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“Non c’è nessun ripensamento da parte dell’Amministrazione Comunale di Agrigento rispetto alle intese raggiunte tra le Amministrazioni di Agrigento, Favara ed Aragona sul tema della revisione dei confini dei tre Comuni e nello specifico del quartiere di Favara Ovest”.
A tale proposito interviene l’assessore all’Urbanistica e vicesindaco del comune di Agrigento Elisa Virone che afferma: “Si prosegue senza esitazione lungo la via tracciata sin dall’insediamento di questa Amministrazione. La volontà cioè di sottoporre a consultazione referendaria la variazione dei confini. Pur dovendo fornire, attraverso gli uffici, tutti i chiarimenti richiesti, non sfugge a questa Amministrazione la valenza sociale e politica di questa delibera per porre fine ad una vicenda paradossale che si protrae da decenni e che ci vede perfettamente consapevoli della significativa portata sociale e politica che essa  riveste”.

Poco più di 3 anni addietro, il 16 marzo 2013, il Tribunale di Palermo ha assolto, “perchè il fatto non costituisce reato”, il generale dei carabinieri Mario Mori e il colonnello Mauro Obinu, imputati di favoreggiamento alla mafia. Mori e Obinu, nonostante la soffiata di un collaboratore, Luigi Ilardo, non avrebbero ordinato il blitz che il 31 ottobre del 1995 avrebbe forse consentito la cattura di Bernardo Provenzano nelle campagne di Mezzojuso, in provincia di Palermo. E ciò al fine di proteggere la latitanza di Provenzano nel contesto della presunta trattativa instaurata tra alcune Istituzioni dello Stato e Cosa nostra. E in primo grado, i pubblici ministeri, Vittorio Teresi e Nino Di Matteo, invocarono la condanna di Mori a 9 anni di carcere, e di Obinu a 6 anni e 6 mesi di reclusione. Adesso la Corte d’Appello di Palermo ha confermato l’assoluzione di Mario Mori e di Mauro Obinu, attualmente in servizio all’Aisi, l’ Agenzia informazioni e sicurezza interna dello Stato. Anche i giudici di secondo grado non hanno creduto alla ricostruzione accusatoria di un altro ufficiale dell’ Arma, il colonnello Michele Riccio, che all’ epoca ha gestito le prime confidenze di Luigi Ilardo, e che ha sempre sostenuto che, se vi fosse stata l’irruzione, allora Provenzano sarebbe stato arrestato a Mezzojuso, 11 anni prima che poi nel 2006. Così come il Tribunale, anche la Corte d’Appello, presieduta da Salvatore Di Vitale, ha assolto i due imputati con la formula : “Perché il fatto non costituisce reato”, a fronte delle condanne proposte dal procuratore generale Roberto Scarpinato e dal sostituto Luigi Patronaggio : Mario Mori 4 anni e 6 mesi, Mauro Obinu 3 anni e 6 mesi. E Scarpinato e Patronaggio, per sganciare il caso Provenzano dal processo sulla presunta “trattativa” che è in corso in Corte d’Assise, e in cui è imputato Mori, hanno escluso l’ aggravante del favoreggiamento a Cosa nostra e dell’ aver agito in esecuzione di un eventuale patto stipulato tra Stato e mafia. Mario Mori commenta : “Questa assoluzione è un ulteriore passo in avanti per dimostrare la mia totale innocenza rispetto alle accuse che mi sono mosse da più parti, e soprattutto mi restituisce l’onorabilità come uomo e come ufficiale a cui tengo moltissimo. Sono estremamente soddisfatto dell’esito di questo processo”. E il difensore di Mori, l’ avvocato Basilio Milio, afferma : “Speriamo che questa sentenza segni la fine di un accanimento giudiziario nei confronti del generale Mori che va avanti da anni. Abbiamo cominciato con la mancata perquisizione del covo di Riina, anche quella conclusasi con un’assoluzione. Poi c’è stato questo processo e dopo ancora quello sulla trattativa che è ancora in corso. Speriamo sia finita qui. Quando parlo di accanimento non mi riferisco a tutta la Procura, non sono tutti uguali”.

Sabato 21 maggio, alle ore 11,00, in occasione della Giornata Nazionale della cultura dell’olio e del vino, Casa Sanfilippo ospiterà un incontro sul tema: “Il vino e l’olio come valore culturale. L’economia del vino e dell’olio per il territorio”.
Dopo i saluti del presidente di AIS Sicilia ed editore di EnoNews, Camillo Privitera, e del Delegato AIS di Agrigento, Franco Baldacchino, interverranno all’incontro: il sindaco di Agrigento, Calogero Firetto, lo storico e letterato Gherardo Fabretti, il direttore del Parco Archeologico Valle dei Templi di Agrigento, Giuseppe Parello, i rappresentanti dell’Ispettorato centrale tutela della qualità repressione frodi dei prodotti agroalimentari, Maria Concetta Borgese e Umberto Pusateri, il direttore del Consorzio Doc Sicilia, Maurizio Lunetta. A chiudere gli interventi, moderati dal direttore di EnoNews, Antonio Iacona, sarà il sottosegretario alle Politiche agricole, On. Giuseppe Castiglione.


Nasce un Progetto che mette in rete per la prima volta due luoghi storici della città dei Templi: la Chiesa di San Pietro e il Giardino della Kolymbethra
Due luoghi di straordinaria bellezza, la Chiesa di San Pietro, nel cuore di Girgenti, e il Giardino della Kolymbethra, sito nel Parco archeologico della Valle dei templi, si uniscono dando vita a un Progetto culturale, sociale e turistico, volto alla valorizzazione del territorio.
Spazio Temenos e Fai – Giardino della Kolymbethra hanno infatti stilato un accordo di convenzione che verrà siglato ufficialmente il prossimo martedì 24 maggio alle 11, nella chiesa di San Pietro, in occasione della conferenza stampa di presentazione.
Si tratta del primo esempio virtuoso di messa in rete di due tra i più importanti siti di Agrigento. Un progetto tutto incentrato sullo sviluppo culturale e turistico della città e all’interno del quale “fare” e “sognare” diventano sinonimi. Spazio Temenos e Fai – Giardino della Kolymbethra si pongono l’obiettivo di gettare concretamente un ponte tra la Valle dei templi e il Centro storico, attraverso i valori della collaborazione, del fare rete e della realizzazione concreta delle idee.
All’incontro di martedì prossimo parteciperanno l’assessore Beniamino Biondi, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, e Don Giuseppe Pontillo, direttore dell’Ufficio Diocesano BB. CC.EE., Arte Sacra ed Edilizia di Culto e delegato per i rapporti con la  Soprintendenza BB. AA. CC. EE.
Interverranno Salvo Ciulla, presidente della cooperativa sociale Temenos; Giuseppe Lo Pilato, direttore del Fai – Giardino della Kolymbethra; Federica Salvo, responsabile settore Turismo del Fai – Giardino della Kolymbethra.

Sabato 21 e domenica 22 maggio l’antica Pilaia di Porto Empedocle sarà teatro di un coraggioso progetto di riqualificazione e rigenerazione urbana promosso dall’associazione di promozione culturale e turistica Mariterra, presieduta da Nuccia Grassonelli, in collaborazione con numerose realtà associative che operano nel territorio.
Il “Pilaia Project” si svilupperà in due momenti differenti: sabato 21 maggio sarà avviato una sorta di workshop collettivo in cui i volontari effettueranno la pulizia e la riqualificazione della spiaggia, con la costruzione di due installazioni artistiche e la piantumazione di alcune piante ornamentali. Verranno sistemate, oltre alle installazioni, un’area gioco per bambini, un’area relax, uno spazio per i dibattiti e per il live music.
Domenica 22 Maggio sono previste varie attivita’ a partire dalle ore 10 del mattino, laboratori per bambini, azioni per il recupero delle tradizioni storico-marinare tramite la rievocazione della “cursa dei vuzziteddri”, ovvero una gara di piccole imbarcazioni nello specchio d’acqua antistante la Torre di Carlo V, e l’installazione di stand di artigianato,degustazione di pesce e vino, musica dal vivo,spettacoli e dibattiti. Alle 17 è in programma l’esibizione del “Quartet Folk” e, a seguire, alle 18, lo spettacolo circense di Gonzalo. Prevista anche una occasione di confronto e di scambio di esperienze e di emozioni tra i partecipanti. Alle 21 arriverà il momento del “Fish&wine”: la cena empedoclina di Pilaia Project non può che offrire pesce e buon vino. A chiudere la serata il sound reggae del dj set che aprirà le danze fino a tarda sera.
“L’obiettivo – si legge in una nota stampa dell’Associazione Mariterra – e’ quello di sensibilizzare la comunita’ al rispetto e alla tutela dell’ambiente ,educare alla bellezza tramite l’artigianato artistico e in particolare il riciclo ed il riuso. Il nostro è un tentativo di riunire la comunita’ Empedoclina fortemente provata dalla grave crisi economica che ha ridotto la città sull’orlo del dissesto”.
Mariterra ha chiamato a raccolta diversi enti,associazioni,privati cittadini e tecnici per fare rete e collaborare al successo del Pilaia Project. Tra i promotori figurano Marinework, il gruppo di progettazione “Arch.It.Lab”, Ferrovie Kaos che domenica 22 maggio porterà a Porto Empedocle un treno storico, e diversi cittadini che hanno aderito. La manifestazione gode, inoltre, del sostegno del Comune di Porto Empedocle, della Capitaneria di Porto, dell’Ordine degli Architetti, del Circolo Culturale Danilo Dolci, di Legambiente e di altre sigle di associazioni culturali.

Il Gruppo Protezione Civile del Libero Consorzio sarà presente alla prossima “Festa di Santa Croce-Sagra del Tataratà” che si svolgerà nel prossimo fine settimana, con conclusione domenica 22 maggio, a Casteltermini. Si tratta di un servizio che il Libero Consorzio effettuerà su richiesta del Comune di Casteltermini per coordinare il servizio di protezione civile e i gruppi di volontariato iscritti al registro provinciale che vi prenderanno parte. I dettagli del piano di sicurezza e di protezione civile sono stati definiti nel corso della conferenza di servizi con il Sindaco, il Comandante dei Vigili Urbani e il Comandante della stazione dei Carabinieri di Casteltermini, i rappresentanti delle associazioni di volontariato, dell’ASP di Agrigento e del Gruppo di Protezione Civile dell’ex Provincia Regionale.
Il Libero Consorzio avrà così il compito di controllare lo svolgimento della manifestazione, garantendo la sicurezza e le azioni di soccorso in caso di necessità, e sarà presente con quattro unità dell’Ufficio di Protezione Civile, che fornirà anche le transenne modulari, due ambulanze e tre unità BLSD, indispensabili per garantire adeguata assistenza ai visitatori che come ogni anno accorreranno numerosi a Casteltermini per la Sagra del Tataratà

L’evento culturale legato al mondo del libro è organizzato dall’associazione OltreVigata di Porto Empedocle. Una tre giorni ricca di appuntamenti e di manifestazioni tra gli stand delle Associazioni e delle case editrici locali e nazionali più importanti
È tutto pronto per la quinta edizione della Fiera delle Associazioni “Un libro alla volta”, l’evento culturale organizzato dall’associazione OltreVigata di Porto Empedocle. Ed è proprio nei pressi del porto, nella splendida Torre Carlo V, che avrà luogo da venerdì 27 a domenica 29 maggio prossimi, il grande evento legato al mondo del libro, giunto ormai alla sua quinta edizione.
Una tre giorni ricca di appuntamenti e di manifestazioni in cui, tra gli stand delle Associazioni e delle case editrici locali e nazionali più importanti, si terranno numerose presentazioni di libri scritti da autori emergenti, espressione del nostro territorio.
Tema di questa edizione è il “viaggio”. Tante le attività in programma: dal concorso fotografico “Un mare di scatti”, ai “Percorsi d’inchiostro”, ovvero la passeggiata didattica tra le vie del Centro storico di Porto Empedocle. E ancora, interventi degli autori, dibattiti con ospiti d’eccezione, testimonianze, approfondimenti su alcuni temi culturali e tanta musica.
“L’obiettivo della manifestazione – afferma Danilo Verruso, presidente dell’Associazione OltreVigata – è quello di condurre il pubblico attraverso un viaggio nella storia di Porto Empedocle. Raccontare come una piccola borgata, che grazie allo zolfo e al suo commercio sia riuscita a rendersi autonoma da Agrigento, per diventare, già prima dell’Unità d’Italia, importante traino per l’economia italiana. Porto Empedocle fin dalle sue origini ha attraversato vicende alterne: prosperità ma anche crisi drammatiche.

“Così con questa edizione della Fiera delle Associazioni “Un libro alla volta” – conclude il presidente Verruso – s’intende rilanciare l’immagine di una città che vuole cambiare e proporsi come polo culturale, aperta alle nuove istanze europee di integrazione e solidarietà attraverso il suo porto, vera porta d’Europa, e l’opera del grande maestro Andrea Camilleri”.
L’evento vivrà il suo momento clou sabato 28 maggio con “Il Personaggio”, un incontro con una personalità che racchiude in sé i valori a cui si ispira l’associazione OltreVigata e l’intera manifestazione.

Presentata presso palazzo di città di Licata la manifestazione podistica Trofeo Città di Licata Memorial Mimmo Cuttitta, gara di corsa su strada in programma domenica prossima nel centro agrigentino;
Alla presentazione erano presenti Giancarlo La Greca presidente della Pro Sport, Il sindaco di Licata Angelo Cambiano e l’assessore allo sport Giuseppe Carità,
Il trofeo Città di Licata organizzato dalla Pro Sport con il patrocinio della Fidal Sicilia dell’ACSI Sicilia e dal comune di Licata si svolgerà domenica prossima 22 maggio a Licata in un percorso ricavato nel centro storico;
Più di 500 già gli iscritti alla manifestazione che è anche valida come tappa del Grand Prix Sicilia, molte le iniziative collaterali come il Trofeo Runcard frutto fra la sinergia tra Fidal Nazionale e Pro Sport;
Il commento della gara sarà affidato a Giuseppe Marcellino mentre la TDS di Venezia curerà il cronometraggio e le classifiche.
Si preannuncia una ricca premiazione e un ricco post gara con frutta, granita, magliette e gadget per tutti i partecipanti.
Appuntamento domenica mattina con partenza alle 9:45 da P.za Progresso.

20160520-003835.jpg Non ci sono novità sulle condizioni di salute di
Maurizio Vullo vittima ieri l’altro di un incidente stradale nei
pressi di Palma di Montechiaro mentre era a bordo di una moto.
Maurizio giace in un letto della sala di rianimazione dell’ospedale
di Caltanissetta dopo avere subito un intervento chirurgico al
cervello, seriamente compromesso. Ad aggravare lo stato di salute
di Maurizio Vullo anche una forte complicazione all’interno della
cassa toracica, colpita nel violentissimo urto. Intanto Favara
riprende lentamente e mestamente il suo cammino verso una forzata
normalità; come è noto incombono le elezioni e dopo il “fermo” di
ieri, la campagna elettorale è tornata a farsi viva. Tutti i
candidati, però, nonostante i loro impegni, non smettono mai di
chiedere notizie sullo stato di salute di Maurizio ed ad ogni
telefonata, però, la tristezza si legge su tutti i visi. Tutti si
aspettano una buona nuova ma questa possibilità sembra, purtroppo,
essere una utopia. Secondo voci non perfettamente controllate la
famiglia (moglie e tre figlie) in queste trepidanti ore sarebbe,
ribadiamo sarebbe, intenzionata, se le condizioni continuano a
rimanere gravissime, a prendere delle decisioni forti e coraggiose;
fra queste anche quella di donare gli organi non compromessi nel
corso dell’incidente.

Favara – La campagna elettorale in vista delle elezioni amministrative del 05.06.16 entra nel vivo. Per cercare consensi tra i cittadini, quale occasione migliore di una passeggiata in giro per il centro tra la gente, a distribuire volantini e a chiacchierare con i passanti. Arrivando su piazza Italia da via Aldo Moro, la prima tappa è proprio il comitato, quello del candidato sindaco Gaetano Airó; è delle 19:00, a seguire, l’incontro tra candidato sindaco, assessori con gli operatori di zona. Un momento di confronto per fare il punto della situazione su uno degli angoli più frequentati e allo stesso più discussi della città: la zona dei locali serali e di ristorazione. “Ai tanti giovani interlocutori presenti – ha dichiarato Airó- ho ribadito la mia volontà di garantire una maggiore sicurezza del posto implementando la video-sorveglianza e migliorando l’illuminazione, la viabilità, i marciapiedi e le strade e proponendo da subito tante piccole idee che faranno di Favara meta preferita dei turisti e delle attività commerciali e della ristorazione motore della economia cittadina. Il candidato sindaco e gli assessori che lo sostengono hanno poi ascoltato alcune esigenze e richieste degli operatori mostrando piena disponibilità verso una serie di scelte condivise, da istituire soprattutto nel fine settimana e la possibilità di ampliare gli spazi commerciali su strada. “Sarà fondamentale una sinergia tra Comune e operatori, ogni mossa andrà concordata nel segno della massima trasparenza e dedicando sempre grande attenzione nei confronti dei residenti”.

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