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XVIII GIORNATA DELL’ARTE E DELLA CREATIVITÀ STUDENTESCA
LEGALITÀ, AMBIENTE E VOLONTARIATO
sabato 4 giugno 2016
Piazzale ex eliporto – San Leone
Sabato 4 giugno 2016 la Consulta Provinciale Studentesca di Agrigento (Presidente Gaia Terrana, Docente Referente Stefania Ierna,) organizza la “XVIII GIORNATA DELL’ARTE E DELLA CREATIVITÁ STUDENTESCA, LEGALITÀ, AMBIENTE E VOLONTARIATO”.
L’evento avrà luogo a partire dalle ore 9,30 sino alle ore 20,30, presso il piazzale Ex eliporto di San Leone e si configura come l’occasione in cui gli studenti di tutta la Provincia hanno l’opportunità di ritrovarsi insieme, condividere momenti comuni e sperimentare diversi linguaggi.
Nell’ambito dell’iniziativa, gli Studenti saranno protagonisti di molteplici attività artistico-espressive (performance musicali, sportive e ricreative, iniziative formative e workshop tematici etc.).
Sono stati predisposti anche degli spazi espositivi interamente dedicati agli Stand delle Istituzioni del territorio, delle Forze dell’Ordine e delle Associazioni Culturali e di Volontariato.

Domani, mercoledì primo giugno, ad Agrigento, al Museo archeologico regionale Griffo – San Nicola, alle ore 17.30, nella sala conferenze, sarà presentato il saggio “Emilio  Isgrò – immagine o parola?” di Veronica Di Carlo. L’ iniziativa è promossa da Gabriella Costantino (nella foto), direttrice del Museo, in collaborazione con Giuseppe Petix, presidente provinciale Aics di Agrigento. Il saggio sarà presentato da Alessandra Principe, esperta in studi storici, antropologici e geografici. Interventi di Gabriella Costantino, Giuseppe Petix, Beniamino Biondi e dell’autrice Veronica Di Carlo. Al termine della presentazione si esibiranno in concerto il duo, flauto traverso e chitarra, Paolo Alongi e Maria Antonella Callea.

Si informa che la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Porto Empedocle ha disposto le seguenti chiamate d’imbarco:
–    mercoledì 01/06/2016 – ore 9.00: 1 marittimo di macchine con la qualifica di “Motorista abilitato” per completare l’equipaggio della motobarca da traffico “BARRACUDA” n. 4PE624 (14,99 tonnellate di stazza lorda), in arrivo nello scalo di Lampedusa.
I marittimi interessati possono rivolgersi per ulteriori informazioni, prima della chiamata d’imbarco, alla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Porto Empedocle o all’Ufficio Circondariale Marittimo di Lampedusa.

Il candidato a Sindaco Angelo Messinese e il suo staff ringraziano il sostegno pubblico espresso da parte dell’onorevole favarese Salvatore Iacolino. Certi che il suo appoggio costituisca un ulteriore incentivo per una conclusione positiva di questa esperienza elettorale.  In particolare il candidato a sindaco Messinese tiene a sottolineare “Ringrazio l’onorevole Iacolino per la fiducia accordatami. Sono sicuro che la presenza e il sostegno da parte dell’ on. Iacolino  darà un contributo importante verso una favorevole conclusione della mia esperienza elettorale. Inoltre la sua esperienza a servizio della comunità favarese sarà di notevole importanza sia nell’intercettazione dei bandi europei sia nell’accesso ai fondi comunitari”.

Il candidato a Sindaco Angelo Messinese e il suo staff ringraziano il sostegno pubblico espresso da parte dell’onorevole favarese Salvatore Iacolino. Certi che il suo appoggio costituisca un ulteriore incentivo per una conclusione positiva di questa esperienza elettorale.  In particolare il candidato a sindaco Messinese tiene a sottolineare “Ringrazio l’onorevole Iacolino per la fiducia accordatami. Sono sicuro che la presenza e il sostegno da parte dell’ on. Iacolino  darà un contributo importante verso una favorevole conclusione della mia esperienza elettorale. Inoltre la sua esperienza a servizio della comunità favarese sarà di notevole importanza sia nell’intercettazione dei bandi europei sia nell’accesso ai fondi comunitari”.

Rinnovate le cariche sociali del Circolo culturale Empedocleo per il biennio 2016/2017
Il rag.Giuseppe Adamo con votazione unanime è stato confermato,  per il biennio 2016-2017
e per  la nona volta consecutiva, alla carica di presidente del più antico sodalizio agrigentino in attività. Confermato anche  l’intero consiglio di amministrazione uscente che risulta composto dai seguenti consiglieri (in ordine alfabetico):
Geom. Mario Alletto
Geom. Rosario D’Ottavio
Dott. Antonio Garufo
Rag. Emanuele Gioia
Geom. Gerlando Pullara
Avv. Calogero Schifano
Rag. Isidoro Siracusa
Dott. Salvatore Trifirò
mentre il collegio dei sindaci revisori è composto da :
Geom. Francesco Consolo
Prof. Luigi Faro
Geom. Emanuele Vinti
Rientrato ,finalmente, nella sua prestigiosa sede, dopo quasi cinque anni, tanti ne sono occorsi, dei previsti sette mesi, per il completamento dei lavori di  ristrutturazione e riqualificazione della storica sede, il circolo culturale Empedocleo ha gradualmente cominciato a riprendere  quasi tutte le proprie attività sociali  e culturali , alcune delle quali erano state temporaneamente sospese stante l’impossibilità di poter usufruire appunto di locali idonei. Già dalla sua inaugurazione nel mese di novembre 2014 , avvenuta con una suggestiva e sobria manifestazione alla quale sono intervenute le autorità civili, militari e religiose, sono riprese le attività culturali con mostre di pittura, presentazione di libri, convegni e dibattiti di temi sociali, economici, legali, politici e di attualità; sono riprese anche, nella rinnovata sede sociale, le quindicinali serate danzanti di intrattenimento per un momento ricreativo, di socializzazione e di vero associazionismo; le gite turistiche a scopo culturale; i concerti, a tema, sono stati incrementati e sono stati anche presentati spettacoli interessanti; è continuata ed è stata rafforzata con più ampie intese la collaborazione con tutti i clubs services  della città con i quali sono in programma interessanti  iniziative che spaziano dal culturale, al sociale , al politico, all’intrattenimento , ai dibattiti, al culto della  memoria ed altro; sono continuati i tornei di burraco con cadenza bisettimanale;  le massicce partecipazioni degli associati ai tornei di burraco  “intercircolo” di Agrigento e le  partecipazioni a tornei regionali e nazionali  con buoni successi e piazzamenti delle coppie del sodalizio; sta per essere ripreso, con opportuni adeguamenti,  l’ormai  tradizionale ed affermato  premio di poesia; mentre sono allo studio altre iniziative di varia natura da realizzare in questo biennio  e si sta ultimando la sistemazione della biblioteca con la catalogazione dei libri in modo che la stessa possa essere fruibile dalla città.

Considerato che, in politica non è consuetudine spegnere la candelina sulla torta, ma è consuetudine istituzionale ai sensi dell’Art 34 dello Statuto del Comune di Agrigento che, il Capo dell’amministrazione pro tempore presenti al consiglio ogni anno una relazione scritta sullo stato di attuazione del programma e sull’attività svolta per consentire all’Assise Cittadina di esprimere in pubblica seduta le proprie valutazioni.
Pertanto,Invito L’ufficio di Presidenza ad attivare le procedure tecniche ed amministrative affinché venga calendarizzata la seduta del Consiglio Comunale dedicata alla valutazione della relazione di cui all’Art 34 dello Statuto del Comune di Agrigento.
Il Consigliere Comunale
Gerlando Gibilaro

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Continua l’azione politica della lista “Primavera Empedoclina” in vista delle amministrative di domenica 5 giugno.
Dopo i comizi durante i quali il candidato sindaco Gianni Hamel ha illustrato in modo chiaro i punti cardini del suo programma elettorale, la lista  Primavera Empedoclina con i suoi candidati continua attivamente ad incontrare la gente per ascoltare le loro richieste e loro aspettative.
Altresì, informa la cittadinanza che nei prossimi  giorni, il candidato sindaco Gianni Hamel ed il responsabile della lista Luigi Gino Grillo, terranno altri comizi nei vari quartieri di Porto Empedocle.

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Un pauroso incendio si è sviluppato ieri sera nell’area denominata ex Montedison, dove dovrebbe sorgere il tanto contestato il rigassificatore.
Prontamente intervenuti i vigili del fuoco hanno faticato non poco per domare le fiamme che si sono presentate subito vaste e a lungo raggio. Le operazioni di spegnimento sono state ultimate a tarda notte.
Non si conosce ancora se l’incendio sia doloso o meno; di certo l’area interessata negli ultimi anni è stata molto chiacchierata.

appuntamenti di di Martedì 31 Maggio del candidato a sindaco Angelo Messinese

  • ore 10:00  passeggiata/incontro con i cittadini in  Via  Alcide De Gasperi (Quartiere Luna) e zone limitrofe;
  • ore 20:45  partecipazione al programma di Sicilia TV  “Io Candidato” con gli altri candidati a Sindaco.

Morire a 22 anni, senza un perché. Questa è la storia di Sara Di Pietrantonio, la ragazza morta semicarbonizzata, all’alba di sabato mattina, per mano del suo ex fidanzato, tra l’indifferenza di automobilisti che non le hanno prestato attenzione

Poco più che una bambina, iscritta alla facoltà di economia dell’Università di Roma tre, aveva una vita da vivere, ed un nuovo fidanzato. Cosa da ragazze della sua età, che si trasformano in esperienza, in percorsi di vita, in scelte consapevoli.

Eppure il percorso di vita di Sara, era già stato minato da tempo,  vittima di quello “stalking” che il suo ex fidanzato, Vincenzo Paduano, le perpetuava da quando la loro relazione – durata poco meno di due anni – era giunta al termine, eppure lui non accettava che lei avesse intrapreso una nuova conoscenza con un altro ragazzo. C’era stato anche un episodio di violenza, che però la ragazza non aveva denunciato. Questo è quanto emerge dai racconti delle amiche di Sara.

Lui, Vincenzo Paduano, 27 anni, guardia giurata, che alla fine ha ammesso il delitto, quello consumato sabato notte, alle prime luci dell’alba, dopo aver seguito la ragazza, che rientrava da una serata con un’amica e quel nuovo ragazzo che stava frequentando. L’ha speronata, costretta a fermasi, aggredita, e poi uccisa.

Sembra che l’uomo controllasse gli spostamenti della giovane donna, attraverso un’applicazione installata sul telefono della ragazza. Grazie a quella, l’uomo quella sera seppe dove fosse Sara, e pertanto gli fu semplice attenderla lungo il tragitto che la riportava a casa.

Paduano aveva con se una bottiglia di alcool – simbolo questo della premeditazione – e dopo la lite, ha cosparso la macchina del materiale infiammabile e vi ha dato fuoco.

La giovane donna è scappata, ma poi è stata raggiunta dall’uomo che l’ha aggredita, forse strangolata (i dettagli si conosceranno oggi dopo l’autopsia) e poi le ha dato fuoco.

La cosa orrenda, è che Sara prima di essere raggiunta dal suo carnefice, ha incrociato su Via della Magliana, almeno due autovetture, che però sono rimaste indifferenti alla richiesta di aiuto della ragazza. Le telecamere situate in loco, hanno non solo ripreso la scena, ma hanno permesso di rintracciare i veicoli transitati sul luogo, i cui conducenti hanno affermato di non essersi accorti che la ragazza avesse bisogno di aiuto.

Eppure erano le 4 del mattino, su una strada poco trafficata a quell’ora e una ragazza che corre e urla, non costituisce certo una scena “normale”, o degna di indifferenza.

E’ stato il procuratore aggiunto di Roma, Maria Monteleone a dichiarare con perentorietà: “Chi incontra una ragazza in difficoltà, non deve girarsi dall’altra parte,  e che questa morte non sia inutile. Due passanti non si sono fermati, e se Sara invece fosse stata soccorsa, se si fosse chiesto aiuto forse sarebbe ancora viva”.

E se si pensa con quanto facilità si chiamano Polizia e Carabinieri per un banale incidente, allora viene da chiedersi se davvero quella di sabato notte, non sia stata una indifferenza “crudele”, per la serie “faccio finta di non vedere, tanto non tocca a me”.

Sara aveva mandato verso le 3 un messaggio alla sua mamma, dicendole che stava facendo rientro a casa, ma a casa purtroppo, non è riuscita a fare rientro. Erano le 5 infatti, quando il suo corpo è stato ritrovato semicarbonizzato.

Vincenzo Paduano, versando anche qualche lacrima, dopo 8 ore di interrogatorio, ha poi confessato di aver ucciso Sara con premeditazione, oltre ad aver commesso il reato di stalking. “Sono proprio un mostro” – sembrerebbe abbia detto l’omicida. Eppure quella notte, dopo aver commesso l’omicidio, con una freddezza disumana, è andato a lavoro, come se nulla fosse accaduto. Gli indizi degli investigatori erano però già chiari. Le telecamere di una ditta di calcestruzzi,  avevano ripreso alcuni dettagli del luogo, come la presenza dell’auto dell’assassino, sul luogo del crimine.

Ancora un caso di “femminicidio”, l’ennesimo. Come se la donna dovesse essere proprietà di un uomo, come se non fosse una creatura capace di scegliere, di dire no. Incoraggiare le ragazze a denunciare, a chiedere aiuto, potenziare i centri di ascolto, di antiviolenza e di educazione affettiva.

I dati ormai sono divenuti spaventosi, fanno paura. E’ora di investire per davvero tempo e denaro, affinché questo terribile fenomeno, non prenda una china troppo ripida per poterlo fermare.

Simona Stammelluti