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Venerdì 20 maggio, alle ore 18,00 con ingresso gratuito, presso Casa Sanfilippo, nell’ambito dei Venerdì nella Valle verrà proposto un concerto di Fisarmonica.
Protagonisti saranno cinque giovani fisarmonicisti allievi della M° Carmela Stefano, docente di Fisarmonica del Conservatorio “V.Bellini” di Palermo, provenienti da diverse province della Sicilia: Giuseppe Sirena da Agrigento, Lia Chiara Ceravolo da Palermo, Salvatore Vitale da Troina (EN), Fabio Siracusa da Barcellona Pozzo di Gotto (ME) e Giuseppe Mazzara da Trapani primo laureato in Fisarmonica del Conservatorio palermitano.
Nell’ambito del concerto verranno eseguite musiche di E. Pozzoli, D. Scarlatti, J.S. Bach e J. Pachelbel.

Eletto Presidente del Consiglio di Castrofilippo, l’arch. Antonino Lo Brutto, nel corso dell’ultimo consiglio comunale di lunedì 16 maggio, convocato dal Vice Presidente Martina Falletta,  con 11 voti.
Tratto dal discorso di insediamento del 16/05/2016
Colleghi Consiglieri, signor Sindaco, Assessori, gentili concittadini qui presenti,
prima di prospettarvi le linee operative che intendo dare al mio mandato, mi corre l’obbligo di ringraziare i colleghi Consiglieri che con il loro voto hanno fatto si  che io potessi ricoprire quest’alto incarico istituzionale, colmo di prestigio e di grande responsabilità.
Ringrazio, fin da ora, anche i colleghi Consiglieri che non hanno espresso il loro consenso verso la mia persona, ma con i quali sono sicuro di poter intraprendere un proficuo rapporto all’insegna del reciproco rispetto e nel bene della città.
Il ruolo del Presidente del Consiglio è quello di essere Primus inter pares (un primo tra persone uguali), a lui è quindi richiesta imparzialità e la capacità di essere garante dell’autonoma responsabilità di indirizzo, di programmazione, di pianificazione e di controllo dell’organo consiliare.
Mi ha sempre contraddistinto la passione per la politica e perciò la possibilità di offrire dei servizi per tutti Castrofilippesi affinchè migliorino o vengano ascoltate le necessità di tutti, mi spinge a svolgere con piacere questo ruolo.
Auspico un Consiglio “dinamico” e propositivo, che sappia guardare oltre e che sappia indirizzare ed all’occorrenza correggere l’attività amministrativa; un Consiglio che si relazioni costantemente con la città, che vada verso la città, che incontri e si confronti con le altre istituzioni presenti nel territorio, in primis la scuola, con le numerose associazioni culturali, sociali e sportive, con le associazioni di categoria del mondo produttivo.

Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Porto Empedocle – Chiamata di imbarco per un marittimo: motopesca ’EDERA FALZONE” n. PE1295
Si informa che la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Porto Empedocle ha disposto le seguenti chiamate d’imbarco:
–    mercoledì 18/05/2016 – ore 13.00: 1 marittimo di coperta con la qualifica di “Marinaio autorizzato alla pesca” per completare l’equipaggio del motopesca “EDERA FALZONE” n. PE1295 (98 tonnellate di stazza lorda), in arrivo nello scalo di Porto Empedocle.
I marittimi interessati possono rivolgersi per ulteriori informazioni, prima della chiamata d’imbarco, alla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Porto Empedocle.

Oggi a Roma è stato consegnato a Papa Francesco il carretto di pasta di mandorle preparato dagli allievi del corso di pasticceria del Centro Studi Creapolis di Agrigento. In Vaticano, durante l’udienza papale, l’Arcidiocesi di Agrigento, con il cardinale Montenegro, il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto, ed il Distretto Turistico Valle dei Templi con l’amministratore Gaetano Pendolino, hanno consegnato il dono al Papa, preparato con il coordinamento del direttore Settimio Cantone e dello chef Lillo Chianetta, e che rappresenta in modo simbolico lo spirito di accoglienza dei siciliani nei confronti degli immigrati. Papa Francesco ha domandato al sindaco Firetto : “Ma il vostro Cardinale viaggia ancora in Vespa?”.

Bologna vince, 74 a 66, anche la seconda partita al PalaMoncada contro la Fortitudo. Gli agrigentini adesso dovrebbero vincere le prossime 3 partite. E due delle eventuali 3 prossime partite valide per i play off promozione in serie A1 si giocheranno a Bologna, e la prima è in calendario venerdì prossimo alle ore 20.30. De Laurentiis commenta : “Noi stavamo bene e abbiamo lottato fino alla fine, loro però sono stati più bravi negli ultimi minuti a non mollare mai. Adesso sappiamo che dobbiamo a andare in un campo molto caldo e dobbiamo mettercela tutta, come sempre”. E l’allenatore Franco Ciani commenta : “E’ giusto riconoscere i meriti di Bologna che ha giocato una straordinaria partita per lucidità, precisione, percentuali di tiro, difensivamente sono stati intensi e hanno avuto la capacità nel nostro momento migliore di reggere l’urto e recuperarlo, arrivando allo sprint finale dove il fatto di giocare emotivamente molto più leggeri di noi li ha aiutati non poco. Noi sicuramente abbiamo fatto una partita migliore di quella di domenica, in questo momento facciamo fatica a produrre punti, abbiamo percentuali al di sotto della nostra media stagionale e ancora una volta nel momento del nostro massimo vantaggio abbiamo perso l’occasione di contenere la loro reazione. Finora Bologna ha giocato meglio di noi questa serie, con più precisione e cinismo. E adesso ci aspetta venerdì gara 3 ed è evidente e andremo con l’idea di dover far bene molto in fretta, ci proveremo e lotteremo fino alla fine. Non vogliamo mollare niente perché il nostro pubblico lo merita. Vogliamo provarci a tutti i costi, questo è l’obiettivo, cercando di apportare subito qualche modifica per migliorare le cose”.

La Procura di Catania è competente perché a Catania sono stati condotti i 28 sopravvissuti al naufragio a 73 miglia dalla Libia e a 110 da Lampedusa. E a Catania sono stati arrestati i due scafisti : il comandante, che è un tunisino, e un suo assistente, della Siria. Un minorenne, anche lui sopravvissuto al naufragio di sabato 18 aprile 2015 tra Libia e Lampedusa, ha raccontato : “Siamo stati una trentina sul ponte del barcone partito la sera di giovedì 16 aprile. Gli altri tutti dentro, chiusi. Quando si è avvicinata la nave l’uomo che è stato al timone ha sbagliato la manovra e ha sbattuto contro il mercantile. Noi ci siamo spostati di corsa verso la prua e la barca è affondata in 5 minuti. Il comandante ha sbagliato perché ha bevuto vino e ha fumato spinelli dalla partenza”. Lo scafista ubriaco e drogato – che ha trascinato verso la morte il maggior numero di persone, di cui si sia a conoscenza, colate a picco nel Mediterraneo, oltre 700 – è lui, Mohammed Alì Malek, 27 anni, tunisino, e il suo complice è lui, riconosciuto anche lui dai sopravvissuti, Mahmud Bikhit, 25 anni, originario della Siria. Nella fotografia i due, il capitano e il mozzo, sono sulla nave italiana diretta a Catania, e sorridono beffardi : ancora non sono stati smascherati. A carico dei due trafficanti, la Procura di Catania ha poi rincarato la dose : il barcone è stato privo di ogni necessaria dotazione di sicurezza, ed è stato imbarcato un numero di passeggeri del tutto sproporzionato alle dimensioni del peschereccio. Adesso, in tribunale, i due imputati sono giudicati in abbreviato innanzi alla giudice per le udienze preliminari, Daniela Monaco Crea. Sono entrambi accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, e al capitano tunisino sono contestati anche l’omicidio colposo plurimo e il naufragio. E la Procura Etnea, a conclusione della requisitoria, ha invocato la condanna a 18 anni di reclusione per il capitano e a 6 anni per il suo mozzo. Due minorenni superstiti si sono costituiti parte civile.

In merito all’invito fatto dal Commissario Straordinario del Comune di Porto Empedocle ai candidati a Sindaco per oggi alle ore 12:00, comunico che non parteciperò a tale incontro proprio in risposta all’atteggiamento assunto dallo stesso Commissario, la quale, in questi lunghi mesi, ha declinato i diversi inviti e le diverse richieste d’incontro fatte sia dal sottoscritto, che dal Partito Democratico Provinciale, incontri finalizzati a comprendere la disastrosa situazione economica e finanziaria.
In questo anno il Commissario non ha mai accettato nessun tipo di confronto, nemmeno ha assunto un atteggiamento positivo e propositivo nei confronti degli Empedoclini.
Considerato che nulla è stato detto in merito agli argomenti che si dovrebbero trattare e considerato altresì l’imminente scadenza del suo incarico, non ritengo opportuno fornire nessunissimo alibi alle sue dovute responsabilità.
Dichiaro con fermezza la mia contrarietà alla dichiarazione di dissesto finanziario, invitando il Commissario ad intraprendere ogni dovuto provvedimento rispetto la sua esclusiva conoscenza del reale stato economico e finanziario in cui versa il comune.
Infine invito il Commissario Straordinario a mettere a disposizione di tutti cittadini la documentazione ufficiale che dimostri inequivocabilmente la conduzione amministrativa che in questi anni ha determinato l’attuale disastro economico e finanziario.
Porto Empedocle, lì 18/05/2016
Il candidato a Sindaco PD, Vertenza Porto Empedocle, PDR- Sicilia Futura
Orazio Guarraci

CGIL: ASSOLUTAMENTE DELETERIO CONTRAPPORRE DIPENDENTI PROVINCIA A CUPA

“Troviamo francamente deleterio e profondamente sbagliato contrapporre lavoratori della ex provincia alla questione CUPA – dicono in un nota Massimo RASO e Matteo LO RASO”.
Il Segretario della CGIL e il RSU CGIL del Cupa, ritengono che  non sia questo il punto.
“Come Sindacato – auspicabilmente in modo unitario – dobbiamo batterci sia per uscire da questa condizione di precarietà e di incertezza in cui versano gli ex dipendenti della provincia, in modo particolare quelli precari sia per salvare il CUPA e con esso la prospettiva di garantire il diritto allo studio e una prospettiva di sviluppo per questa nostra terra”.
“Più che dividere i lavoratori ed alimentare una inutile quanto dannosa “guerra dei poveri”  occorre concentrare ogni sforzo per costringere il Governo della Regione a rispettare gli impegni assunti.
Noi continuiamo a sperare che nella convocata riunione del 20 il “Libero Consorzio” si presenti con la delibera di rientro nella “governance” del CUPA per poter ripartire.
Per parte nostra continueremo a batterci per mantenere viva questa prospettiva.
Anche per questo siamo vicini agli Studenti che, finalmente, hanno compreso la gravità del momento ed hanno ripreso a rivendicare giustamente che si sia soluzione positiva a questa vicenda.”

L’invito rivolto ieri dalla CGIL Agrigentina ai Parlamentari, avente ad oggetto le modifiche introdotte dalla nuova NASPI in tema di calcolo dell’ indennita’ di disoccupazione dei lavoratori stagionali, giunge nel pieno di un’ attività parlamentare sul tema già avviata da tempo, che mi vede impegnata in prima linea, in un rapporto di costante contatto e confronto con le rappresentanze degli stessi lavoratori, con i quali già da tempo interloquisco e collaboro.
In più occasioni infatti ci siamo incontrati, sia a Sciacca che a Roma, ed abbiamo avuto modo di approfondire le questioni poste, in primo luogo l’enorme difficoltà delle migliaia di lavoratori i quali, non per scelta o per calcolo, ma solo per necessità, si trovano a lavorare in un contesto di perenne stagionalità e che senza la disoccupazione piena avrebbero oggettivi impedimenti ad arrivare alla fine dell’anno.
Il tema è stato dunque quello di immaginare lo spacchettamento della posizione di tali categorie di lavoratori, in ragione della predetta specificità della loro attività, riconoscendo loro un trattamento ad hoc rispetto al contesto generale.
Si e’ iniziato dunque a lavorare ad una iniziativa legislativa finalizzata ad estendere il periodo di transitorietà della nuova disciplina dalla Naspi per gli stagionali, eventualmente condizionandone l’erogazione a specifici corsi di aggiornamento, e impiegare tali lavoratori, nei periodi di inattività, in attività a beneficio delle comunità locali in accordo con amministrazioni pubbliche e sindacati.
Iniziativa che ha visto in prima linea il gruppo Pd alla Camera, con in testa Cesare Damiano e Tiziano Arlotti, nonché i colleghi della Commissione lavoro, segnatamente i deputati siciliani Albanella e Zappulla.
Iniziativa che ha già partorito una risoluzione parlamentare sul tema, già incardinata in commissione lavoro.
Proprio sulla scorta di tale iniziativa nei giorni scorsi mi sono fatta promotrice di un incontro alla Camera fra gli stessi parlamentari proponenti ed una delegazione di lavoratori stagionali, durante la quale abbiamo ribadito loro il nostro impegno a portare avanti tale attività fino alla definitiva adozione del provvedimento in discussione.
Si tratta ovviamente di un iter ancora in corso che necessitera’ di nuovi incontri, ma rispetto al quale i lavoratori conoscono già la mia determinazione ad assumere ogni ulteriore iniziativa che possa contribuire a dar loro risposte concrete ad un problema reale e serissimo.
Resto dunque a disposizione sia del sindacato che dei lavoratori per ogni ulteriore incontro che riterranno opportuno promuovere sul tema.
Roma  li 18.05.2016                                                                                                                                               On. Maria Iacono