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VARIAZIONE DEGLI ORARI DI APERTURA
DEI PUNTI INFORMAZIONE DELLA
PRO LOCO SCIACCA TERME

La Pro Loco Sciacca Terme comunica che, dal prossimo 1° giugno, gli orari di apertura dei punti di informazione gestiti dalla Pro Loco, subiranno una lieve modifica.
A partire da mercoledì 1° giugno e per tutta la durata della stagione estiva, l’Info Point di Piazza Saverio Friscia ed il punto informazioni allestito presso l’Ufficio Turistico del Comune di Sciacca rispetteranno i seguenti orari:
–          DAL LUNEDI’ ALLA DOMENICA, DALLE 10.00 ALLE 13.00 E DALLE 17.00 ALLE 20.00.

Piazza tematica su “IL VIAGGIO ACCESSIBILE – Dalle conclusioni del 2013 contenute nel Primo Libro Bianco sul turismo per tutti della Presidenza del Consiglio dei Ministri all’attualità – Realtà e prospettive in provincia di Agrigento”.
Si terrà sabato prossimo, 28 maggio, a Porto Empedocle, una discussione/confronto con tecnici ed operatori pubblici e privati della filiera turistica intorno al tema del c.d. Turismo accessibile e sull’attenzione che ad esso occorre dedicare sia in termini di miglioramento delle qualità dei servizi e delle strutture che sul piano dell’accoglienza.
L’iniziativa – promossa da Legambiente Sicilia in collaborazione con l’Ordine Provinciale degli Architetti di Agrigento e con il Distretto Turistico Valle dei Templi – è inserita nel ricco programma culturale della Vª Fiera delle Associazioni “Un libro alla volta”, organizzata dall’associazione Oltre Vigata e che sarà inaugurata domani a Porto Empedocle.
Alla Piazza tematica sul “Viaggio Accessibile” sono previsti gli interventi programmati del Direttore dell’Ente Parco Archeologico Valle dei Templi, Giuseppe Parello, del presidente del Consorzio Turistico Valle dei Templi, Fabrizio La Gaipa, del presidente di Confcommercio Agrigento, Francesco Picarella, di Carmelo Roccaro in qualità di esperto del Distretto Turistico Valle dei Templi e dell’assessore al Centro Storico del Comune di Agrigento, Beniamino Biondi.
I lavori saranno introdotti da Claudia Casa, direttore regionale di Legambiente Sicilia, e dal Presidente dell’Ordine provinciale degli Architetti, Pietro Fiaccabrino. Concluderà Mimmo Fontana, responsabile nazionale di Legambiente per l’urbanistica e per le politiche nel Mezzogiorno d’Italia.

Il Tribunale di Agrigento, nella giornata di ieri, ha emesso la tanto attesa sentenza relativa al processo scaturito dall’inchiesta “Tetris”, nata nel 2009 in seguito ad alcune denunce effettuate dall’ex consigliere comunale di Agrigento, Giuseppe De Francisci. In particolare, si faceva riferimento ad un giro di presunti illeciti nell’aggiudicazione degli appalti per i servizi sociali da parte del Comune.
Condannati a un anno di reclusione, con pena sospesa, per abuso d’ufficio, Giovani Calogero Lattuca, 50 anni, ex dirigente del settore servizi socio assistenziali, Anna Maria Principato, 60 anni responsabile di area dello stesso settore e Maria Rita Borsellino 42 anni legale rappresentante della società Tetris.
Assoluzione per gli altri imputati coinvolti nella vicenda perchè “non vi fu turbativa d’asta”.
In totale le persone indagate furono 11.

Concluse a Porto Empedocle le operazioni di sbarco di 540 migranti e 5 cadaveri dal pattugliatore “COMANDANTE BETTICA” della M,M.
Si informa che alle ore 19.45 si sono concluse a Porto Empedocle le operazioni di sbarco, coordinate dalla sala operativa della Capitaneria di Porto, di 540 migranti (tra cui 48 donne e 51 minori) tratti in salvo nel Canale di Sicilia dal pattugliatore “COMANDANTE BETTICA” della M.M. A bordo, purtroppo, anche 5 cadaveri recuperati dalla nave a seguito di un intervento di soccorso.
L’unità è giunta in banchina Todaro alle ore 16.00, scortata dalle motovedette CP 819 e CP 765 della Guardia Costiera e dal rimorchiatore “Vigata”. I migranti, in prevalenza provenienti da Marocco, Siria e paesi dell’Africa subsahariana, sono risultati nel complesso in buone condizioni. Militari della Guardia Costiera hanno fornito assistenza al dispositivo delle forze di polizia e degli operatori socio-sanitari, coordinato dall’Autorità di P.S. (presenti, tra gli altri, il Prefetto di Agrigento Dott. Nicola Diomede ed il Sostituto Procuratore della Repubblica di Agrigento Dott. Salvatore Vella), cui i migranti – dopo il nulla-osta allo sbarco da parte dell’Ufficio di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera – sono stati affidati per gli adempimenti di rito ed il successivo trasferimento presso idonee strutture. Le cinque salme sono state ricomposte nelle bare e messe a disposizione dell’Autorità Giudiziaria: l’arciprete della Chiesa Madre di Porto Empedocle Don Leo Argento ha voluto essere presente in banchina per alcuni attimi di raccoglimento in memoria delle vittime.
Nel corso della mattina la Guardia Costiera di Porto Empedocle aveva provveduto ad effettuare l’evacuazione urgente dalla nave militare di un migrante di circa 60 anni, colto da ictus ed in gravi condizioni di salute. Alle ore 10.00 le motovedette CP 765 e CP 819 hanno mollato gli ormeggi per dirigersi verso il pattugliatore, in navigazione verso lo scalo empedoclino. Il trasbordo è avvenuto ad oltre 20 miglia dalla costa: il migrante, accompagnato da quattro familiari ed un ufficiale medico della M.M., è stato preso a bordo e trasportato immediatamente a Porto Empedocle dove, all’arrivo delle motovedette, poco prima delle ore 13 è stato affidato ad un’ambulanza del servizio 118 per il successivo trasferimento all’Ospedale di Agrigento.
Quello odierno è il primo sbarco di migranti a Porto Empedocle nell’anno 2016, cui si aggiungono 5.100 migranti trasferiti con il traghetto di linea per le isole Pelagie e 18 migranti (più 2 cadaveri) intercettati in mare, o rintracciati a terra, in occasione di 2 operazioni di contrasto al fenomeno migratorio che hanno coinvolto personale e mezzi della Guardia Costiera, per un totale di 5.658 migranti (oltre, purtroppo, a 7 cadaveri) giunti a Porto Empedocle nel 2016.

Domani venerdì 27 maggio a Grotte, nei locali dell’ Istituto scolastico Roncalli, alle ore 10.30, si svolgerà la cerimonia di premiazione della nona edizione del premio “Racalmare Leonardo Sciascia – Scuola”. A contendersi il premio saranno Eleonora Laffranchini con “Corse di tram” Casa Editrice Mamme online, Alberta Nobile (pseudonimo di Irene Scarpati) con “Passi di cane” Edizioni Bianconero, e Carolina Lo Nero con “Lisca Bianca” Navarra Editore. Anna Gangarossa, dirigente scolastico e presidente del Premio, commenta : “Per la nostra scuola il Premio è un appuntamento particolarmente atteso, che vede nella manifestazione finale la sintesi di mesi di impegno e di lavoro svolto nei laboratori di lettura dai nostri ragazzi, che vi assicuro sanno essere dei giudici veramente imparziali. Leggono con passione i testi proposti e sanno valutare con giudizio critico i contenuti. Sono gli studenti a leggere, approfondire, motivare, spiegare le loro scelte, mentre i docenti danno sistematicità, ordine, al lavoro condiviso”.

Il leader del movimento “I coraggiosi”, Fabrizio Ferrandelli, invita il ministero della Sanità a valutare l’ ipotesi del commissariamento della Sanità in Sicilia. Ferrandelli spiega : “Il governo regionale nuoce gravemente alla salute dei siciliani. Quattro esempi lampanti: non c’è ancora un piano della rete ospedaliera e quindi nessuna predisposizione delle dotazioni organiche, né riqualificazione e rifunzionalizzazione del sistema. Quindi, altro che concorsi ! In secondo luogo, non c’è più traccia di un sistema centralizzato e unitario di polizze assicurative per tutte le aziende sanitarie siciliane contro i rischi derivanti dall’attività dell’area medico-sanitaria, già previsto dal Programma Operativo per la prosecuzione del Piano di rientro, e si assiste a costi economici insopportabili: le aziende sanitarie non assicurate, infatti, per le cause di risarcimento danni si rivolgono agli uffici legali pagando consulenze milionarie, un sistema su cui anche la Corte dei Conti indaga. In terzo luogo, la mancata attivazione della centrale unica di committenza, prevista dalla legge nazionale, per gli acquisti di forniture e servizi che lascia discrezionalità e determina sprechi. Per ultimo, il rischio paventato dai sindacati della privatizzazione della gestione delle ambulanze, ad oggi in capo alla Seus, società pubblica della Regione creata nel 2009 proprio per le clamorose disfunzioni verificatesi quando la gestione era privata”.

I deputati regionali del Partito Democratico, Giovanni Panepinto e Antonella Milazzo, si sono rivolti all’ assessore regionale agli Enti locali, Luisa Lantieri, e all’ assessore all’ Economia, Baccei, affinchè ritirino alcune recenti circolari in materia di finanze ai Comuni. Panepinto e Milazzo spiegano : “Siano bloccate le recenti circolari che, di fatto, spianano la strada al default della maggior parte dei comuni siciliani. Le circolari prevedono infatti la riduzione di oltre il 60% delle somme per gli enti locali stanziate dalla finanziaria regionale, dal momento che dei 345 milioni previsti ve ne sono attualmente in cassa circa 100 ed è a quelli che si deve far riferimento. C’è poi un’altra disposizione che riguarda il pagamento dei contrattisti: non basta avere iscritto specifiche somme al bilancio, ma gli stipendi possono essere erogati solo di fronte all’effettiva disponibilità delle risorse”.

Il giornalista Marco Sacchi, 60 anni, cineoperatore della Rai Sicilia, è morto vittima di un incidente stradale a Palermo. In via Castelforte, nei pressi di un semaforo, Sacchi, alla guida di uno scooter, si è scontrato, per cause in corso di accertamento, con una Volkswagen Lupo. Sono intervenuti i Vigili urbani della sezione infortunistica e i sanitari del 118 che hanno constatato la morte del giornalista – cameraman, che, tra l’altro, è ricordato per essere stato il primo a registrare le immagini della strage di Capaci, il 23 maggio 1992


Nessun ridimensionamento o sospensione delle attività diagnostiche della Tac interesserà il presidio sanitario di Ribera durante il periodo estivo. La precisazione della Direzione strategica dell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento giunge in seguito ad alcuni articoli di stampa che fanno eco ad una certa preoccupazione al riguardo espressa nei giorni scorsi dal sindaco di Ribera, Carmelo Pace. La rassicurazione arriva anche dal direttore sanitario di presidio Adriano Cracò ed intende escludere che le indagini strumentali, siano esse in regime d’urgenza o programmabili con mezzo di contrasto, possano subire uno stop in estate. In realtà, alla base del malinteso, vi è una nota interna con cui il direttore delle Unità operative radiodiagnostiche del Distretto ospedaliero Ag2, nel prospettare un’ottimizzazione dell’erogazione delle prestazioni, richiede una possibile rimodulazione delle attività ambulatoriali che, pur tenendo conto della necessità di concedere la meritata fruizione del congedo per ferie al personale, eviti di arrecare il benché minimo disagio all’utenza. Le modalità di efficientamento del servizio sono al vaglio della Direzione Asp ma non presuppongono alcuno stop alle diagnosi.

A Palermo nottetempo, intorno alle ore 3.30, i Carabinieri si sono accorti della presenza in strada, in corso Alberto Amedeo, di un bambino di 3 anni, in pigiama, a piedi e in cammino verso piazza Indipendenza. Il piccolo, impaurito, alla domanda chi sei ha risposto solo col nome di battesimo, non essendo capace di indicare il cognome e dove abitasse. Il bimbo è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale dei Bambini, dove è stato visitato, risultando in buono stato di salute. I Carabinieri per tutta la notte hanno cercato in zona i genitori. Poi, alle 7 del mattino di oggi una donna di 27 anni ha telefonato al 112 denunciando l’ assenza del figlioletto in casa.