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Messina: ripristinata l’erogazione dell’acqua

Pare sia terminata da qualche ora l’emergenza idrica che ha condannato per settimane la cittadina nissena. Hanno riparato solo ieri la condotta dell’acquedotto di Fiumefreddo a Calatabiano.
Dopo l’allerta meteo prevista per ieri la condotta viene monitorata da Protezione civile e Comune h24. L’erogazione dell’acqua sembra aver raggiunto tutti i quartieri. Fra cui quello dell’Annunziata, Giostra, Tremonti, zone Villaggio Svizzero, Castronovo, Viale della Libertà e Panoramica e nei villaggi di Ganzirri e Torre Faro. Problemi nel far giungere acqua a Castanea.
L’Amam (Azienda Meridionale Acque Messina Spa) prevede che nelle prossime ore l’acqua dovrebbe raggiungere altre aree cittadine. Una nave attraccata al porto Attilio Levoli ha portato in città un carico di 5000 metri cubi d’acqua.
Intanto le fiamme gialle stanno accertando le circostanze relative all’ingiustificato aumento del prezzo al dettaglio e all’ingrosso dell’acqua minerale negli esercizi commerciali, anche della grande distribuzione. I controlli coinvolgerebbero soprattutto le imprese di trasporto dell’acqua per le quali il possesso delle previste autorizzazioni sanitarie e amministrative ha, se non altro, “l’obiettivo di prevenire eventuali rischi alla salute pubblica connessi a carenze igienico-sanitarie” recita una nota dell’ANSA.
Intanto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha chiesto ha dichiarato profonda rabbia nei confronti di una situazione che ha messo in ginocchio l’intera cittadinanza, in particolare anziani e bambini.
L’altra parte della città si è servita dei social network per manifestare la sua rabbia, insieme ad alcuni vip natii della città siciliana. Da Fiorello (originario di Letojanni)che scrive:
“Messina è senza acqua! Inaccettabile nel 2015! Si faccia qualcosa subito! Comune, Provincia, Regione, Governo”. La situazione è molto grave! #MessinaSenzaAcqua https://t.co/mm3p4SRXyE
A Maria Grazia Cucinotta: “Nel 2015 non si può lasciare un’intera città senz’acqua per così tanto tempo. Immagino anziani, bambini, persone diversamente abili in preda al panico nel trovare rubinetti vuoti. Una situazione insostenibile, intollerabile, gravissima che merita attenzione e impegno serio e tempestivo da parte delle Istituzioni a Roma e Palermo“.
Dalila Ferreri

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