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Eolico in odor di mafia anche nell'agrigentino, sentenza a Palermo

 

Il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Palermo, Guglielmo Nicastro, a conclusione del giudizio abbreviato, ha condannato a 12 anni di reclusione Santo Sacco, ex consigliere comunale di Castelvetrano, ed a 13 anni e 4 mesi Salvatore Angelo, imprenditore, accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa ed estorsione nell’ ambito di una inchiesta sugli interessi del clan del boss latitante Matteo Messina Denaro nel settore dell’ energia eolica. Sono state dichiarate prescritte, perché è caduta l’aggravante dell’avere favorito Cosa nostra, le posizioni di Antonio Nastasi, della moglie Antonia Italia, e di Antonino e Raffaella Spallino, imputati di intestazione fittizia di beni. Assolti, invece, Andrea Angelo, figlio di Salvatore Angelo, e Paolo Rabito, storico autista dei cugini Salvo, esattori di Salemi vicini ai clan. L’organizzazione incriminata avrebbe coltivato interessi e affari anche nell’agrigentino sui parchi eolici di ”San Calogero” a Sciacca, ”Eufemia” a Santa Margherita Belice, ed a Montevago. Salvatore Angelo avrebbe destinato parte dei proventi all’associazione mafiosa, e in particolare al latitante Messina Denaro.
fonte teleacras

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