Home / Primo Piano  / Super – commissario alle Camere di Commercio
   

Super – commissario alle Camere di Commercio

 

Le Camere di Commercio in Sicilia sono state riunite, “accorpate”, nell’ ambito delle politiche di revisione della spesa. Le associazioni che aderiscono alle Camere di Commercio sono state conteggiate per numero di iscritti e radicamento nel territorio al fine di pesare la loro rappresentatività nelle Camere di Commercio accorpate. Il tutto sarebbe stato pronto per il varo e la navigazione, e invece no : il Governo regionale non ha approvato le proposte di decreto tramite cui sarebbero state assegnate le quote di partecipazione alle associazioni, bloccando, di conseguenza, anche le elezioni dei vertici delle 4 maxi Camere di Commercio frutto della riforma che le ha accorpate, ossia Palermo – Enna, poi Caltanissetta – Agrigento – Trapani, poi Catania – Siracusa – Ragusa, e poi Messina. Pertanto, si profila lo spettro della nomina di un super – commissario per sbloccare gli ingranaggi inceppati delle nuove Camere di Commercio. La domanda che sorge spontanea è : “Perché il Governo regionale non ha approvato i decreti che assegnano le quote di partecipazione alle associazioni ? La risposta è : Perché il presidente della Regione, Crocetta, intende esplorare bene e a fondo le modalità con cui, dopo il conteggio, sono stati distribuiti i seggi alle associazioni, anche perché sono state intraprese delle inchieste giudiziarie su presunte iscrizioni fantasma che falserebbero il risultato delle elezioni dei vertici delle Camere, peraltro denunciate dalle stesse Camere di Commercio che hanno rilevato da parte di alcune associazioni un boom di iscrizioni, anomalo, moltiplicate rispetto agli anni precedenti. E, addirittura, circa 100 titolari di aziende a Siracusa hanno dichiarato di non avere mai aderito ad associazioni che invece li hanno iscritti come propri soci. Ed ecco perché Crocetta sarebbe pronto a nominare un super – commissario, quindi un soggetto terzo capace di revisionare tutti i documenti sul tavolo e di ricercare una soluzione contro eventuali atti illegittimi. E tra i papabili super – commissario vi è il magistrato Leonardo Guarnotta, già componente del pool antimafia all’ epoca di Caponnetto, Falcone e Borsellino. Nel frattempo, l’ assessore competente alla questione, Mariella Lo Bello, commenta così quanto accade : “Ho gli schemi di decreto preparati negli uffici qui con me, nella borsa. Ma alcune cose, francamente, non ci convincono. E mi riferisco proprio ai controlli sulle iscrizioni delle associazioni. Serve un criterio unico: noi avevamo dato l’indicazione di svolgere verifiche a tappeto, e invece a Catania i controlli si sono fermati al 35 per cento del totale”

NON CI SONO COMMENTI

POSTA UN COMMENTO