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A quattro giorni dal voto per le Amministrative del 6/7 maggio riceviamo e pubblichiamo la lucida  analisi dell’operatore culturale, Gianni Costanza, attento osservatore e conoscitore della vita politica agrigentina.
 “Agrigento giorno 6/7 Maggio 2012,va al voto. Test elettorale, che sarà importante ed indicativo per la politica locale e nazionale. In questo  ultimo periodo, gli scenari locali e nazionali della politica sono in fermento, in quanto le dichiarazioni dei segretari nazionali di tutti i  partiti, stando alle loro dichiarazioni, sono sul punto,di rivedere il proprio sostegno al governo tecnico. La nostra provincia, da sempre, ha formato  e continuerà a formare  politici di grande spessore. Una vera scuola, oserei dire, alla quale molti a livello nazionale, volgono lo sguardo sul nostro territorio. Con ciò, non voglio contrappormi  a  quanti meglio di me, sono in grado di fare più approfondite valutazioni sull’andamento della politica. Spero,in buona fede,che il mio piccolissimo e modesto contributo possa aiutare molti ad aprire gli occhi per fare  delle considerazioni proiettate per il bene della città. La splendida città di Agrigento, mi ha consentito di conseguire il diploma presso l’Istituto Tecnico per Geometri, mi ha dato la possibilità di cimentarmi nello sport,nella musica nell’arte e successivamente, nella mia trentennale attività lavorativa,da impiegato e da tecnico, mi ha dato la possibilità di lavorare e di gestire servizi pubblici di grande rilevanza quali: la Siciliana Gas metano,la Pubblica Illuminazione, l’EAS (Ente Acquedotti Siciliani) ed il Consorzio regionale Allevatori. Queste esperienze, mi hanno consentito di arricchire e sviluppare rapporti di corretta ed onesta amicizia con tantissimi agrigentini. In tutti questi anni,con onestà e correttezza massima, come mio costume, oltre a dare a tanti utenti, celeri e concrete risposte alle loro segnalazioni di guasti,mi ha dato, anche, la possibilità di conoscere cinque sindaci,tanti dirigenti, assessori e consiglieri vari. Anche se poco conoscitore della politica,con i miei  limiti e con la mia   discrezionalità,sono tentato di  fare alcune mie considerazioni sulla politica locale. Spero che  queste mie  considerazioni, vanno nella direzione giusta, nell’interesse e per il bene della città. In Agrigento, da tempo sono affissi i manifesti con le liste dei candidati. Ho avuto modo di constatare che tutti i partiti hanno completato le liste tenendo molto al rinnovamento e alla presenza di  donne,non trascurando le ricandidature dei consiglieri uscenti che,grazie alla loro esperienza acquisita,sono sempre in grado di coordinare,in chiave moderata e di contenimento della spesa pubblica,la vita politica della città. Da alcuni giorni,una carica istituzionale del comune di Agrigento,esaudita la propria esperienza politica,con garbo e gentilezza, ha fatto pervenire una lettera per ringraziare e salutare il sindaco,gli  assessori ed i  consiglieri uscenti,augurando loro, di lavorare in sinergia  rispettando le regole della democrazia che esaltano l’aula del consiglio comunale non allontanando mai,lo sguardo in direzione e nell’interesse della città. Significative, in questi ultimi giorni, sono le dichiarazioni dei  segretari nazionali che frenano ulteriori spinte in avanti del governo tecnico per ulteriori tagli alla spesa pubblica. l tre maggiori partiti che sostengono il governo consapevoli che l’Europa è la nostra unica ancora di salvezza,sono arrivati alla determinazione di chiedere al governo tecnico, se l’Italia,è in grado di uscire dalla recessione in tempi brevi,oppure,deve attendere ancora prima di spingere per altre soluzioni,anche se a mio parere,oggi, è un pò prematuro fare altre scelte. Da tempo,i due maggiori partiti, si muovono per la creazione di nuovi soggetti politici. Insomma, tutto è in fermento. Dietro l’angolo, una vera e storica  trasformazione che cambierà di molto l’attuale quadro politico nazionale, successivamente, quello di periferia. Dopo il voto del 6/7 Maggio 2012, e probabile ballottaggio,in Agrigento come in tutta Italia,la politica sentirà la necessità di regolamentare, ammodernare e di rigenerare tutto quanto ruota attorno ad essa, per riprendere con gli elettori un  dialogo trasparente e convincente specie nel contenimento delle tasse,per ridurre la disoccupazione come ha saputo fare un nostro grande imprenditore agrigentino che se ostacolato ancora dalla burocrazia e dall’indifferenza di alcuni uomini politici,oggi alla guida del governo regionale,suo malgrado,è costretto a licenziare numerosi padri di famiglia che rimarrebbero in mezzo ad una strada. Impegnare la politica nazionale per fare rientrare  dall’estero,tutte delle maggiorni aziende italiane che da alcuni anni osatacolate dalla burocrazia, sono state costrette ad investire fuori l’Italia.Sono certo, che tra qualche mese,si apriranno nuovi scenari per la politica che  sevirà per arricchire in noi tutti, ottimismo e fiducia.Il nostro futuro non è e non sarà mai l’antipolitica in quanto  essa strozza e soffoca, irrimediabilmente, la democrazia di un popolo che neanche di fronte alle più difficili situazioni economiche,deve mai fomentare ed accettare  tale soluzione, anticamera della  dittatura.I Confronti pubblici,nuova e  moderna trovata  elettrorale che sarà utile riproporre per tutte le campagne elettorali che si svolgeranno in città e provincia.I Confronti che intelligentemente i  cinque candidati sindaci, da alcune settimane portano avanti, grazie anche alle TV locali e loro giornalisti,sono ideali per fare conoscere a tutti,la loro preparazione intellettuale,loro capacità e  loro progetti .Confronti,fino ad oggi,vanno sul giusto e corretto comportamento dove ognuno nel rispetto reciproco,senza sconfinare,ha messo in luce garbo e capacità non comuni. Al momento la competizione elettorale si sta svolgendo nella migliore dei modi con la collaborazione di abili giornalisti, moderatori e operatori politici. Confronti,a mio avviso,che  tengono conto,perchè no,anche dei moniti che S.E. Arcivescovo Mons. F.Montenegro, ha fatto a tutti i candidati,raccomandando  loro di volgere, sempre,lo sguardo al centro storico,memoria della città,dove risiedono anziani rimasti soli. Di volgere lo sguardo ai diversamente abili, ai poveri,ai precari ai disoccupati giovani e meno giovani. A tutti i presbiteri della diocesi di Agrigento,ha fatto pervenire una lettera raccomandando loro di contenere le spese per i  festeggiamenti del santo locale,che non gradirebbe passare dinanzi le abitazioni dei fedeli che non hanno nulla da mangiare. Poi ancora sul giornale “l’Amico del Popolo”, ha raccomandato  a tutti i candidati di non approfittare del bisogno della gente,della fragilità dei disoccupati,di non fare promesse che non potranno mai mantenere. Agrigento è stata e  sarà sempre una scuola di grandi politici. Noto che tutti i candidati,con gli elettori,oggi,hanno un approccio diverso rispetto al passato, più genuino e  più cordiale. Forse lo si deve alla scolarizzazione presente in ogni stratificazione della società.Forse,stiamo per voltare pagina,con i presupposti, che mai e poi mai, dobbiamo abbassare la guardia sulla gestione della Cosa Pubblica,altrimenti,faremmo un male incalcolabile al già compromesso futuro della nuova  generazione che sono i nostri figli i nostri nipoti. Ognuno di noi, chi può,anche in piccola parte,deve dare un proprio contributo nell’interesse della città. Auguro,che tutti i parlamentari in sinergia tra loro, si impegnano per ridurre la disoccupazione giovanile e quella dei precari per  non mettere le mani sulla sanità. La nostra unica fonte di ricchezza,il Turismo per farlo uscire dalla sua marginalità,oltre ad avere ottenuto i grossi finanziamenti con lavori in corso per il raddoppio della P.Empedocle-Caltanissetta,ha bisogno di qualche altro grosso finanziamento per ammodernare le infrastrutture viarie interne e la realizzazione del famigerato tanto atteso aeroporto. Si spera che  le banche diano un po di sollievo economico a chi  ha bisogno e a coloro i quali chiedono finanziamenti per sfruttare l’eolico e l’Energia so
lare che nella nostra provincia,grazie agli alti picchi di insolazione annua,per tutti sarebbe una soluzione concreta per abbattere i costi dell’energia elettrica. Lavorare con il pensiero rivolto alla Comunità Europea unica fonte di finanziamento certo dove molti giovani, cooperando tra loro,possono presentare progetti per ottenere cospiqui finanziamenti e realizzare importanti infrastrutture pubbliche di grande interesse. Auguri a tutti i candidati con l’auspicio che prevalga in loro,l’interesse per la città di Agrigento.   
 

“Il nostro Comune non è stato, ad oggi, capace di investire fondi ed energie nella formazione per garantire ai bambini e agli universtiari servizi e sicurezza”.
A parlare è la candidata sindaco Mariella Lo Bello che interviene in merito alla presentazione di altri due punti del cosiddetto Piano delle Priorità, in ordine alla sicurezza degli istituti primari e quello concernente il Cupa.
“Le nostre scuole – ha detto – sono vecchie, spesso prive di agibilità e non confortevoli per i nostri bambini. In tal senso ritengo sia essenziale partire innanzitutto con un’immediata ricognizione delle strutture scolastiche comunali e predisporre progetti esecutivi di adeguamento redatti dall’Ufficio tecnico comunale,  da finanziarsi mediante la partecipazione agli apposti bandi predisposti dal Miur o attingendo a fondi comunitari, statali e regionali. Tante occasioni sono state perse in questi anni per incapacità progettuale e a causa di un’amministrazione troppo attenta alla politica e ben poco interessata alla città. Nostro obiettivo prioritario sarà innanzitutto avviare le procedure per il rilascio dei certificati di agibilità per tutti gli istituti”.
“C’è poi un altro aspetto da valutare – ha aggiunto Mariella Lo Bello –  ed è quello della convenienza economica degli affitti attualmente vigenti dei fabbricati privati destinati a scuole. Dobbiamo verificare se con un piano di ammortamento pluriennale e l’accensione di appositi mutui sia conveniente procedere al recupero d’immobili comunali o la realizzazione di nuove strutture”.
Tutto questo, ovviamente, sarà affiancato da operazioni straordinarie di pulizia degli spazi esterni e di disinfestazione, che saranno programmati annualmente e non realizzati, come è stato fatto fino ad oggi, “a macchia di leopardo”.
“Agrigento – ha proseguito –  ha perso la propria scommessa con l’università, dimenticando quello che dovrebbe essere il fulcro di un’istituzione di questo tipo, ovvero gli studenti.  Dobbiamo tornare a pensare ad un Cupa che sia al servizio dei nostri ragazzi e che sappia offrire una formazione spendibile nel mondo del lavoro – spiega Lo Bello -. Quello della formazione, che va arricchita ad esempio con la collaborazione con i centri di eccellenza nazionali e internazionali, proseguendo anche sulla linea di un’università del Mediterraneo, così come è stato fatto in questi anni, rappresenta solo uno degli aspetti. In tal senso noi ci approcceremo all’Università affrontandola da tre punti di vista: uno è quello della rimodulazione degli attuali corsi di laurea per offrire percorsi di studi immediatamente spendibili nel mondo del lavoro per i neodiplomati; l’altro è quello di garantire agli studenti la necessaria accoglienza, fornendo servizi  e rivolgendo la nostra attenzione soprattutto alle fasce svantaggiate, e infine quello dell’integrazione diretta con il mondo del lavoro”, ha concluso Mariella Lo Bello.

I Carabinieri di Canicattì e Castrofilippo hanno arrestato Vincenzo Alaimo, operatore ecologico 36enne di Castrofilippo. L’uomo aveva denunciato di essere stato vittima di un tentativo di rapina ad opera di uno sconosciuto durante la notte e che, nell’atto di resistere al malvivente, aveva ricevuto un colpo di pistola ad una mano. Gli immediati accertamenti effettuati dai Carabinieri nell’abitazione dell’interessato, luogo della denunciata rapina, hanno consentito di rilevare alcuni elementi discordanti con le dichiarazioni rilasciate nella primissima fase delle indagini intraprese dai militari dell’Arma. E’ stato così che il castrofilippese, dopo un rapido intervento chirurgico presso l’ospedale Barone Lombardo di Canicattì, per l’estrazione di un’ogiva rimastagli conficcata nella mano destra, in caserma ha confessato di essersi provocato la ferita d’arma da fuoco mediante esplosione di un colpo con una pistola dallo stesso illegalmente detenuta. Gli ulteriori accertamenti degli investigatori con perquisizioni domiciliari hanno altresì consentito di rinvenire tre pistole e circa 100 cartucce di vario calibro, clandestinamente detenute dall’operatore ecologico che, alle primissime dichiarazioni precedentemente rilasciate, ha poi aggiunto di averle trovate in un cassonetto della spazzatura. Le ipotesi di reato avanzate dai Carabinieri vanno dalla simulazione di reato alla detenzione illegale di armi comuni da sparo con relativo munizionamento e procurato allarme. Inevitabile è stato così l’arresto di Vincenzo Alaimo che, espletate le formalità di legge, è stato condotto alla casa circondariale di Agrigento. (da grandangolo.it)

Gli agenti della Squadra edilizia della Polizia locale, agli ordini di Cosimo Antonica, hanno sequestrato un cantiere abusivo, a poche decine di metri dal Palazzo di Giustizia, tra le vie Pier Santi Mattarella e Scime’. Sarebbe stato compiuto uno sbancamento di un terreno e costruita una base in calcestruzzo senza le necessarie concessioni edilizie. La zona è sottoposta a vincolo idrogeologico, per la natura del terreno.

Nella sede del Comitato Elettorale del PDL, in via Giovanni XXIII ad Agrigento si è svolta questa mattina una conferenza stampa a sostegno di Totò Pennica candidato sindaco di Agrigento, appoggiato per le imminenti elezioni comunali, da Pdl, Grande Sud, Epolis (lista civica) e Cantiere Popolare. All’incontro odierno sono intervenuti: On. Giorgia Meloni, On. Andrea Ronchi, On. Pippo Scalia, On. Vincenzo Fontana, On. Salvatore Iacolino, On. Nino Bosco e lo stesso Avv. Totò Pennica, il quale ha dichiarato:
“La mia ambizione, a margine di queste amministrative è quella di costruire ad Agrigento la Casa dei Moderati, mettendo fuori da Palazzo dei Giganti e dalla città, i progetti ambigui, le mistificazioni ed il trasformismo della politica. Basti pensare alla presenza di una parte del centro destra che appoggia l’uscente sindaco di Agrigento, e che in caso di vittoria alle elezioni imbarcherà Giuseppe Arnone, uomo del partito democratico; o ancora penso ad un’altra coalizione dove convergono partiti aventi ideologie e colore politico diametralmente opposti. La mia è una scelta di campo, una scelta programmatica fatta all’insegna della lealtà con il segretario nazionale del Pdl Angelino Alfano. Sono particolarmente grato per la loro presenza oggi ad Agrigento degli on. Ronchi, Meloni e Scalia, cui ribadisco il mio personale impegno ad amministrare e non a far politica; quando sarà il momento di fare delle scelte politiche, lo farò con l’onestà e la trasparenza che da sempre caratterizzano il mio operato e programma per il governo di questa città. Insieme dobbiamo combattere la “Maledizione di Empedocle” ovvero l’atteggiamento di chi è sempre pronto a criticare chi ha fatto qualcosa. Voglio essere il sindaco che amministra e che mette in campo la buona politica, non l’antipolitica”.

“In questi giorni i miei competitors hanno visitato gli esercizi commerciali di ogni quartiere. Gli stessi esercizi che in questi anni, però, sono rimasti abbandonati alle loro difficoltà. In particolare l’amministrazione uscente poco o nulla ha fatto per essere parte integrante di questa categoria e capire le loro problematiche”. Lo ha detto la candidata sindaco di Agrigento Mariella Lo Bello. “Tante mani strette – ha proseguito – tante rassicurazioni. I commercianti ed i piccoli commercianti ricorderanno facilmente che mai si era visto tanto interesse nei loro confronti. E’ il momento di cambiare politica, amministratori e modo di fare campagna elettorale. Noi abbiamo deciso di non prendere in giro nessuno. Noi vogliamo bene ai nostri commercianti e siamo convinti che si ricorderanno della validità del nostro programma e della mia candidatura indipendentemente dal fatto di aprire le porte dei negozi solo in periodo di campagna elettorale. I “sindaci” fanno shopping in campagna elettorale, noi vogliamo stare insieme a loro cinque anni”, ha concluso Mariella Lo Bello.

”Matteo Messina Denaro per me e’ in Sicilia o nei dintorni. Io penso, piu’ probabilmente, in Sicilia”. Lo ha detto il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, a ”Un giorno da pecora”, a una domanda su quello che e’ considerato il ricercato numero uno per quanto riguarda la mafia.
”Non e’ lui, pero’, – ha aggiunto – il capo della mafia siciliana”: ”oggi non c’e’ un capo, la cupola e’ tutta in carcere. Hanno cercato di riorganizzarsi ma per due volte siamo riusciti a scongiurare questo pericolo sul nascere”.

Domani alle ore 19, presso l’Hotel Dioscuri bay Palace – S. Leone –  ad Agrigento, il Popolo della Libertà ha organizzato una manifestazione elettorale a sostegno  dei candidati al Consiglio comunale e del candidato sindaco di Agrigento, Totò Pennica. All’incontro interverrà il vice presidente della Camera, Maurizio Lupi. Interverranno: On. Vincenzo Fontana, On. Giuseppe Marinello, On. Pippo Scalia, On. Salvatore Iacolino e l’On. Nino Bosco.

Questa mattina il Sindaco di Agrigento Marco Zambuto, nel corso di un incontro con i rappresenti degli organi di informazione, ha illustrato l’esito della seduta del Comitato interministeriale per programmazione economica dello scorso del 30 aprile che ha assegnato complessivamente 1.688 milioni di euro per interventi prioritari nel settore della depurazione delle acque reflue urbane. Nello specifico, per la città di Agrigento, sono stati destinati 32.737.427, 40 euro che saranno utilizzati per:
–         il completamento della rete fognaria della fascia costiera per un  importo di 2.653.000, 00;
–         il completamento della fognatura della zona nord della città per un importo di euro 5.144.427,40;
–         il completamento della rete fognaria nella zona a sud (Cannatello e Zingarello) per un importo di euro 4.480.000,00;
–         l’adeguamento dell’impianto di depurazione di Fontanelle per un importo di euro 1.280.000,00;
–         il nuovo impianto di depurazione a servizio della fascia costiera e del comune di Favara per un importo di 16.850.000,00 e il completamento del sistema fognario e depurativo del Villaggio Peruzzo per un importo di euro 2.330.000,00.

Farà tappa domani pomeriggio al Villaggio Peruzzo il penultimo comizio pubblico, di questa campagna elettorale, del candidato sindaco di Agrigento Totò Pennica. Al centro di questo percorso rimane nevralgico il dialogo e l’ascolto degli elettori, invitati alla partecipazione del comizio previsto, come detto, domani giovedì 3 maggio 2012 al Villaggio Peruzzo a partire dalle ore 19,00. “La comunità  agrigentina deve ritrovare il senso civico dello stare insieme – dichiara Pennica – partendo dal riconoscimento che il contributo di ogni singolo cittadino e’ fondamentale. Una guida forte e sicura e’ necessaria, ma nessun progresso sarà possibile senza la partecipazione di tutti  –conclude -“.
Al fianco del candidato sindaco interverranno i candidati delle liste Pdl, Grande Sud, Epolis e Cantiere Popolare.