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Eccesso di pudore, coperte le statue dei Musei Capitolini per la visita di Hassan Rouhan

 

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Il presidente iraniano Hassan Rouhan è in visita al Campidoglio, per un incontro con il premier Matteo Renzi, e per questa occasione alcune statue di nudi dei Musei Capitolini sono state “censurate”, relegate dietro pannelli bianchi, che hanno coperto tutti e quattro i lati delle stesse.
Sembrerebbe che questa scelta sia stata fatta come forma di rispetto nei confronti della cultura e della sensibilità iraniana, considerato che anche durante le cerimonie istituzionali tutto è stato fatto in maniera “rispettosa” delle usanze dell’ospite, e pertanto durante il banchetto, non è stato servito neanche il vino.
Così Matteo Renzi si “inchina” ad Hassan Rouhan, e decide di non mettere in difficoltà neanche i media che hanno seguito il viaggio diplomatico del presidente iraniano in Italia, che prima di incontrare il premier, ha avuto un incontro al Quirinale con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Con questo incontro si siglano nuovamente i rapporti tra Italia ed Iran, dopo la delicata questione dell’accordo sul nucleare. Rapporti che dovranno tener presente tutte le problematiche attuali, comprese la lotta all’Isis e le faccende economiche che contemplano gli interessi delle aziende italiane.
Un eccesso di pudore, dunque, nella scelta di “inscatolare” le statue di nudo all’interno dei Musei Capitolini, ma forse i rapporti diplomatici, valgono più di un’opera d’arte.
Simona Stammelluti
Foto ANSA

NON CI SONO COMMENTI
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    MANLIO OTTAVIANO 26 Gennaio 2016

    Non è eccesso di pudore,ma bensì convinta minghiunaggine!
    Nazione senza palle, la nostra!

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    Roberto Tarozzo 27 Gennaio 2016

    Affari con l’Iran? E’ come mettersi un serpente a sonagli dentro il letto ed aspettare che attacchi. Siamo stati venduti come gli schiavi al mercato, abbiamo di fatto inarquato la schiena umettato il pertugio nell’attesa di ricevere il grande “Uccello del Paradiso” che non porterà piacere, ma disastrose ripercussioni socio economiche.

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    ugo.ugo@libero.it 27 Gennaio 2016

    Semplicemente da cogl… oni.

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    Antonio Prestia 27 Gennaio 2016

    Popolo di sottomessi…

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    Peppe 28 Gennaio 2016

    Certo che quando noi andiamo all’estero accettiamo tutto e anche ci genuflettiamo come fa Renzi. Qua chi ci vuole stare ci sta ma alle nostre regole ,usi ,costumi e religione ecc ecc.Poi chi vuole bere vino lo beva, chi vuole vedere le statue le deve vedere, chi vuole stare con le “TESTE FASCIATE” ci stia. A noi non interessa la loro cultura Iraniana e islamista. L’Italia è un Paese intriso di opere di immaggini, di statue di Beni Culturali che il Mondo intero ci invidia. Allora perché nasconderle ad un ospite per non creare e disturbare la sua suscettibilità? Ma mi faccia il piacere direbbe il mitico Totò.

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    peppeb71 28 Gennaio 2016

    …..che poi perché inscatolarle; sarebbe bastato coprirli con un telo a mò di tunica degli antichi romani, no? Almeno le statue “vestite” sarebbero state ammirate ancora di più…..

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