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Manca il numero legale e il Consiglio Provinciale dovrà essere riconvocato nei prossimi giorni. Nell’ultima seduta erano, infatti, presenti solo tredici consiglieri provinciali: Avarello, Bennici che ha svolto le funzioni di Presidente della seduta, Cammilleri, Di Ventura, Roberto Gallo, Girasole, Lo Leggio, Paci, Quartararo, Picone, Ruvolo, Spoto e Sutera Sardo. Il Consiglio dovrà essere riconvocato dopo la riunione dei Capi Gruppi che stabilirà la data della nuova seduta.
Nel prossimo ordine del giorno saranno inserite la surroga del Consigliere Pietro Giglione con Maurizio Masone, primo dei non eletti della lista del PD nel collegio di Agrigento e la nomina del nuovo Vice Presidente del Consiglio Provinciale, oltre alle otto  proposte di deliberazione non discusse nella precedente seduta ed altre proposte inviate dall’amministrazione e dai Consiglieri. Tra queste le interrogazioni presentate dal Consigliere Avarello sullo stato precario riguardante il liceo pedagogico giudici “Saetta e Livatino” di Ravanusa e quella relativa ai lavori di sistemazione della strada provinciale Ravanusa – Licata. Dovrà essere discussa anche l’interrogazione del consigliere Spoto sui lavori di sistemazione della strada provinciale Raffadali – Cattolica Eraclea.
Da inserire anche la proposta n.1 del 20 gennaio 2012 del settore politiche del lavoro riguardante la modifica della deliberazione del Consiglio Provinciale per l’approvazione del nuovo schema dello statuto del Consorzio Universitario della provincia di Agrigento. Nell’ordine del giorno, infine, anche la relazione del Presidente del primo semestre 2011 e due debiti fuori bilancio per circa 22 mila euro.

La Commissione Tributaria di Agrigento ha sospeso l’avviso di iscrizione ipotecaria della concessionaria per la riscossione Serit Sicilia a carico dell’imprenditore di Bivona, Ignazio Cutro’, testimone di giustizia e presidente dell’associazione antiracket “Libere Terre”. Cutro’ e’ debitore dell’Agenzia delle Entrate e dell’Inps non per sue esigenze personali ma perche’ e’ stato vittima di minacce, danneggiamenti e persecuzioni da parte della criminalita’ organizzata di stampo mafioso, denunciata da Cutro’, processata e condannata. Lo stesso Cutro’, che ha presentato ricorso alla Commissione tributaria, afferma : “ la sospensione dell’avviso di pagamento ci induce ad un cauto ottimismo, perche’ la Commissione tributaria ha ritenuto sussistenti i requisiti cautelari, che altro non sono che gli stessi profili della trattazione nel merito”.

La sezione provinciale di Agrigento del Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione (SNA), appresa la notizia dell’aumento dell’imposta sui premi di assicurazione della Responsabilità Civile Auto (R.C.A.), disposta nella misura massima consentita dalla Legge del 3,5% (dal 12,5% al 16%) dalla Giunta Provinciale di Agrigento richiede l’immediata revoca del provvedimento.
Da anni il Sindacato Nazionale degli Agenti di Assicurazione ha posto in essere concrete attività per contrastare gli aumenti indiscriminati dei premi richiesti dalle Compagnie di assicurazione per la Rcauto, che è una polizza obbligatoria, in tutto il territorio nazionale e segnatamente nel Mezzogiorno d’Italia, come la raccolta di oltre 500.00 firme (di cui oltre 5.000 nella nostra provincia) in una petizione popolare rivolta alla camera dei Deputati.
Considerata l’attuale difficile congiuntura economica che colpisce, e vieppiù colpirà nell’immediato futuro i pensionati, i lavoratori ed i consumatori in genere, nonché le imprese della nostra Provincia, con gli aumenti fiscali e tariffari (IVA, IMU, IRPEF) già annunciati, in presenza della gravissima crisi produttiva e del lavoro,
rilevato che tale aumento d’imposta, se non revocato, inizierà a dispiegare i suoi effetti dal prossimo mese di giugno, nel corso del quale i consumatori troveranno le proprie polizze Rcauto gravate altresì dal previsto aumento dei massimali minimi di legge, ritenuto che tale provvedimento contraddice i tentativi del Governo nazionale con la legge sulle liberalizzazioni, di avviare una politica volta alla riduzione del costo delle assicurazioni obbligatorie e deprime ulteriormente il potere d’acquisto dei cittadini della nostra Provincia, già fortemente compromesso, rilevato che la maggiore entrata derivante dall’aumento dell’imposta è dichiaratamente destinata ad esigenze di copertura delle spese correnti della provincia invece che ad investimenti in manutenzioni stradali, volte al miglioramento della viabilità e, quindi, della sicurezza della circolazione, con benefici effetti sulle attività lavorative e sull’occupazione, e contestuale riduzione della sinistrosità derivante dalla circolazione stradale ribadisce la richiesta di revoca del provvedimento di aumento delle imposte per il cui conseguimento coinvolgerà le Associazioni dei consumatori, i Sindacati e tutte le categorie di imprenditori, agricoltori artigiani e commercianti con una capillare attività d’informazione sulle responsabilità di questo ennesimo carico fiscale.

Anche ad Agrigento e provincia come in tutta Italia, per tutto il mese di Maggio, alcuni psicologi e psicoterapeuti aderenti al MIP (Maggio di informazione Psicologica  quinta edizione) metteranno gratuitamente la loro esperienza e le loro conoscenze a disposizione delle persone, incontrandole e dando informazioni sulla Psicologia e sugli Psicologi. Tale iniziativa – si legge in una nota – ha lo scopo di offrire informazioni accurate, dimostrare la propria competenza e affidabilità, correggere false credenze sulla salute e sulle malattie mentali, rendere noti tutti gli ambiti di applicazione della Psicologia. In Sicilia l’evento è patrocinato dall’Albo degli Psicologi Regione Sicilia. E’possibile visionare la lista degli psicologi aderenti e prenotare una consulenza gratuita attraverso il sito: www.psicologimip.it

La parte inferiore di una mandibola, probabilmente umana, è stata ritrovata sulla spiaggia Lido di Sciacca. Il resto osseo si trovava a circa 10 metri dalla riva ed è stato notato da un gruppo di ragazzini che giocavano. La mandibola è stata raccolta e sequestrata dalla polizia. Secondo il medico legale che l’ha visionata potrebbe essere appartenuta ad un giovane, ma saranno necessari ulteriori esami per avere la certezza che sia umana. L’ipotesi privilegiata, al momento, è che possano essere resti di qualche immigrato morto in mare.

Tappa in Sicilia del leader del Pd Pier Luigi Bersani in vista delle elezioni amministrative del 6 e 7 maggio. Ieri sera il segretario nazionale del partito democratico è intervenuto ad Agrigento al comizio a sostegno del candidato sindaco Mariella Lo Bello, presso Porta di Ponte. Numerosi i sostenitori accorsi all’appuntamento elettorale.

Intanto questa mattina lo stesso Bersani sarà a Piana degli Albanesi, alla Casa del Popolo, in via Giorgio Kastriota, per partecipare al corteo dei sindacati che da Piana arriva a Portella della Ginestra dove verranno ricordate le vittime della strage e celebrato il comizio per la festa dei lavoratori. Infine, alle 16, Bersani sarà a Corleone per partecipare a una iniziativa con il candidato sindaco del centrosinistra Pippo Cipriani, presso la cooperativa “Lavoro e non solo”, in via Crispi.
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Un bracciante agricolo di 36 anni è stato ferito alla mano destra con un colpo di postola sparato da un rapinatore che era entrato nella sua casa. È accaduto all’alba, a Castrofilippo. Il ferito è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale Barone Lombardo di Canicattì. Il rapinatore, che invece era entrato nell’abitazione da una finestra lasciata aperta, è scappato senza portar via nulla. Sul posto, i carabinieri, che si stanno occupando delle indagini, hanno rinvenuto e sequestrato un bossolo di pistola calibro 22.

Nuovo appuntamento per la campagna elettorale di Gianni Picone, candidato sindaco di Campobello di Licata, domani 2 Maggio alle ore 20.00 in Piazza XX Settembre.
È la volta dell’europarlamentare ed ex Sindaco di Gela Rosario Crocetta, uomo politico che ha fatto della lotta alla mafia e al malaffare il suo stile di vita.
I video dei comizi di Gianni Picone sono disponibili sul sito www.piconesindaco.it nella sezione “Multimedia”.
http://www.piconesindaco.it/joomla/index.php/multimedia

Primo maggio, festa amara per mezzo mondo, festa drammaticamente amara per gli agrigentini che si dibattono quotidianamente alla ricerca di un lavoro che manca sempre di più.
Con un 19,3% della popolazione attiva (più del doppio della media nazionale) alla ricerca di un lavoro la nostra città si attesta all’ultimo posto di questa tremenda graduatoria per non parlare di quel 35.8% di giovani alla ricerca del primo lavoro che da, purtroppo, l’idea delle condizioni della nostra città.
Un Primo Maggio che ha ben poco da festeggiare, un giorno che deve essere usato per riflettere, un giorno che deve fare capire agli agrigentini e soprattutto a coloro che si apprestano a governarli, che sono finiti i tempi in cui lo stato risolveva tutti i problemi.
“Aiutati ca Diu t’aiuta” dicevano i nostri vecchi e mai come adesso il proverbio è stato più calzante. Ho sentito di  posti di “lavoro”, ben 22.000, letteralmente regalati ad altrettanti “fortunati”, piazzati in posti dove probabilmente non avranno nulla da fare per parecchio tempo. Mai idea più scellerata poteva venire in mente ai nostri governanti siciliani. Non datemi del cretino per favore, ma io la penso così. Avete idea di quanto costano alla collettività questo esercito di improduttivi? Ben 880 milioni di euro l’anno. E avete l’idea di cosa si potrebbe fare in Sicilia con 880 milioni euro l’anno per dieci anni? Si potrebbero costruire strade, porti turistici, sviluppare idee industriali, potenziare i collegamenti marittimi e tante, tante altre cose.
Per non parlare, poi, delle decine e decine di migliaia di  altre assunzioni clientelari e assolutamente inutili che sono state fatte nei decenni passati. Penso ai forestali, penso agli ATO, ai Consorzi, penso alle miriadi di “risorse” letteralmente congelate nella sanità e nei servizi culturali. Attenzione però, non sto parlando male delle “persone” che lavorano, parlo malissimo della imperdonabile idea che la disoccupazione possa essere combattuta con l’istituzione di un “poso” qualsiasi, specialmente quando ciò è dimostrato dalla assoluta mancanza di alcuna necessità. Vengono distolte quantità inimmaginabili di risorse economiche ed umane da quelli che possono invece essere investimenti produttivi.Vorrei fare un esempio banale. Qualche tempo fa ho voluto visitare una biblioteca agrigentina alla ricerca di un libro che mi interessava. Alle 10,00 del mattino di un giorno qualsiasi di agosto ero l’unico visitatore accolto da uno stuolo di almeno otto bibliotecarie.Io non ce l’ho con questa categoria per carità anche perché mia moglie ha fatto questo mestiere per qualche decennio; io ce l’ho con coloro che permettono che ci siano dieci “risorse” umane per un utente o anche solo per dieci o venti utenti.A che serve avere 12.000 forestali in una regione arida come la nostra quando in Lombardia, con una superficie alberata tripla i forestali sono solo 3.500? Certo! Sono famiglie che mangiano, che vivono… ma chi e come le paga? Stiamo parlando, se ancora non si è ben capito, di miliardi di euro letteralmente bruciati; parliamo di miliardi di euro che messi in circolo in maniera più attenta potrebbero creare quel circolo economico che porterebbe alla risoluzione dei problemi cronici delle nostre infrastrutture (strade, ferrovie, porti, alberghi) e generare così almeno gli stessi posti di lavoro rendendo esso stesso più dignitoso.Ecco quale deve essere l’obiettivo dei nostri politici! Lo scopo della politica è quello di mettere a disposizione della società che rappresentano gli strumenti migliori affinché questa possa evolversi nel migliore dei modi. La Regione Sicilia, il Comune di Agrigento, La Soprintendenza ai Beni Culturali non sono Uffici di collocamento ma solo ed esclusivamente strumenti della nostra Società.Certo, dovremmo confrontarci con le altre regioni, gli altri stati e, soprattutto, con la situazione economica attuale. Entrare in concorrenza con il mondo intero è difficile ma vi rendete conto delle armi che abbiamo? Vi rendete conto che posti, che paesaggi, che cielo e che mare abbiamo? Tutto questo ben di Dio va alimentato, va usato e sfruttato nel migliore dei modi e non è sicuramente con l’assunzione di migliaia di “risorse” inutili che questo possa avvenire.Vogliano perdonarmi le persone (non le risorse) che probabilmente si sentono toccate da queste parole. Ripeto: io non ce l’ho con loro ma sono convito che loro stessi sarebbero più contenti di avere un lavoro che contribuisca alla crescita della propria città e non al suo affossamento perché, purtroppo, di questo stiamo parlando.Mi auguro vivamente che coloro che siederanno alla guida della città siano consapevoli di questo e che  possano comprendere che un posto di lavoro creato con investimenti mirati vale il doppio di un posto di lavoro regalato.
E allora si che il Primo Maggio diventerebbe una vera Festa del Lavoro!
Buon Primo Maggio a tutti.