti si sono domandati, noi per primi più volte abbiamo chiesto all’amministrazione, della possibile riapertura, senza ricevere risposta alcuna. Il problema è che essendoci di mezzo più enti: la Soprintendenza ai Beni culturali, Genio Civile, Comune ecc. è partito il solito scarica barile, uno aspetta l’altro e l’atrio rimane chiuso.
atrio inferiore comune
Oggi abbiamo una chance, possiamo inviare una mail all’indirizzo bellezza@governo.it scrivendo:
“Vorremmo ristrutturare l’Atrio Inferiore dell’ex convento dei Gesuiti, oggi palazzo municipale di Sciacca, Corso Vittorio Emanuele, 92019 Sciacca (Ag)” fate pure copia/incolla non perdete altro tempo.
Non ci costa nulla, solo una mail. Siate propositivi, tanto della riapertura non ci sono notizie, PROVIAMOCI!

In Politica, così come nella vita, la parola d’ordine da adottare in ogni singolo istante è CHIAREZZA. Essere chiari, diretti e semplici è la cosa più bella che possa esistere.
Infatti è proprio la chiarezza di volontà che ci chiedono gli agrigentini, le famiglie, gli studenti universitari del polo e, soprattutto, i futuri studenti che vorrebbero iscriversi all’Università ad Agrigento. Purtroppo però l’ex-provincia non è chiara su cosa vuole farne del nostro CUPA. Da diversi mesi ormai si naviga nell’incertezza ed il Polo Universitario lentamente muore a colpi di rinvii di assemblee e consigli d’amministrazione.