Home / 2016 / Maggio (Pagina 16)

Venerdì 27 Maggio p.v., alle ore 17,00 presso la sala convegni di Casa Sanfilippo, nell’ambito dei Venerdì il Prof. Giuliano Volpe, Presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali ed il Prof. Daniele Manacorda, dell’Università Roma Tre, partendo dalle loro recenti pubblicazioni, Patrimonio al futuro e L’Italia agli italiani, terranno una conversazione sul tema Patrimonio culturale e paesaggio. Si tratta di due delle voci più autorevoli nell’attuale dibattito su beni culturali e paesaggio, tema di grandissima rilevanza nel confronto politico e culturale del Paese legato alla riforma del Ministero dei Beni Culturali voluta dal Ministro Franceschini; sulla riforma infatti si sono espressi tantissimi intellettuali, studiosi, addetti ai lavori che hanno ampiamente discusso sui temi della tutela e della valorizzazione del nostro importante patrimonio culturale. Al termine della Conversazione verranno presentati gli Atti delle VIII Giornate Gregoriane su “Paesaggi urbani tardoantichi”.

Il direttore dell’ Azienda sanitaria provinciale di Agrigento, Salvatore Lucio Ficarra (nella foto), rassicura che la Tac all’ ospedale di Ribera non sarà in ferie durante l’estate. Ficarra affema : “Nessun ridimensionamento o sospensione delle attività diagnostiche della Tac interesserà il presidio sanitario di Ribera durante il periodo estivo”. E il direttore sanitario dell’ ospedale di Ribera, Adriano Cracò, ribadisce : “Escludiamo che le indagini strumentali, siano esse in regime d’urgenza o programmabili con mezzo di contrasto, possano subire uno stop in estate. La fruizione del congedo per ferie del personale, non arrecherà il benché minimo disagio all’utenza, e non provocherà alcuno stop alle diagnosi”.

Il segretario regionale del sindacato Usb, Aldo Mucci (nella foto), annunciato che è stato partecipato lo sciopero dei lavoratori ex lsu – Ata. Mucci afferma : “Circa 300 lavoratori provenienti da tutte le province della Sicilia hanno sfilato per le vie del centro palermitano, percorrendo i Quattro Canti, via Maqueda, fino alla sede della presidenza siciliana. Le bandiere e i fischietti della Usb hanno colorato di rosso Piazza Indipendenza. Una delegazione Usb ha chiesto di essere ricevuta dal Presidente Crocetta, il quale, impegnato in una riunione dell’esecutivo, ha dato disposizione ad un suo funzionario di accogliere le nostre rivendicazioni. Incontreremo Crocetta lunedì prossimo 30 maggio alle ore 15”.

Il prossimo 3 giugno, venerdì, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà in visita a Lampedusa. Così ha annunciato il ministro dell’interno, Angelino Alfano, nel corso della cerimonia per i 164 anni della Polizia di Stato. Alfano, tra l’altro, ha affermato : “Prima salviamo i migranti, poi chiediamo se sono profughi o irregolari. Mai diremo di non soccorrere qualcuno in mare. Noi dobbiamo gestire le conseguenze dell’instabilità della Libia e delle guerre e lo stiamo facendo al meglio: i foto segnalamenti di chi sbarca hanno superato il 90%, mentre l’esame delle domande d’asilo sono aumentate del 200%”. Nel 2016 si è registrato un calo dei reati del 17% rispetto al 2015 e sono diminuiti soprattutto i reati predatori che recano maggiore allarme sociale. “La sicurezza è una priorità del Governo e lo dimostra il miliardo di euro che abbiamo messo nella legge di stabilità”.

La coordinatrice provinciale di Forza Italia Giovani di Agrigento, Lilly Di Nolfo (nella foto), in accordo con il coordinatore regionale, Massimiliano Cipriano, ha nominato Davide Lauricella coordinatore comunale Forza Italia Giovani a Siculiana. Lo stesso Lauricella afferma : “Ringrazio la coordinatrice Lilly Di Nolfo per la fiducia accordatami e mi onoro di far parte di questo gruppo che cresce e si radica sempre più nel territorio. Porterò le idee ed i progetti che i giovani del mio gruppo di Siculiana in questi anni hanno espresso per dare un contributo al Movimento Forza Italia Giovani provinciale”.


Folla oceanica, e non poteva essere diversamente. Si sono svolti oggi pomeriggio i funerali dello sfortunato Maurizio Vullo, vittima di un incidente stradale avvenuto la settimana scorsa nei pressi di Palma Montechiaro, e precisamente in località Capreria.
Le condizioni di salute di Maurizio erano apparse subito gravissime tanto che in elisoccorso è stato trasportato all’ospedale di Caltanissetta dove i medici, grazie anche ad un delicatissimo intervento chirurgico, hanno tentato l’impossibile per la sua sopravvivenza.
Niente da fare. Quando si è capito che la situazione era irreversibile, la famiglia, con un gesto di grandissima nobiltà, ha deciso di donare alcuni organi del proprio congiunto.
Dopo i tre tentativi previsti per legge l’equipe ha provveduto all’espianto che adesso darà vita ad altre persone. Come dire, insomma, Maurizio continuerà a vivere.
Dispiaciutissimi, ma senza alcuna possibilità di poterci esimere di scrivere quanto di seguito, abbiamo sconfitto, purtroppo, anche qualche sedicente pseudo congiunto del povero Maurizio.
Quando si vince non può mai essere accoppiata la parola purtroppo, ma in questo caso mai e poi mai avremmo voluto vincere contro chi ci ha accusati di essere giornalai, parolai, accattoni di clic per fare numeri e pronti per essere denunciati.
Quando scrivemmo la notizia dell’espianto degli organi, quindi Maurizio da li a qualche minuto sarebbe passato ad altra vita, siamo stati accusati nelle pagine di facebook di scrivere il falso da una tizia che si spacciava per parente del Vullo, oltre che gli insulti di cui sopra, che Maurizio era vivo e che, sostanzialmente, dovevamo cambiare mestiere.
Sottolineiamo ancora una volta il purtroppo, perché questa partita con la sedicente psicologa e congiunta non volevamo assolutamente vincerla (e anche molto volentieri); ma il destino è stato ostile, malvagio e inesorabile.
Con la morte di Maurizio abbiamo perso tutti.
Ciao Maurizio, riposa in pace…

Fiocco azzurro a bordo di nave Aquarius ieri pomeriggio durante la traversata verso il porto di Cagliari. SOS Mediterranee e Medici Senza Frontiere in festa per l’arrivo di Alex. La madre, una donna camerunense all’ottavo mese di gravidanza, aveva iniziato il travaglio quando la nave di SOS Mediterranee era ancora ben lontana dal porto di destinazione. Il comandante, Alex Moroz, aveva spinto al massimo i motori della Aquarius ma Bernadette era pronta a mettere al mondo la sua creatura. Alle 17:05 di ieri pomeriggio il padre David e la madre Bernadette hanno avuto tra le braccia il loro bambino grazie all’assistenza del personale di MSF.
La coppia di neo-genitori ha deciso di chiamare il piccolo Destiné Alex, unendo così al nome “Destinato” quello del Capitano Alex Moroz. La nascita è stata quindi registrata a bordo durante la navigazione e il comandante Moroz ha consegnato alla coppia camerunense il certificato di nascita del piccolo Alex e una somma di denaro per l’immediato fabbisogno del bebè una volta lasciata la Aquarius. Nessuna complicazione è stata riscontrata in seguito al parto. A Cagliari mamma Bernadette e il piccolo Alex verranno affidati al personale sanitario locale già allertato da bordo. Questa è la prima nascita a bordo della nave della associazione internazionale SOS Mediterranee.

Conclusa ieri mattina la manifestazione sul progetto della identità siciliana organizzato dal Val d’Akragas.
Il progetto, promosso dal Ministero della Pubblica Istruzione, ha istituito il Centro di Ricerca sulle Tradizioni Popolari Siciliane con le scuole superiori della città ed alcuni importanti soggetti del mondo culturale, artistico ed accademico siciliano.
Presenti, tra gli altri, all’incontro i Dioscuri – Colonne portanti della Cultura popolare siciliana con i quali il Val d’Akragas ha avviato da tempo una forte ed intensa collaborazione artistica.
Una interessante iniziativa, coordinata dall’Ufficio Scolastico Regionale diretto da Raffaele Zarbo, che ha inteso valorizzare l’identità siciliana attraverso lo studio e la ricerca per conservare le tradizioni popolari che il Val d’Akragas promuove nel mondo.
Targhe ricordo ed interventi ai Presidi ed agli studenti per i lavori realizzati.
Obiettivo per 2017 prevedere la partecipazione alle Scuole della Provincia di Agrigento e, successivamente, della Sicilia, considerata la fortissima richiesta degli studenti e dei docenti.
Molto gradito ed apprezzato il momento di spettacolo offerto dai giovani studenti del Val d’Akragas al numeroso pubblico presente all’auditorium della Nicolo’ Gallo.

Nel Canale di Sicilia, a largo della Libia, un barcone carico di oltre 500 migranti, si è ribaltato. Sul posto sono intervenute tempestivamente le navi della Marina militare italiana “Bettica” e “Bergamini”, che hanno lanciato zattere di salvataggio e giubbotti salvagente. Sono stati salvati tutti, tranne 5 che sono morti e sono stati recuperati cadavere.

Ad Agrigento, al palazzo di giustizia, il Tribunale, presieduto da Luisa Turco, ha emesso la sentenza di primo grado al processo cosiddetto “Tetris”, a carico di 11 imputati, a vario titolo, di irregolarità nell’ appalto per l’affidamento dei servizi sociali al Comune di Agrigento. Sono stati condannati ad 1 anno di reclusione ciascuno, pena sospesa, Giovanni Calogero Lattuca, 54 anni, di Aragona, ex dirigente del settore servizi socio assistenziali, Anna Maria Principato, 54 anni, responsabile di area dello stesso settore del Comune, e Maria Rita Borsellino, 47 anni, di Porto Empedocle, legale rappresentante della società “Tetris” a cui sarebbero stati illecitamente affidati gli appalti. I tre imputati risarciranno il Comune di Agrigento, che si è costituito parte civile. Sono stati assolti gli altri 8 imputati : Arturo Attanasio, 64 anni, e Antonietta Sciarrotta, 60 anni, entrambi dipendenti del Comune di Agrigento, e poi i dipendenti della Tetris Calogero Sicurella, 54 anni, Maria Ginex, 54 anni, Letizia Montalbano, 42 anni, Antonella Di Vincenzo, 56 anni, Ivana Anna Rizzo, 44 anni, e Alessandro Fanara, 46 anni.