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MATTEO SALVINI: Il nord si è rotto le palle!

 


Da Brescia a Malpensa sono poco più di 100 km di autostrada, comoda, dritta, ben servita. Tre
corsie da Brescia a Bergamo, quattro fino a Milano e da li fino a qualche chilometro prima dell’AB
Internazionale.
Il ritorno di un figliol prodigo da Londra mi ha spinto ieri a percorrere quella strada e quindi,
armato e accompagnato dal resto della famiglia mi infilo al casello e, nonostante la nebbia
onnipresente, mi avvio verso il più importante scalo aeroportuale d’Italia.
Oltre alle immancabili chiacchiere delle mie compagne di viaggio ascolto distrattamente la radio, un
po di musica, qualche opinionista che dice la sua e fra gli altri il Giornale Radio della Lombardia.
L’attenzione si desta allorché viene annunciato un rallentamento in uscita a Gallarate a causa di una
manifestazione della Lega Nord. Con un gesto chiedo il silenzio in auto e ascolto con attenzione
l’intervista al neo segretario della Lega Matteo Salvini.
Non che in quel momento mi interessasse il suo pensiero ma il rallentamento a Gallarete, quello, si
perché ci sarei arrivato da li a qualche minuto.
L’aumento delle tariffe autostradali, i cittadini e le imprese sopraffatte dalle tesse etc… un viaggio
da Milano a Como (40 km circa) costa 8 euro… giusto incazzarsi, penso, ogni tanto qualcosa di
giusto viene detto pure da quelle parti.
L’intervista continua e lì le note cominciano a stonare. Non è giusto, dice Salvini, che i cittadini del
nord vengano vessati a favore di quelli del sud (?), non è giusto che ci siano cittadini che pagano o
strapagano le autostrade e i servizi ed altri che ne godano gratuitamente.
Non è giusto, continua, che la Salerno-Reggio Calabria si gratuita, non è giusto che nel resto d’Italia
ci siano 1000 km di autostrada gratuita e al nord si paga un’occhio della testa, non è giusto che si
percorra il Grande Raccordo Anulare gratis e qui si paga tutto, “Ci siamo rotti le palle”, conlude!
A quel punto prendo in prestito un modo di dire tutto Camilleriano e cominciano a “girarmi i
cabasisi” e a girarmi di brutto perché, lasciatemelo dire, passare per fesso mi può star bene ma
essere preso per i fondelli no! E per una serie infinita di motivi e recriminazioni.
Perché, dico io, in 100 km di autostrada bellissima ci devono essere 8 aree di servizio? Perché trovi
una pattuglia della Polizia Stradale ad ogni angolo della strada? Perché il manto bituminoso è bello
e tirato a lucido e la segnaletica impeccabile?
Semplicemente perché si paga il pedaggio e le società concessionarie hanno le risorse economiche
per potere, giustamente, far fronte a queste spese.
Perché da Palermo a Mazara del Vallo (sono gli stessi chilometri) non esiste una sola area di
servizio??? Perché il fondo stradale della Palermo Catania è perennemente in condizioni disatrate?
Cavolo, voglio pagarlo anch’io il pedaggio autostradale ma in cambio, voglio e pretendo anch’io un
servizio eccellente alla pari di quello prestato da queste parti.
Perché in 100 km, da Verona a Milano, incontro 4 aeroporti e da Agrigento devo sorbarcarmi 160
km di strada infernale per raggiungerne uno? No egregio signor Salvini, non ci sto! Pari diritti per
tutti, questo è uno Stato di diritto. Perché deve essere il cittadino di Sant’Angelo Muxaro a pagare
la sua parte delle multe sulle quote latte (sono circa 4 miliardi e mezzo di euro) quando i signori
allevatori del Nord se ne sono altamente sbattuti gli… attributi?? Si ricorda questo signore da dove
sono stati prelevati gli ultimi fondi per pagare il debito con l’U.E.?? Stornati da un certo Tremonti
tutti i fondi destinati alle aree depresse. Si ricorda questo signore dove sono gli altri 4000 km di
autostrade in Italia o a quanto ammontano gli investimenti attualmente in corso per infrastrutture al
Nord? Bre-Be-Mi-, Passante Ferroviario, Alta Velocità, Autostrada Pedemontana, Expo, Mose di
Venezia e chi più ne ha più ne metta. Questa non è più ragionevolezza egregio signore, è ingordigia:
più si ha e più si vuole avere. Mi permetto di ricordare che un impegato del comune di Canicattì
guadagna tanto quanto guadagna un impiegato del Comune di Bereguardo ma con servizi un po’
diversi quindi, se qualcuno ha il diritto di incazzarsi, credimi Salvini, non sei certamente tu; va bene
protestare per gli aumenti ma, per favore, non mischiare capre e cavoli.
A proposito, la tangenziale di Milano è totalmente gratuita così come il Grande Raccordo Anulare
di Roma.

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