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Il Coordinatore Cittadino di Grande Sud  di Canicattì, Salvatore Fichera,  ha nominato il Dott. Roberto Celano, Responsabile del Dipartimento Enti Locali ed Elettorato. Celano, militante onesto e capace  dalle spiccate doti umane, figura competente ed attenta alle dinamiche sociali e politiche  rappresenta con il suo impegno un valido ed efficace sostegno e stimolo per il partito in ogni ambito: eletti, dirigenti, militanti, oltre che per i cittadini. “La designazione di Roberto Celano – dichiara Salvatore Fichera – risponde all’esigenza di rafforzare il rapporto del partito con le realtà territoriali e di accrescere il dialogo con gli Enti locali, nella consapevolezza che la politica non possa prescindere dalle esigenze delle amministrazioni che operano nella nostre comunità’ in un compito sempre più difficile e spesso poco conosciuto e apprezzato”.
Viva soddisfazione per tale nomina hanno espresso il Vice Presidente Nazionale di Grande Sud On. Michele Cimino unitamente al Coordinatore Provinciale dr. Mario Baldacchino ed ai vertici provinciali del partito

Il leader provinciale di Futuro e Libertà, On. Luigi Gentile, unitamente ai neo consiglieri comunali: Luigi Lo Bue, Daniele Vita, Carmelo Settembrino, all’assessore designato, Mimmo Armenio, ai candidati al consiglio comunale ed agli elettori di Fli, ha incontrato il candidato sindaco di Agrigento, Totò Pennica. Si è trattato – si legge in una nota – del primo incontro ufficiale dopo l’apparentamento  che vede Futuro e Libertà sostenere con convinzione la candidatura di Pennica.
Nel suo intervento, l’On. Gentile ha  ringraziato i candidati al consiglio comunale per l’impegno e l’entusiasmo con cui hanno affrontato la campagna elettorale, invitandoli, nel contempo, a proseguire con identica dedizione nel diffondere il messaggio di novità che proviene dalla candidatura di Pennica.
 “Abbiamo una battaglia  ancora più importante da condurre in porto- ha detto Gentile- perché dobbiamo portare alla guida di Palazzo Dei Giganti una persona onesta, preparata e capace come l’Avv. Pennica, E’ necessario che Agrigento dia  un segnale vero del desiderio di cambiamento  e questo non può avvenire che con Pennica Sindaco. Abbiamo avuto cinque anni di disamministrazione della città perché è mancata la progettualità ed è venuta meno  la credibilità di chi ha governato per i continui balletti di posizionamento politico. C’è bisogno di un Sindaco lineare nella sua azione politico-amministrativa e nel raccordo con le istituzioni statali e regionali, condizioni  queste essenziali per arricchire la città di nuovi flussi finanziari di investimento per la crescita e lo sviluppo. Un indirizzo di cui Pennica si fa  indubbiamente garante perché ha deciso di spendersi totalmente per la sua città che ama profondamente. A Palazzo dei Giganti c’è necessità di aria nuova e mi auguro che i cittadini, così come hanno fatto per l’aula consiliare rinnovata per circa due terzi, si ripetano nel ballottaggio portando una ventata di freschezza e di nuovo vigore costruttivo al timone dell’attività amministrativa, eleggendo Pennica Sindaco”.
 “ E’ una scommessa che facciamo insieme per Agrigento ed il suo futuro- ha detto dal canto suo, il candidato sindaco Totò Pennica – sono sceso in campo per servire la mia città, pur essendo consapevole di dovere sacrificare la mia professione e forse anche la mia famiglia. L’ho fatto perché credo in un progetto di rinascita per Agrigento che deve vedere coinvolti tutti gli attori sociali, a cominciare dai partiti che mi sostengono. Giorno dopo giorno percepisco  fra i cittadini un consenso  sempre più crescente nei miei confronti, segno che il mio messaggio viene recepito, a fronte di un competitor, il Sindaco uscente, che si rifiuta di confrontarsi pubblicamente con il sottoscritto, molto probabilmente per timore di non potere nascondere le sue tante manchevolezze nella conduzione amministrativa della città di questi cinque anni, in cui Agrigento ha vissuto il suo periodo più buio e deprimente. Noi abbiamo il compito di ridare luce alla speranza ed abbiamo le risorse umane per farlo. Ho scelto una Giunta di personalità di alto profilo culturale e professionale. C’è una squadra pronta per far voltare pagina alla città e ridarle dignità e prospettive di rilancio”

Totò Pennica, candidato sindaco al Comune di Agrigento rivolge un appello a Don Carmelo Petrone Direttore del Settimanale d’informazione “L’Amico del Popolo” affinchè si faccia promotore di un confronto tra i due “ballottanti” (Pennica ed il sindaco uscente) che si sfideranno il 20 e 21 Maggio, nel secondo ed ultimo turno di queste Amministrative. Di seguito l’appello:
“Reverendissimo Don Carmelo,
In occasione del turno di ballottaggio delle elezioni amministrative di Agrigento, Le chiedo di promuovere il confronto tra i candidati.
Tanto le rappresento perché certo che il popolo agrigentino ha il diritto di ascoltare dalla viva voce dei candidati, scelti democraticamente dal voto del sei e sette maggio, come intendono realizzare attraverso le loro scelte politiche e programmatiche l’autentico e inscindibile bene comune, bene di ciascuno e di tutti.
Auspicando che  l’autorevole voce de “L’Amico del Popolo” non rimanga inascoltata, rimango a disposizione e Le porgo il mio deferente ossequio.”

“Nell’ultima seduta CIPE si è finalmente ottenuto ciò che da tempo era stato messo in gestazione nel Governo Berlusconi, attraverso l’opera e l’attività del sottosegretario alla Presidenza, con delega ai fondi Cipe, On. Gianfranco Miccichè.
Per questo esprimo grande soddisfazione nell’annunciare una pioggia di interventi a favore della nostra provincia e un sincero ringraziamento al Presidente D’Orsi, in un settore che ritengo fondamentale come la depurazione e la salvaguardia del territorio.
Sono stati assegnati:
384.000 Euro per l’adeguamento impianto di depurazione “Fontanelle”;
795.900 Euro per completamento rete fognante fascia costiera di Agrigento;
1.543.000 Euro per completamento fognatura zona Nord;
1.344.000 Euro per la fognatura zona Cannatello/Zingarello;
5.055.000 Euro per la fascia costiera Agrigento e Comune di Favara;
573.000 Euro per l’adduzione dei reflui della fascia costiera ;
292.500 Euro per l’impianto di pretrattamento di Contrada Pero;
681.000 Euro completamento rete fognaria di Porto Empedocle;
724.800 Euro per il completamento rete fognaria di Ribera;
1.539.000 Euro per il completamento della rete fognaria e di depurazione di Sciacca;
1.200.000 Euro per un Secondo Modulo di impianto di depurazione di Sciacca”.
  Lo ha dichiarato l’On Michele Cimino, deputato regionale di Grande Sud.

Una vasta operazione antiprostituzione, denominata “Lenone 2”, è stata portata, nella notte, a termine dai carabinieri della Compagnia di Licata, diretti dal capitano Massimo Amato, sotto il coordinamento del colonnello Riccardo Sciuto. Quattordici le persone raggiunte da un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Agrigento, Alberto Davico, su richiesta del sostituto procuratore Andrea Bianchi. Otto persone sono finite in carcere mentre ad altre sei sono stati concessi i domiciliari.  Gli arrestati sono accusati a vario titolo di: associazione per delinquere finalizzata all’induzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione di ragazze sia maggiorenni, che minorenni di nazionalità rumena; induzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, anche minorile; pornografia minorile ed illecita interruzione volontaria di gravidanza. Il blitz è scattato intorno alla mezzanotte  con i militari dell’Arma che hanno fatto irruzione all’interno del “Paradise Club” di Piano delle Palme”, che è stato posto sottosequestro ed all’interno del quale sono stati trovati diversi clienti e ragazze di nazionalità rumena. In carcere sono finiti: Giuseppe Grillo, 55 anni, di Licata; Angelo Incorvaia, 59 anni, di Licata; Adriana Maria Radulescu, 27 anni di Curtea de Arges (Romania), domiciliata a Licata; Marinica Lacramioara Pachitei, 33 anni, di Buhusi (Romania), già domiciliata a Licata; Petre Alexandru Roman, 22 anni, di Buhusi (Romania), già domiciliato a Licata; Costica Martinescu 37 anni, di Visani (Romania), residente a Campobello di Licata; Aurel Caruta, 27 anni, nato in Romania; Salvatore Fiandaca, 43 anni di Mazzarino, residente a Riesi. Sono invece stati sottoposti agli arresti domiciliari: Angelo Zirafi, 47 anni di Licata; Cristina Elena Radulescu intesa, 38 anni, Curtea de Arges (Romania), domiciliata in Licata; Carmelo Cani, 24 anni, di Agrigento, residente a Palma di Montechiaro; Calogero Disca, 62 anni, di Niscemi, residente a Comiso; Pietro Bonetta, 44 anni, di Campobello di Licata; Angelo Schembri, di Licata, 47 anni.

La Commissione Consiliare “Promozione Culturale” della Provincia,  presieduta da Giovanni D’Angelo, ha incontrato stamani i rappresentanti delle associazioni di guide turistiche che operano ad Agrigento. Erano presenti anche i consiglieri provinciali Roberto Gallo, Giuseppe Picone e Nicola Testone. Presente anche la Federagit (il sindacato delle guide), il direttore dell’Ente Parco Archeologico Valle dei Templi arch. Parello e il dirigente arch. Bennardo, il presidente del Consorzio Turistico Valle dei Templi ing. Pullara, il funzionario della Pulizia Municipale isp. Di Vincenzo e il Comandante della Polizia Provinciale dr. Giglio.
L’incontro ha toccato diversi temi attinenti lo svolgimento della professione di  Guida Turistica, entrando nel merito del problema dell’esercizio abusivo della professione. In tal senso i dirigenti delle guide turistiche hanno sollevato il tema dei risvolti legati a detto abusivismo, in particolare la concorrenza sleale, il danno di immagine al Parco e al territorio e ovviamente la notevole perdita di opportunità di lavoro per le guide turistiche abilitate.
Le guide hanno chiesto maggiori e più rigorosi controlli sia da parte dell’Ente Parco che dagli agenti di Polizia Municipale. Sia le autorità del Parco che la Polizia Municipale di Agrigento si sono dette disponibili ad operare un migliore controllo del fenomeno, fin d’ora raccordandosi e convenendo sulla necessità di incontrarsi periodicamente per fare il punto della situazione. Un cenno è stato fatto sulla viabilità provinciale all’interno del Parco, preannunciando una collaborazione per la sistemazione della strada panoramica dei Templi, con interventi di natura economica anche da parte dell’Ente Parco Archeologico.
La Commissione ha inoltre informato i presenti dell’imminente apertura dell’Info Point Turistico nella Valle dei Templi, e dell’impegno di inviare una nota all’Assessorato Regionale al Turismo per chiedere una modifica della normativa che regolamenta la professione di guida turistica e l’attività di accompagnatore per mettere definitivamente chiarezza sull’argomento.

Giuseppe Arnone, già candidato sindaco di Agrigento, domani alle ore 11:00 presso il suo comitato Elettorale, in via Garibaldi 197, commenterà innanzi ai giornalisti le ultime emergenze della campagna elettorale che confermano che se Zambuto ha tanti limiti, ha commesso gravissimi errori, ha concluso alleanze sbagliate, comunque Pennica e il suo mondo di arrivisti, opportunisti, rappresenta per la città un gravissimo arretramento.
Nel corso della conferenza stampa chiederà pubblicamente ad Angelino Alfano cosa ne pensa delle dichiarazioni di Pennica dall’evidente sapore intimidatorio sulle asserite informazioni segrete in suo possesso relative ad affarismi edilizi e urbanistici del suocero del sindaco, l’on. La Russa, sulle quali Pennica è disponibile a tacere purchè Zambuto ceda ad alcune sue richieste.
Alfano per la città, dichiara Arnone, ha comunque saputo rappresentare una innovazione rispetto ai metodi ed ai contenuti di Sodano e Piazza.
Su questi temi Arnone si soffermerà con i giornalisti e ricorderà inoltre la figura del neo assessore designato Lauretta, ritenuto contendente definitivo corresponsabile dei comportamenti per i quali Calogero Sodano è stato condannato anche in Cassazione ad un anno e otto mesi di reclusione, mentre Lauretta ha beneficiato della prescrizione.

Il 24 Maggio 2012 si svolgeranno i funerali di Stato per Placido Rizzotto alla presenza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
Tornerà così nella sua Corleone il sindacalista della CGIL e militante socialista, ucciso dalla mafia 64 anni fa e i cui resti sono stati ritrovati solo nel 2009 nelle foibe di Rocca Busambra.
Dopo la conferma ufficiale del ritrovamento, il Consiglio dei ministri (nel marzo scorso) ha deciso di rispondere positivamente alla richiesta dei famigliari del sindacalista: per Rizzotto, dunque, funerali di Stato.
Tutta la CGIL si mobilita per questo avvenimento e alla cerimonia del 24 sarà presente anche il Segretario Generale, Susanna Camusso. Insieme al presidente Napolitano ci saranno anche don Luigi Ciotti ed Emanuele Macaluso. La cerimonia solenne si svolgerà nella Chiesa di Corleone e due piazze della città saranno collegate con maxischermi per consentire a tutti i partecipanti di seguire la cerimonia.
“La Provincia di Agrigento  – dice Massimo Raso – è la provincia di Accursio Miraglia (Sciacca) , Giuseppe Scalia (Cattolica), Gaetano Guarino (Favara), Paolo Farina (Comitini), Eraclide Giglio (Alessandria della Rocca), Vito Montaperto (Palma di Montechiaro), Vincenzo Di Salvo (Licata) e Paolo Bongiorno (Lucca Sicula).
E’ la provincia delle epiche occupazioni e della battaglia per la terra.Per questo riteniamo che i Sindaci della provincia di Agrigento,  con i loro gonfaloni e in particolare con i gonfaloni delle città vittime di eccidi proletari, di stragi terroristiche e mafiose, debbono essere presenti.