Home / 2015 / Maggio

Concluse a P. Empedocle le operazioni di sbarco di 90 migranti dal mercantile SEAVALOUR, coordinate dalla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera

Si informa che alle ore 20.55 di oggi sabato 30 maggio si sono concluse a P. Empedocle le operazioni di sbarco, coordinate dalla sala operativa della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera (responsabile d’ispezione: 2° C.° Sc. Alfonso Gangarossa), di 90 migranti (78 uomini e 12 minori), tratti in salvo ieri a bordo di un gommone nel Canale di Sicilia dalla nave mercantile SEAVALOUR su disposizione della centrale operativa del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto (Centro nazionale di coordinamento del soccorso marittimo). Un migrante, in gravi condizioni di salute per principio di annegamento, era stato trasbordato già ieri su un pattugliatore della Guardia Costiera per ricevere le necessarie cure.

L’unità mercantile (una nave cisterna battente bandiera maltese, di 29.348 tonnellate di stazza lorda e 183 metri di lunghezza, in navigazione dal porto turco di Ceyhan al terminal tunisino di Ashtart) è giunta nella rada antistante P. Empedocle alle ore 18.00. Le operazioni di trasbordo e sbarco dei migranti (provenienti da Gambia, Guinea Bissau, Mali, Senegal, Sierra Leone) sono state effettuate dalle motovedette CP 819 e CP 527 della Guardia Costiera. Militari della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di P. Empedocle hanno fornito assistenza in banchina al dispositivo delle forze di polizia, della Croce Rossa e degli operatori socio-sanitari, coordinato dall’Autorità di Pubblica Sicurezza, cui i migranti (dopo il nulla-osta allo sbarco da parte dell’Ufficio di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera) sono stati affidati per gli adempimenti di rito ed il successivo trasferimento presso idonee strutture.

Dall’inizio dell’anno, compresi gli arrivi di oggi, sono 3.091 i migranti sbarcati a P. Empedocle in occasione di 11 operazioni di trasbordo o sbarco, coordinate dalla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, che hanno interessato 12 unità navali, cui si aggiungono 5.915 migranti (oltre, purtroppo, a 31 cadaveri) trasferiti con il traghetto di linea per le isole Pelagie e 24 migranti intercettati in mare, o rintracciati a terra, in occasione di 2 operazioni di contrasto al fenomeno migratorio che hanno coinvolto personale e mezzi della Guardia Costiera, per un totale di 9.030 migranti (più 31 cadaveri) giunti a P. Empedocle nel 2015.

Gli infermieri agrigentini e il Collegio Ipasvi in protesta a Palermo

Occhipinti: «La Regione gioca con la salute dei cittadini. Denunciamo la grave condizione professionale e lavorativa del personale del comparto nell’erogazione dell’assistenza sanitaria»


Il 3 giugno 2015 alle 11 gli infermieri dell’Agrigentino si uniranno a quelli del resto della Sicilia per manifestare contro i criteri “a ribasso” stabiliti dall’assessorato della Salute sulle “Linee di indirizzo regionali per la rideterminazione delle dotazioni organiche” del personale infermieristico e degli operatori di supporto (Oss) con un sit-in che si terrà a Palermo in piazza Ottavio Ziino (davanti l’assessorato della Salute della Regione Sicilia).

La carenza di organico, che si aggraverà con l’approssimarsi dell’estate cagionando seri problemi nella continuità assistenziale, subirà un duro colpo se la bozza di documento venisse attuato, determinando anche  l’impossibilità di assumere nuovi infermieri e addirittura di creare degli esuberi.

La protesta punta a evidenziare anche il demansionamento subito degli infermieri in atto, e soggetto a peggioramento visto l’esiguo numero individuato anche per il  personale di supporto: gli infermieri continueranno ad essere utilizzati in mansioni diverse rispetto al profilo di appartenenza.

«Aspettiamo ancora di essere ricevuti dall’assessore per la Salute che non intende ascoltare il nostro grido d’allarme. Stiamo scherzando con la salute dei cittadini. Con questa manifestazione denunciamo la grave condizione professionale e lavorativa del personale del comparto nell’erogazione dell’assistenza sanitaria – ha detto il presidente dell’Ipasvi Agrigento, Salvatore Occhipintie ci auguriamo che in tanti siano i colleghi che verranno con noi a far sentire la voce di una categoria a serio rischio seppure sia di importanza nodale per la salute dei siciliani»

Ai partecipanti il Collegio Ipasvi di Agrigento metterà a disposizione due pullman:

autobus 1 per gli iscritti di Canicattì, Campobello di Licata, Licata,  Agrigento; autobus 2 per quelli di Ribera, Sciacca, Menfi.

Martedì prossimo, 2 giugno, ricorre il 69esimo anniversario della fondazione della Repubblica Italiana. Ad Agrigento, su iniziativa della Prefettura di Nicola Diomede, alle ore 9.30 si svolgerà la tradizionale cerimonia alla Villa Bonfiglio, in presenza delle autorità, forze armate e di polizia, e le scuole “Ezio Contino” di Cattolica Eraclea e “Anna Frank” di Aragona. Poi, alle ore 11, al Teatro Pirandello saranno consegnate le onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, una medaglia d’onore per le vittime del terrorismo e due medaglie d’onore ai cittadini deportati ed internati nei lager nazisti. L’ inno di Mameli sarà eseguito dal coro di Santa Cecilia diretto dal maestro Alfonso Lo Presti. Si esibiranno anche gli studenti del coro del Liceo classico Empedocle, e un’alunna dell’Istituto Professionale Fermi di Aragona. Sarà consegnata la Costituzione Italiana a 8 “nuovi cittadini” a cui è stata concessa la cittadinanza italiana nell’anno in corso. Più nel dettaglio delle onorificenze : di Cavaliere a 4 Carabinieri, Francesco Morreale, Stefano Zammuto, Paolo La Quatra e Antonino Caldarella. Per la Società civile : Guglielmo Montalbano medico radiologo, Calogero Bellavia commerciante, ed Elio Sciarratta protezione civile. Poi, di Ufficiale ai Carabinieri Girolamo Cavallaro e Giuseppe Asti. Poi, medaglia d’oro vittime terrorismo al Carabiniere scelto residente a Sciacca, Francesco Sarnella, e medaglie d’onore ai deportati Calogero Geremia di Menfi e Angelo Gibaldi di Licata.

I lavoratori impiegati nei servizi di pulizia degli uffici del Comune di Agrigento sono fortemente allarmati sul loro futuro occupazionale.

E’ di pochi giorni fa la notizia comunicataci dal dirigente del Comune Dott. Mantione, che il comune ha deciso dal 01/06/2015 di modificare la ritmica tecnica dei servizi di pulizie, passando da un servizio medio a quello basso con una ricaduta negativa sull’orario di lavoro svolto dai lavoratori, in barba a tutte le regole di igiene e sicurezza ed in conflitto con i dettami previsti dal CCNL di categoria.

Tale contesto in seno a quanto previsto dal comune, causerebbe  una riduzione  del 60%,  del già orario ridotto che svolgono gli addetti a tale servizio.

Vista la gravità del problema che investe come al solito una tra le tante categorie più disagiate del mondo del lavoro, la Filcams-Cgil insieme ai lavoratori stessi, proclamano lo stato di agitazione della categoria e comunicano che se entro pochi giorni non si avranno notizie utili a garantire il futuro occupazionale e reddituale degli addetti al servizio, nostro malgrado saremo costretti ad adire a forme di lotta sindacali molto dure.

Favara, da venerdì é culturalmente più povera a causa di un folle che ha bruciato il pino di Piazza della Pace che faceva bella mostra di se e violentato un albero di ulivo, spogliandolo di un grande ramo.

Fa rabbia apprendere notizie così tristi che rimettono in discussione il percorso di civiltà e di legalità che ci sforziamo di far veicolare nel nostro comune.

Non sappiamo chi ha commesso l’insano gesto e, soprattutto, non ne conosciamo le motivazioni, ma qualunque esse siano, non ci sono giustificazioni di nessun genere.

L’Amministrazione comunale, che mi onoro di presiedere, condanna, senza se e senza ma, il brutale e vigliacco gesto e comunica che ha già presentato formale denuncia alla locale caserma dei carabinieri e, nell’ipotesi venga individuato l’ignorante e ignoto autore, il Comune si costituirà parte civile.

Nello stesso tempo, la prossima settimana, sarà organizzata una manifestazione, coinvolgendo i cittadini e le scuole, con lo scopo di condannare collettivamente il folle gesto, ma soprattutto per ridare alla piazza ciò che violentemente le é stato scippato.

l Tar ha respinto il doppio ricorso presentato contro la nomina del commissario ad acta della Camera di commercio di Catania.

I giudici amministrativi della prima sezione del Tar di Catania – con provvedimenti depositati ieri – ha ritenuto di non accogliere l’istanza cautelare “in ragione dell’assenza di profili di immediata lesività degli atti impugnati”.

I ricorsi erano stati presentati in seguito alla nomina – disposta da parte dell’assessorato regionale alle Attività produttive – di un commisario ad acta per la Camera di commercio etnea ma anche per chiedere l’annullamento di “ogni altro atto connesso, con cui si è disposto l’accorpamento della Camera di Catania con altri enti”.

Prendo atto della decisione con cui il Tar di Catania respinge la richiesta cautelare di sospensione della nomina del commissario e restiamo in attesa del giudizio di merito – afferma l’assessore alle Attività produttive della Regione Siciliana, Linda Vancheri – in cui l’amministrazione ribadirà la linearità del proprio operato”.

Gli studenti del Liceo Scientifico “E. Majorana” di Agrigento , scuola guidata dal Dirigente Scolastico Teresa Maria Rita hanno ottenuto il primo posto nel concorso “Damarete” da 2500 anni contro la violenza”,, organizzato dall’associazione Focus Group onlus che gestisce il Centro antiviolenza ed antistalking “Telefono aiuto” di Agrigento . Con il coordinamento del prof. Campanella Angelo gli alunni della I° E del Biennio , hanno partecipato alla sezione multimediale di secondo grado con il cortometraggio “Scarpe Rosse ottenendo un riconoscimento speciale della giuria ” con l’attribuzione del primo premio. Un riconoscimento speciale, inoltre, è stato assegnato al cortometraggio “Io Contro” corredato da scatti fotografici, riflessioni e variopinte cravatte, indossate dai giovani studenti della classe VC, coordinata dalla prof.ssa Agrò Angela, con la scritta “Io Contro” in difesa delle donne che oggi subiscono violenza . Entrambi i cortometraggi hanno ricevuto gli applausi della platea per la profondità del messaggio veicolato . Soddisfazione è stata espressa dal Dirigente Scolastico Dott.ssa Buscemi Teresa M.R., presente alla premiazione

Agrigento ultima per qualità della vita ma spesso, tante volte, ai primi posti per talento e brillanti affermazioni nazionali e non solo. Infatti, sono candidati ai Nastri d’argento 2015 Maricetta Lombardo e Lello Analfino. Maricetta Lombardo è candidata al Nastro d’argento 2015 come fonico in presa diretta per il film di Matteo Garrone, “Il racconto dei racconti”. Maricetta Lombardo, già nel 2009, con Garrone, ha vinto il David di Donatello come fonico in presa diretta. Lello Analfino, leader dei Tinturia, è candidato al prestigioso riconoscimento per la canzone Cocciu d’Amuri, come “Canzone originale”, e che è stata da colonna sonora al film di Ficarra e Picone “Andiamo a quel paese”.

Il team catanese è presente alla quarta prova del CIVM nel weekend del 31 maggio con l’alfiere calabrese, barese d’adozione, sempre grande protagonista al volante della Peugeot 106 di classe E1 1600

Catania, 29 maggio 2015. A Sarnano la scuderia Cubeda Corse torna agli impegni nel Campionato Italiano Velocità Montagna dopo la bella affermazione assoluta con il catanese Domenico Cubeda alla Morano Campotenese di domenica scorsa in TIVM. Il 30 e 31 maggio si disputa il 25° Trofeo Lodovico Scarfiotti e il team etneo va all’attacco della cronoscalata tricolore marchigiana con Giuseppe Aragona. Anche il calabrese di stanza a Bari è stato grande protagonista a Morano, dove si è aggiudicato la classe 1600 di quel gruppo E1 Italia del quale Giuseppe è ormai uno degli interpreti più rappresentativi e spettacolari. E infatti, con la fida Peugeot 106 che prepara in proprio grazie anche alle idee e al preciso lavoro di papà Franco, a Sarnano Aragona cercherà riscontri positivi alla luce anche del primo impegno stagionale che ad aprile lo aveva visto uscire trionfatore in classe a Erice, prima di CIVM, Tricolore dove con la gara in provincia di Macerata si rafforza la presenza del pilota Cubeda Corse.

Il tracciato della Sarnano-Sassotetto sarà tra l’altro un bel banco di prova con i suoi 8877 metri, molto tecnici e impegnativi, da ripetere due volte. Il weekend del quarto round del CIVM è stato inaugurato venerdì dalle verifiche tecniche e sportive. Sabato 30 maggio sono due le salite di prove ufficiali in programma, con partenza alle 9.30. Domenica 31 maggio start di gara-1 alle 9 e gara-2 a seguire nel pomeriggio dopo anche la salita di gara delle auto storiche.